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giovedì 18 luglio 2013

Il Ritorno di un Enigmatico Astro nel Sistema Solare (terza parte)


La “Storia Negata” (Parte 3 di 5) – Messaggi Extraterrestri: Il Ritorno di un Enigmatico Astro nel Sistema Solare 

La “Storia Negata” (Parte 3 di 5) – Messaggi Extraterrestri: Il Ritorno di un Enigmatico Astro nel Sistema Solare

Leggi qui sotto leparti precedenti:
 
Gli Extraterrestri sembrano ribadirlo: un “Enigmatico Astro” entrerà nella scena cosmica in un futuro non molto lontano. La “Voce” degli Extraterrestri giunge fino alle coscienze di coloro che sentono di “volerla” davvero seguire, scavalcando così quel “muro di potere” che da sempre non permette alcun tipo di rilascio ufficiale sulla reale presenza extraterrestre nel nostro mondo e nella nostra Storia.

Da sempre i messaggi di origine extraterrestre attraversano le fasi delle nostre Ere. Possiamo trovarli ovunque, ma puntualmente finiscono per venire ignorati, nascosti, dimenticati, cancellati. Pertanto la presenza extraterrestre fa parte di una grande parentesi “invisibile” della nostra vita che non deve e non vuole venire accettata dalla maggior parte di persone. Un’importante verità nascosta tra Dimensioni Impercettibili…una “Storia Negata” all’intera umanità.

Una delle fonti di “comunicazione” più conosciute utilizzata da Esseri provenienti da altri mondi, è indubbiamente quella dei messaggi contenuti nei crop circle. Molti di questi incantevoli pittogrammi sono a tutti gli effetti dei “consigli cosmici” e attestano quanto “certe” misteriose entità extraterrestri continuino ancora oggi a donarci importanti messaggi, facendoli giungere direttamente a coloro che sentono di “volerli” davvero percepire. Così la “Voce” degli extraterrestri giunge fino alle nostre coscienze in questo modo, scavalcando completamente quel “muro di potere” che da sempre non permette alcun tipo di rilascio ufficiale sulla reale presenza extraterrestre nel nostro mondo e nella nostra Storia.
6 Giugno 2013 – Quel “semplice” crop circle apparso a Barbiano, Ravenna.

Da molti anni eravamo abituati a veder comparire tra Maggio e soprattutto Giugno decine di crop circle in diverse zone del mondo e negli ultimi tempi alcuni di questi (i più importanti) anche in Italia. Ma quest’anno la stagione 2013 è partita decisamente a rilento rispetto agli anni precedenti, regalandoci durante i primi 2 mesi poche sorprese dal punto di vista “tecnico” (tranne per quanto riguarda quello di Robella, Asti, di fine Giugno), tanto che esaminando alcuni di questi pittogrammi diventa difficile credere che siano stati creati tutti dagli stessi “Autori” degli anni precedenti.

Tra questi pochi pittogrammi comparsi nel mese di Giugno 2013 ce n’é uno cui vorremmo porre le dovute attenzioni, quello di Barbiano, Ravenna.



Barbiano-Ravenna-2013

 6 Giugno 2013 – Barbiano, Ravenna

Sarebbe un errore gravissimo archiviare questo crop circle senza scavarne un vero significato, definendolo frettolosamente troppo povero di elementi considerevoli. Il messaggio contenuto in questo pittogramma è certamente legato al cosmo ed è di origine extraterrestre, potrebbe quindi avere un “valore” inestimabile sugli eventi futuri. Questo “semplice” pittogramma, apparso il 6 Giugno 2013 a Barbiano, pare proprio rappresentare un piccolo “aggiornamento” al “Re” dei crop circle di tipo astronomico: quello di Avebury Manor del 2008 (Regno Unito); “l’opera” che negli scritti precedenti definimmo: “il Crop Circle della Nuova Era”.
  
Un Messaggio Cosmico che torna dal passato

 Vi è un possibile collegamento tra il crop circle comparso il 6 Giugno 2013 a Barbiano (Ravenna) con quello di Avebury Manor del 2008. Ancora oggi, a distanza di ben 5 anni, riuscire a dare un significato a tutte le rappresentazioni astronomiche presenti nel crop circle che comparve ad Avebury Manor, rimane un compito tutt’altro che semplice. Sebbene tutte le attenzioni si focalizzarono “giustamente” sull’entrata in scena di un “Enigmatico Astro”, si tenta ancora oggi di dare la giusta collocazione al resto del messaggio per poterne comprendere il significato nella sua completezza. In passato si ipotizzava che alcuni particolari contenuti nel pittogramma di Avebury fossero collegati a “presunte” fasi lunari, ma dopo la comparsa del “messaggio” impresso in quello di Barbiano, risulta difficile vedere ancora in quello di Avebury delle possibili connessioni con la Luna. 

