“Alt” disse a voce bassa la mia guida mongola,
mentre un giorno attraversavamo la pianura nelle vicinanze di Tzagan Luk…
“Avete visto”, mi chiese il mongolo, “come i
nostri cammelli muovevano gli orecchi dalla paura?
Come la mandria di cavalli sulla prateria si è
fermata improvvisamente attenta, e come le greggi di pecore e di armenti si
sono acquattate al suolo?
Avete notato come gli uccelli hanno smesso di
volare, le marmotte di correre ed i cani di abbaiare?
L’aria era percorsa da una sommessa vibrazione
e portava da lontano la musica di un canto che andava dritto al cuore di
uomini, animali ed uccelli.
Il vento non soffiava più ed il sole era
immobile…”
“E cosi è sempre, ogni qual volta il Re del
Mondo prega nel suo palazzo sotterraneo e vaglia il destino di tutti i popoli
della Terra“tratto da Ferdinand A. Ossendowski
“Bestie, Uomini, Dei...il mistero del Re del
Mondo“
Libro di eccezionale durezza e bellezza, che
narra veritiere esperienze vissute dallo scrittore, durante la terribile Rivoluzione
Civile Russa, dopo la fine della prima guerra mondiale.
Fiumi di sangue e di terribili disgrazie
provocate dai bolscevichi.
Ve lo consiglio!
Nella parte finale l’autore narra i suoi
fantastici colloqui avuti con vari Lama e Hutuktu, tra la Mongolia ed il
confine cinese.
Dove forse è localizzato il famoso “Regno di Agharti”, dove ci sarebbero i Saggi
del Mondo, nascosti ed irraggiungibili dai comuni mortali.
“Il Re del Mondo è in contatto con le menti di
tutti coloro che influenzano il destino e la vita dell’umanità intera: con Re,
Zar, Kahn, condottieri, Grandi Sacerdoti, scienziati e altri uomini potenti.
Egli conosce tutti i loro pensieri e progetti.
Se sono graditi a Dio, il Re del Mondo, in modo invisibile, ne favorisce la
realizzazione; se dispiacciono a Dio, il Re ne decreterà la distruzione.
Questo è il potere conferito ad Agharti, dalla
misteriosa scienza dell’Om, pronunciando il quale cominciano tutte le nostre
preghiere.”
Lo sapete che vi è un sito: http://www.deagel.com/ che tratta
soprattutto di mezzi e strategie militari, che nel 2017 ha pubblicato una
previsione per il 2025 per i vari paesi del pianeta, riguardanti popolazione e
ricchezza.
Lo sfoltimento della popolazione in Europa e
Usa avrebbe dell’incredibile.
L’Italia passerebbe da 61
a 44 milioni di abitanti!!
Si dirà ... sono dei pazzi criminali...può
essere…ma…; “non vedo più ponti sul Danubio sopra Regensburg. La grande città
di Francoforte; non rimane quasi niente. La valle del Reno sarà devastata per
lo più dal cielo…”
Alois Irlmaier contadino e rabdomante
bavarese, morto nel 1959, che ebbe visioni apocalittiche sulla Terza guerra
Mondiale.
Due dei segni premonitori di questa
apocalisse, saranno il gran caldo e il fatto che le persone parleranno tra loro
avvicinandosi alla Scatola nera Zuban; trattavasi all’epoca, di una fabbrica di
sigarette di Monaco, nel cui pacchetto
si poteva giocare e parlare...molto simile agli attuali Smartphone.
Parlò inoltre di una corruzione dilagante, di
una Apostasia religiosa della Chiesa romana e di altre coincidenze molto
attuali, quali un ingresso in Europa di molti immigrati.
Che la popolazione occidentale sia in
diminuzione già lo si sa; sempre più morti e nascite sempre meno, soprattutto
in Italia. Ne parlai in tempi non sospetti in un mio articolo anni fa https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?melastregata
Una diminuzione chiaramente non cosi spaventosa, come quella prevista entro il
2025 dal sito sopra citato.
