Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Russia. Mostra tutti i post

mercoledì 9 settembre 2026

La Trappola di Tucidide,

 Immagine creata tramite intelligenza artificiale

Come sarà la guerra del futuro Uno sguardo da Mosca, Washington e Pechino

dal sito web RTEsp traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Il campo di battaglia sta cambiando più velocemente rispetto alle regole concepite per contenerlo.

La guerra del futuro si combatterà ben oltre le linee del fronte.

Droni, sistemi autonomi e algoritmi coesisteranno con l'artiglieria tradizionale, mentre città, reti elettriche, satelliti e centri dati diventeranno anch'essi obiettivi.

Allo stesso tempo, il confine tra guerra e pace diventerà sempre più labile.

Attacchi informatici, sabotaggi e operazioni segrete potrebbero mantenere i paesi in uno stato di confronto permanente, mentre il rischio nucleare continuerà a gettare la sua ombra su qualsiasi escalation.

Il ruolo delle armi nucleari è in crescita

Una conseguenza preoccupante della nuova rivoluzione militare potrebbe essere la crescente importanza delle armi nucleari e l'emergere di nuovi incentivi al loro utilizzo, avverte Vasili Kashin, direttore del Centro per gli studi integrali europei e internazionali presso la Scuola superiore di economia di Mosca. 

Perché è importante:

Per la prima volta in oltre 50 anni, gli Stati Uniti e la Russia, le due maggiori potenze nucleari al mondo, non hanno in vigore alcun trattato bilaterale sul controllo degli armamenti.

Allo stesso tempo, altre potenze nucleari, come l'India e il Pakistan, continuano a scontrarsi periodicamente in crisi militari. 

Cosa osservare:

Kashin sottolinea che, tra gli effetti di un'esplosione nucleare ad alta quota, l'impulso elettromagnetico può avere una delle aree di impatto più estese.

  • Una carica nucleare fatta detonare ad un'altitudine di decine o addirittura centinaia di chilometri potrebbe generare un campo elettromagnetico su un territorio vastissimo.

  • Il risultato potrebbe essere l'interruzione delle reti elettriche, dei sistemi di telecomunicazione e satellitari, nonché incendi secondari, incidenti di trasporto e prolungate interruzioni dei servizi medici e municipali

"Per un esercito moderno, la perdita dell'infrastruttura digitale significherebbe un drastico calo dell'efficacia dei sistemi senza pilota, dell'intelligence, delle armi di precisione e dei sistemi di comando automatizzati", sottolinea l'analista.

La Democratizzazione della Guerra

Jennifer Kavanagh, ricercatrice senior e direttrice dell'analisi militare presso Defense Priorities, sostiene che il potere militare si sta democratizzando a causa dei cambiamenti tecnologici e dei nuovi costi della guerra.

La proliferazione di droni e missili economici, precisi e prodotti in serie sta riducendo alcuni dei vantaggi tradizionali delle grandi potenze.

Perché è importante:

Oggi gli Stati più piccoli possono imporre costi significativi a eserciti molto più grandi e tecnologicamente avanzati, aumentando la probabilità che i conflitti giungano a una situazione di stallo.

Ciò potrebbe anche cambiare il modo in cui i governi scelgono di condurre la guerra.

Cosa succederà dopo?:

Le infrastrutture critiche, le reti civili e altri obiettivi lontani dalle linee del fronte svolgeranno un ruolo sempre più importante in queste campagne.

  • Allo stesso tempo, potrebbero diventare più frequenti le guerre incentrate su attacchi a lungo raggio, concepite per evitare costose campagne di terra e ridurre il rischio di rimanere intrappolati in un conflitto senza via d'uscita.

La prospettiva generale:

Le capacità di attacco a lungo raggio non sono più un monopolio delle grandi potenze.

"In passato, la capacità di effettuare attacchi a lungo raggio era un privilegio delle grandi potenze, ma la situazione sta cambiando."

"Gli Stati continueranno a investire in missili avanzati e sofisticati, ma possono anche ricorrere a munizioni a lungo raggio e droni a basso costo, quasi altrettanto efficaci, sebbene meno potenti", afferma Kavanagh.

La questione non è se la guerra sia inevitabile

Nelson Wong, vicepresidente del Centro di studi strategici e internazionali di Shanghai, mette in discussione la crescente popolarità della cosiddetta "Trappola de Tucidide":

l'idea che una potenza emergente finirà inevitabilmente per scontrarsi con la potenza dominante.

Il concetto viene sempre più utilizzato per descrivere la rivalità tra Stati Uniti e Cina.

Xi mette in guardia Trump dalla Trappola di Tucidide:

che cosa significa e si può evitare?

Perché è importante:

Nonostante i ripetuti tentativi di gestire le divergenze, le relazioni tra Washington e Pechino rimangono tese.

  • Inoltre, la rapida crescita delle capacità militari della Cina è diventata un fattore sempre più importante nel dibattito sul futuro del controllo degli armamenti e della stabilità strategica.

Ma Wong respinge l'idea che la rivalità debba necessariamente sfociare in guerra.

"Una guerra tra grandi potenze è sempre una scelta politica."
"Le contraddizioni strutturali tra il sistema di alleanze guidato dagli Stati Uniti e l'emergente ordine multipolare possono essere gestite attraverso una maggiore trasparenza reciproca, meccanismi equilibrati di gestione delle crisi e il rispetto reciproco dell'uguaglianza sovrana in conformità con la Carta delle Nazioni Unite", sostiene.

La sua argomentazione:

La probabilità di una guerra aumenta quando concorrono tre fattori.

  • Le preoccupazioni reciproche in materia di sicurezza si trasformano in percezioni paranoiche
  • Le voci guerrafondaie all'interno di ciascun paese oscurano i costi catastrofici della guerra.
  • Durante una crisi i canali di comunicazione smettono di funzionare.

Nessuno di questi fattori è inevitabile, afferma Wong.

"Tutti e tre possono essere soggetti a interventi politici.
La questione non è se la guerra sia inevitabile, ma se i leader di entrambe le parti abbiano la necessaria volontà politica per contenere questi fattori e se Washington possa abbandonare il suo approccio a somma zero all'ascesa della Cina", conclude l'esperto.

Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

giovedì 3 settembre 2026

L’OCCHIO DELL’ASINO

 closeup of a horses eye reflecting nature equine beauty and connection

di Dottor Roberto Slaviero 02.09.26 

Nel dipinto del Caravaggio, “Il riposo durante la fuga in Egitto”, un asino è di fronte

all’angioletto umano con le ali, che suona col violino uno spartito con le note, tenuto in mano da Giuseppe.

A destra Maria con Gesù in braccio dormono.

Un capolavoro! 

L’occhio dell’asino nascosto mi ha fatto venire in mente il “dietro alle quinte”, che viviamo giornalmente, divenuto negli ultimi anni difficilmente sopportabile, tra disgrazie su disgrazie ed usurpazione della nostra libertà.

Caravaggio avrà pensato alla saggezza dell’asino ai tempi in cui ha prodotto il dipinto e alla suo stare in disparte, pur sempre aiutando, se ce n’era il bisogno. 

Oggi quell’occhio è sparso in tutte le strade e città per controllarci: come cambiano le cose in pochi anni. 

Ma veniamo alle sfighe nostrane. 

L’ultima follia del governo italiano, dopo aver assunto come consulente l’ex ministro della difesa ucraino, è lo stanziamento folle in sistemi di arma offensivi per oltre 20 miliardi.

Una quasi dichiarazione di guerra alla Russia!

L’ex ministro ucraino è un leader delle IA tipo Musk, fatevi voi i conti sul perché. 

Non trovano i soldi per le accise dei carburanti e per le scuole e poi….

Saranno ordini esterni degli Stati del centro Europa, ma insomma ...un po' di dignità! 

Mentre noi, ovvero, questo governo vuole la guerra con la Russia, gli Usa riammettono nel G20 la Russia!

Gli unici contrari sono gli europei.

L’unica mia preoccupazione è che le prossime elezioni nei vari Stati europei, siano talmente falsificate, come hanno già fatto molteplici volte, per evitare il loro tracollo, che comunque arriverà inesorabilmente. 

Questi governi inetti, soggiogati e collaborazionisti di genocidi ed assassini, dovrebbero essere spazzati via. 

Un vero scandalo stiamo vivendo, per quei pochi stronzi del dietro le quinte ed i loro paraculi che lavorano nelle varie agenzie Eu e non vogliono tornare a casa.

E la gente è sempre più rana bollita e gli va bene tutto e si beve tutte le palle che raccontano. 

Preparano le elezioni in Italia e l’ultima baggianata è l’ex 5S a Cuba, Diba, che da quasi morto, il giorno dopo scriveva a manetta sui social aumentando la sua visibilità del 2000%. 

Lui parla male di Israele, ma lo lasciano vedere nelle TV, provateci voi ad andare in Tv….pagliacci doppiogiochisti! 

Poi c’è Ranucci, azzo, è 30 giorni che nelle prime pagine è presente la sua foto, due palle e non se ne può più. 

Il Generale parla male della UE e poi la frequenta assiduamente…

Ma ragazzi, gli andate ancora dietro a sta gentaglia? 

Poi ancora la storia della difterite per un caso nel palermitano; che mi facciano vedere se anche chi ha fatto i v-a-c-c-i-n-i non si è mai ammalato e parlo dei v-a-c-c-i-n-i classici e non dei sieri genici (tossici) a mRna. 

Ultima mossa della casta Big Farma, togliere dal commercio il v-a-c-c-i-n-o antitetanico isolato e abbinarlo con quello della difterite…...capite le campane dei paraculi servilisti ai poteri? 

Pezzenti mentali, gentaglia da sbarco…sotto le bombe magari! 

E pensate allora a quanto godono nel vederci con il loro Occhio, con le loro IA ed algoritmi tossici. 

Se la rana bollita almeno si scottasse, qualcuno ci penserebbe alle cose serie e vere. 

Comunque a livello politico sono allo sbando totale …. la Lega ritorna al Nord dopo aver beccato voti nel sud, Ponte di Messina compreso: forse gli industriali nordici, con la Germania a pezzi, hanno meno lavoro? 

L’ho già detto tempo fa che adesso creeranno di nuovo gli opposti e poi dopo le elezioni Berlusca famiglia, Pd e Fdi si baceranno e chi, da incazzato ha votato per il Generale o il Diba od altri soggetti pompati dai Media di regime, si inchiappetta. 

L’unica cosa giusta che potrebbe accadere e che cambierebbe la situazione, sarebbero arresti di massa per la gestione della pandemia e dello scandalo della somministrazione del siero obbligatorio e delle mascherine impestate di metalli, e processi rapidi con condanne pesanti. 

Pensate che la Casta si auto inculi?

No, e allora chi voterete? 

E la sparata di pochi giorni fa sui sieri genici a mRna che curano il cancro?

Quanto ha guadagnato la Big in borsa?

Vi ricordate ai tempi covid?

No si vede, perché molti si fanno i soldi sulle disgrazie altrui! 

I sieri genici curano il cancro?

Che azzo dite? 

Cambiate prima l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, l’acqua nelle bottiglie di plastica stivate a 35 gradi in estate e le cappe di calore artificiali indotte, nonché le onde G ad alta frequenza. 

Adesso voglio tornare a pensare all’occhio dell’asinello vero, quello buono che aiuta gli umani,  e grazie Caravaggio! 

Mai mollare comunque ed essere onesti e dire sempre la verità interiore sentita. 

Finisco con una frase di Nietzsche di fantastica immaginazione: 

“bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante” 

Salutoni

FONTE

®wld 

venerdì 22 maggio 2026

LA LEGGE DELLA GIUNGLA

 portrait of female princess warrior 

di Dottor Roberto Slaviero 22.05.26 

Xi Jinping, Presidente della Cina ha fatto due citazioni importanti, una nell’incontro con Donald  su Tucidide, storico e militare ateniese che scrisse il suo capolavoro “La guerra del Peloponneso” 

Atene cresceva e minacciava Sparta, che dominava sulla regione da molto tempo: 

nacque la guerra, perché quando si alterano i poteri ed il più forte non è più cosi forte, accade sempre una guerra per riequilibrare la situazione. 

La seconda citazione è avvenuta l’altro ieri nell’incontro con Vladimir Putin, dicendo che mai come oggi, il pianeta sia arrivato così vicino alla legge della Giungla. 

La legge della giungla è un'espressione popolare utilizzata per descrivere un contesto sociale privo di qualsiasi legge, in cui prevale la tirannia del più forte 

Saggezza Confuciana? 

Xi ha studiato ingegneria chimica e poi ha fatto una grande carriera politica. 

Come ormai ben sapete, stiamo attraversando la fase del declino Usa, che per asservire Israel, ha scatenato una guerra folle all’Iran.

Sembrerebbe che questi incontri tra Usa, Cina e Russia dovrebbero ridisegnare molte mappe di potere e commercio nel pianeta.

Mentre gli inglesi la fecero da padroni a Yalta, qui non sono nemmeno invitati. 

Ma la City di London e la sua mafia centenaria, decide ancora i prezzi di petrolio e della maggior parte delle materie prime. 

E i Lloyd’s assicurazioni sono incazzati neri perché Iran e Oman fanno pagare i pedaggi su Hormuz, garantendone la normale navigazione, in Yuan cinesi o cripto, saltando il sistema Swift bancario, il petroldollaro e le assicurazioni londinesi. 

Un bel casino hanno fatto gli Usa, che tra le altre cose non hanno saputo garantire la protezione ai vari Stati della penisola arabica. 

Adesso già il Congresso Usa ha votato per una riduzione dei poteri al loro Presidente, che dovrebbe avere l’autorizzazione del Senato e Camera per sferrare altri attacchi.

Lui magari se ne sbatte, ma credo che stia comunque trovando una via d’ uscita onorevole alla sudditanza ai Sionisti ed Israel ed al casino che ha combinato. 

Nel frattempo lui e famiglia hanno fatto qualche miliarduccio…. 

L’Italia, che praticamente non riceve quasi nulla del petrolio di Hormuz, sta a sudditanza della City e dei suoi prezzi. 

Lo sapete che abbiamo petrolio russo in Sicilia?  Siamo dei fessi colossali e comandati ancora da famiglie  “importanti“, che dettano la politica dietro le quinte. 

Probabilmente tra poco la Giorgia sarà fuori e dopo le elezioni, Forza Italia e Pd faranno un governo loro, super filo Europa ed eleggeranno anche il nuovo Presidente della Repubblica. 

In effetti, anche la Giorgia ha mollato Trump o viceversa, perché con Russia e Cina, gli Usa si saranno sicuramente messi d’accordo anche sull’Italia. 

La Sicilia resterà sicuramente Usa, ha la sua Costituzione, fatta due anni prima di quella italiana e vista la sua posizione strategica, gli Usa non la molleranno mai. 

La Sicilia ha vissuto due mesi terribili dal 10 luglio 1943, con l’operazione alleata dello sbarco (Huskey) 

Ma dopo ciò, non ha vissuto il dramma dell’occupazione nazista post 8 settembre 1943 e le disgrazie e sventure tra partigiani, nazisti, fascisti e truppe straniere, sotto il governo di Badoglio. 

Lo sapete che Tajani, l’attuale leader di F.I. e vice presidente del Consiglio, è nipote di Badoglio

Per quanto tempo il governo taglierà le accise ancora sui carburanti?

Per quanto tempo gli autotrasportatori staranno tranquilli?

Per quanto tempo i prezzi, bene o male saranno ancora calmierati? 

Ma ce lo chiede l’Europa, vi ricordate?

E adesso gira voce che l’Europa vuole eleggere un interlocutore per la Russia; i nomi? Il super vaccinatore militare, Super Mario e/o  Frau Merkel, grandi novità ed esempi da seguire…. 

Riassorbiti dall’Europa e mollati dagli Usa (in parte), con la Cina che verrà a costruire auto in Italia. 

Sembra che con l’India faremo buoni affari, speriamolo. 

Ci manca un Mattei adesso, un duro con le palle (o ovaie), che dica la verità e che bastoni a Bruxelles.

Ma credo che la Meloni penserà al suo futuro senza troppe rotture gonadiche. 

Cosi è la vita! 

Preparatevi in un breve futuro ad un grande super agglomerato, tipo vecchia Democrazia Cristiana e ai soliti falsi destra e sinistra che litigano; ed in seguito ad una ulteriore perdita del poco che resta dell’identità o meglio della tradizione nazionale! 

L’Italia ne ha già passate tante di disgrazie e si farà quindi riassorbire tranquillamente dai vari potentati europei.

Non cresciamo da 20 anni, abbiamo il Pil inchiodato e quindi non abbiamo “schei” per renderci autonomi e mandare a ...agare gli altri! 

In questa nuova legge della giungla, aspettatevi anche azioni militari sul suolo italico ed europeo nei prossimi anni, se le situazioni sociali ed economiche dovessero peggiorare.

Produrre molte armi, vedi Germania, per salvare il Pil, non porterà a nulla di buono e poi le armi vanno usate. 

Lo sapete che milioni di cittadini iraniani hanno circondato con i loro corpi, centrali elettriche ed impianti petroliferi, perché non venissero bombardati?

Gli italiani lo farebbero? 

Israel ha bacchettato la “flottila“ versoGaza, in acque internazionali e se ne sbatte delle regole e leggi. 

Per questo, abbiamo mandato la Marina a bombardare Israel? E allora che smettano i nostri politici a far finta di incazzarsi, solo per far piacere alla pubblica opinione. 

E il marocchino italiano di Modena? Probabilmente uno sfigato, non accettato nella comunità e con molti problemi psichici.

Fare a finta adesso che ci siano problemi di adattamento di stranieri venuti in Italia (lui è nato comunque in Italia e diventato cittadino italiano a 13 o 14 anni) fa ridere; perché la nostra Marina ed Aviazione in tutti questi decenni non hanno bloccato l’immigrazione selvaggia? Non sono capaci o ce l’ha chiesto l’Europa o il Vaticano o gli Usa? 

Andate a votare…… 

Ergo...Xi J l’ha detta giusta e quindi ognuno prenda le sue decisioni e smetta di guardare i Tg. 

Roma diventerà una delle prime smart city europee, credo anche Milano; sapete cos’è l’inquinamento elettro magnetico, avete sentito parlare del 5 o 6 G? 

Spero che qualche criceto smartizzato cambi il suo stile di vita e vada a vivere in campagna. 

E attenti ad andare a vedere gli uccelli in Patagonia, potreste beccarvi un virus letale e trasportarlo nel pianeta! 

“ci sono due tipi di luce: la luce che illumina, e il bagliore che oscura“

James Grover Thurber 

Salutoni! 

FONTE 

®wld


giovedì 20 novembre 2025

Quel bravo ragazzo e il suo lato oscuro

 Vladimir Zelenskyy. © Getty Images/Antonio Masiello

L'Western "scopre" che Zelenskyy NON è realtà un "bravo ragazzo"

di Tarik Cyril Amar 7 novembre 2025 dal sito web RT

Tarik Cyril Amar, 

uno storico tedesco che lavora presso l'Università Koç di Istanbul e si occupa di Russia, Ucraina ed Europa orientale, storia della Seconda guerra mondiale, guerra fredda culturale e politica della memoria.

In un fugace scorcio di lucidità, i media mainstream se ne sono accorti una piccola frazione della corruzione e l'autoritarismo a Kiev...

È di nuovo il momento della grande guerra per procura contro la Russia.

Qualcuno nell'Occidente mainstream si è reso conto, se non dei fatti sulla politica ucraina, almeno di un certo grado di inquietudine.

L'ultima grande ondata di testate come il Financial Times, The Economist e lo Spectator, che hanno notato "improvvisamente" - tutti insieme, come se fossero stati avvisati - che l'Ucraina ha un problema di autoritarismo e corruzione (e anche di più) è avvenuta meno di sei mesi fa.

 

Adesso è Politico, solitamente un organo di partito fermo sostenitore della russofobia, del sionismo (qualunque cosa accada) e del servilismo verso la NATO, a sentirsi vagamente turbato dalle realtà del regime di Kiev o, come afferma la pubblicazione, dal "lato oscuro" del governo di Vladimir Zelenskyy. "Non mi piacciono le elezioni".

 

Non tutte queste realtà, ovviamente. Sarebbe chiedere troppo...

 

Invece, Politico si sta concentrando su un grande scandalo (tra gli innumerevoli) che riguarda un uomo e l'angoscia di alcuni esponenti della "società civile" (ONG), entrambi con buoni contatti con l'Occidente.

 

Questa volta lo scandalo riguarda l'evidente e spudorata azione penale politica nei confronti di Vladimir Kudritsky, ex dirigente di alto rango ed efficace nel settore delle infrastrutture energetiche e di fatto funzionario pubblico.

 

Ma che dire del notare,

l'omicidio, avvenuto in Ucraina, del blogger critico e cittadino statunitense Gonzalo Lira?

 

O la feroce persecuzione del critico di guerra di sinistra Bogdan Syrotiuk?

 

Oppure le molestie meschine e indecenti nei confronti del clero e dei credenti cristiani perché non recitano le loro preghiere nel modo corretto, approvato dai nazionalisti ucraini?

Che il pensiero non vi dispiaccia!

 

Con un simile spirito di estrema selettività, alcuni organi di stampa occidentali stanno ora registrando - un po' e molto lentamente - la brutale realtà della mobilitazione forzata ucraina che alimenta la guerra per procura occidentale:

Di recente, un direttore di guerra - pardon, di "difesa" - del tabloid britannico ultra-entusiasta The Sun è tornato sotto shock dal fronte orientale de facto della NATO, non a causa dei sanguinosi e inutili combattimenti, ma perché i rozzi ucraini hanno arruolato forzatamente il suo faccendiere.

In un'esperienza altrettanto traumatica, l'attrice hollywoodiana Angelina Jolie si è vista rapire il suo autista locale durante un posto di blocco militare ucraino.

 

Eppure, la mobilitazione forzata violenta è all'ordine del giorno in Ucraina ormai da anni. Tanto che gli ucraini hanno scelto il termine "busification" (da "minibus", un mezzo di trasporto popolare per la caccia all'uomo durante la mobilitazione) come parola dell'anno per il 2025.

 

Per molte delle sue vittime, la situazione finisce addirittura peggio di quella di coloro che hanno il privilegio di lavorare per le star del cinema western e per i propagandisti britannici.

 

Roman Sopin, ad esempio, che non ha nemmeno opposto resistenza, è appena stato picchiato a morte in un distretto di mobilitazione nel centro di Kiev, come una valutazione medica ufficiale della causa della sua morte lascia intendere con la massima chiarezza possibile sotto il regime di Zelenskyy.

 

Ma torniamo alle poche cose che i media occidentali si degnano di notare di tanto in tanto ...:

Già licenziato l'anno scorso, Kudritsky ora si trova ad affrontare in tribunale accuse palesemente inventate.

Il motivo è ovvio per tutti.

È stato troppo popolare e ha parlato troppo apertamente della corruzione ai massimi livelli e, in particolare, delle prese di potere autoritarie da parte dell'ufficio presidenziale di Zelenskyy.

Il caso di Kudritsky, in realtà relativamente innocuo, solleva molti interrogativi inquietanti:

Perché il regime di Zelensky ha una storia così negativa di abuso di sanzioni finanziarie arbitrarie e di procedimenti legali politicamente pervertiti, o lawfare?

 

E non ci è stato detto che questo regime, sotto la guida del suo leader "churchilliano", sta lottando per i valori occidentali di democrazia e legalità?

 

Zelenskyy, il suo sinistro faccendiere Andrey Yermak e il loro team stanno forse preparando il terreno per le elezioni dopo una possibile fine della guerra (ovvero, dopo averla persa), paralizzando preventivamente i critici e i rivali interni?

 

Ciò significa che Zelenskyy, il leader più catastrofico dell'Ucraina dall'indipendenza del 1991 (e questo è un obiettivo ambizioso), sta seriamente prendendo in considerazione l'idea di non rifugiarsi in esilio, ma di imporsi ancora più a lungo nel suo sfortunato Paese?

 

Oppure tutto questo fa parte del processo di decimazione di ciò che resta della società ucraina devastata, per continuare la guerra spietata finché gli europei della NATO e dell'UE saranno disposti a pagare...?

Se le cose andranno come vogliono i fantasiosi sanguinari dell'Economist, l'Occidente sborserà altri 390 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni.

 

A quanto pare, credono che le ondate di coscrizione forzata in Ucraina forniranno carne da macello umana da affiancare ai finanziamenti occidentali.

 

Tuttavia, se le nuove mosse autoritarie di Zelenskyy mirano davvero a preparare le elezioni del dopoguerra dell'anno prossimo, allora anche questo è un segnale terribile.

 

Ciò indicherebbe non solo che intende danneggiare ulteriormente l'Ucraina con la sua presenza, ma anche che le elezioni del dopoguerra saranno tutt'altro che giuste ed eque. In altre parole, in questo scenario, Zelenskyy cercherà di rimanere al potere, così come il regime autoritario da lui costruito.

 

Per essere onesti con Zelenskyy, il suo autoritarismo non è mai stato una risposta alla guerra, come continuano a credere i suoi fan occidentali, anche quando finalmente si degnano di notare un po' del suo "lato oscuro".

 

Zelenskyy stava costruendo un regime autoritario, già allora ampiamente conosciuto e criticato in Ucraina come "mono-vlada", molto prima dell'escalation del febbraio 2022.

Zelenskyy non è un leader benevolo costretto ad adottare abitudini dittatoriali da un'emergenza.

 

In realtà, semmai, ha sfruttato l'emergenza fino in fondo per assecondare la sua brama di potere illimitato e di corruzione estrema.

Quindi, cercare di far risalire il suo cattivo governo al periodo postbellico non è quantomeno incoerente:

non è mai stato legato al periodo bellico.

Ma dietro tutto questo c'è una grande ironia e un interrogativo ancora più grande.

 

La domanda è semplice:

Se Politico crede davvero che attaccare Kudritsky con la giustizia e frustrare la folla della "società civile" e delle ONG sia "il lato oscuro" del governo di Zelenskyy, quale dovrebbe essere, se possiamo chiedercelo, il "lato positivo"?

 

In effetti, qual è il lato migliore dello Zelensky-ismo realmente esistente?

 

È forse colpa della corruzione smisurata?

 

I fiaschi militari in stile Bakhmut, l'incursione kamikaze di Kursk e ora Pokrovsk?

 

Il fatto che i media siano stati semplificati senza pietà?

 

Il nepotismo dilagante che fa sì che i poveri combattano e i figli e le figlie dell' "élite" gangsteristica ucraina vadano in vacanza e facciano festa?

 

Il culto della personalità?

 

Oppure - e questo ci porta alla grande ironia - Zelenskyy-Ucraina sarebbe presumibilmente in sintonia con i "valori occidentali"...?

 

E sapete una cosa?

È davvero ...!

 

Ma non nel modo in cui i propagandisti dell'Ucraina e dell'Occidente NATO-UE vogliono farci credere.

 

Ciò che il regime di Zelenskyy e i suoi sostenitori nell'UE hanno realmente in comune è che,

nessuno dei due si preoccupa né della democrazia né dello stato di diritto.

 

Ad esempio, Zelenskyy perseguita i critici con sanzioni finanziarie individuali per eludere le normali procedure legali e non lasciare alle sue vittime nemmeno una minima possibilità di difendersi?

 

Questo è esattamente ciò che la Germania e l'UE stanno facendo ora al giornalista Hüseyin Dogru, e non solo a lui.

 

Zelenskyy usa un'interpretazione perversa della legge per molestare chiunque non si sottometta o rappresenti un pericolo politico per lui?

Di nuovo Bingo...!

 

Anche questa è ormai prassi dell'UE. Chiedetelo, ad esempio, a Marine Le Pen in Francia.

 

Finalmente,

abuso diffuso di cariche politiche a scopo di arricchimento personale e traffico di influenze?

Di nuovo Bingo:

Meno di un mese fa, il Financial Times ha pubblicato un articolo dettagliato su "decine" di membri del Parlamento europeo che "percepiscono un reddito da secondi lavori in settori che si sovrappongono alla loro attività legislativa", sollevando "questioni sulla divulgazione di potenziali conflitti di interesse".

Come è stato detto con delicatezza. E suona proprio come la Rada ucraina ...

 

Ecco la vera notizia:

Il "lato oscuro" del governo di Zelenskyy è tutto il governo di Zelenskyy.

Ed è anche ciò che è diventato la nuova normalità in un'Unione Europea sempre più autoritaria e corrotta .

Chi ha imparato da chi?

 

Kiev dall'Europa NATO-UE o viceversa?

In ogni caso non si tratta di un bug, bensì di una funzionalità.

 

E deve finire. Ovunque ...!

Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...