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mercoledì 11 dicembre 2013

indagine sugli arconti

L'ENIGMA DEGLI ARCONTI, IL SOGNO ALIENO E LA VITA UMANA. 
Seconda parte

http://ningizhzidda.blogspot.it/2011/04/arconti.html

Razionalità non-ordinaria. 
Qualsiasi cosa sia immaginabile, esiste in natura.

A. EinsteinSe si intendono seguire realmente i ragionamenti dei veggenti gnostici è necessario tenere a mente un concetto: l'indagine sugli arconti non può esprimersi nei limiti della comune razionalità.

Aristotele osservò che una mente è realmente matura solo quando sia capace di assorbire un'idea senza accettarla; senza 'comprarla', come si dice oggi. Dunque da parte mia non ho alcuna intenzione di vendervi la teoria gnostica degli arconti. Mi propongo invece di esaminarla e sondarla; tutto qui. L'equanimità è essenziale quando ci si accosta a simili argomenti. Inoltre, questo studio richiede l'applicazione di una facoltà speciale che potrebbe essere denominata razionalità non-ordinaria,

Quando i fans della serie Star Trek discutono animatamente dei personaggi e degli eventi della serie, essi fanno uso della razionalità non-ordinaria.

Nei cosiddetti giochi di ruolo, i giocatori assumono una identità fittizia, ed il gioco consiste nel comportarsi in modo coerente rispetto alla identità impersonata, attraverso una sorta di razionalità virtuale. Sviluppare e mantenere tali codici coinvolge la loro razionalità non-ordinaria.

In effetti, la razionalità non-ordinaria è identica a quella ordinaria, salvo per il fatto cheil suo contesto è immaginato, piuttosto che percepito. I veggenti gnostici erano esperti di razionalità non-ordinaria, e nella interpretazione delle loro esperienze, in uno stato di elevata percettività.

Non tutto nel cosmo o nella psiche umana può essere esaminato e studiato in termini razionali, naturalmente, sebbene il punto non sia questo. Il punto della razionalità non-ordinaria è riuscire a raggiungere una comprensione moderata e sobria di tutti quegli aspetti della esperienza umana che si trovano al di là dei limiti della ordinaria percezione.

Questo breve saggio tratta degli arconti nel contesto dell'esercizio immaginativo proposto da Coco De Mer nel saggio La Nostra Partecipazione al Sogno di Gaia. Ciò che apprenderemo su tali entità e sul rapporto che ci lega ad essi, coinvolgerà la razionalità non ordinaria, ma questo non vuole affatto dire che sia solo una sciocchezza irrazionale. La contemplazione degli arconti non è un esercizio di fantasia, né un gioco di finzione.

Lungi da tutto ciò. Se gli gnostici avevano ragione, è soprattutto studiando la influenza degli arconti che potremo imparare qualcosa sul modo di lavorare delle nostre menti, e riappropriarci del potere sovrano della nostra intelligenza che Sophia avrebbe infuso in tutti noi.

Il Signore degli Arconti.
La Ipostasi (la generazione gerarchica delle diverse dimensioni della realtà- Wikipedia) degli Arconti descrive un ulteriore sviluppo che segue la formazione delle entità arcontiche fetali. Un passo di tale opera asserisce che: "Fu interposto un velo tra il mondo di sopra ed i regni di sotto, e sotto il velo nacque l'ombra. Alcune delle ombre divennero materia e furono proiettate oltre...

"E la creazione ad opera di Sophia [dal suo impatto] divenne un prodotto [dema] simile a un feto abortito. Modellata dall'ombra, questa cosa assunse una formaplastica e si tramutò in una bestia arrogante simile ad un leone. Era un essere androgino, giacché derivante dalla materia [neutra, inorganica]."
La Ipostasi degli Arconti, II, 4, 93:30 ff (con le mie chiose tra parentesi)

Una lettura attenta di tali passi rivela un dettaglio fondamentale: dopo la formazione embrionale degli arconti, si forma una seconda variante dal "corpo d'ombra", la quale denota spiccate caratteristiche. La Ipostasi degli Arconti descrive tale entità come "una bestia simile ad un leone arrogante", ma questa creatura è descritta anche in un altro testo cosmologico, il Vangelo apocrifo di Giovanni (10: 5) come "un essere dal corpo serpentino (drakon) e la testa da leone."

Dunque, abbiamo due distinte tipologie di arconti:
- uno di tipo fetale o embrionale
- l'altro di tipo rettiloide
(...) Tale duplice fase con cui si ebbe la loro generazione, rese gli arconti depositari di una natura aggressiva e divisiva che li induce a lottare tra loro.

