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venerdì 24 febbraio 2023

TPM – ThisPivotalMoment - In Questo Momento Cruciale

Premessa: Ho trascritto il video qui sotto per una migliore fruizione; il video comunque è sottotitolato in lingua italiana. Buona lettura e visione.

"Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia."

Sappiamo tutti che questi momenti sono momenti difficili e preoccupanti. Siamo nel mezzo di una pandemia, e ci sono città e interi paesi in lockdown per mesi per mesi e mesi di fila.

Le persone stanno perdendo le loro vite, i loro lavori e le loro aziende. Le malattie mentali ed i suicidi sono in forte crescita e il debito si sta accumulando richiederà generazioni per essere estinto,

Censura e polarizzazione dei discorsi sembrano essere diventati normali, con il rispetto reciproco nei dibattiti che ha dato spazio a modi di pensare contrapposti e modi di fare intolleranti che hanno avuto effetto profondamente divisivo sulle nostre società aperte al dialogo.

Ma la cosa di gran lungo preoccupante di tutte queste cose, è che siamo sull’orlo di un cambio di civiltà che è così profondo e le cui conseguenze ed implicazioni sono così grandi che pochi sono in grado di capire l’imminenza del pericolo o di vedere il Rubicone che stiamo attraversando, e il mondo distopico che ci aspetta dall’altra parte.

Vi state chiedendo come sta venendo portato avanti questo cambiamento epocale? Con trucchi di mano, inganni e con l’introduzione di un passaporto vaccinale apparentemente benigno.

Una simile affermazione può sembrare straordinaria, e avreste buoni motivi per essere scettici, ma permettetemi di spiegarmi meglio. La maggior parte di noi, che vive nelle società democratiche di oggi, è nata libera.

Non abbiamo mai conosciuto null’altro. Le società democratici liberali certamente non sono perfette, ma siamo essenzialmente liberi di vivere le vite che scegliamo, andare dove vogliamo e comportarci come vogliamo, ad eccezione di quando è espressamente proibito alla legge, come ad esempio rubare, commettere atti di violenza o uccidere qualcuno.

Le libertà di cui godiamo non ce le siamo guadagnate. Ci sono state passate lungo la storia dalle generazioni precedenti che le hanno strappate dalle mani di monarchi e tiranni, da persone che hanno combattuto e sono morte, in modo che potessimo godere delle libertà che abbiamo oggi e vivere le vite che scegliamo.

Oggi siamo in procinto di perdere queste libertà senza prezzo, per le quali si è così duramente combattuto, mentre guardiamo altrove, oppure le cediamo senza resistere, senza nemmeno discutere, perché ci viene detto che non abbiamo scelta e dobbiamo accettare i passaporti vaccinali se vogliamo riavere un po’ delle nostre vite.

A prima vista, accettare i passaporti vaccinali nelle nostre vite quotidiane sembra un cambiamento da poco. Dopotutto, molti di noi si sono già abituati a scansionare il QR, come condizione necessaria per entrare in negozi o ristoranti.

Non fatevi ingannare: l’adozione globale del passaporto vaccinale non è un cambiamento da poco. Invece è praticamente un’inversione fondamentale di ciò che si intende per libertà nelle società democratiche, e faciliterà una ristrutturazione radicale della nostra civiltà.

Le nostre libertà personali non saranno più estese, e ristrette solo in lontananza, da leggi stabilite da molto tempo e di comune accordo. Invece, quello che rimarrà delle nostre libertà, sarà limitata a quelle cose per cui abbiamo ricevuto il permesso esplicito di fare, da qualche potere algoritmico mediato dallo schermo del nostro smartphone e da una sputa verde ogni volta.

Lasciate che ve lo ripeta, giacché e di importanza critica capirlo: Oggi siamo essenzialmente liberi di fare qualunque cosa vogliamo, ad eccezione di quelle azioni proibite dalla legge. Dopo l’introduzione dei passaporti vaccinali, questo concetto di libertà sarà consegnato ai libri di storia e rimpiazzato da un sistema completamente diverso in cui ci sarà solo permesso fare le cose per cui abbiamo ricevuto un permesso esplicito di fare.

E’ questo ciò che intendo dire, quando parlo di inversione fondamentale del concetto di libertà. Quasi dal giorno alla sera, le nostre libertà granitiche sono diventate dei semplici privilegi, temporaneamente concessi se ci comportiamo bene.

Posso andare in questo ristorante, a questo concerto o a questo evento sportivo? Posso salire su questo autobus, aereo o taxi? Posso entrare in questo negozio, fare un intervento operatorio o persino andare a lavorare?

La nostra partecipazione a queste attività quotidiane dipenderà da un permesso che ci viene rilasciato attraverso gli smartphone, e che potrà essere revocato da un giorno all’altro. Non pensate neanche per un attimo che siccome adesso avete fatto i due vaccini, questa cosa non si applicherà anche a voi.

L’Australia, un paese con poco meno di 26 milioni di abitanti, ha appena firmato un contratto per assicurarsi altri 195 milioni di dosi di vaccino, oltre ai milioni di dosi che ha già acquistato.

Stiamo parlando di un booster ogni 6 mesi per i prossimi 4 anni. Dunque, fra un paio d’anni, se siete in ritardo di 2 giorni con il vostro booster per l’ultima variante del Covid, potrete dimenticarvi di andare a quella cena con gli amici nel vostro ristorante preferito.

Quei privilegi vi verranno automaticamente revocati…E la cosa non finisce qui. I Passaporti vaccinali sono un cavallo di Troia. Dietro questa facciata apparentemente benigna e utile, è in programma il piano di identità digitale, costruita su una piattaforma social, che si estenderà con il tempo.

Oggi ci sarà solo una spunta verde o una croce rossa, che indicano l’autorizzazione o l’esclusione nella società, ma un domani vi saranno punteggi per ogni aspetto delle nostre vite. Verranno aggiunti dei punti per comportamenti che supportano il governo e le grandi aziende, mentre i punti verranno sottratti in caso di divergenza con le norme.

Quante volte hai inavvertitamente infranto l’obbligo di stare a 1,5 metri di distanza dagli altri oggi? Vogliamo parlare di quel post vagamente critico che hai fatto su questa politica governativa? Che mi dici di quel video che hai condiviso con un amico, che solleva delle domande legittime sulla narrativa ufficiale?

Guarda come il tuo punteggio sociale crolla e, con esso, vengono revocati tutti i servizi essenziali per la tua vita. Un privilegio alla volta.

Per quanto questa idea sembri estrema, il sistema del credito sociale è già una realtà in Cina, dove le persone non possono entrare in treno se il loro punteggio scende sotto un certo livello.

Non fatevi illusioni, tutto questo sta per arrivare nel mondo intero e arriverà di nascosto all’interno del cavallo di troia del passaporto vaccinale.

Anche se un mondo simile non ci sembra plausibile, se ci fermiamo a riflettere solo per un istante, diventa chiaro che il Covid-19 ci ha già dato un messaggio del mondo dove ciò che è permesso fare in termini di libertà, cambia di giorno in giorno.

La rimozione del dissenso è già iniziata. Sebbene questa visione del nostro futuro prossimo è già abbastanza scioccante, il vero potere distopico di questo piano, diventa apparente solo nel momento in cui inseriamo l’ID digitale e il passaporto vaccinale all’interno di un contesto ad alte tecnologie e nel mondo ultra sorvegliato in cui viviamo.

Non è un segreto per nessuno che i giganti tecnologici monitorano e registrano ogni nostra attività online. Ad ogni post cui mettiamo un like, ogni articolo che condividiamo, ogni pubblicità su cui clicchiamo o video che guardiamo, costruisce il nostro profilo dettagliato. L’enorme ammontare dei dati generati in questi profili psicografici non sono usati solo per determinare che prodotti vogliamo comprare ma anche, ed è agghiacciante, per alterare le nostre idee politiche, le nostre opinioni e credenze, e perfino le nostre motivazioni e paure più profonde.

Si può discutere sul fatto che, insieme a così tanti dati, gli algoritmi dell’AI unita una potenza di calcolo infinita, rivelano a Google, Facebook e Amazon, più di quanto noi sappiamo di noi stessi.

Per di più, dopo le rivelazioni di Edward Snowden sulla onnipresente e illegale sorveglianza dell’SNA negli Stati Uniti, che lavora a stretto contatto con i ‘5 occhi’, cioè i suoi partner nel Regno Uniti, Canada, e Nuova Zelanda, la maggior parte delle persone sa che i governi raccolgono e immagazzinano molti dati sui propri cittadini, incluso quasi tutte le telefonate, i messaggi di testo e le E-Mail, ogni aspetto delle nostre vite oggi è monitorato, scrutinato e assemblato in un profilo, come parte dell’apparato di sicurezza nazionale e per quello che serve a governare profitti per le grosse aziende.

Fino a questo momento, il brutto affare che abbiamo con Big Tech, sembra aver portato a poco più di una bottarella qui e là, che consiste in qualche suggerimento su merci da acquistare su Amazon. In genere cose che nemmeno sapevamo di volere.

Ad ogni modo, tutto questo cambierà per sempre, se permettiamo il passaporto vaccinale. Perché? Perché il passaporto vaccinale e il sistema di credito sociale in cui si evolverà rapidamente, è quel pezzo finale che ancora manca all’architettura di sorveglianza totale e controllo sociale.

George Orwell ci ha reso familiari con gli aspetti del monitoraggio e della sorveglianza e sappiamo tutti intuitivamente che l’atto di essere osservati ci fa pressione per farci conformare a certe regole e norme. Pensate alle telecamere per i limiti di velocità in strada e quelle di sicurezza nei negozi e nei centri commerciali.

C’è però un altro aspetto della sorveglianza che, a parte quella multa occasionale per eccesso di velocità, pochi di noi conoscono: l’aspetto disciplinare della sorveglianza. La punizione per essersi conformati, si riceve attraverso l’aspetto appuntito dell’architettura di sorveglianza.

Fino a questo momento, quel pezzo di puzzle era mancante ma con l’avvento del passaporto vaccinale, il meccanismo per disciplinare automaticamente quelli che non si piegano alle norme prescritte e agli obblighi, sarà portato a termine nelle tasche di tutti noi in tutti i momenti della giornata.

C’è un termine che si usa nelle discussioni accademiche sulla sorveglianza, noto come totalitarismo chiavi in mano. È l’idea che l’infrastruttura di sorveglianza per un sistema totalitario è già stata costruita intorno a noi ma non è stata ancora attivata.

La macchina è pronta ma la chiave nel quadro non è stata ancora girata. Il passaporto vaccinale è l’ultima parte di questa infrastruttura, l’ultimo ingranaggio della macchina. Sono la punta appuntita della disciplina del sistema totalitario di sorveglianza e controllo.

Una vota che permettiamo a questa parte critica dell’infrastruttura di venire immesso nel sistema, una volta che la accettiamo come una cosa normale nelle nostre vite, questa chiave sarà girata, il Rubicone sarà attraversato e non si potrà più tornare indietro. Non vi sarà spazio per il dissenso o opportunità di dibattito, né margine di deviazione dalle norme prescritte e dai comportamenti obbligati.

Con la sparizione degli spazi per il dibattito, spariranno anche le differenze e la conformità e, allo stesso modo sparirà anche la possibilità degli esseri umani di sterzare in modo collettivo le nostre società nella direzione in cui vogliamo che vadano.

Questa macchina sarà accesa, in eterno e automaticamente osserverà, costruirà profili e punteggi, guiderà i nostri comportamenti e, quando necessario, ci punirà.

Saremo per sempre alla mercé dei nostri padroni, quelli che hanno la chiave della macchina, quelli che tengono i nostri punteggi e che fanno le regole, cioè quelli che decidono chi merita la spunta verde o la croce rossa, e che decidono se dobbiamo essere inclusi nella società o spinti verso i margini precari dell’esistenza.

Se permettiamo che tutto questo succeda come Aldus Huxley ha definito in terminologia, l’ultima rivoluzione. Non si potrà più tornare indietro.

La libertà che abbiamo conosciuto per tutte le nostre vite, e per tante generazioni prima della nostra, sarà spenta per sempre, ad eccezione di pochi privilegiati, nelle parti alte della piramide.

Vol tempo, forse entro un paio di generazioni, saremo totalmente condizionati dallo sguardo costante della sorveglianza e dalle ricompense e dalle punizioni, che il sistema ci darà in automatico, che ce lo faremo star bene.

Ci controlleremo da soli, ci censureremo da soli, e saremo sottomessi. La libertà di cui godiamo oggi, persino la stessa idea della libertà che concepiamo oggi, diventerà una cosa impensabile per i nostri figli e per tutte le generazioni che seguiranno.

Si dice che il totalitarismo è innanzitutto la focalizzazione sull’estrema sorveglianza, al fine di assicurarsi degli obbiettivi politici.

Sotto copertura del Covid-19, senza dibattiti, discussioni o consenso informato, stiamo per lasciare che sia instaurato un nuovo mondo totalitario basato sulla sorveglianza, sull’obbedienza e sul controllo totale, accolto da molti, nel nome della battaglia contro il virus.

E’ inviante pensare che quelli di noi che vivono il mondo altamente tecnologico e mediatico di oggi, siano troppo informati e troppo intelligenti perché ci venga rifilato un simile trucco.

Sì, in passato i popoli sono caduti sotto l’incantesimo del fascismo e del totalitarismo in passato ma siamo semplicemente troppo sofisticati oggi per ricascare nella stessa trappola. Ma è davvero così? Siete sicuri? Guardatevi attorno…Guardate la censura. Guardate come è difficile deviare dalla narrativa approvata sul mainstream.

Guardate come viene usata la paura per recintarci e controllarci. Guardate come stiamo venendo divisi sulle idee delle maschere, dai vaccini e del lockdown. Guardate la mentalità del gruppo e di fuori dal gruppo che si sta iniziando a formare. Guardate dove siamo arrivati, in soli due anni.

Quando si tolgono le fette di prosciutto dagli occhi, la propaganda e il controllo diventano fin troppo chiari. E’ tutto ampiamente chiaro per quelli che vogliono vederlo.

Data la gravità delle cose che sto dicendo, vi chiedo di fare una piccola pausa per riflettere: Per secoli, forse millenni, la torcia della libertà  è stata passata da generazione in generazione, spesso pagandola con il sangue. La fiamma della torcia è stata tenuta in vita dalle mani per cui è passata.

Quelli di noi che vivono oggi, fortunati abbastanza da vivere in società democratiche, sono quelli che portano quella torcia oggi. Immaginate di guardare negli occhi i vostri genitori, i nonni e tutte le generazioni prima di loro, attraverso il tempo.

Guardate quelli che hanno donato le loro vite affinché potessimo essere liberi, che hanno combattuto, manifestato, agito, che hanno affrontato dei despoti, affinché vi fosse libertà per loro e i loro discendenti.

Volete davvero guardarli negli occhi e dirgli che avete lasciato che quella torcia si spegnesse per sempre a causa del virus? Che avete lasciato spegnere quella fiamma perché avevate troppa paura, eravate troppo pigri, troppo ingenui, e troppo facili da manipolare per resistere, per tenere la schiena dritta, e tenere in vita quella fiamma?

Adesso immaginate di guardare avanti nel tempo, ai vostri discendenti. Ai vostri figli e nipoti, che siano già fra noi o che ancora debbano nascere, e a tutte le generazioni che seguiranno la nostra. Guardateli negli occhi e ditegli che il dono della libertà ci era stato tramandato, ma abbiamo permesso che ci fosse tolto, quindi tolto anche a loro, perché non abbiamo visto il trucco che ci stavano giocando oppure, se lo abbiamo visto, non abbiamo mosso un dito per impedirlo.

Riuscite a percepire il peso della responsabilità che abbiamo sule nostre spalle? Potrete vivere nella vergogna, sapendo che eravate fra quelli che non fecero nulla, in lockdown, nascosti dentro casa, mentre il dono prezioso della libertà, attraverso dei trucchi, la manipolazione e l’inganno, veniva rubato a voi e a tutte le generazioni future?

Non dovrebbe importare da che parte del panorama politico proveniamo, cosa pensiamo delle maschere, dei vaccini e dei lockdown, e neppure se siamo ricchi, poveri o siamo membri dell’esercito o della polizia. Possiamo essere in disaccordo su tante cose ma sicuramente possiamo essere d’accordo sul fatto che la libertà che abbiamo oggi è il dono più prezioso che abbiamo ricevuto, e che deve essere protetto, nutrito e difeso ad ogni costo per le generazioni a venire.

Dovrebbe essere chiaro a tutti adesso che il passaporto vaccinale, il Covid Pass, Green Pass, o comunque abbiamo deciso di chiamarlo, non ha assolutamente nulla a che vedere con la nostra salute e, a prescindere da come ci venga presentato, la sua implementazione globale non è strumento con cui riavremo le nostre vite di prima.

Infatti è vero il contrario: il passaporto vaccinale è lo strumento perfetto per creare un nuovo tipo di società controllata e sorvegliata, di cui non vi sono precedenti nella storia. Quindi, in nessuna circostanza, non importa quali pressioni ci vengono fatte, non dobbiamo permettere che il passaporto vaccinale venga introdotto. Non fatevi illusioni. Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia.

L’importanza di quello che c’è in gioco non può essere sovrastimata. Ma questo non è un messaggio di paura e di divisione, bensì un messaggio di speranza e unità.

Ho fatto questo video per suonare l’allarme, per richiamare l’attenzione sul pericolo imminente in cu ci troviamo tutti insieme. Siamo nati liberi e sovrani su questo bel pianeta. Siamo tutti fratelli e sorelle. Siamo un’unica famiglia umana, a prescindere dal colore, credo o nazionalità. Non ci servono armi, assedi e distruzione di edifici. Dobbiamo semplicemente reagire, unirci e dire: adesso basta.

Abbiamo scoperto i trucchi, conosciamo il piano e non permetteremo che ci venga strappata la libertà. La torcia della libertà non sarà spenta. Né ora né mai e, sicuramente, non se ci siamo noi. È venuto il momento di difenderla per tutte le generazioni future, di ravvivare questa fiamma e passarla intatta e invigorita a tutte le generazioni che ci seguiranno.

Dobbiamo dire ai nostri discendenti all’unisono: non vi deluderemo.

Se questo mio messaggio fa breccia in voi, vi chiedo di condividerlo con i vostri parenti e amici, perché ora è il momento di agire.

TPM – ThisPivotalMoment (Questo Momento Cruciale)

https://t.me/ningishz/8416

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sabato 26 marzo 2022

Sebbene la storia del v-i-r-u-s sia quasi finita, la stregoneria che lo ha creato non è stata esorcizzata.

Due settimane per appiattire il mondo 
 
di Michael Bryant

26 marzo 2022

“Tutto questo è una digressione. Il vero potere, il potere che dobbiamo combattere notte e giorno, non è il potere sulle cose, ma sugli uomini. Come fa un uomo a far valere il suo potere su un altro? … Facendolo soffrire. L'obbedienza non basta. A meno che non stia soffrendo, come puoi essere sicuro che obbedisca alla tua volontà e non alla sua? Il potere è infliggere dolore e umiliazione. Il potere è fare a pezzi le menti umane e rimetterle insieme in nuove forme di tua scelta. Cominci a vedere, allora, che tipo di mondo stiamo creando?
George Orwell, “1984”

"Diventiamo schiavi nel momento in cui consegniamo le chiavi della definizione della realtà interamente a qualcun altro, che si tratti di un business, di una teoria economica, di un partito politico, della Casa Bianca, di Newsworld o della CNN."
BW Powe

Il C-O-V-I-D-1-9 è magicamente scomparso.

Dopo più di due anni di bombardamento incessante di “notizie” C-o-v-i-d, da oltre una settimana non c'è stata nessuna notizia sui giornali mainstream. I media danno e i media tolgono.

Attraverso l'immacolata cancellazione della "crisi C-o-v-i-d", i responsabili di questi danni stanno tentando di farci dimenticare ciò che hanno fatto a noi, alle nostre famiglie e ai danni permanenti che hanno causato alla società.

Ripensa a com'era la vita due anni fa e immagina se qualcuno ti dicesse che un'"emergenza sanitaria" richiederebbe un giro di vite su tutta la vita sociale ed economica.

Sorprendentemente, gli ordini di salute pubblica sono passati rapidamente dall'"appiattimento della curva" e dal "rallentamento della diffusione" al contenimento, alla soppressione, al tracciamento dei contatti, all'isolamento sociale, alla quarantena, alle mascherine per il viso, agli arresti domiciliari di fatto noti anche come "lockdown" (una prigione/campo di schiavi termine) e iniezioni sperimentali obbligatorie.

Al fine di "mantenerci al sicuro", le politiche del governo si sono trasformate da istruzioni innocue in decreti draconiani.

La limitazione del diritto di effettuare operazioni economiche di base; la limitazione del diritto alla libera circolazione; limitazioni al diritto di praticare la religione; la sospensione del diritto allo studio; la negazione del diritto al sostentamento; la rimozione del diritto a ricevere o rifiutare cure mediche; sospensione delle riunioni pubbliche; sospensione delle giurie; soppressione del diritto alla libertà di espressione; negazione del diritto di riunione; e molto altro sono diventati i nuovi principi di funzionamento di “The C-o-v-i-d World”.

L'istituzione di uno stato di polizia di biosicurezza è nata secondo le autorità sanitarie e altri il potere di mettere in quarantena qualcuno considerato "infetto" o semplicemente essere stato in contatto con un presunto "caso".

Per farlo sembrare necessario e accettabile, è stato attuato un intenso assalto psicologico a tutto spettro alla nostra sensibilità. Il C-o-v-i-d-1-9 è stato pubblicizzato come la  "Nuova Morte Nera".

Ci è stato detto da "persone dall'aspetto importante" che  milioni di persone moriranno, l'intero pianeta è in pericolo, è necessaria una risposta globale e tutti devono mettersi in linea con il programma mentre "eroi" ed "esperti" si fanno carico di questo nuovo guerra per tenerci al sicuro.

Frasi illogiche progettate per ipnotizzare il pubblico in uno stato mentale malleabile sono state ripetute più e più volte in ogni mezzo di comunicazione, praticamente in ogni istituzione sociale e intonacate in tutti i ceti della sfera pubblica.

"Appiattisci la curva", "The New Normal", "Social Distancing" e "Follow the Science" sono diventati gli shibboleth del C-o-v-i-d della nazione. I megafoni dei media hanno incessantemente fatto esplodere il doppio linguaggio nella psiche pubblica. Ossimori ed eufemismi dominavano i contorni di ogni e qualsiasi discorso “legato al C-o-v-i-d”.

Tali manipolazioni linguistiche furono prontamente assorbite e adottate senza soluzione di continuità da gran parte del pubblico e divennero la fraseologia del doppio pensiero dell'era C-o-v-i-d.

I mantra dell'era C-o-v-i-d sono stati seguiti da una serie di "regolamenti", "consigli" e "linee guida" psicologicamente disorientanti e arbitrari che sono stati rapidamente messi in atto, applicati selettivamente e successivamente modificati.

Nessuno è stato risparmiato.

I bambini sono stati sottoposti a continui attacchi psicologici, etichettati come "super spargitori" e gli è stato detto di stare lontano dai nonni per timore che  "uccidessero la nonna".

Operando in una nebbia di traumi psicologici, tutti si sono mossi in un mondo privo di sorrisi e risate in cui i volti erano nascosti da maschere e avvolti in stoffe.

Questa raffica di manipolazioni brutali è stata progettata per condizionarci ad accettare le imposizioni tiranniche di "The New Normal". Il bilancio emotivo, a causa della paura del C-O-V-I-D e dell'isteria dei media, ha fatto sì che la cittadinanza diventasse mentalmente addomesticata come prigionieri istituzionalizzati che sarebbero venuti a chiedere "una via d'uscita".

L'uscita preordinata e unica "permessa" da questo incubo virale richiedeva che la società abbracciasse la "cura" magica dell'inoculazione "miracolosa". Un miracolo medico prometteva di essere così efficace che sarebbe stato richiesto anno dopo anno dopo anno.

Quando non viene abbracciato, viene imposto.

Una delle caratteristiche sorprendenti del blitzkrieg mediatico che circonda la “pandemia” C-o-v-i-d – o, per essere più precisi, la segnalazione della “pandemia” – è come somigliasse così facilmente alla “Guerra al Terrore” o addirittura a qualsiasi guerra, quando considerata puramente in termini di effetti.

Indossare la maschera divenne un dovere patriottico. Il “teatro di sicurezza”  è diventato una caratteristica della vita quotidiana. La vasta carneficina delle politiche C-o-v-i-d è stata liquidata come "danno collaterale".

Persi nel suono e nella furia di questo bombardamento mediatico c'erano prove, osservazione e misurazione, 3 dei pilastri chiave della scienza.

Questi sono stati sostituiti da previsioni fittizie, stime generate al computer o altre "metriche scientifiche" da non mettere in discussione secondo cui gli ospedali sarebbero stati invasi, gli obitori si sarebbero riversati nelle strade e i crematori avrebbero esaurito il carburante per lo smaltimento di tutti i corpi .

Anche se l'osservazione diretta e i dati scientifici reali non hanno mostrato che tutto ciò fosse vero, l'apparato sanitario pubblico e il colosso dei media hanno assicurato che il pubblico non sarebbe stato esposto a tale eresia.

Una cortina digitale di censura di massa tipo maccartita è scesa su questo "Brave New World" di isteria senza fatti.

Nessuna quantità di prove potrebbe rallentare la macchina della propaganda che è rimasta in marcia sputando un flusso ininterrotto di slogan bigotti e conteggi di morti esagerati.

L'effetto previsto era il panico diffuso, che si traduceva in una psicosi collettiva che negava ogni pensiero.

"Non abbiamo tempo!"

"Dobbiamo agire ora!"

“Ascolta gli “esperti!”

"Segui la scienza!"

“Non abbiamo il “lusso” del pensiero critico!”

E, soprattutto:

"Tutti coloro che mettono in dubbio la narrativa "ufficiale" devono essere condannati".

In parole povere, il C-o-v-i-d-1-9 non è stato un evento epidemiologico, è stata un'operazione psicologica.

Due anni dopo, mentre burocrati e politici allentano le restrizioni C-o-v-i-d per reprimere i crescenti disordini, possiamo essere certi che insisteranno nel mantenere il "diritto" di reimporle a piacimento.

Finché "nuove varianti si nascondono dietro l'angolo", i burocrati della salute pubblica e i profittatori della pandemia possono inventare la prossima "emergenza sanitaria" per imporre più chiusure per qualsiasi "evento virale" che si adatti convenientemente ai loro obiettivi politici e finanziari.

Mentre la propaganda del C-o-v-i-d è svanita, è imperativo tenere sotto controllo la montagna di bugie e continuare a svelare la massiccia corruzione che definisce "l'era del C-o-v-i-d". Questa è l'unica via verso la giustizia ed è necessaria per difendersi da futuri episodi di isteria “pandemia”.

In definitiva, non può esserci un dibattito completo e una comprensione completa delle devastanti conseguenze delle politiche della "crisi C-o-v-i-d" senza un'analisi storica e aggiornata del ruolo dell'industria medica nel promuovere agende socioeconomiche e politiche a beneficio delle élite al potere.

È fondamentale comprendere che l'industria della salute pubblica è ora direttamente collegata ai mercati globali e opera in base alle richieste di tali conglomerati finanziari. Le pandemie artificiali sono ora enormi opportunità di investimento che aumentano la ricchezza dei miliardari e consolidano ulteriormente il loro potere.

È inoltre necessario riconoscere che lo scopo principale dell'industria medica non è più l'"arte della guarigione", ma piuttosto come uno strumento finanziario a beneficio degli investitori.

"Noi persone"
 dobbiamo anche riconoscere che l'industria medica è stata ora completamente armata come un sistema punitivo progettato per elaborare, disumanizzare e controllare ogni singola persona nel sistema. Davanti ai nostri occhi, abbiamo visto da vicino come la mera esistenza biologica sia criminalizzata da quel sistema.

L'atto magico di C-o-v-i-d che scompare dalla vista dei media e dalla percezione pubblica non è dovuto a nessun miracolo medico o alla traiettoria naturale di un v-i-r-u-s che perde la sua potenza. È stato eseguito da coloro che hanno fabbricato questa realtà e commesso innumerevoli crimini, coordinati nel tentativo di sgattaiolare fuori dalla porta di servizio, evitare ulteriori indagini pubbliche e sfuggire a qualsiasi conseguenza legale.

Sebbene la storia del v-i-r-u-s sia quasi finita, la stregoneria che lo ha creato non è stata esorcizzata.

Il messaggio urgente che dobbiamo prendere da questi ultimi due anni è che siamo sottoposti a una guerra psicologica prolungata e lo siamo da un po' di tempo.

Non avremo veramente vinto finché non sarà universalmente stabilito che la libertà medica non è un bene negoziabile controllato da burocrati statali, opportunisti politici o dal cartello medico.

Nulla è stato vinto fino a quando l'ideologia secondo cui lo stato controlla la nostra autonomia corporea non è stata completamente ripudiata.

Questa storia non è finita finché le persone e le istituzioni che hanno ingannato il pubblico e censurato e perseguitato le voci dissenzienti negli ultimi due anni non saranno pubblicamente ritenute responsabili.

Questa lotta non è finita.


Michael Bryant è un giornalista/attivista freelance e ricercatore che attualmente si concentra principalmente sulle questioni relative alla libertà di salute. Il suo lavoro è apparso su  HealthFreedomDefense.org
Fonte: https://deathship.wordpress.com/2022/03/26/two-weeks-to-flatten-the-world/
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sabato 22 gennaio 2022

Aspettiamo con ansia anche in Italia ...

Lettera pubblica al presidente Macron, del colonnello onorario Jacques Amiot

di Mohamed Tahiri dal sito web  FranceMediasNumerique translated by Biblioteca Pleyades Original French version Italian version

Signor Presidente della Repubblica,
Signor Presidente del Consiglio,
Signor Ministro della Salute,


Qualunque cosa possa costarmi, non esito ad affermare che siete dei criminali e associo a questa accusa tutti coloro che vi sostengono nel vostro disastroso compito:
alcuni eletti, giornalisti, (non sto generalizzando)...
I tuoi primi reati risalgono all'inizio del 2020 quando, per decreto, hai negato ai medici di medicina generale la possibilità di curare i loro pazienti con pretesti spuri.

 

Da allora hai sulla coscienza decine di migliaia di morti perché molti dei nostri concittadini avrebbero potuto essere curati e salvati. Ti sfido a dimostrare che mi sbaglio, perché è stato dimostrato che le droghe in tutto il mondo funzionano.

 

All'inizio del 2020 si è inoltre scoperto che la Clorochina, ampiamente utilizzata da più di 70 anni soprattutto in Africa, era misteriosamente diventata un prodotto pericoloso.

 

L'unico obiettivo di questa decisione del tutto illogica e riprovevole era quello di poter imporre una "iniezione sperimentale" 'v@xxin' cercando di giustificare che non c'erano altre soluzioni.

 

La verità alla fine verrà alla luce; non sarai in grado di nasconderlo a lungo.

 

Da più di un anno il generale Delawarde svolge ricerche meticolose e pubblica analisi approfondite con le quali ha dimostrato che i paesi che praticano cure precoci hanno in proporzione molto meno decessi della Francia; molto tardi anche l'Institut Pasteur ha appena confermato l'interesse di Ivermectin.

 

Il generale ha anche dimostrato che la "pandemia" era ampiamente sopravvalutata e che poteva essere gestita in modo molto meno distruttivo.

 

Altre malattie sono molto più mortali, ma si parla molto poco di loro.
Siete dei criminali perché, sempre per questo rifiuto delle cure, gli ospedali sono stati sovraffollati, le operazioni urgenti e le cure sono state rimandate con le conseguenze di numerosi decessi; per non parlare dell'"assassinio" di anziani da parte di Rivotril per mancanza di fondi dovuta alla tua negligenza.

 

Siete dei criminali perché, sempre per questo, avete causato il collasso dell'economia con la conseguenza di disoccupazione di massa, suicidi...

 

Signori dell'esecutivo, non sono anti-v@xxino; da anni, con mia moglie, siamo vaccinati contro l'influenza e non critico chi viene "v@xxinato" perché è una loro scelta che, spesso, è stata in gran parte provocata dalla propaganda mediatica agli ordini.

 

Non dobbiamo stupirci di questo atteggiamento di molti media, perché molti sono proprietà di coloro che vi hanno spinto al potere irrompendo, con l'efficiente aiuto della giustizia, che opportunamente ha squalificato il signor François Fillon.

 

D'altronde è mostruoso voler iniettare con la forza ai francesi prodotti ancora in fase di sperimentazione e di cui non conosciamo assolutamente gli effetti, specie nel medio-lungo periodo.

 

I francesi, ai vostri occhi, non sono altro che cavie sottoposte alla benevolenza di potenti laboratori farmaceutici.

 

Ovviamente state rispettando scrupolosamente la road map a lungo pianificata dai globalisti la cui unica preoccupazione è imporre un "v@xxino" per raccogliere miliardi di dollari.

 

Per imporre questa tabella di marcia, hai costantemente mentito ai francesi e hai governato la paura, i casi, i ricoveri e le morti in gran parte sopravvalutate.

 

Le misure che hai deciso il 12 luglio sono frutto dell'immaginazione di tirannici psicopatici.

 

Siamo uno dei cinque paesi al mondo ad essere entrato in una tirannia più che draconiana.

 

Che fine ha fatto la patria dei DIRITTI UMANI?

 

Attraverso diverse letture ho capito che per imporre il governo mondiale, i globalisti dovevano prima eliminare le nazioni sovrane; Avevo ancora un piccolo dubbio ma non ne ho più.

 

I Signori,
...e molti altri non lo nascondono; per esserne convinti basta trovare le dichiarazioni e gli scritti di questi oligarchi che già si credono i padroni del mondo.

 

Con loro state quindi partecipando attivamente alla distruzione della Francia, e attualmente state preparando il colpo di stato della variante Delta, di certo non più letale delle precedenti, così da sottomettere un po' di più il popolo.

 

Il Consiglio Costituzionale e il Consiglio di Stato dimostrano che da loro non ci si può aspettare nulla; sono complici.

 

Abbiamo capito che vuoi far sentire in colpa i non v@xxinati e, soprattutto, che il tuo obiettivo principale è mettere l'uno contro l'altro i francesi.

 

Spero che avranno l'intelligenza per non cadere in questa trappola malvagia; altrimenti tutto può succedere.

 

Per me non si tratta solo di libertà di scelta ma, soprattutto, di preservare la mia integrità fisica e quella dei miei parenti.

 

Dire che i "v@xxini" non presentano gravi rischi è "chiaroveggenza" e non scienza. Al tuo posto non starei tranquillo perché la storia ha dimostrato che i tiranni e i loro collaboratori generalmente finiscono molto male.

 

Capisco che i francesi, forse ingenui e creduloni per alcuni, vogliano diventare deputati (è un buon posto).

 

Capisco che i giornalisti vogliano mantenere il proprio posto di lavoro, ma molti dovrebbero stare attenti a non collaborare troppo con un potere diventato tirannico perché rischiano di pagare un prezzo pesante.

 

Dire che i "v@xxini" non presentano seri rischi è "chiaroveggenza" e non scienza.

 

Osserviamo, notiamo.

 

Non ti saluto perché un soldato non saluta i criminali.

COLONNELLO Onorario Jacques AMIOT
j.amiot@wanadoo.fr

Informazioni aggiuntive

MONDIALISMO

Pubblicato su: https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica2/sociopol_globalization_eu445.htm

®wld

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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