In entrambi i pittogrammi il significato potrebbe fare riferimento ad un “Evento” assai più importante. 

Il crop circle di Barbiano è piuttosto semplice. Esso è formato da una circonferenza (perimetro di un cerchio) molto ampia, grande almeno 100 metri di diametro (è infatti stata creata solo la linea del bordo e questo è un dato fondamentale). Tangenti a questa linea, sono stati creati due piccoli cerchi (pieni) di 16 e 9 metri di diametro circa, posti in sequenza perfetta sul bordo di questa enorme circonferenza vuota all’interno.

 
 Avebury-Barbiano-03 
Sulla sinistra: una parte del crop circle di Avebury Manor (UK) del 2008 – Sulla destra: Il crop circle di Barbiano, Ravenna (Italy) del 2013 (clicca per ingrandire)


Attenzione, la circonferenza di circa 100 metri di diametro fatta a Barbiano è pressoché identica a quella che fu fatta ad Avebury Manor (ricordiamo che il crop circle di Avebury fu creato in 2 fasi a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra); difatti ad Avebury, l’enorme circonferenza in questione comparve (assieme al resto dei simboli) di fianco alla rappresentazione del Sistema Solare dopo qualche giorno di distanza. 

Rammentiamo che oltre alla nuova composizione fu fatta anche una “rettifica” alla raffigurazione del Sistema Solare, in particolar modo al Sole, esso infatti mostrava un’espansione piuttosto inquietante che arrivava ad inglobare persino Mercurio e Venere. Questo “mutamento” verrebbe causato dall’entrata in scena di un “Astro Enigmatico” (raffigurato da 4 cerchi di dimensioni crescenti), comparso a sua volta proprio durante questa “rettifica” effettuata sulla rappresentazione del Sistema Solare.


  Planet-X 
L’Astro Enigmatico raffigurato da 4 cerchi di dimensioni crescenti (clicca per ingrandire)

Ma che cos’è di preciso questo “Astro” misterioso che fa irruzione nel nostro sistema planetario? 

Il crop circle (di Avebury Manor) mostra chiaramente ciò che molto probabilmente accadrà in un futuro non molto lontano. Non ci vuole un genio per capire che il Sistema Solare verrà (o forse lo è già) gradualmente influenzato dalla forza gravitazionale sprigionata da un pianeta extrasolare, o peggio… potrebbe venire investito a poco a poco dal flusso di energie prodotte da una stella “conosciuta”… come la “Compagna Binaria del nostro Sole”. Sappiamo bene che negli ultimi anni il Sole è un sorvegliato molto speciale e sta destando enorme interesse tra gli scienziati terrestri ed Entità non appartenenti al nostro mondo. 

Il Passaggio di un “Confine” 

Torniamo alla grande “circonferenza” (cerchio con solo il bordo) di Barbiano: ha lo “stesso diametro” di quello di Avebury. Questo enorme bordo circolare non rappresenta il Sole. La nostra stella è stata più volte raffigurata nei crop circle ed ogni volta il Sole viene “simboleggiato” con un cerchio pieno (se non in casi di allineamenti planetari o eclissi). Nel caso di Avebury, quindi anche in quello recente di Barbiano, quell’enorme circonferenza potrebbe rappresentare un “Confine”. Ma che tipo di confine?

Se le entità extraterrestri decidono di “riaprire una pagina” sul significato del crop circle più importante tra quelli di tipo astronomico (quello di Avebury), significa che gli eventi stanno giungendo ad un “dunque”. Già in precedenza definimmo il crop circle di Avebury Manor (2008) “Il Crop Circle della Nuova Era” per motivi legati ad eventi (in esso raffigurati) che molto probabilmente si compiranno in un “certo” periodo di tempo, dopo la data del 23 Dicembre 2012 (data rilevata dalla posizione dei pianeti rappresentata nel pittogramma stesso.