Anche nella Apocalisse di Giovanni
Evangelista, alla fine di una terribile guerra tra il Bene e il Male, pochi
resteranno ed andranno a vivere nella Nuova Gerusalemme.
Si dirà…di apocalissi ne sono già successe
tante in 2000 anni, ma comunque oggi con i sistemi tecnologici e militari
avanzatissimi, la catastrofe avrebbe risvolti sempre più drammatici.
Non parliamo delle armi Batteriologiche e
Chimiche!! Scrivo il 30.01.2020 nel pieno del nuovo Virus cinese ammazza tutti.
L’allarmismo dei media mondiali è scandaloso; tale e quale al discorso del
riscaldamento antropico del pianeta.
Prove mediatiche di Pandemia!? Guerra
commerciale!?
I morti segnalati ad oggi (circa 150) su una
popolazione di decine di milioni di persone è irrilevante da un punto di vista
statistico.
In Italia per la normale influenza muoiono
annualmente migliaia di persone, per lo più anziani e deboli, per complicazioni
cardiopolmonari!Abbiamo già visto in passato casi mediatici
pompati dai media.
E poi ricordiamoci della macchina da guerra
delle vaccinazioni; spaventiamo la popolazione e promuoviamo campagne
vaccinatorie. La realtà vera è come sempre una; mantenere il più possibile il
sistema immunitario vigile ed efficace.
Il Creatore non ha predisposto vaccinazioni
per tutti gli umani; sono i soliti genetisti malati...già lo sappiamo.Se poi invece i dati che ci forniscono le
autorità, sono sottostimati e parliamo di milioni di morti, allora le cose
cambierebbero.
Ricordate sempre in medicina la linea guida
per la salute: rapporto rischio e beneficio!!Il problema principale è che la maggior parte
delle persone non crede alla Creazione Divina e quindi sbeffeggia veggenti,
profeti e divinità.
“State dunque svegli poiché non sapete in
quale giorno il vostro Signore verrà…perciò anche voi state pronti, perchè
nell’ora che non immaginate il Figlio dell’Uomo verrà“ Matteo 24 - e non senza
tribolazioni…aggiungo io!
“Ogni cosa al mondo, disse il Gelong, è in uno
stato di perenne cambiamento e transizione; popoli, scienze, religioni, leggi e
costumi.L’unica cosa che non cambia mai è il Male, lo
strumento degli Spiriti Maligni.” Tratto sempre da Bestie, Uomini, Dei di
Ossendowski
Stiamo vivendo in un sistema completamente
impazzito; dove l’immoralità, le perversioni, l’abuso dei minori e dei più deboli,
la pedofilia dilagante e lo sfregio alla Creazione con il Genderismo, ha
raggiunto il suo culmine e dove solo il
dio denaro con lo sfruttamento della popolazione ed il potere di pochi, regna
sovrano.
Il Reset finale si avvicina, non ci possono essere
più dubbi!! Sempre è stato e sempre sarà cosi, purtroppo, nella storia del
mondo. A noi cosa resta da fare se vogliamo evitare o ridurre le catastrofi?
Essere onesti con se stessi e con gli altri e
dire la verità dei nostri pensieri ed
agire quando serve; non siate ignavi, pigri, indolenti e codardi per mancanza
di forza spirituale.
Einstein mi pare, disse che non sapeva con che
armi sarebbe stata combattuta la terza guerra mondiale, ma sicuramente sapeva
con quali, sarebbe stata combattuta la quarta guerra: con bastoni e sassi!!
Tornando al rabdomante bavarese egli disse che
la “guerra non durerà molto“ e che ci saranno, come affermano quasi tutti i
profeti e veggenti, 72 ore di buio totale e tutto ciò che sarà nell’aria sarà
velenoso.
Dopo i tremendi eventi vi sarà un tempo felice
e “quelli che saranno sopravvissuti si rallegreranno e si stimeranno fortunati.
Ma devono ricominciare da dove iniziarono i loro Nonni.
Corsi e ricorsi storici, vista la protervia di
pochi e l’ignavia di molti!!
