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martedì 16 aprile 2013

I Guardiani delle stelle


I nostri occhi ricevono segnali visivi sprigionati dalle stelle sotto forma di costante brillio che si irradia tra le buie profondità dello Spazio oscuro. Tale brillio può diffondersi a tal punto da raggiungere immense distanze, ma gli occhi non vedranno mai le stelle nascoste nell’ombra delle tenebre.

E mentre dentro al Sistema Solare le comete e gli asteroidi aumentano di gran numero, i Guardiani Multidimensionali discendono dai mondi sensoriali e interagiscono col nostro mondo fisico. Essi lottano per contrastare le “Avanguardie” che avanzano tra i nostri cieli; minacciosi “precursori” inviati da un mostro distruttivo nascosto tra le inesplorate profondità della Nube di Oort. Un mostro di fuoco oscuro destinato a divenire il più terribile degli eventi che ciclicamente si abbattono sulla Terra.



Probabilmente l’umanità si troverà presto faccia a faccia con la più temibile delle Avanguardie che orbita attorno a questo “Colosso Oscuro”…il Pianeta X.
Ma questo rappresenterebbe soltanto l’inizio di un lungo ciclo di stravolgimenti.

La nube di Oort è una nube sferica di comete che si estenderebbe tra le 2.000 e le 5.000 UA fino ad arrivare alle 50.000 UA dal Sole. Altre stime collocano il confine della Nube di Oort tra le 100.000 e le 200.000 unità astronomiche. Questa nube non è mai stata osservata perché troppo lontana e buia perfino per i telescopi odierni, ma si ritiene che sia il luogo da cui provengono le comete di lungo periodo.

Dentro questa immensa nube, composta da innumerevoli oggetti cosmici, si aggira qualcosa di imponente e spaventoso. Un corpo spaziale enorme, la cui identità “sembra” essere sconosciuta. Non sappiamo ancora quanto questo “ipotetico” corpo planetario possa essere distante da noi, ma potrebbe trattarsi della stella compagna binaria del Sole. Il nostro Sistema Solare potrebbe infatti far parte di un sistema stellare binario, o comunque di un sistema multiplo. 

Le informazioni a riguardo sono scarse e quelle inoppugnabili vengono tenute al sicuro sotto il velo della segretezza. E’ da considerarsi quindi una grande fortuna conoscere quel “poco” che negli ultimi 30 anni di ricerche è trapelato, arrivando sino a noi come un puzzle scomposto.


 Si pensa che anche le altre stelle abbiano una nube di Oort e che i bordi esterni delle nubi di due stelle vicine possano a volte sovrapporsi, causando un’occasionale “intrusione” cometaria. E’ veramente affascinante come tutti i pianeti dell’Universo, appartenenti al nostro Piano Fisico, incontrino molti ostacoli simili tra loro e che subiscano importanti periodi di rinnovi ciclici collegati ai moti orbitali dei propri sistemi planetari e stellari.

L’ipotesi di un Sistema Stellare Triplo

Accantoniamo momentaneamente la teoria di un possibile sistema stellare binario, composto quindi dal nostro Sole e dalla sua stella compagna, per addentrarci nel vivo di un’altra possibile realtà: quella di un sistema stellare triplo, nel quale il Sole si troverebbe a condividere lo stesso comune centro di massa (baricentro) con una seconda stella. 

Queste due stelle, il Sole (nana gialla) e una “ipotetica” nana bruna, percorrerebbero le loro orbite attorno al baricentro del sistema in un periodo piuttosto distante tra loro. Una terza stella, forse un’altra nana bruna o anche una nana rossa, potrebbe essere gravitazionalmente legata a questo sistema compiendo un’orbita attorno alle due stelle. Un paragone, che ne semplificherebbe di certo la visione, potremmo farlo con Alfa Centauri.



Alfa Centauri è un sistema stellare triplo situato nella costellazione australe del Centauro. È la stella più luminosa della costellazione, nonché terza stella più brillante del cielo notturno a occhio nudo, dopo Sirio e Canopo. È anche il sistema stellare più vicino al Sistema Solare, in quanto ne dista 4,365 anni luce. In particolare Proxima Centauri, delle tre stelle che compongono il sistema, è in assoluto, dopo il Sole, la stella più vicina alla Terra.

Il sistema di α Centauri è costituito da una coppia di stelle di sequenza principale di simile luminosità, una nana gialla e una nana arancione molto vicine fra loro, al punto che a occhio nudo o con un piccolo binocolo sembrano essere un’unica stella. In aggiunta a queste se ne trova una terza, una nana rossa molto più distante e meno luminosa, chiamata Proxima Centauri, la quale compie un’orbita molto ampia attorno alla coppia principale.