Il problema viene provvisoriamente risolto quando la tipologia rettiloide assurge ad una posizione dominante rispetto alla massiccia orda di feti, e sull'intero dema. Aprendo gli occhi l'arconte draconiano vide una grande quantità di materia e divenne arrogante, affermando: "Io sono Dio [la divinità unica di queste regioni], e non c'è alcun altro dio a parte me." (Hyp Arch, 94:20)

Mentre la tipologia fetale è inerte, cristallizata in una fase di sviluppo, il leader rettiloide è aggressivo, territoriale, e dotato di poteri demoniaci. Per prima cosa, è un formidabile mutaforma:

"Ialdabaoth possiede una moltitudine di facce, così da potere dare un volto ad ogni loro desiderio ... Ha condiviso il suo fuoco con loro, perciò è diventato il loro signore. Per via della potenza della gloria luminosa di sua madre, è stato chiamato Dio. E non obbedisce al luogo da cui è venuto." Apocrifo di Giovanni, 11:35-00:10

La rivendicazione da parte del Signore degli Arconti di essere l'unico dio nel cosmo è, manco a dirlo, un momento decisivo nella cosmologia gnostica - se non dello intero processo evolutivo umano. Tutti i testi cosmologici descrivono questo evento, ognuno con lievi variazioni.  Gli gnostici identificano Yaldabaoth con Yahweh o Geova, il dio tribale degli ebrei. Questa divinità non è solo cieca, ma anche stupida e folle (Ipostasi degli Arconti 89: 24-25).

Per gli gnostici la follia è la incapacità di correggere gli errori mentali. La mentalità degli arconti "non può essere rettificata", e, quel che è peggio, "la natura arcontica non è in grado di svilupparsi" (Gilhus, La Natura degli Arconti, p. 40).
 
A causa delle modalità con cui sono stati creati essi non hanno alcuna tendenza alla evoluzione e al cambiamento. Il loro è un sogno alieno sognato dalla biosfera, la vita intelligente di Gaia.

Il concetto di un dio che è al tempo stesso folle e privo di volontà appartiene per lo più allo gnosticismo. Inutile dire che, quando gli gnostici espressero le loro opinioni sulla identità di Geova agli ebrei e ai cristiani, tali concetti non furono ben accolti.

L'apocrifo di Giovanni aggiunge particolari cruciali in merito agli Arconti. Per prima cosa rappresenta un raro esempio in cui Sophia viene esplicitamente definita 'madre' degli Arconti. Si aggiunge anche che il Signore degli Arconti "non obbedisce al luogo da cui è venuto." Questo è un dettaglio rivelatore. Il fatto che il Signore degli Arconti tenda ad allontanarsi dai luoghi che gli dettero i natali, incarna una delle principali preoccupazioni degli gnostici: la tendenza degli arconti a violare le linee di confine. Fin dall'inizio essi si sono dimostrati una specie invasiva.

E' detto che l'arconte draconiano sia cieco ('bille', in copto), dunque non è in grado di vedere il Pleroma nè Sophia. "La cecità verso il mondo spirituale caratterizza gli Arconti". (Gilhus, p. 17). Vengono chiamati Samael o Saklas. Entrambe i termini rispettivamente in ebraico ed aramaico signifcano 'cieco.'

Prendere coscienza della cecità degli arconti è di fondamentale importanza ai fini della nostra ricerca sul come essi influenzano l'umanità.

Alias Geova.
Il Signore degli Arconti è stato definito con un nome bizzarro, Yaldabaoth (pronunciato Yall-DAH-buy-OT). Gli studiosi non sono concordi sul significato e la origine di tale nome. Secondo una traduzione significherebbe "il bambino che attraversa lo spazio." Secondo un'altra "capo dell'orda". (Jarl Egil Fossum, Il Nome di Dio e l'Angelo del Signore, p. 332-6.)

Le due differenti traduzioni potrebbero riferirsi ad entrambe le tipologie arcontiche. Nell'Antico Testamento il titolo seba'ot YHWH, Yahweh Sebaoth, compare 276 volte vicino al titolo di Dio Padre (Dizionario delle divinità e demoni nella Bibbia, p. 155).

  (...) Il nome Yaldabaoth potrebbe semplicemente essere una variante di Geova, il dio padre degli Ebrei. Gli gnostici identificano Geova con il Signore degli Arconti e bollano l'intero mito giudaico della salvezza come un sotterfugio allestito dagli arconti. Quando giunsero alla conclusione che fosse fondamentale per la sopravvivenza dell'umanità una co-evoluzione con Sophia, gli gnostici non si curarono di pensare a quanti individui e gruppi stessero offendendo.

Il loro atteggiamento intransigente e talvolta sprezzante, combinato con la loro incapacità di prevedere l'alto grado di violenza fisica che si abbatté su di loro dopo che osarono sfidare i dettami giudaico-cristiani, senza alcun dubbio alimentarono il clima di fanatismo vizioso che distrusse i Misteri.

La Paura

L'elemento che caratterizza più di ogni altro la condotta degli arconti e i suoi effetti sulla umanità è la paura. 
 
Nello Antico Testamento la paura di Dio è uno degli aspetti principali della esperienza religiosa. La possibilità che la paura umana possa essere fruita come una sorta di nutrimento da parte di alieni invasivi è ampiamente sostenuta nei dibattiti di esopolitica.

Il Secondo Trattato del Grande Seth afferma che l'agenda degli Arconti si baserebbe su due punti: "la paura e la schiavitù". Gli arconti vorrebbero tenere l'umanità sotto "una continua paura e preoccupazione" (NHLE 1990, p. 367). In altri passaggi si mette in guardia dall' uso della paura praticato dagli arconti come arma psicologica. In un dettaglio sorprendente di alcune icone gnostiche viene raffigurata la tipologia arcontica rettiloide che regge una sfera tra le fauci, ricordando la icona mitica del serpente che offre il frutto proibito.
 