“Il Re del Mondo apparirà al cospetto di tutte
le genti quando per lui verrà il momento di guidare tutti i popoli buoni del
mondo, contro i cattivi; ma questo tempo non è ancora giunto.
Il più malvagio degli uomini non è ancora nato
“Parole scritte cento anni fa!!“
In seguito, mentre attraversavo la Mongolia
orientale diretto a Pechino pensai spesso: cosa succederebbe se…? Se interi
popoli di colore, religioni e razze diverse, cominciassero a migrare verso
l’Occidente?
E adesso mentre scrivo queste ultime righe, i
miei occhi si volgono involontariamente verso lo sconfinato Cuore dell’Asia,
sul quale si srotolano le tracce serpeggianti delle mie peregrinazioni
attraverso bufere di neve e tempeste di sabbia dei Gobi…”
Ma il più grande Mistero dei Misteri mantiene
il suo profondo silenzio!!
Come
rivela il seguente video, Angela Merkel non è mai stata a favore della
migrazione, ma ha tradito la sua stessa gente come cancelliere.
La Merkel è una bugiarda senza principi che ha usato la sua successiva posizione favorevole alla migrazione per guadagnare potere in un regime tedesco di sinistra.
Angela Merkel è un politico di carriera che ha avuto visioni completamente diverse in passato. Nel 2000 la Merkel ha dichiarato:
"La società multiculturale non è una forma di vita praticabile e lo credo anche io."
Più tardi, nel 2002, critica l'allora governo per non avere un limite di migrazione, qualcosa che lei stessa non ha avuto per molto tempo.Lei dice:
"Prima di avere una nuova migrazione, dobbiamo prima migliorare l'integrazione dei bambini stranieri che vivono con noi".
La Merkel parla anche del sobborgo multiculturale di Kreuzberg di Berlino.
Dice al governo
che non hanno speso un solo marchio (il marco tedesco era la valuta
tedesca prima dell'adozione dell'euro nel 2002) sui problemi nell'area,
mentre continuano a parlare di migrazione.
Il tentativo di dire che faremo un po 'di multiculturalismo qui e
vivremo uno accanto all'altro e siamo felici l'uno dell'altro. Questo tentativo fallito! È completamente fallito!
La Merkel, diventata cancelliera nel 2005, nel 2010 affermache i lavoratori migranti hanno mentito e che il multiculturalismo ha completamente fallito:
“Siamo uno stato, a partire dagli anni '60, che ha portato i lavoratori migranti in Germania.Ora vivono con noi, ci hanno mentito per un po '.Questa non è la realtà.
“E
ovviamente il tentativo di dire che faremo un po 'di multiculturalismo
qui e vivremo uno accanto all'altro e siamo felici l'uno dell'altro.Questo tentativo fallito!È completamente fallito!"
Che cosa ha fatto la Merkel con la sua vasta conoscenza dei problemi migratori della Germania?
Niente , ha fatto il contrario di quello che aveva promesso. I problemi di migrazione della Germania sono cresciuti senza controllo sotto di lei.
Non ha limitato la migrazione, ha aperto i confini da sola e ha accettato 1,6 milioni di migranti dal 2014.
Le buone notizie? I furti di bici sono probabilmente diminuiti. Dormi bene Angela Merkel? È tempo di dimettersi e assumersi la responsabilità di ciò che hai fatto.
La
situazione della natalità in Italia sta peggiorando anno dopo anno. E’
un paese che sta sparendo, in pratica. Gufismo, pessimismo? No, dati
Istat, forniti da gente che fa statistica per mestiere.
La popolazione residente in Italia al 31 dicembre 2018 è inferiore di oltre 124 mila unità rispetto all’anno precedente pari al -0,2%. Si tratta del quarto anno consecutivo di diminuzione: dal 2015 sono oltre 400 mila i residenti in meno, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’Italia. Al primo gennaio 2019 risiedono in Italia 60.359.546 persone, di cui l’8,7% sono straniere. Il numero di cittadini stranieri che lasciano il nostro paese è in lieve flessione (-0,8%) mentre è in aumento l’emigrazione di cittadini italiani (+1,9%). (fonte)
Ora, preso
atto che questi sono numeri e che quindi neanche Mattarella nella sua
forma più smagliante può negarli, viene da chiedersi: perché? E,
soprattutto, questo trend è davvero inarrestabile?