Proxima Centauri (spesso chiamata anche solo Proxima) è la debolissima nana rossa che si trova a circa 12.000 o 13.000 UA dal sistema α Centauri AB, equivalente a 0,12 anni luce o 1,94 bilioni di km (circa il 5% della distanza fra il Sole e la coppia α Centauri AB). Proxima appare gravitazionalmente legata al sistema AB, compiendo un’orbita attorno alle due stelle in un periodo compreso fra 100.000 e 500.000 anni; tuttavia, è anche possibile che Proxima possa essere non legata e che si muova lungo una traiettoria iperbolica attorno al sistema AB. 

L’evidenza principale di un’orbita legata è che sembra difficile che l’associazione fra Proxima e le due stelle principali possa essere accidentale, dato che mostrano circa lo stesso moto proprio attraverso lo spazio. In teoria, secondo alcuni studiosi, Proxima potrebbe lasciare il sistema fra alcuni milioni di anni. Comunque resta ancora da chiarire se Proxima e α siano realmente legate gravitazionalmente.

Cambiamenti nel Sistema Solare

Le piogge meteoriche che arrivano ad entrare nell’atmosfera terrestre e il passaggio costante di comete all’interno del nostro sistema, evidenziano un chiaro mutamento gravitazionale appartenente a forze che spingono questi detriti rocciosi e ghiacciati nelle zone a ridosso della Terra…proprio come fu rappresentato nel crop circle di Santena, apparso il 17 Giugno 2012. I “Guardiani” provenienti da mondi sensoriali sono costantemente presenti nel nostro piano fisico e ne abbiamo avuto prova in tantissime occasioni. Di certo il più incredibile è stato l’intervento, da “Loro” effettuato, sul grosso meteorite caduto in Russia il 15 Febbraio 2013. Un dato di fatto inconfutabile.



Non possiamo immaginare quanti asteroidi vengano deviati da parte di queste “Sentinelle Extraterrestri” anche in zone più distanti al di fuori dell’atmosfera terrestre. Sicuramente la “Loro” presenza è costante e sempre attiva, la dimostrazione è data anche dall’insistenza nell’essere onnipresenti attorno al Sole.

Uno dei casi più incredibili, ma estremamente reale, fu quello degli articoli riguardanti l’asteroide “Nibiru” (denominazione provvisoria che è tipico venire utilizzata dagli scienziati NASA, detta da loro, prima di assegnare una “sigla ufficiale” ad un corpo spaziale minaccioso appena scoperto). 

Questi articoli furono fatti scomparire quasi subito dopo la loro pubblicazione da tutti i giornali web (ricordiamo che uscirono su CNN, NBC, AlJazeera, ITN, BBC, NOS e altri, nel periodo di Novembre 2012) che ne divulgarono la notizia. Oltre agli articoli scomparve “ovviamente” l’intero asteroide minaccioso…ma vogliamo ribadirlo: la notizia non era assolutamente falsa; semplicemente (probabilmente) quell’asteroide fu fatto “sparire” proprio dai Guardiani Extraterrestri.

 

L’asteroide “Nibiru” era a tutti gli effetti un corpo roccioso spaziale reale, che avrebbe di certo devastato una buona parte del pianeta Terra. La tensione che si percepiva leggendo le interviste rilasciate a quei giornali era reale, i nomi dei giornalisti e quelli degli scienziati intervistati erano reali, i contenuti scientifici e le “paure” della NASA erano reali. 

Una notizia che, visto la gravità, era sfuggita di mano alle agenzie governative, ma poi “ridimensionata” immediatamente e quindi fatta ritirare con decisione assoluta dagli “alti” stadi governativi Top Secret dopo (forse) aver ricevuto una “garanzia di difesa” offerta segretamente da esseri provenienti da altri mondi…?

Non vi è dubbio che “osservando Chi” da sempre ci osserva, possiamo trarre la conclusione che l’intervento di questi Guardiani Multidimensionali, nell’interagire col Sistema Solare e col nostro ecosistema, venga svolto per motivi di “prevenzione” in questo delicato momento; lo dimostra anche l’insistenza nei Loro costanti interventi sulle dinamiche termonucleari del Sole.