 Avebury-Manor-2008-01 
Il bordo circolare di circa 100 metri di diametro posto sulla destra della foto è grande quanto quello di Barbiano. Visto la sua dimensione potrebbe fare riferimento ad un “confine”, una orbita grande tanto da poter essere inserita tra quelle di Urano e di Saturno. Forse il Planet X si trova già in quella regione? (clicca per ingrandire)

Il bordo circolare di circa 100 metri di diametro posto sulla destra della foto è grande quanto quello di Barbiano. Visto la sua dimensione potrebbe fare riferimento ad un “confine”, una orbita grande tanto da poter essere inserita tra quelle di Urano e di Saturno. Forse il Planet X si trova già in quella regione? (clicca per ingrandire)



 Avebury-Manor-02 
clicca sull’immagine per ingrandire

Ragionando da un punto di vista astronomico, potremmo dedurre che i 2 cerchi di 16 e 9 metri di diametro (di Barbiano) raffigurino lo step successivo dell’arrivo imminente di quell’Astro misterioso impresso nel crop circle di Avebury e che ora potrebbe trovarsi a contatto con un “confine” importante all’interno del nostro Sistema Solare.

L’Astro enigmatico (ammesso che sia soltanto uno) rappresentato dai 2 cerchi posti in sequenza potrebbe essere la cometa ISON, anche se parrebbe un po’ senza senso raffigurarla in quel modo, inoltre l’arrivo di una cometa non è certo un evento degno di tale importanza. Dunque non rimane cha “appoggiarsi” ad una teoria più che probabile:
 

Un “pianeta extrasolare” 
sta per varcare un confine non molto lontano da noi. 

Inoltre, se ragioniamo anche da un punto di vista “matematico” possiamo notare come il bordo circolare di circa 100 metri di diametro comparso a Barbiano (che ripetiamo essere grande uguale a quella di Avebury) abbia una dimensione grande tanto da poter essere inserito tra le orbite di Urano e di Saturno. Questo possiamo farlo semplicemente misurando il diametro del cerchio vuoto posto sulla destra della raffigurazione, noteremo che ha appunto un diametro approssimativamente grande quanto le orbite (poste a sinistra) di Urano e Saturno. 

Anno 2013: Il Pianeta X ha raggiunto un “confine” molto vicino a noi. 

Stiamo forse insinuando che un pianeta sconosciuto, quindi non appartenente al Sistema Solare, si sta avvicinando alle orbite di Urano e Saturno?

Se quel “confine” rappresenta una orbita non può che essere così!

Se davvero un pianeta sconosciuto sta per raggiungere addirittura l’orbita di Saturno significa che presto anche il Sole e la Terra verranno maggiormente influenzate da questa nuova forza gravitazionale. Inoltre questo dipenderà anche da quanto le orbite possono entrare in conflitto tra loro e, per quanto riguarda la Terra, sarà determinante la propria posizione nell’arco dei suoi 365 giorni di orbita attorno al Sole…ogni mese può avere un peso diverso ed ogni anno può anche peggiorare.

Sappiamo bene che nel nostro sistema planetario i pianeti più colpiti da ciclopiche perturbazioni sono proprio quelli che orbitano più distanti dal Sole, come appunto Urano e Saturno. Ma negli ultimi anni anche la Terra sta facendo i conti con qualcosa di inspiegabile. L’accelerazione dello spostamento dei poli magnetici terrestri rimane indubbiamente il vero “perno” che fa leva su di una verità alquanto dura da digerire, terribile da immaginare: 


Il “lento” ma impetuoso avvicinarsi di una “massa oscura”

L’aumento incalcolabile di fenomeni come uragani, tornado e trombe d’aria, la velocità con la quale si formano e la violenza con la quale si abbattono, sono la conferma di quanto il clima stia inspiegabilmente mutando anche qui sulla Terra. Inoltre il Sistema Solare è arrivato a “convivere” con un numero elevatissimo di asteroidi e di comete, 600.000 per l’esattezza (dati NASA), molti dei quali si trovano sempre più a ridosso del nostro pianeta, una quantità che aumenta di anno in anno. Tutto questo non è assolutamente normale ed è molto probabile che possa essere causato proprio dalla presenza anomala di un pianeta extrasolare che trascina dietro di sé una fittissima scia di detriti. 
Questione di orbite, di coincidenze… 
l’Evento sembra essere sempre più vicino.

Un pianeta oscuro che orbita attorno ad un “secondo Sole”…una nana rossa o bruna che sicuramente possiede altri pianeti che orbitano attorno a sé. Un sistema planetario completo che a distanza di migliaia di anni incrocia il nostro Sistema Solare. Un Evento Ciclico, poiché entrambi i sistemi planetari fanno parte del medesimo sistema stellare binario, forse multiplo.