Gli gnostici avevano la loro precisa versione di ciò che accadde nel Giardino dell'Eden, eventi nei quali gli arconti sarebbero stati profondamente coinvolti, dunque non dovrebbe sorprendere riscontrare nel mondo gnostico una serie di riferimenti allo scenario paradisiaco che fu teatro di tale primordiale attività cosmica.

  (...) La veggenza gnostica si concretizza in un uso sobrio delle facoltà immaginative, non certamente in una totale fuga in un mondo di finzione. E' necessario il ricorso a concetti non ordinari per descrivere ciò che sta accadendo sulla Terra, tuttavia lo scenario risulta sviluppato in modo ragionevole e coerente se considerato nell'ambito della cultura gnostica.

Il potere del serpente. 
 
Ialdabaoth veniva descritto come un "serpente dalla testa di leone." Per gli gnostici il leone rappresentava la forza cieca della procreazione (un'associazione che deriva probabilmente dalle scuole misteriche egiziane, data anche dalla osservazione della forza ed il rumore che producono i leoni durante i loro accoppiamenti nel deserto). Ecco perché la testa leonina sul corpo rettiloide è molto appropriata.
 
Questo tipo di arconte draconico appare nella iconografia gnostica non perché gli gnostici adorassero i rettiliani; al contrario essi adoperavano tale immagine come un magico scongiuro nei confronti della influenza arcontica, nella stesso modo in cui un teschio effigiato su un'etichetta indica la velenosità di un liquido.

Il serpente dalla testa leonina è stato battezzato dagli Gnostici con nomi magici come Ophis, Knuphis e Abrasax.

Nell'ambito della anatomia occulta del misticismo asiatico e Yoga, tale icona è nota come Kundalini: il potere del serpente. Gli gnostici che praticavano lo yoga Kundalini furono definiti Ofiti, dal greco ophis "serpente." Tale culto fu condannato dai primi cristiani come adorazione pagana del "serpente".

I non iniziati tendono a interpretare la immagine del serpente Kundalini in maniera grezza e letterale. Per gli gnostici il serpente dalla testa di leone coronata dai raggi solari non rappresentava solo l'immagine del Signore degli Arconti, ma anche la fonte del potere spirituale che consente agli esseri umani di resistere alle sue insidie.
 
Questo equivoco legato alla Kundalini non si verificò tra gli studiosi non ortodossi ed esoterici come GRS Mead, Helena Blavatsky, e CW King (Gli Gnostici e i loro Resti) i quali effettuavano il collegamento con naturalezza, così come mitologi comparativi come Joseph Campbell e Alain Danielou.

In Le profondità dello Spazio Esterno, Campbell evidenzia come l'immagine della Kundalini, il "potere del serpente", appaia nell'arte presso la Valle dell'Indo già nel 2300 aC, e appare in molte antiche culture molto precedenti alla era volgare. Fino al 16° secolo nei talleri d'oro tedeschi era raffigurata la crocifissione su una faccia ed un serpente attorcigliato ad una croce dall'altro.

Perfino in epoche così tarde, Cristo sarebbe stato identificato con la Kundalini - senza una vaga idea del perché, comunque - ma per gli gnostici il serpente in croce rappresentava un annullamento del potere salvifico attribuito alla crocifissione (cioè, la glorificazione della sofferenza come forza redentrice).

Il risveglio della Kundalini produce estasi, innesca una super-coscienza, apre le facoltà occulte e le onde dei rilasci di energia di guarigione che si manifestano al livello corporeo con secrezioni fisiologiche e ormonali. Come il mitico serpente a guardia dell'albero della conoscenza nella Genesi, la Kundalini era "il messaggero di salvezza" per gli gnostici. In un rovesciamento completo della lettura abituale della Caduta, gli Gnostici considerano il serpente come un alleato spirituale per la umanità primordiale:
 
"Il primo a tentare di liberare l'umanità dallo stato di schiavitù impostole da un dio inconsapevole che spacciandosi per lo Assoluto, sbarrava la via verso l'albero della vita eterna." (Campbell, pag 78).

Il dio inconsapevole che si identificava falsamente con l'Assoluto era Yaldabaoth, alias Geova. Gli gnostici insegnavano che il nous, intelligenza spirituale di cui è dotata la umanità, sarebbe inibita dalla intrusione arcontica, una sorta di invasione subliminale a livello del pensiero e del linguaggio (ad esempio, la sintassi mentale).
 
Il Nous può essere liberato mediante l'accesso al potere della Kundalini, una corrente estatica la quale di solito è latente nel corpo degli esseri umani.
 
(...) Con la espressione 'pneumatici' gli gnostici solevano identificare gli esseri umani che perseguono il sentiero della illuminazione psicosomatica, il metodo chiave della religione gnostica. Lo Pneuma, la "forza spirituale", si sviluppa con la coltivazione del nous, la 'intelligenza superiore.' Gli arconti tuttavia frappongono un campo cieco di resistenza contro tale processo: in breve, operano affinché gli esseri umani restino ignoranti in merito al loro intrinseco potenziale spirituale.
Quando la Kundalini si risveglia, la persona si apre come un fiore ad una sorta di intelligenza superiore. Alcune sette gnostiche come gli Ofiti praticano lo 'allevamento' collettivo della Kundalini per produrre una protezione contro le intrusioni arcontiche. In effetti, per preservare la Kundalini, trattengono la loro energia sessuale allo interno del corpo, quale principale strumento di difesa contro la influenza degli arconti.