Qualcosa ci “perturba” sempre più, ma ancora non possiamo vedere esattamente di cosa si tratti. Il Sole sta attendendo un’Ombra Oscura, ovvero una stella oscura (Dark Star) che inevitabilmente farà presto ritorno. I Guardiani delle stelle aumentano la loro presenza nei nostri cieli, Essi conoscono gli eventi, da tempo ci avvertono, da sempre vegliano su di noi. I nostri occhi si accorgeranno presto di un nuovo brillio nascere dal buio oscuro.
L’Avanguardia più imponente precederà il ritorno del Secondo Sole.
Scritto da Dan Keying

Per Segnidalcielo.it


Articolo riproducibile citando autore e fonte

 

venerdì 5 aprile 2013

una nana bruna, si sta muovendo verso di noi

Planet X: le profezie dei Crop Circle di Santena e Avebury Manor


 Planet X: le profezie dei Crop Circle di Santena e Avebury Manor

All’interno della  comunità di astrofisici è noto già da tempo che un piccolo sistema planetario che orbita intorno ad una nana bruna, si sta muovendo verso di noi e causerà una serie di cataclismi planetari. Gli stessi scienziati facevano capire che le informazioni fornite erano e sono tuttora scarse, come ad esempio, non si è riusciti a determinare il suo periodo orbitale. Forse però qualche dato importante è scritto nel famoso Crop Circle comparso il 17 Giugno 2012 a Santena (TO) e in quello comparso il 22 Luglio 2008 a Avebury Manor.  

Alcuni ricercatori di nane brune e esopianeti, sostengono che Planet X o Nemesis  non è  un pianeta, perché non ha la massa necessaria per essere chiamato pianeta nonostante le sue dimensioni, ma si tratta di una nana bruna che ospiterebbe alcuni pianeti, riscaldati appunto dalla radiazione emessa dalla stella oscura. 

Le paure tra la comunità degli astrofisici sono molte e riguardano gli effetti catastrofici che si verificheranno nel corso del 2013 -2014 come ad esempio la caduta del meteorite in Russia, nella città Chelyabinsk dove ci sono stati più di 1000 feriti. Ed è questo ciò che mette paura alla comunità di astrofisici, costretti anche a tacere dal sistema di potere che vuole a tutti i costi occultare determinate verià e realtà e soprattutto di ciò a cui il pianeta Terra andrà incontro.








Ripercorriamo quindi ciò che è stato scritto dall’amico e collega Dan Keying su questi due spettacolari Crop Circle. Si tratta di uno dei più importanti messaggi di sempre donatoci da Entità Extraterrestri (o guardiani) e vale la pena tornare a parlarne per cercare di capirne il vero significato. Essi sembrano mostrarci un messaggio diretto: Una probabile pioggia di asteroidi (comete/meteoriti). 

Forse un pericolo imminente per il nostro pianeta? Il pittogramma appare intuibile fin da subito e non mostra dettagli riconducibili a simbologie in particolare, piuttosto pare rappresentare chiaramente due sistemi stellari indipendenti, forse distanti pochissimi anni luce tra loro o forse più vicini…chissà, ma la cosa curiosa è che sembrano avere un elemento in comune: un pianeta errante.

Ma procediamo con ordine e diamo uno sguardo alla raffigurazione posta sul lato sinistro del pittogramma, chi non lo riconoscerebbe? E’ una parte del nostro Sistema Solare. Dare una spiegazione definitiva a questo preziosissimo messaggio non è semplice, ma il significato sembra proprio riguardare un allarme per l’intera umanità, per il nostro pianeta ed il nostro Sistema Solare.


Il pittogramma spinge immediatamente a focalizzare l’attenzione sulla figura a sinistra dove è raffigurato il nostro Sistema, infatti si possono notare le quattro orbite attorno al Sole e i relativi pianeti Mercurio, Venere, Terra e Marte. Riesce tuttavia difficile rilevare un periodo preciso (una data), anche cercando un riscontro mediante mappe astronomiche, percapire se può trattarsi di un evento imminente o futuro, poichè nella raffigurazione mancano i restanti pianeti del Sistema Solare.  C’è da dire che lo schema dei primi 4 pianeti del pittogramma di Santena è molto simile a quello raffigurato nel crop circle comparso il 22 Luglio 2008 a Avebury Manor.



 
Chiudiamo la piccola parentesi sul crop circle di Avebury Manor (altro importante pittogramma al quale daremo ampio spazio più avanti) e torniamo a focalizzare l’attenzione sul messaggio di quello di Santena.


Pioggia di asteroidi e meteoriti


Come possiamo notare, subito dopo l’orbita marziana, viene “segnalata” una ellisse con attorno al proprio perimetro una serie di cerchi a formare piccole colonnette che convogliano verso l’interno del nostro sistema.

Secondo il nostro parere, i cerchietti simboleggiano dei meteoriti, asteroidi o comete che minacciano il nostro Sistema Solare; la cosa che spaventa è che sono qui posizionati a ridosso dell’orbita di Marte, come a sottolineare una futura ed imminente intensificazione di corpi pericolosi indirizzati anche verso la Terra, vedi infatti il meteorite caduto in Russia il 15 Febbraio 2013, a conferma del fatto che è la plausibile testimonianza di questa intensificazione.