Come
ribadisco sempre su queste pagine, l’Italia è stata per la maggior parte
della storia delle civiltà, il paese più ricco del mondo. Su questo si
trovano opinioni diverse e dati in parte contrastanti, ma basta fare un
piccolo test: dove si trovano gli edifici, i monumenti, le
infrastrutture artisticamente più belle, costose e grandi del mondo? E
in quale paese tali opere sono numerose e diverse sia per stili,
materiali impiegati ed epoche storiche? Ecco, appunto! Se andate in
Germania, Stati Uniti, Svizzera, Giappone, non c’è niente di simile, ma
neanche di lontanamente paragonabile proprio. Questo cosa significa?
Significa che gli italiani non sono geneticamente né culturalmente
inferiori a nessun altro popolo … ANZI!
E però gli
italiani hanno perso la Seconda Guerra Mondiale ed hanno abbracciato
progetti sovranazionali guidati da “altre” nazioni: pertanto, in Italia,
si è accettata una lingua straniera per i commerci, una moneta
straniera (l’euro) e un governo straniero, quello della Commissione
Europea.
Detto diversamente, ma più chiaramente, l’Italia è oggi una colonia,
un luogo dove al limite si può venire in vacanza, così come capitò ai
primi del Novecento all’India, per i britannici, durante l’età
vittoriana.
In questa
situazione, sposarsi e fare dei figli è un rischio elevato. Conviene di
più farne a meno e vivere da single con l’aiuto della famiglia
d’origine.
Ma il quesito più interssante è il secondo: si può invertire il calo della natalità?
Si, perchè questo è già successo diverse volte nella storia dell’umanità.
Nel
Trecento, ad esempio, la popolazione europea crollò letteralmente di
quasi un terzo a seguito di malattie come la peste, che non cessarono
subito dopo, ma gli europei seppero riadattarsi alla mutata situazione e
tornare a crescere di numero.
Quindi, nella storia e nel lunghissimo
periodo, la popolazione è sempre cresciuta, ma non nel breve e medio
periodo, durante il quale anzi vi sono stati decenni di decrescita della
natalità. In Inghilterra, nel ‘700 si ebbe un’impennata dei nati perché
l’industrializzazione consentiva alle coppie di trovare lavoro subito,
di sposarsi prima e dunque di avere più figli, e precocemente.
In
Italia, dopo la guerra, grazie alla scarsa disoccupazione dovuta alla
necessità della ricostruzione, vi fu il fenomeno dei BabyBoomers, che
riguardò tutto l’Occidente e che aumentò a dismisura il numero degli
abitanti.
Sono solo esempi, ma che dimostrano come sia possibilissimo invertire un trend.
L’ultimo caso – nessuno lo sa – è quello della Russia.
Come si
vede da tutti i grafici forniti in questi anni dalla Banca Mondiale, la
Russia schiacciata dalle pressioni internazionali all’indomani
dell’esperienza sovietica non aveva né fiducia in sè stessa, né una
gestione nazionale dell’economia. Poi è arrivato un leader che ha
invertito la rotta cambiando le cose grazie alla cura dell’interesse
nazionale.
I russi
che erano precipitati come demografia negli anni ’90 si sono
“miracolosamente” ripresi mentre tutti gli altri paesi ex comunisti
promuovevano la migrazione della loro forza lavoro.
Su wikipedia si legge: “poche nascite e molti morti ridussero la popolazione russa dello 0,5% ogni anno, durante gli anni ’90.Questo tasso si presentava in continua accelerazione. Per ogni 1000
russi vi furono 16 morti e solo 10,5 nascite, provocando il declino
della popolazione da 800.000 a 750.000 l’anno. L’ONU stimò che la
popolazione della Russia del 2006, circa 140 milioni, sarebbe potuta
diminuire di un terzo entro il 2050.”