(...) La parola greca phthonos può essere tradotta come "gelosia" o "invidia." Gli gnostici consideravano l'invidia come la firma degli arconti, la principale 'falla' che ci renderebbe vulnerabili alla intrusione arcontica.

La "tutela della Luce" viene attivata mediante la Kundalini, spesso descritta come un fulmine/subisso di luce elettrificata che si espande lungo il corpo.

"Nymphion" è una parola in codice per definire la condizione di protezione psicofisica generata da alti livelli di Kundalini.

Sir John Woodruffe, primo divulgatore occidentale dei principi della saggezza tantrica indù, equiparò la pratica del Kundalini yoga (elevazione del potere del serpente mediante i chakra della colonna vertebrale) con i riti gnostici del "culto del serpente" (Shakti e Shakta, p. 191 ss.).

(...) La immagine del leone-serpente fu effigiata in molte forme nei geroglifici sulle pareti del tempio di Horus a Edfu, a quaranta chilometri a sud di Nag Hammadi. Nelle celebrazioni egizie del culto di Hathor, il leone-serpente rappresentava la "stirpe reale" del faraone. Il bambino reale Horus fu spesso raffigurato nel gesto di succhiarsi un dito, il quale ricorda vividamente la postura con cui venivano raffigurati gli arconti embrionali.

E' possibile che i sacerdoti egiziani delegati alla educazione dei giovani membri delle dinastie possedessero una profonda conoscenza della Kundalini e della influenza arcontica?

Il serpente Kundalini venne raffigurato nella arte sacra egizia come un cobra eretto, o una coppia di cobra talvolta attorcigliati intorno ad un bastone, oppure dallo ureo, copricapo a forma di cobra indossato dalla divinità.

La treccia cerimoniale sul lato della testa di Horus rappresenta un'altra indicazione del potere del serpente. La treccia faraonica, tradizionalmente indossata sul lato destro della testa, ripete visivamente la forma dei cobra spermatici di Edfu.

L'immaginario esoterico del potere del serpente opera contemporaneamente su vari livelli. Vedremo come il complesso simbolismo biologico del mito gnostico ha molto da insegnarci sulla natura degli arconti, e su come possiamo resistergli.

Lo Stupro di Eva.
Ialdabaoth è anche definito Archigenetor, cioè "padrone degli allevatori." (Ap Giovanni II, 12, 25)

Gli gnostici, la cui etica è coerente alla loro cosmologia, reputano la procreazione biologica - in quanto atto involontario - un meccanismo irrazionale che rinforza il potere arcontico. Proprio come Ialdabaoth essi allevano le loro creature e possono anche essere coinvolti in incroci con gli esseri umani, la qual cosa è decisamente uno degli elementi più sconcertanti del mito di Sophia.

Diversi testi descrivono il tentativo degli Arconti di 'violentare Eva', di inseminare cioè la specie umana. Gli stessi testi chiariscono tuttavia come l'obiettivo non venga mai conseguito.

La Ipostasi degli Arconti descrive questo episodio:
"Poi gli arconti si avvicinarono ad Adamo, e vedendo la sua controparte femminile divennero molto agitati ed eccitati. Si dissero l'un l'altro: «Venite, andiamo a seminare il nostro seme in lei", e tentarono di catturarla. Tuttavia ella - madre dei viventi - derise la loro incoscienza e cecità mutandosi in albero, e lasciò che essi si impadronissero del suo riflesso" (89: 15-25).

Questo passo dimostra la raffinatezza immaginale della visione gnostica. I veggenti gnostici narrarono del tentativo di inseminazione di Eva da parte degli arconti, interferendo così nella genetica umana, ma allo stesso tempo osservarono come il tentativo si rivelò un fallimento. La metamorfosi di Eva in albero ricorda il mito greco di Daphne, la quale si trasformò in alloro.

(Tale parallelo dimostra ancora una volta come la cosmo-mitologia gnostica non sia stata un colpo di fortuna, ma un sistema di conoscenze visionario profondamente radicato nella mente dei pre-cristiani.)

Tramite gli stati alterati di coscienza i veggenti gnostici riuscirono ad intuire elementi che con il passare dei secoli stanno rivelandosi empiricamente veri e dimostrabili. In tempi antichissimi essi furono in grado di sviluppare molte straordinarie intuizioni circa i mondi non visibili, le attività degli dei, il rapporto tra umanità e specie aliene, e la pluriennale esperienza della specie umana.

Come appena narrato, gli arconti non riuscirono a catturare Eva, tuttavia in qualche modo si impadronirono della sua ombra, del suo riflesso. Ciò implica che, sebbene gli arconti non siano in grado di accedere alla nostra struttura genetica, sarebbero in grado di influenzare o distorcere la nostra immagine della donna, del femminile, ed in questo senso - in maniera indiretta - sarebbero realmente riusciti a stuprare Eva.

Come spesso accade, l'intuizione gnostica in ordine cosmico ci sfida a comprendere cosa stia succedendo nelle nostre menti. E' possibile che noi esseri umani abbiamo profanato l'immagine della donna? Per esempio, imponendo alle donne una nozione di identità artificiale, una falsificazione della propria vera natura? Se è così, tale distorsione è identificata dagli gnostici come la conseguenza dello stupro di Eva da parte degli arconti.

(...) il vecchio stregone Yaqui, Don Juan, rivela a Castañeda: "Gli esseri umani si trovano impegnati in un cammino di consapevolezza momentaneamente interrotto da forze estranee."

Tutto ciò che impariamo sugli arconti potrebbe insegnarci qualcosa di importante circa noi stessi.

Leggi QUI la prima parte 

tratto dalla Fonte originale inglese:  
http://www.metahistory.org/gnostique/archonfiles/AlienDreaming.php
 

con Traduzione a cura di   
www.anticorpi.info
 

sabato 19 novembre 2011

HAARP e il campo aurico della terra (Seconda Parte)

L'arma perfetta

Ma che cos'è la ionosfera…e perché noi, abitanti di Gaia, dovremmo preoccuparci di che cosa viene fatto là fuori, a centinaia di miglia dalla superficie? Lo strato esterno del campo della Terra, che occupa un orizzonte determinato fra 35 miglia e 500 mila miglia al di sopra della superficie fisica, è costituito da particelle a carica positiva e negativa (note secondo i nostri termini scientifici come ioni e protoni), che sono manifestazioni delle emanazioni del nostro Sole nell'esteso corpo del nostro sistema solare. Lo si può descrivere meglio come plasma, una forma di energia comune nell'universo materiale, che serve da scudo contro i raggi infrarossi della nostra Divinità Solare, regolando la quantità di energia calore che raggiunge il nostro pianeta.

Questo strato di plasma dell'essere Terra rappresenta un interesse particolare per le telecomunicazioni commerciali e militari, dato che esso è in grado di riflettere o di assorbire i segnali radio. Esso li può anche distorcere o amplificare. Questo, il più esterno degli strati interpenetranti dell'atmosfera, scherma la Terra dalle radiazioni, dalle frequenze dannose e da altre emanazioni mortali provenienti dallo spazio. Eppure, quello che noi riteniamo lo scopo più alto per le forme di vita della Terra, e specialmente per noi, semi stellari dell'Universo, è di filtrare quel genere di energia di bombardamento dello spazio profondo che può generare mutazioni nel DNA di tutti gli esseri viventi del Pianeta…lasciando passare nell'essere fisico della Terra solo ciò che è appropriato per la sua evoluzione.

Come cittadini del Pianeta Terra preoccupati a livello ecologico, sappiamo bene che i gas industriali, gli scarichi delle auto e altri prodotti di scarto hanno danneggiato seriamente lo strato di ozono. I buchi o strappi in questo strato degli scudi energetici a protezione della Terra sono stati rilevati (benché ci venga ancora negata la verità riguardo la gravità della situazione). In queste aree sempre crescenti di impoverimento dell'ozono, stiamo sperimentando livelli pericolosi di luce ultravioletta (le onde UV e le più corte, più dannose UVB), che filtrano direttamente sulla Terra, e che sta penalizzando la biosfera e tutti gli esseri viventi del nostro mondo.

Vediamo l'indebolimento di vaste aree di fitoplancton nei nostri oceani, quelle forme di vita che producono ossigeno e che sono alla base della catena alimentare degli oceani. Questo è un aspetto poco pubblicizzato di quello che dovrebbe essere uno degli argomenti ecologici più impellenti sul Pianeta Terra eppure è basilare per la sopravvivenza dei nostri mari…così come i cieli sopra di noi. Se la Terra deve conservare la propria atmosfera, l'equilibrio fra il mare, la terra e il cielo deve essere ristabilito entro i prossimi dieci anni.


La proliferazione nell'atmosfera di carburanti fossili e l'avvelenamento degli oceani deve finire adesso. L'alterazione della ionosfera è ancora più devastante delle radiazioni ultraviolette, perché quello è il punto di entrata. Questo strato serve da barriera che protegge e nutre il corpo fisico di Gaia, una parte integrale del suo equilibrio, in ogni senso della parola. È la distruzione della ionosfera (non il deteriorarsi dello strato di ozono) che rappresenta il nostro maggior pericolo. Uno strappo qui – una pagliuzza di troppo sul proverbiale dorso del cammello – causerà una reazione a catena biologica e chimica che sradicherà per sempre ogni civiltà della nostra specie dalla faccia della Terra, ad eccezione di quelle sotterranee. 

Come voi, Gaia – la divinità vivente – è un essere dalle molte dimensioni, aspetti e qualità che si manifestano a livello fisico, emozionale, mentale e astrale. La sua aura, l' "atmosfera", è (come la nostra) similmente composta di vari "strati", che si interpenetrano e interagiscono proprio come fa l'aura umana. Nel caso della Terra, la nostra comunità scientifica ha studiato e analizzatol'aura, delineando certi strati (benché non ci siano parti distintamente separate) come strato di ozono, atmosfera e atmosfera superiore, o ionosfera. Negli umani, gli scienziati sono ancora riluttanti a riconoscere questi campi, mentre quelli fra di noi che sono consapevoli, capiscono che questi aspetti possono essere percepiti come i corpi mentale, emozionale e astrale – benché in realtà sia molto più complesso di così. La coscienza – l'immensità dell'esistenza – sfida le descrizioni finite e la terminologia prefissata, ma siamo obbligati ad usarle, in modo da chiarirci le nostre teorie e riportarvele in termini che ci siano familiari. 

I corpi di Gaia (il suo campo aurico) si estendono per centinaia di miglia oltre i suoi limiti fisici ed è a questo livello che si stanno verificando i cambiamenti più significativi. Proprio come la nostra comprensione del campo aurico umano ci ha portato a riconoscere che la malattia e la disarmonia hanno origine nel corpo aurico, così è anche per la Terra, per la nostra Divinità Solare e tutte le altre entità coscienti che compongono l'Universo. Questa è la base della realtà fisica. È necessario che capiamo questa legge cardinale dell'esistenza prima che ci possiamo descrivere adeguatamente la natura della risonanza della Terra, e come la disarmonia nel suo campo aurico (dagli strati più bassi dell'atmosfera fino ai limiti esterni – la ionosfera) possono sfociare in una distruzione totale sopra e dentro il corpo fisico della Terra. 

Pertanto, proseguendo su quello che abbiamo detto riguardo alle frequenze elettromagnetiche e alle onde risonanti, ci chiediamo di immaginare un'arma abbastanza potente da condizionare l'intera civiltà globale – il pianeta stesso – e capire perché le bombe e gli arsenali militari sono antichità per gli eserciti, come lo sono penna e calamaio per gli scrittori moderni della nostra generazione computerizzata. Immaginate che cosa si potrebbe ottenere se la comunità scientifico/militare dovesse raggiungere la risonanza con l'intero pianeta…usando la Terra, in senso metaforico, per frantumarla! Stiamo suggerendo che quello che bolle in pentola in Alaska è proprio un piano simile - l'idea di bombardare il campo aurico della Terra, la ionosfera, con abbastanza gigawatt di onde radio ad alta frequenza per alterare il suo essere eterico: i suoi corpi mentali, emozionali e fisici! Noi, le creature della Terra, saremmo ugualmente alterate, poiché siamo il riflesso della Dea e siamo soggetti alle leggi che governano il suo essere. In "Un Cosmo di Anime" vi abbiamo chiesto di considerare questo potenziale: "Cosa succederebbe se a stabilire il ritmo vibratorio fosse di intenzioni oscure?

Supponete che uno o più individui, che vogliano controllare gli altri per tornaconto personale o politico, fossero intenzionati ad imporre una qualche forma di stimolazione mentale che attivi un'altra forma di condizionamento: una frequenza predeterminata volta a creare nel ricevente i cambiamenti chimici desiderati?" Quei leader militari designati, le marionette del Livello Uno dell'elite al potere, credono di essere al lavoro sull'arma perfetta, disegnata per incanalare l'enorme potere di Gaia contro il generico "nemico", così come per tenere sotto controllo la popolazione. E questo è vero, a quel livello, poiché qui ci sono molti strati di operato e di intento coinvolti. Essi stanno perfezionando l'arma delle armi e hanno ragione nel credere che i loro controlli segreti e subliminali su di noi saranno intensificati parecchio, ma questo è niente in confronto a ciò che risulterà dalla manomissione dello schermo – lo strato di ionosfera del campo aurico di Gaia.


Ascoltate attentamente. Tutte le armi di distruzione attualmente note ed esistenti nel nostro mondo – gli arsenali nucleari, le armi chimiche e biologiche, i missili "intelligenti" e le sofisticate navicelle che volano nell'aria e nello spazio – saranno totalmente obsolete quando l'HAARP sarà pienamente operativa. Non vorreste sapere che cosa si scatenerebbe al massimo dell'attività. L'accumulo di queste emissioni elettromagnetiche, la frequenza che raggiunge la risonanza con il wam di Gaia, è il grilletto che frantumerà il retorico bicchiere. 

Essoca userà davvero un incredibile sconvolgimento dentro e sopra la Terra, cos' come danneggerà tutta la vista sul nostro mondo di superficie. Inoltre, ripetiamo: potrebbe benissimo interferire con la nostra ascensione – il nostro passaggio attraverso il vortice. Molte persone hanno iniziato a ricercare e a diffondere le informazioni ai cercatori di verità per sapere che cosa c'è in serbo per noi se all'HAARP viene permesso di continuare. Molti altri non hanno nemmeno mai sentito parlare di HAARP fino ad ora, poiché là, nelle glaciali terre dell'Alaska, essa è abbastanza remota da evitare le nostre indagini approfondite, e questo è volutamente deliberato.

La consapevolezza globale del progetto – le inchieste di una popolazione preoccupata - scombinerebbero il progresso dell'esperimento che viene attualmente perpetrato sull'atmosfera e nel sottosuolo. Ma voi dovete sapere dell'HAARP se si vuole capire in che modo il Governo Segreto intende manipolare l'energia di Gaia al suo massimo, proprio come i loro avi tentarono durante l'Ultima Generazione. Dovete sapere esattamente che cosa viene liberato dai nevosi campi bianchi di quel laboratorio piuttosto sconosciuto. Dovete sapere, figli delle stelle, quali piani pericolosi vengono tracciati ancora una volta per il Pianeta Terra, come lo furono allora…nei giorni dell'Oscura Atlantide.