Arrivati a questo punto, l’avviso sembra essere piuttosto chiaro. Quindi diventa a questo punto altrettanto vero che la pioggia di meteore che sta interessando il nostro pianeta e l’arrivo di numerose comete, fa presupporre che un pericolo è in arrivo dallo spazio e sta per minacciare il nostro pianeta.

Ad esempio, sappiamo bene che non si tratta di uno scherzo il fatto che Europa, Russia e Stati Uniti stiano studiando il modo di individuare e valutare le migliori strategie di difesa spaziale contro la minaccia di asteroidi. In pratica, tali strategie, si basano sulla scelta di come trattare un corpo in rotta di collisione: se accompagnarlo gentilmente verso un’altra strada o bombardarlo con un arsenale missilistico, oppure affidarsi al Progetto ATLAS della NASA.

 Il Pianeta Errante e La Stella Binaria del Sole

La chiave di tutto è data dalla raffigurazione posta sulla destra del pittogramma, la quale potrebbe rappresentare la nostra Stella Binaria coi propri pianeti orbitanti, tra i quali il fantomatico Pianeta X – alias Nibiru (Tyche)…un pianeta che, penetrando ciclicamente all’interno del nostro Sistema Solare, indebolirebbe il campo magnetico terrestre permettendo così a meteoriti, asteroidi e comete di impattare facilmente sulla Terra.




Il crop circle di Santena



La raffigurazione posta sulla destra del pittogramma, 
la quale potrebbe rappresentare la nostra Stella Binaria 
 coi propri pianeti orbitanti, 
tra i quali il fantomatico Pianeta X

Inoltre l’immensa forza gravitazionale di questo 
pianeta errante, esercitata su quella della Terra, 
spiegherebbe l’accelerazione dei poli magnetici 
e dei drastici cambiamenti climatici che stiamo subendo. 
La presenza di questo corpo potrebbe anche essere 
colpevole delle turbolenze su Saturno, che come 
ben sappiamo si stanno intensificando senza sosta. 
Persino i cambiamenti che stiamo vedendo su Giove 
potrebbero essere una conseguenza di una nuova forza gravitazionale presente nel nostro Sistema Solare.



 


Tornando al crop circle, se lo osserviamo attentamente, noteremo che gli asteroidi (e/o comete) sono collegati al transito del presunto Pianeta X, rappresentato da quel corpo errante (all’apparenza), un pianeta che pare addirittura entrare nel nostro Sistema Solare, non si sa fino a che punto, e che sembra essere conteso da due forze gravitazionali opposte..quella del Sole e quella della sua Stella Binaria.  
La cosa particolare è la grandezza di questa Stella Binaria, risulta essere grande quasi il doppio del Sole! Di conseguenza viene quasi più logico definire “Stella Binaria” il nostro Sole, qui raffigurato come una sorta di stella sorella minore. Questo spettacolare crop circle è assolutamente da prendere in considerazione, siamo di fronte ad un messaggio profondo e strettamente legato alla vita su questo pianeta.

Non dimentichiamo che sta per concludersi l’anno galattico dei Maya e a tal proposito abbiamo scelto questo video per ricordare che…il Sole non è il centro della Galassia…

Come asserisce giustamente Dan Keying, i drastici cambiamenti climatici che vediamo aumentare sulla Terra potrebbero essere davvero riconducibili a possibili stravolgimenti astronomici in atto, cambiamenti che trovano un non trascurabile riscontro anche in antiche profezie, come nel caso di questo crop circle di Santena, un messaggio che si può collegare ad un antico testo dei Nativi Americani Hopi riguardante i tempi finali.  

Teorie e profezie che sono sempre ricche di fascino e che spesso si sposano con messaggi provenienti dall’alto, come avviene appunto nel messaggio di questo bellissimo crop circle apparso a Santena, il quale tende a suggerire quanto il Pianeta X possa realmente rappresentare la stella Blue Kachina, la quale sarebbe apparsa fisicamente per prima nei nostri cieli durante i tempi finali…mentre la Stella Binaria del Sole ci porta diritti alla Red Kachina, la Stella Rossa, la quale non molto tempo dopo farebbe la sua comparsa nella grande scena cosmica.



a cura di Massimo Fratini 

si ringrazia Dan Keying per la collaborazione


Segnidalcielo.it
http://www.segnidalcielo.it/2013/04/04/planet-x-le-profezie-dei-crop-circle-di-santena-e-avebury-manor/ 

Articoli correlati:
http://ningizhzidda.blogspot.it/2013/04/tutto-nibiru.html

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