Lo stesso Evento riportato tra testi antichi e sacri scritti sperduti nel passato. L’Evento che ciclicamente colpisce il nostro Sistema Solare e che provoca catastrofi di proporzioni bibliche anche sul pianeta Terra. Un segreto che da sempre viene tenuto nascosto all’intera umanità. Una grande parentesi invisibile di “Vera Storia”… che da sempre ci viene Negata.

(fine terza parte)

Scritto da Dan Keying

Per Segnidalcielo.it

Articolo riproducibile citando autore e fonte

Leggete la prima parte: La “Storia Negata” (Parte 1 di 5) – Un Evento Cosmico destinato a tornare:

http://www.segnidalcielo.it/2013/05/24/la-storia-negata-parte-1-di-5-un-evento-cosmico-destinato-a-tornare/


Leggete la seconda parte: La “Storia Negata” (Parte 2 di 5) – Entità Enigmatiche nella Grande Scena Cosmica:


http://www.segnidalcielo.it/2013/06/05/la-storia-negata-parte-2-di-5-entita-enigmatiche-nella-grande-scena-cosmica/

http://psicosi2012.wordpress.com/2012/11/27/il-crop-di-avebury-manor-del-2008/

mercoledì 5 giugno 2013

Entità Enigmatiche nella Grande Scena Cosmica

La “Storia Negata” (Parte 2 di 5) – Entità Enigmatiche nella Grande Scena Cosmica

La “Storia Negata” (Parte 2 di 5)
Leggi QUI la prima parte

Il grande “muro della segretezza” si sgretola sotto gli occhi di coloro che non temono le verità. La presenza di una “seconda stella” (un intero sistema planetario) nei pressi del nostro Sistema Solare potrebbe aver richiamato la preziosa attenzione di Esseri appartenenti ad altre dimensioni provenienti da Gradini più elevati rispetto al nostro Piano Fisico. L’allarme potrebbe quindi aver raggiunto “stadi” ben più “autorevoli” di quanto l’uomo possa immaginare.

Gli Esseri provenienti da altri mondi non sono i soli ad “operare” sul nostro pianeta. Entità Extraterrestri Multidimensionali discendono da Piani Astrali e Sensoriali per cercare di limitare gli stravolgimenti climatici che si stanno abbattendo sulla Terra. L’ostinata attenzione da parte di queste Entità nei confronti dei vulcani, fa chiaramente intuire quanto sia davvero grave il problema che affligge il nostro pianeta.

La Vita Cosmica è composta da un armonioso intreccio di Piani Esistenziali fatto a gradini, che si evolve attraverso interminabili “Dimensioni Impercettibili”. Esiste pertanto un infinito organigramma fatto di Esseri viventi, in grado di manipolare e cambiare gli “eventi” che hanno luogo tra i Piani di Esistenza.

Essi, con un sofisticatissimo intervento alle soglie del “Divino”, stanno addirittura cercando di attenuare la potenza del Sole, consapevoli del drammatico indebolimento del campo magnetico terrestre. “Loro” sanno quanto può essere sconvolgente la furia del Sole in un momento come questo. 

Ma cosa esattamente sta indebolendo lo scudo naturale della Terra? Cosa provoca la bruschissima accelerazione dei poli magnetici? Cosa sta causando tutti questi cambiamenti devastanti che vediamo aumentare a dismisura? Ma soprattutto…cosa ha risvegliato una così “maniacale attenzione” di enigmatiche entità provenienti da altre dimensioni?



Il “ritorno” di un Evento Ciclico sconvolgente

Sta “ritornando” e pare essere piuttosto “vicino”. Arrivati ad oggi è davvero da imprudenti e ottusi considerare la causa di questi enormi ed inarrestabili cambiamenti climatici senza tener da conto di “certi” scompensi gravitazionali esterni. 

Un Evento che arriva a colpire in questo modo e su vasta scala un pianeta come la Terra, non può che avere un collegamento col cosmo. 

Perché “ciclico”? Perché il nostro Sistema Solare farebbe parte di un sistema stellare binario, o addirittura multiplo, che porta ciclicamente la stella compagna del Sole ad avvicinarsi al nostro sistema planetario, perturbandolo a piccoli passi. Le orbite delle due stelle condividerebbero il medesimo centro di massa e questo le porterebbe ad avvicinarsi reciprocamente durante il corso del tempo.

I “potenti” della Terra (per potenti si intende coloro che non si mostrano mai) conoscono i fatti ed è per questo che da sempre negano la “Vera Storia”. Lo stesso Evento che profeti e messaggeri del passato hanno tentato di fare arrivare integro sino a noi, ma che è stato occultato volutamente da intere pagine di storia.

Profeti, messaggeri, popoli antichi, sacri scritti, crop circles, presenza extraterrestre, stravolgimenti climatici di ogni genere, aumento dilagante di corpi spaziali nel Sistema Solare, sconcertanti teorie di illustri scienziati e tantissimi altri “segni” convergono in un unico e incontrovertibile dato di fatto:

 L’Evento Ciclico sconvolgente proviene dal Cosmo.

Si dice che una “Stella Oscura” di enormi proporzioni stia procedendo in direzione del nostro Sistema Solare. In questo momento non è visibile all’uomo, neanche al telescopio, ma sta orbitando in una rotta che la porterà ad incrociare il nostro sistema planetario. 

Se la stella compagna arrivasse ad avvicinarsi molto al Sole, vivremmo diverse fasi evolutive all’interno del nostro Sistema Solare. Gli altri “ipotetici” pianeti che orbitano attorno a questa stella (rossa) si avvicinerebbero ulteriormente e ridurrebbero drasticamente le loro distanze anche dal pianeta Terra.



La più grande verità da sempre negata

Dunque un sistema planetario completo, capitanato forse da una stella nana rossa (o una nana bruna), attorno alla quale orbitano diversi pianeti. Uno di questi pianeti possiede una orbita molto allungata che lo porterebbe ciclicamente ad entrare tra le regioni interne del nostro sistema, forse a ridosso di Giove, di Marte…della Terra. 

Esso trascina dietro sé un’infinita scia di detriti spaziali che arriverebbero a circondare e ad invadere l’atmosfera terrestre. Comete, asteroidi, meteoriti, sono le “prime Avanguardie” che giungerebbero a noi, fino al momento in cui farà la sua comparsa l’Avanguardia Reale: il “Pianeta X”.


Comete, asteroidi, meteoriti, sono le “prime
Avanguardie” che giungerebbero a noi, fino al momento in cui farà la sua comparsa l’Avanguardia Reale: il “Pianeta X

Come dicevamo, questo pianeta farebbe parte di un intero sistema planetario che si muove su di una orbita che incrocia periodicamente il nostro Sistema Solare. Pertanto il Pianeta X orbita attorno alla propria stella, la quale a sua volta è “collegata” al nostro Sole su di un sistema stellare binario, forse multiplo. 

Molto probabilmente tutto questo causerebbe lo stesso Evento distruttivo che più volte in passato sconvolse la Terra. Ma non è tutto. Secondo i nativi americani Hopi, la Bibbia ed in particolar modo la Bibbia Kolbrin, l’evento più terribile verrebbe causato proprio dalla stella compagna del Sole, il Purificatore, il Distruttore.

Il vero “Evento Conclusivo” che entrerebbe nella scena cosmica non molto tempo dopo l’arrivo del Pianeta X

Secondo molti studiosi, gli antichi manoscritti della Kolbrin Bible, descrivono chiaramente la distruzione di Atlantide, il Diluvio Universale di Noè e l’Esodo. Questi imponenti cataclismi sarebbero stati provocati dai passaggi ciclici di una Stella Oscura che arriverebbe ad orbitare molto vicina al nostro Sistema Solare, se non addirittura al suo interno…

(fine seconda parte)
Scritto da Dan Keying
Per Segnidalcielo.it

Articolo riproducibile citando autore e fonte

Leggete la prima parte: La “Storia Negata” (Parte 1 di 5) – Un Evento Cosmico destinato a tornare:

http://www.segnidalcielo.it/2013/05/24/la-storia-negata-parte-1-di-5-un-evento-cosmico-destinato-a-tornare/

venerdì 17 maggio 2013

Mala tempora currunt.

 Planet X e Blu Kachina (Parte 3 di 3) – Gli Eventi ciclici che mutano la vita sulla Terra

Planet X e Blu Kachina (Parte 3 di 3)

Gli Eventi ciclici che mutano la vita sulla Terra

Diversi eventi che si intrecciano come in una fiaba surreale darebbero luogo ad inaspettate verità che finirebbero per rivelarci “vere pagine di storia” sulle origini dell’uomo. Una storia che da sempre ci è stata negata e che un giorno ci verrà riconsegnata proprio dai popoli delle stelle.

“Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il Sole si oscurerà mentre sorge, la Luna non farà più risplendere il suo chiarore” (Isaia 13,10 – Bibbia).

Come accadde almeno 5.000 anni fa, i giorni di buio verranno nuovamente anticipati da numerose comete che solcheranno i nostri cieli. Infinite lance di fuoco trafiggeranno l’inerme pianeta Terra, mentre misteriose trombe invisibili si abbandoneranno in lamenti agonizzanti che echeggeranno su tutto il globo terrestre. L’inarrestabile caos avvelenerà un’umanità sempre più cieca, mentre numerosi “Esseri di Luce” appariranno tra il sogno e la realtà.
Continua a leggere QUI


 


Mistero Planet X: un pianeta gigante fotografato dalla sonda spaziale SOHO

Mistero Planet X: 

un pianeta gigante fotografato dalla sonda spaziale SOHO

Secondo il parere di un ricercatore e cosmologo di nome GREG, questo scatto della sonda SOHO (Solar and Heliospheric Observatory), il telescopio spaziale studiato e progettato dalla collaborazione tra NASA e ESA , lanciato alla fine del 1995 per studiare contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare, mostra una massa planetaria ad una distanza minima dalla nostra stella. 


nibiru soho721 May. 16 14.48

nibiru soho722 May. 16 15.28

Un evidenza da sottolineare in questo caso, è che la massa planetaria dell’oggetto cosmico in questione risulta 4/5 volte la massa di Giove  (il mostro sacro del nostro sistema solare ), nonchè la sua impressionante vicinanza al Sole .

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estinzione-umana-1.jpg
 La concreta possibilità dell'estinzione della specie umana

Sebbene sia spesso relegato nell'ambito del catastrofismo e del complottismo becero, quello dell'estinzione della specie umana è un tema che sta diventando sempre più dibattuto dalla comunità scientifica. 
Quali sono le maggiori minacce mondiali alla sopravvivenza della nostra specie? Siamo alla vigilia di una catastrofica, quanto inaspettata estinzione dell'umanità?

Sono queste le domande che hanno animato una conferenza tenutasi al Future of Humanity Institute presso l'Università di Oxford che ha visto la partecipazione di un team internazionale di scienziati, matematici e filosofi con l'intento, per quanto possibile, di individuare i maggiori pericoli che minacciano la nostra esistenza come specie.

Il simposio ha prodotto un documento finale (Existential Risk as a Global Priority), nel quale il rischio dell'estinzione umana viene classificato come una priorità globale che i responsabili politici devono prendere in seria considerazione e prendere le dovute precauzioni.

Secondo Nick Bostrom, direttore dell'istituto oxfordiano, la posta in gioco è pericolosamente alta e se non si prendono i provvedimenti giusti, questo potrebbe essere l'ultimo secolo di vita della specie umana. Ma quali sono i pericoli maggiori che minacciano l'umanità?

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I governi sono forse a conoscenza di un imminente disastro globale? 

 Le potenze mondiali probabilmente sanno ...

I governi sono forse a conoscenza di un imminente disastro globale? 
 
Le potenze mondiali probabilmente sanno di un possibile evento distruttivo futuro, ma non stanno annunciando alcun pericolo. Stanno cercando di guadagnare tempo sfruttando la “distrazione” dell’uomo, dirottandolo senza tregua su problemi di “quotidianità sociale” legati ad una crisi economica senza fine che starebbe causando il collasso totale del sistema finanziario globale.

Una situazione di “negatività sociale avvelenata” divenuta oramai uno “stile di vita”, creato forse a “dovere” per accumulare ciclopiche somme di denaro e per allontanare le attenzioni delle persone da qualcosa di “estremamente scottante”.
 
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martedì 16 aprile 2013

I Guardiani delle stelle


I nostri occhi ricevono segnali visivi sprigionati dalle stelle sotto forma di costante brillio che si irradia tra le buie profondità dello Spazio oscuro. Tale brillio può diffondersi a tal punto da raggiungere immense distanze, ma gli occhi non vedranno mai le stelle nascoste nell’ombra delle tenebre.

E mentre dentro al Sistema Solare le comete e gli asteroidi aumentano di gran numero, i Guardiani Multidimensionali discendono dai mondi sensoriali e interagiscono col nostro mondo fisico. Essi lottano per contrastare le “Avanguardie” che avanzano tra i nostri cieli; minacciosi “precursori” inviati da un mostro distruttivo nascosto tra le inesplorate profondità della Nube di Oort. Un mostro di fuoco oscuro destinato a divenire il più terribile degli eventi che ciclicamente si abbattono sulla Terra.



Probabilmente l’umanità si troverà presto faccia a faccia con la più temibile delle Avanguardie che orbita attorno a questo “Colosso Oscuro”…il Pianeta X.
Ma questo rappresenterebbe soltanto l’inizio di un lungo ciclo di stravolgimenti.

La nube di Oort è una nube sferica di comete che si estenderebbe tra le 2.000 e le 5.000 UA fino ad arrivare alle 50.000 UA dal Sole. Altre stime collocano il confine della Nube di Oort tra le 100.000 e le 200.000 unità astronomiche. Questa nube non è mai stata osservata perché troppo lontana e buia perfino per i telescopi odierni, ma si ritiene che sia il luogo da cui provengono le comete di lungo periodo.

Dentro questa immensa nube, composta da innumerevoli oggetti cosmici, si aggira qualcosa di imponente e spaventoso. Un corpo spaziale enorme, la cui identità “sembra” essere sconosciuta. Non sappiamo ancora quanto questo “ipotetico” corpo planetario possa essere distante da noi, ma potrebbe trattarsi della stella compagna binaria del Sole. Il nostro Sistema Solare potrebbe infatti far parte di un sistema stellare binario, o comunque di un sistema multiplo. 

Le informazioni a riguardo sono scarse e quelle inoppugnabili vengono tenute al sicuro sotto il velo della segretezza. E’ da considerarsi quindi una grande fortuna conoscere quel “poco” che negli ultimi 30 anni di ricerche è trapelato, arrivando sino a noi come un puzzle scomposto.


 Si pensa che anche le altre stelle abbiano una nube di Oort e che i bordi esterni delle nubi di due stelle vicine possano a volte sovrapporsi, causando un’occasionale “intrusione” cometaria. E’ veramente affascinante come tutti i pianeti dell’Universo, appartenenti al nostro Piano Fisico, incontrino molti ostacoli simili tra loro e che subiscano importanti periodi di rinnovi ciclici collegati ai moti orbitali dei propri sistemi planetari e stellari.

L’ipotesi di un Sistema Stellare Triplo

Accantoniamo momentaneamente la teoria di un possibile sistema stellare binario, composto quindi dal nostro Sole e dalla sua stella compagna, per addentrarci nel vivo di un’altra possibile realtà: quella di un sistema stellare triplo, nel quale il Sole si troverebbe a condividere lo stesso comune centro di massa (baricentro) con una seconda stella. 

Queste due stelle, il Sole (nana gialla) e una “ipotetica” nana bruna, percorrerebbero le loro orbite attorno al baricentro del sistema in un periodo piuttosto distante tra loro. Una terza stella, forse un’altra nana bruna o anche una nana rossa, potrebbe essere gravitazionalmente legata a questo sistema compiendo un’orbita attorno alle due stelle. Un paragone, che ne semplificherebbe di certo la visione, potremmo farlo con Alfa Centauri.



Alfa Centauri è un sistema stellare triplo situato nella costellazione australe del Centauro. È la stella più luminosa della costellazione, nonché terza stella più brillante del cielo notturno a occhio nudo, dopo Sirio e Canopo. È anche il sistema stellare più vicino al Sistema Solare, in quanto ne dista 4,365 anni luce. In particolare Proxima Centauri, delle tre stelle che compongono il sistema, è in assoluto, dopo il Sole, la stella più vicina alla Terra.

Il sistema di α Centauri è costituito da una coppia di stelle di sequenza principale di simile luminosità, una nana gialla e una nana arancione molto vicine fra loro, al punto che a occhio nudo o con un piccolo binocolo sembrano essere un’unica stella. In aggiunta a queste se ne trova una terza, una nana rossa molto più distante e meno luminosa, chiamata Proxima Centauri, la quale compie un’orbita molto ampia attorno alla coppia principale.

Proxima Centauri (spesso chiamata anche solo Proxima) è la debolissima nana rossa che si trova a circa 12.000 o 13.000 UA dal sistema α Centauri AB, equivalente a 0,12 anni luce o 1,94 bilioni di km (circa il 5% della distanza fra il Sole e la coppia α Centauri AB). Proxima appare gravitazionalmente legata al sistema AB, compiendo un’orbita attorno alle due stelle in un periodo compreso fra 100.000 e 500.000 anni; tuttavia, è anche possibile che Proxima possa essere non legata e che si muova lungo una traiettoria iperbolica attorno al sistema AB. 

L’evidenza principale di un’orbita legata è che sembra difficile che l’associazione fra Proxima e le due stelle principali possa essere accidentale, dato che mostrano circa lo stesso moto proprio attraverso lo spazio. In teoria, secondo alcuni studiosi, Proxima potrebbe lasciare il sistema fra alcuni milioni di anni. Comunque resta ancora da chiarire se Proxima e α siano realmente legate gravitazionalmente.

Cambiamenti nel Sistema Solare

Le piogge meteoriche che arrivano ad entrare nell’atmosfera terrestre e il passaggio costante di comete all’interno del nostro sistema, evidenziano un chiaro mutamento gravitazionale appartenente a forze che spingono questi detriti rocciosi e ghiacciati nelle zone a ridosso della Terra…proprio come fu rappresentato nel crop circle di Santena, apparso il 17 Giugno 2012. I “Guardiani” provenienti da mondi sensoriali sono costantemente presenti nel nostro piano fisico e ne abbiamo avuto prova in tantissime occasioni. Di certo il più incredibile è stato l’intervento, da “Loro” effettuato, sul grosso meteorite caduto in Russia il 15 Febbraio 2013. Un dato di fatto inconfutabile.



Non possiamo immaginare quanti asteroidi vengano deviati da parte di queste “Sentinelle Extraterrestri” anche in zone più distanti al di fuori dell’atmosfera terrestre. Sicuramente la “Loro” presenza è costante e sempre attiva, la dimostrazione è data anche dall’insistenza nell’essere onnipresenti attorno al Sole.

Uno dei casi più incredibili, ma estremamente reale, fu quello degli articoli riguardanti l’asteroide “Nibiru” (denominazione provvisoria che è tipico venire utilizzata dagli scienziati NASA, detta da loro, prima di assegnare una “sigla ufficiale” ad un corpo spaziale minaccioso appena scoperto). 

Questi articoli furono fatti scomparire quasi subito dopo la loro pubblicazione da tutti i giornali web (ricordiamo che uscirono su CNN, NBC, AlJazeera, ITN, BBC, NOS e altri, nel periodo di Novembre 2012) che ne divulgarono la notizia. Oltre agli articoli scomparve “ovviamente” l’intero asteroide minaccioso…ma vogliamo ribadirlo: la notizia non era assolutamente falsa; semplicemente (probabilmente) quell’asteroide fu fatto “sparire” proprio dai Guardiani Extraterrestri.

 

L’asteroide “Nibiru” era a tutti gli effetti un corpo roccioso spaziale reale, che avrebbe di certo devastato una buona parte del pianeta Terra. La tensione che si percepiva leggendo le interviste rilasciate a quei giornali era reale, i nomi dei giornalisti e quelli degli scienziati intervistati erano reali, i contenuti scientifici e le “paure” della NASA erano reali. 

Una notizia che, visto la gravità, era sfuggita di mano alle agenzie governative, ma poi “ridimensionata” immediatamente e quindi fatta ritirare con decisione assoluta dagli “alti” stadi governativi Top Secret dopo (forse) aver ricevuto una “garanzia di difesa” offerta segretamente da esseri provenienti da altri mondi…?

Non vi è dubbio che “osservando Chi” da sempre ci osserva, possiamo trarre la conclusione che l’intervento di questi Guardiani Multidimensionali, nell’interagire col Sistema Solare e col nostro ecosistema, venga svolto per motivi di “prevenzione” in questo delicato momento; lo dimostra anche l’insistenza nei Loro costanti interventi sulle dinamiche termonucleari del Sole.

Qualcosa ci “perturba” sempre più, ma ancora non possiamo vedere esattamente di cosa si tratti. Il Sole sta attendendo un’Ombra Oscura, ovvero una stella oscura (Dark Star) che inevitabilmente farà presto ritorno. I Guardiani delle stelle aumentano la loro presenza nei nostri cieli, Essi conoscono gli eventi, da tempo ci avvertono, da sempre vegliano su di noi. I nostri occhi si accorgeranno presto di un nuovo brillio nascere dal buio oscuro.
L’Avanguardia più imponente precederà il ritorno del Secondo Sole.
Scritto da Dan Keying

Per Segnidalcielo.it


Articolo riproducibile citando autore e fonte

 

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COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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