Là, nelle terre remote della gelida tundra dell'Alaska, gli scienziati militari stanno sviluppando la spaventosa capacità di bombardare lo strato della ionosfera dell'atmosfera del nostro pianeta con quello che si può misurare (in termini nostri) come cento miliardi di watt di onde radio ad alta frequenza. All'insaputa della maggior parte della popolazione umana, i loro esperimenti stanno già operando all'8 -10 % di quella forza colossale. Essi hanno sistematicamente aumentato la carica che viene irradiata nella ionosfera e stanno già lavorando con più di otto miliardi di watt di onde radio ad alta frequenza. Il Progetto ha come obiettivo primario il riscaldamento deliberato della ionosfera (più o meno come il microonde riscalda il nostro cibo). Essi intendono stimolare le particelle di ioni nell'atmosfera superiore, nel tentativo di manipolare certe reazioni elettromagnetiche – reazioni che sono di particolare interesse per il Potere e che gli Anunnaki ritengono di assoluta necessità per il futuro di Nibiru. Vi sono stati mostrati i primi effetti di HAARP sul vostro mondo, in questi anni. Ci riferiamo in particolare al calendario Terrestre del 1997/98, quando l'emissione di HAARP fu aumentata in maniera sostanziale, aumentando in modo abnorme la temperatura della ionosfera. Gaia rispose con un violenza che si propagò sulla superficie sotto forma di uragani, inondazioni, tornado, siccità e pestilenza.

La comunità scientifica "libera", non informata degli sviluppi segreti in Alaska, spiegò questa catastrofe senza precedenti come "Effetto El Nino", che la popolazione umana in toto accettò come fenomeno naturale. È vero…quello che la nostra comunità scientifica ha identificato come Effetto El Nino è esistito a lungo come fenomeno geofisico sulla Terra; non desideriamo insinuare che non lo sia. Piuttosto osserviamo che la sua forza e, di conseguenza, la sua manifestazione sono state esacerbate dall'interferenza umana nel campo aurico della Terra: il riscaldamento globale, le emissioni tossiche, la nebulizzazione di prodotti chimici e di batteri, i pensieri negativi della coscienza umana collettiva, la forza crescente del bombardamento dell'HAARP nell'atmosfera superiore della Terra. Ci sono altri segni…strani incidenti che non possono per lo più essere spiegati come "naturali. Abbiamo cominciato a sperimentare fulmini a ciel sereno – causa di "inspiegabili" e spaventosi blocchi di corrente elettrica e reazioni intorno a noi. Abbiamo sentito dire che, apparentemente dal nulla, precipitano grossi pezzi di ghiaccio, che si fracassano sulle strade delle nostre città con furia minacciosa. 


Altri, i più sensibili fra noi, si sentono sgradevolmente "elettrizzati", come se una sottile corrente passasse dalla nostra testa fino alle piante dei piedi e (in certe aree del Nord America) questo è esattamente ciò che sta succedendo. Questa è una delle capacità previste del Progetto HAARP, le cui emanazioni su specifiche aree geografiche possono interferire e deviare l'energia kundalini che sale dai nostri chakra inferiori lungo i passaggi dei nostri meridiani naturali: i canali di energia Ida e Pingala. È un modo per mantenerci bloccati nei nostri chakra inferiori…e non è forse l'intenzione di coloro che vogliono possederci? Per gli scienziati dell'HAARP – gli amministratori dei massimi livelli – noi siamo animali da laboratorio rinchiusi nelle nostre gabbie (in campi di forza elettromagnetica di Gaia manipolati) sono assai più interessanti dei singoli esseri umani e delle altre forme di vita che ne soffriranno gli effetti. Quindi, prepariamoci…perché questo è soltanto l'inizio di strane interferenze e guai che diventeranno presto un luogo comune della nostra esperienza attuale, mentre nell'atmosfera superiore della Terra aumenta il fuoco sotto la pentola a pressione. È solo l'inizio… Vi chiediamo di considerare molto attentamente ciò che stiamo per dirvi, prima di reagire – partendo da un punto di calma e centratura. Desideriamo fornirvi la provocazione che vi aiuterà a porre le domande, a porre un'attenzione cristallina, a sfidare e a esternare.

Non desideriamo agitarvi, bensì stimolarvi, poiché la vostra acuta consapevolezza di che cosa sta succedendo intorno a voi, adesso ha la massima importanza. È questo che vi si chiede se dovete veramente incidere sul cambiamento nel vostro mondo e partecipare come esseri coscienti all'evoluzione dinamica della vostra società, del vostro mondo e della galassia. Soprattutto, è la vostra liberazione.
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Dal nostro punto di osservazione vediamo il vero scopo dell'HAARP immensamente più ampio di come ve lo abbiamo descritto fin qui ed è questo che intendiamo condividere con voi, elaborando le ramificazioni di questa tecnologia mortale, per voi…cittadini del Pianeta Terra. Ribadiamo che il Governo Segreto è deciso, in questo momento di cambiamento rivoluzionario nella coscienza di Gaia, a identificare la misura vibratoria che fa suonare la Terra, l'essere, come il calice fino a quando inizia ad emettere la sua musica – quella vibrazione elettromagnetica che segnala il suo wam, o nota dell'anima. Per quanto appaia fantastico, essi stanno veramente cercando di raggiungere la risonanza con Gaia e di utilizzare l'enorme, inimmaginabile energia che verrebbe liberata con tale potenza, molto più che per il dominio globale e la semplice manomissione dello spirito umano.

Noi alludiamo al fatto che quello che c'è dietro al progetto, l'intenzione del Potere, è di controllare quell'enorme forza geofisica per mezzo del dominio tecnologico sulle frequenze elettromagnetiche del pianeta, controllando anche tutte le forme di vita – il dominio assoluto sul Pianeta Terra. Essi credono che, una volta determinato il battito elettromagnetico, le oscillazioni delle onde pensiero e la canzone dell'anima del Pianeta Terra, saranno effettivamente in grado di stabilire la risonanza fra la Terra e Nibiru – una connessione cosmica così intensa che i due esseri saranno inesorabilmente legati attraverso il non-tempo della loro esistenza.

Perché? Il loro piano distorto è quello di creare un legame vibratorio così potente che la Terra trascinerà via Nibiru dalla sua corsa galattica nello spazio e attraverso i tunnel astrali della vostra Divinità Solare, mentre l'intero sistema ascende. E sono pericolosamente sulla strada giusta, poiché questo non è impossibile come sembra a voi, abitanti della superficie di un corpo planetario dello spazio materiale. Anche per coloro che hanno superato l'esperienza dell'individualità (l'illusione di separazione) il concetto di corpi celesti individuali è estremamente limitato. In Tutto Ciò Che È non esiste una vera separazione, perché tutto è legato e correlato a livello vibratorio. Pertanto, benché i discorsi su di un allacciamento planetario possano sconfinare nel ridicolo per molti, confermiamo che è assolutamente possibile pensare in questi termini e aspirare a tale grandezza cosmica.


La vostra razza, diretta dagli Anunnaki, ha raggiunto questa fase di sviluppo. Vi ricordiamo che trovare una casa stellare è stato l'obiettivo dei Nibiruani fin dal tempo remoto del cambiamento celeste, quando furono espulsi da Sirio. Non dovrebbe stupirvi che stiano lasciando andare i freni adesso, al momento dell'ascensione della vostra Divinità Solare verso la quarta dimensione. È ora o mai più. Nell'Ultima Atlantide, i signori Anunnaki tentarono proprio una forma simile di allacciamento di energia fra i due pianeti, poiché avevano orchestrato da molto tempo questa sinfonia. Fu questo aspetto di sperimentazione con le forze primordiali della Terra a causare l'affondamento di un intero continente, di ondate di marea e inondazioni nella maggior parte del vostro mondo – l'oscura notte dell'inverno senza sole, per un tempo lunghissimo sulla faccia della Terra. Se gli Atlantidei avessero lavorato con il genere di strumenti utilizzati nel laboratorio dell'HAARP, i risultati avrebbero potuto essere molto, molto diversi.
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E se questo scenario inimmaginabile fosse veramente raggiunto: il legame planetario fra Gaia e Nibiru? Che cosa significherebbe per gli abitanti della Terra: gli umani, gli animali e le piante? È essenziale che comprendiate il processo karmico. Nibiru, l'errante, ha scelto di evolversi molto più lentamente degli esseri planetari della vostra Divinità Solare. Quel pianeta non può compiere l'ascensione semplicemente cavalcando la lunghezza d'onda della Terra, poiché alla fine è di questo che stiamo parlando. Veniamo tutti per "fare il lavoro"; nemmeno i più grandi esseri celesti fanno eccezione al Piano Divino. Non ci sono scorciatoie nel nostro ritorno verso Tutto Ciò Che È. Questo è il modo e la gloria dello Spirito.


Tuttavia, sarebbe meglio disarmare l'HAARP prima che gli scienziati, nella confusione dei loro esperimenti (l'abuso insensato delle energie della Terra), causino ulteriore rovina al campo aurico del vostro pianeta. Mentre la vostra Divinità Solare si prepara ad innalzarsi, al livello della ionosfera dell'essere esterno di Gaia si verificano tempeste, eruzioni solari ed esplosioni, e questi eventi non aspetti essenziali della sua conversione, come lo sono della vostra. Essi sono la manifestazione vitale della materia che sperimenta la trasmutazione – riflessi della divinità cosciente – e non devono esserci interferenze da parte di scellerati tecnici del controllo.
 
La vostra ribellione può far abbattere i trasmettitori…ma deve avvenire attraverso la resistenza pacifica, o il Potere troverà la scusa che gli serve per distruggervi. La vostra mente collettiva – la coscienza focalizzata dei molti – può deviare l'energia che bombarda e sanare la disarmonia a qualsiasi livello. La vostra forza è nella vostra chiarezza, unità e intento. Cercate di rivelare ciò che è nascosto e esternate questa verità a tutti coloro che sanno ascoltare.

Attraverso la statica elettronica e il mormorio dei loro strumenti di controllo, la Dea si sforza di udire la pulsazione del Cuore Unico – la voce delle vostre anime. Dovete muovervi più velocemente che mai, poiché manca solo un minuto a mezzanotte e sul Pianeta Terra e... non va tutto bene.

di Patricia Cori
www.sirianrevelations.net

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

IA senziente, nuova forma di vita?

– Vogliono che tu dimentichi – Non dimenticheremo. Non dimenticheremo mai …!

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

UV - Radiazione pericolosamente alta - La vita sulla Terra è in bilico

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

TUTTO SUL 5G

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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