Nel 2005
con il secondo mandato del Presidente Putin la stabilità della
situazione politica ed economica ha comportato una maggiore attenzione
del governo sulla questione demografica, attraverso strumenti che
favorissero da una parte l’aumento della natalità, come incentivi
economici alla nascita del secondo e terzo figlio o crediti immobiliari
alle coppie di neo-sposi, dall’altra parte la diminuzione della
mortalità attraverso una riforma generale del sistema sanitario
nazionale.
Nel 2016,
la popolazione russa ha registrato un + 0,2% rispetto al 2015, segnando
così una inversione che si protrae nel tempo, pur molto lentamente.
Quelli appena trascorsi sono stati anni difficili per i russi a causa di
sanzioni, tensioni in Ucraina e nel medioriente.
Ma il declino è stato fermato, contrariamente a quanto avviene da noi, in Italia.
Ricette semplici ed efficaci da copiare quanto prima: come noto agli
economisti di ogni latitudine ed epoca storica, non è possibile crescere
economicamente con un crollo costante della natalità nazionale.
Il grafico semplifica un po’ troppo, ma rende l’idea (fonte)
Come hanno fatto? In Russia hanno dato soldi a chi fa figli, in buona sostanza, e dagli 8 nati per 1000 sono arrivati a 12/1000. Non hanno agguantato ancora le vecchie statistiche, ma il trend si è nettamente invertito. Qualcosa di simile stanno tentando in Francia e Danimarca. E in Italia?
Il compianto Peter Sutherland, membro della Commissione Trilaterale, in origine ha spinto il multiculturalismo in tutta Europa come un assoluto necessario per raggiungere lo Sviluppo Sostenibile. Inutile dire che ha mentito. NOTA: questa storia è stata originariamente pubblicata nel 2010, ma apparentemente è stata inclusa per sbaglio in un recente feed RSS come se fosse stata appena pubblicata. TN consentirà alla storia di rimanere perché è ancora un'importante intuizione storica del fallimento del multiculturalismo. ⁃ Editor TN
Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha corteggiato la crescente opinione anti-immigrati in Germania sostenendo che i tentativi del paese di creare una società multiculturale sono "del tutto falliti".
Parlando a una riunione di giovani membri del suo partito dell'Unione democristiana, la Merkel ha affermato che l'idea di persone di diversa estrazione culturale che vivono felici "fianco a fianco" non ha funzionato.
Ha affermato che l'onere degli immigrati è di fare di più per integrarsi nella società tedesca.
"Questo approccio [multiculturale] è fallito, completamente fallito", ha detto Merkel alla riunione di Potsdam, a ovest di Berlino.
Le sue osservazioni susciteranno un dibattito sull'immigrazione in un paese che ospita circa 4 milioni di musulmani.
La scorsa settimana, Horst Seehofer, il premier della Baviera e membro della Christian Social Union - parte della coalizione di governo della Merkel - ha chiesto di fermare l'immigrazione turca e araba.
In passato, la Merkel ha cercato di superare entrambi i lati della discussione parlando duramente di integrazione ma chiedendo anche l'accettazione delle moschee.
Ma affronta la pressione all'interno del CDU per prendere una linea più dura sugli immigrati che mostrano resistenza ad essere integrati nella società tedesca.
Il discorso di ieri è ampiamente visto come uno sbandamento a destra progettato per placare quell'elemento nel suo partito.
Merkel ha detto che troppo poco è stato richiesto agli immigrati in passato e ha ribadito la sua tesi che dovrebbero imparare il tedesco per far fronte a scuola e sfruttare le opportunità nel mercato del lavoro.
La disputa sugli stranieri in Germania è cambiata da quando l'ex banchiere centrale Thilo Sarrazin ha pubblicato un libro molto controverso in cui ha accusato gli immigrati musulmani di abbassare l'intelligenza della società tedesca.
Sarrazin fu censurato per le sue opinioni e licenziato dalla Bundesbank, ma il suo libro si rivelò popolare e i sondaggi mostrarono che i tedeschi erano solidali con la spinta dei suoi argomenti.
Nel suo discorso, la Merkel ha detto che l'educazione dei disoccupati tedeschi dovrebbe avere la priorità sul reclutamento di lavoratori dall'estero, pur osservando che la Germania non potrebbe cavarsela senza qualificati lavoratori stranieri.
L'Europa sta attraversando la più grande migrazione di massa dalla seconda guerra mondiale, dice l'autore americano Patrick J. Buchanan : la civiltà europea sopravviverà nel 21º secolo?
Traduco l'articolo che segue per "riflessione". Certo la via d'uscita proposta dall'autore americano ... solleva qualche interrogativo... Per esempio: la conseguenza di questo ruolo della America come "liberatore" , ventilato dall'autore, non sarà per caso la causa stessa che ci ha inondato di genti di "religioni, culture e civiltà diverse"? Resta legittimo il dubbio sulla nostra estinzione come europei
L'Europa sta attraversando la più grande migrazione di massa dalla seconda guerra mondiale, così fa rilevare il commentatore politico conservatore, l'autore americano Patrick J. Buchanan , ponendo la questione se la civiltà europea sopravviverà nel 21º secolo.
L'Europa non è in grado di assorbire i milioni di rifugiati che fuggono da regioni di guerra del Medio Oriente e del Nord Africa. Costoro vengono da altre civiltà e culture e cambieranno la faccia dell'Europa per sempre, così fa notare il commentatore e autore politico Patrick J. Buchanan
[tratto da Conspirators Hierarchy: The Story of the Committee of 300 di John Coleman] “Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. L’unica questione è
se questo governo verrà realizzato tramite la conquista o il consenso” .
[Paul Warburg 17 Febbraio 1950, testimonianza dinanzi al Senato degli Stati Uniti]
Forse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiter Camera(MOC) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.
Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel
trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che
sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste. La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre
affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è fatta strada
l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio
di batterio.
Il
prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera le coordinate dei
barconi - See more at:
http://guardforangels.altervista.org/blog/#sthash.9nycFdcw.dpuf
Il
prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera le coordinate dei
barconi - See more at:
http://guardforangels.altervista.org/blog/#sthash.9nycFdcw.dpuf
Il prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera
le coordinate dei barconi
Un prete eritreo riceve una telefonata, l’ennesima. E’ sempre lui, Don Mosé Zerai, tutti i passeurs hanno il suo numero.
Dietro ogni sbarco con “telefonata”, c’è il prete eritreo. Prima c’era anche Boldrini, ora ha altri impegni. Il traffico funziona in questo modo.
Si prende il mare dalla Libia, poi si danneggia il barcone e si avvisa Don Mosè Zerai – il sacerdote eritreo responsabile dell’agenzia Habeshia – da quel momento parte la segnalazione del sacerdote alla Guardia Costiera: “mi hanno chiamato e stanno affondando, sono…”.
Il resto lo immaginate: i nostri soccorsi corrono in acque libiche a prendersi i clandestini. In basso troverete una serie di screenshots che il “prete” pubblica sulla sua pagina Facebook, segnalando ai connazionali già presenti in Italia la sua attività. Tutto avviene alla luce del sole. Con la protezione del Vaticano.
Di
Giuli Valli, da: «Il vero volto dell’immigrazione: la grande congiura contro
l’Europa», 1993
Un primo consistente indizio per
sapere dove andassero cercati i meno occulti promotori di questo grandioso
fenomeno ci fu offerto da un articolo apparso sul quotidiano «Alto Adige» del
10 agosto 1989, dal titolo: «Ondata di immigrati africani». Vi si riferiva
l’intervista col presidente degli ambulanti trentini aderenti alla «Confesercenti»,
il quale, tra l’altro, dichiarava: «si calcola che nei prossimi anni, 30-40
milioni di africani verranno in Europa, e i governi centrali, su direttive
dell’ONU, (il corsivo è nostro), hanno affidato a Italia, Spagna e Grecia
il peso maggiore.
Sembra che l’Italia, nella spartizione internazionale, debba farsi carico
dell’immigrazione senegalese, e si stima in 5 milioni la dimensione numerica:
quasi una persona ogni dieci italiani»
Dunque l’ONU veniva indicata come la centrale da cui è partito l’ordine che
è alle origini di questa vicenda e le si attribuiva un preciso programma che
non potrà non incidere in maniera sconvolgente sul prossimo avvenire del popolo
italiano, i cui destini, al di là dell’amena tavoletta della sovranità
popolare, evidentemente sono in mano di lontani e sconosciuti padroni.
Successive ricerche confermano che la pista era quella giusta: l’Italia,
con la legge 10 aprile 1981 n.158, ha ratificato la convenzione n.143 del 1975
della Organizzazione Internazionale del Lavoro (uno degli organi dell’ONU),
recante il titolo: «sulle migrazioni in condizioni abusive e sulla
promozione della parità di opportunità e di trattamento dei lavoratori
migranti».
Da qui si vede che già almeno dall’ormai remoto 1975 si
venivano addensando sul capo degli ignari italiani fosche nubi foriere di
tempesta. In obbedienza a quei patti, il Governo nazionale proponeva e il
Parlamento approvava la legge 30.XII.1986 n.943 che sin da allora garantiva
(art.1) «a tutti i lavoratori extracomunitari parità di trattamento e piena
eguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani», nonché il
godimento “dei servizi sociali e sanitari” e il diritto “al mantenimento
dell’identità culturale, alla scuola e alla disponibilità
dell’abitazione”. E all’art.2 prevedeva, proprio come riferito dal citato
articolo dell’”Alto Adige”, “accordi bilaterali e multilaterali previsti
dalla convenzione dell’OIL n.143 del 24 giugno 1975…per disciplinare i
flussi migratori»
New York Times: Aaron Alexis era mentalmente controllato
Rapporto del New York Times – FBI riferisce che lo sparatore
della Navy Yard ha detto che sono stati attacchi elettronici al cervello
a spingerlo alla violenza. Incredibile! FBI & Main Steam media hanno pubblicato rapporti che
l’uomo armato delle rivendicazioni Massacre Navy Yard era sotto
controllo mentale da parte della pubblica amministrazione.
WASHINGTON - L’uomo che ha ucciso 12 persone al Washington Navy
Yard dieci giorni fa, ha lasciato dietro di sé documenti elettronici che
dicono che il governo aveva attaccato il suo cervello per gli ultimi
tre mesi con onde elettromagnetiche create dalla Marina, di una “frequenza estremamente bassa”, e che era questo il motivo per cui aveva bisogno di scatenarsi, hanno detto Mercoledì alti funzionari delle forze dell’ordine . Continua a leggere QUI
Unico tema: DE-POPOLAZIONE - David Rockefeller
pubblicamente in video - Agenda 21, Usa
Politici, Governanti, economisti, militari e filosofi trovano un comune
pensiero circa il tema della " Depopolazione" e/o del "controllo delle
nascite".
Nel 1922, Margaret Sanger scrisse The Pivot of Civilization con
una introduzione dell’eugenista H. G. Wells. Come vedremo, la
Rockefeller Foundation «appoggiò fin da subito, entusiasticamente, il
concetto di “eugenetica”, che incoraggia l’impegno riproduttivo di coloro che si ritiene abbiano geni buoni, mentre scoraggia o vuole bloccare del tutto la riproduzione di quelli indesiderabili.
Ma Rockefeller ed altri erano ansiosi di spingersi ancora oltre nel modellare la discendenza degli Americani
Fra i paladini del controllo della popolazione e degli studi eugenetici
possiamo annoverare:
Theodore Roosevelt, Charles Wilson (presidente di
Harvard) ed Irving Fisher (presidente di Yale e negli anni ’20 della
Eugenics Research Association), più un bel numero di altre personalità
di grande rilievo.
Gene Sharp, uno delle menti del movimento AGENDA 21 dell' Onu sulla
decrescita felice e uno dei movimenti attivi a questo proposito.
Prima di leggere alcune fra le 20 citazioni più importanti sulla
depopolazione da parte dell'elite , guardiamo questo inedito video
tradotto in Italiano dove David Rokefeller parla pubblicamente del problema e della necessita' del controllo della popolazione: