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sabato 7 luglio 2018

Un tappeto magico composto di seta verde



Il Kebra Nagast-Re Salomone e il mistero dei tappeti volanti

by Ivan 

In breve: i tappeti volanti sono menzionati in numerose leggende. Ad esempio, si dice che il re Salomone possedesse un tappeto volante lungo sessanta miglia e largo sessanta miglia, capace di trasportare 40.000 uomini. 

In altre leggende, il re Phraate II, un re dei Parti ha ingaggiato il suo nemico mentre volava su un tappeto in grado di sparare luci e fuoco. 

Leggende di divinità e divinità che viaggiano in tempi antichi attraverso la Terra in potenti macchine volanti possono essere trovate in un certo numero di leggende in varie culture in tutto il mondo.

Secondo il libro sacro degli etiopi, ad esempio, il Kebra Nagast, che si credeva fosse stato scritto tra il V e il II secolo d.C., la regina Saba era dotata di un tappeto volante dal re Salomone.

La storia è di grande importanza e la sua importanza è segnata dal fatto che è scritta in uno dei più importanti testi antichi mai scritti.

Si ritiene che il lavoro contenga la genealogia della nuova dinastia salomonica.

Il Kebra Nagast, noto anche come il libro dei Re, sembra essere il libro più sacro e importante degli antichi etiopi.

Si ritiene che Sir Wallis Budge, uno studioso inglese che ha lavorato per il British Museum, abbia creato la prima traduzione in inglese del Kebra Nagast intitolato The Glory of the Kings.

The Flying Carpet, una rappresentazione dell'eroe del folklore russo, Ivan Tsarevich. Immagine di credito: Wikimedia Commons. Dominio pubblico 

Il Kebra Nagast è composto da 117 capitoli ed è considerato un'opera di letteratura composita.

Nell'antica opera letteraria, scopriamo come il re Salomone possedesse una sorta di dispositivo volante. Una macchina volante.

 

In aggiunta a ciò, il libro contiene resoconti su come l'Arca del patto arrivò in Etiopia con Menelik I, il primo imperatore salomonico dell'Etiopia, tradizionalmente ritenuto figlio del re Salomone.

Presumibilmente, Dio aveva conferito al re Salomone la comprensione del linguaggio degli uccelli e un certo numero di altri insegnamenti sacri denominati "il signore degli uomini, dei geni e degli uccelli". 

Nelle leggende antiche, è descritto come volare attraverso l'aria con un tappeto "magico" composto di seta verde. 

Le leggende dicono che il tappeto volante di Salomone aveva la capacità di trasportare fino a 40.000 uomini mentre era in volo. 

La descrizione del tappeto volante di Solomon è sconcertante. Si dice che fosse lunga sessanta miglia e larga sessanta miglia: e "quando Salomone si sedette sul tappeto, fu preso dal vento, e salpò così rapidamente nell'aria che fece colazione a Damasco e cenò in Media". 

Oltre a quanto sopra, un certo numero di antiche leggende in Medio Oriente parlano di come il re Salomone aveva in suo possesso un dispositivo volante che gli permetteva di viaggiare senza problemi in diversi posti in Medio Oriente, in un numero di montagne comunemente soprannominate Montagne di Salomone. 

Inoltre, un uomo chiamato Nicholas Rourke, che era un esploratore russo-americano viaggiò attraverso l'Asia e il Tibet e le sue montagne negli anni '20 e affermò che i tibetani avevano leggende che parlavano del re Salomone che volava in Tibet con la sua magnifica macchina volante. 

Questo mi fa domandare se stiamo davvero parlando di un tappeto volante, o forse, come suggeriscono alcuni teorici dell'antica astronauta, di antiche macchine volanti, conferite all'uomo da un moccio dalla Terra?

Ma queste leggende non parlano di tappeti volanti come solo un mezzo di trasporto. In numerosi racconti, i tappeti volanti sono raffigurati come potenti armi.

Infatti, se guardiamo storie del II secolo aC, scopriamo come Phraates II, un re dei Parti impegnato in battaglia con Antioco VII, re dell'Impero seleucide. 

È qui che la storia diventa interessante.

La storia racconta che re Phraate volò "a bordo" di un tappeto volante dalle alture della montagna Zagros. Quando ha raggiunto il suo nemico, ha sparato, dal tappeto volante, fuoco e lampo. 

Dopo il suo attacco vittorioso, si dice che il re Phraates sia volato sopra le teste dei suoi soldati in un ricevimento trionfale. 

Secondo Hai ben Sherira dell'accademia talmudica, la biblioteca perduta di Alessandria era la patria di innumerevoli "tappeti magici". 

Quindi, tappeti volanti o antichi Vimana? 

Se diamo un'occhiata all'antica mitologia indù, troveremo una serie di descrizioni che descrivono in dettaglio potenti macchine volanti chiamate Vimana. 

Si dice che questi possenti dispositivi volanti siano esistiti migliaia di anni fa, permettendo a "divinità" e "divinità" di percorrere grandi distanze e persino recarsi nello spazio.

Tutti questi incredibili "antichi dispositivi volanti" potrebbero essere i Carri degli dei di Erich Von Daniken menzionati nei suoi libri? 

Fonte: https://www.ancient-code.com/the-kebra-nagast-king-solomon-and-the-mystery-of-flying-carpets/

mercoledì 7 febbraio 2018

Giocare a dadi tra milioni e millenni di anni ...

 

Clonazioni, virus ed ipotesi sul passato 

Krebsforschungschungzentrum (centro di ricerca sul cancro nda) di Heidelberg, Dr Frank Lyko, ci porta a conoscenza di una incredibile mutazione avvenuta nel giro di pochi decenni di una specie di gambero, il Procambarus virginalis.

Cosa è successo; i ricercatori hanno scoperto che i genomi di tale specie sono praticamente identici, ovvero essi non si riproducono sessualmente ma si clonano da soli.

Tale specie pare sia un'evoluzione della specie madre nordamericana, il Procambarus Fallax, ed è arrivata negli acquari europei tra il 1990 e 1995, dove ha cominciato ad autogenerarsi, due o tre volte all’anno senza accoppiarsi con il maschio.

Notano i ricercatori, che normalmente ci vogliono migliaia se non milioni di anni per tali mutazioni, che invece è avvenuta adesso in pochi decenni! Notate i nomi dei gamberi... Virginalis e Fallax... sti biologi sono proprio dei simpaticoni!

Qualche giorno fa il mio caro amico e ricercatore delle menti umane, dr Di Spazio di Bolzano, mi segnala un'altra incredibile scoperta riguardante una proteina, la Arc, responsabile molto probabilmente della fissazione della memoria nel nostro cervello. Tale proteina agisce come un virus che infetta le cellule ospiti, e in questo caso però è essenziale per garantirci la memoria dei nostri accadimenti. Incredibile!

La scienza ufficiale ci ha fatto odiare i virus...Negli umani afflitti ad esempio da Alzhaimer, nella regione cerebrale dell'Ippocampo, regione deputata alla conservazione della memoria, tale proteina non è più presente e da ciò si suppone la sua enorme importanza per la memoria.

La cosa stupefacente è che i ricercatori pensano che tale "mutazione" sia avvenuta da un antichissimo evento virale, che ha interessato diverse specie di mammiferi e viene collocato nella storia tra i 350 ed i 400 milioni di anni fa! 

Adesso qui bisogna cominciare a verificare i dati storici; poichè tra Big Bang, nascita delle galassie, evoluzione dei pianeti e delle specie animali si gioca come al Casinò, si danno i numeri!

Io non so come i ricercatori della proteina Arc parlino di fatti accaduti tra i 350 ed i 400 milioni di anni; parlare di decine, centinaia o migliaia di anni ha un senso ma di milioni... fantasticherie forse! Oggi pensiamo di conoscere gli avvenimenti storici più o meno abbastanza bene fino al 2.o millennio ante Cristum, ci spingiamo fino al 4.o millennio a.C., con l’ antica e misteriosa popolazione Sumera...recentemente si è scoperto il sito in Anatolia di Gobleki Tepe, datato circa tra il 10.mo e 9.no millennio a.C..

https://ningizhzidda.blogspot.it/2014/02/riscrivere-la-storia.htmlCosa pensiamo inoltre di conoscere; tutte le popolazioni esistenti sul pianeta ci narrano di un evento catastrofico avvenuto, si pensa, tra il 10500 ed il 10000 avanti Cristo, il famoso diluvio.

Sappiamo poi che in tutto il pianeta esistono cavità sotterranee, con cunicoli che collegano varie regioni per migliaia e migliaia di km; ciò suppone che gli uomini abbiano vissuto sottoterra per migliaia di anni; mi viene in mente una enorme glaciazione sulla superficie, oppure la presenza in superficie di esseri non proprio amichevoli, chi lo sa!

Ne ho visitato una in Cappadocia ... esperienza unica e non molto solare! Poi cosa pensiamo di sapere ..., chiaramente non dalla scienza "ufficiale" dei vari Piero Angela e &., che hanno come obbiettivo il controllo mentale della pecora Homo sapiens.

Antichi testi sanscriti, affermano che in una regione dell'odierno Pakistan, a Mohenjo - Daro, avvenne circa nel 2000 a.C., una potente esplosione di tipo atomico.

Ricercatori dell'Universita di Roma, in seguito agli studi del ricercatore David Davenport e del giornalista italiano Ettore Vincenti, hanno confermato che i reperti da loro analizzati, supporrebbero che tali suppellettili, siano state sottoposte a temperature superiori ai 1500 gradi ed in tempi brevi, come può avvenire solo in eventi di tipo atomico! Hanno escluso eventi naturali, tipo terremoto, meteoriti e vulcani, in quanto le strutture, come pozzi, falde acquifere e strati geologici si sono mantenuti tali come allora!


Altri ricercatori, analizzando pietre e rocce parlano di altre esplosioni atomiche tra l’ odierno Egitto e Libia ed il ricercatore sumerologo Sitchin, era convinto che il famoso episodio biblico di Sodoma e Gomorra, si riferisse ad un attacco con armi atomiche, effettuato da uno degli Dei o Re, come li chiama la nostra Bibbia! Tali eventi sarebbero avvenuti più o meno negli stessi periodi storici del sopra citato evento Pakistano.

Quindi supponiamo che circa 4000 anni fa sul pianeta ci fossero esseri umani o non, in possesso di tecnologie avanzate, usate malevolmente, come ai nostri tempi, per distruggere gli altri!

Davenport, scomparso prematuramente (!?), studiando i Vimana indiani... diciamo i veicoli spaziali dell'antichità, creò una mappa stellare con delle rotte aeree di entrata sulla Terra provenienti da altri sistemi stellari, principalmente quelli delle costellazioni del Cane, del Toro, di Orione e Pleiadi.

Come riuscissero ad entrare sul pianeta Terra, avvolto dal Firmamento, se ciò fosse vero, non ci è dato sapere; ma le nostre conoscenze in materia sono limitatissime o nulle. Ma non voliamo troppo in alto, se nò perdiamo il senso della vita sul pianeta e facciamo il giochetto dei "voladores", ben descritti da Carlos Castaneda!


Con la datazione del Carbonio 14 riusciamo più o meno a verificare la data storica di oggetti e roccie che abbiano "respirato" ossigeno... ma parliamo di decine di migliaia di anni, non di milioni. Come facciano i ricercatori a parlare di milioni e milioni di anni fa... chissà chi lo sa!

Ipotesi ragazzi miei, solo ipotesi non suffragate; o meglio, volutamente suffragate dalla scienza ufficiale, che ama farci fare voli pindarici nelle galassie o tra i dinosauri del passato, facendoci sognare basi su Marte e sulla Luna o viaggi su Orione...

Non riusciamo neanche ad uscire dall’orbita terrestre, quindi non oltre i 1000 km di altezza o meno, sebbene ci abbiano raccontato la farsa della Luna e continuino con la stazione orbitale Iss, posizionata in un orbita massima di 460 km di altezza, dove probabilmente la Termosfera misura 1500 gradi centigradi...

Tutt’al più sarà posizionata entro i 100 km di altezza, se non in qualche studio televisivo, tipo sbarco sulla Luna!

Dai creduloni, riaprite gli occhi!

C’è in atto (onda temporale zero) un importante evento universale, che vi permette cosi di riavvicinarvi alla realtà ordinaria, facendovi uscire dei mondi fantastici, e permettendovi inoltre di cercare di capire gli inganni vissuti dall’Umanità nel corso degli anni!

Nei mondi fantastici, magari reali, anzi molto reali sebbene in dimensioni più leggere, andateci di notte con i sogni, utilizzando la ghiandola pineale e la sua fase secretoria di Dimetiltriptamina (DMT).

Quando siete nello stato di veglia, vegliate affinchè gli impostori che ci comandano, vengano ridicolizzati e sputtanati nelle loro continue menzogne, con il fine di schiavizzarci e rubarci le nostre risorse, sia materiali che spirituali! 

Homo Sapiens, riprenditi e ritorna attivo e sagace, come quando percorrevi il pianeta come nomade, felice nella libertà ed in contatto con la natura... le religioni non ti servivano allora per comprendere la grandezza del Creatore, lo capivi da solo guardando le foreste ed il cielo e odorando piante e corsi d'acqua!

Oggi sei costretto nelle città, schiavo del sistema opprimente, ma la tua genetica è quella del nomade, sebbene ti abbiano impestato con chimica, radiazioni, vaccini ed altri tossici, tentando cosi una riprogrammazione genetica in senso peggiorativo, in senso ultraschiavizzante

Se vuoi, tu sai come ritrovare l’ orgoglio dei momenti aurei vissuti attraversando senza paura e timore, le pianure, le montagne ed i corsi d'acqua del nostro meraviglioso pianeta Terra!

Se non ritrovi quell’ orgoglio e quella spinta di allora, i maledetti genetisti deviati ed i falsi politici, scienziati, storici e religiosi falsi, magari anche pervertiti contro la purezza umana, spegneranno per sempre la tua fiammella divina, calandoti nell’oblio assoluto!

FIAT VOLUNTAS..
AUTEM NOSTRORUM! 
http://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?clonazioniviruspassato   

martedì 18 luglio 2017

Ashoka - 226 a.C.

  
I Nove Sconosciuti di Ashoka

Kerry Sullivan ha una Laurea in Scienze e Arti e attualmente è uno scrittore indipendente che approfondisce argomenti su temi religiosi e politici della storia.

In India c'è una legenda che tutti conoscono su un'organizzazione segreta che si suppone abbia una grande quantità di conoscenze avanzate.

Si crede che fu formata più di 2000 anni fa. C'è un forte sospetto sul fatto che i Nove Sconosciuti manipolino le tendenze politiche e sociali per ottenere obiettivi personali.

Un'organizzazione così segreta, però, è una realtà o semplicemente una leggenda?

Storia dell'Origine 

La società dei Nove Sconosciuti fu formata poco dopo il 226 a.C. dall'imperatoreAshoka.

Nipote del leggendario imperatore Chandragupta che unificò il subcontinente indiano, Ashoka era ansioso di mantenere l'eredità di suo nonno e di mantenere l'impero.

Nella regione tra Calcutta e Madras, i Kalingan resistettero al dominio imperiale, scatenando una guerra totale. Le forze di Ashoka, in numero superiore, uccisero più di 1.000.000 guerrieri di Kalinga e deportarono dalla regione più di 150.000 abitanti.

Nonostante avesse vinto la guerra, Ashoka era terrorizzato dalla carneficina che una tale vittoria portava con sé.

Da allora giurò di non utilizzare più la violenza. 

  Un bassorilievo dell'India che potrebbe rappresentare
 Ashoka al centro.
Amaravati, distretto di Guntur, India.
(CC BY SA 3.0) 

L'imperatore Ashoka è più conosciuto per la sua conversione al buddismo e per i suoi sforzi per diffondere la religione pacifica in tutta l'India, la Malesi, Cylon e l'Indonesia.

I suoi sforzi contribuirono all'espansione posteriore del buddismo verso la Cina, il Nepal, il Tibet e la Mongolia. Ashoka fu in vegetariano convinto ma non obbligò nessuno a farlo. In effetti era molto tollerante con le altre religioni.

Egli proibì comunque l'uso dell'alcool.

La cosa più importante fu:
"rinunciare all'idea di cercare di integrare le persone ribelli, dichiarando che l'unica vera conquista era quella di guadagnare i cuori degli uomini attraverso l'osservanza delle leggi sul lavoro e la pietà perché la sacra Maestà desidera che tutti gli esseri vivi godano della sicurezza, della pace e della felicità e di essere liberi per vivere a loro piacimento."
Pauwels y Bergier
L'imperatore mise molto impegno in questa missione in cui cercò di impedire ai suoi simili di mettere la propria intelligenza al servizio del male, soprattutto quello che riguardava la guerra.

Il compito di prendere, conservare e mantenere tutta la conoscenza era troppo grande perché un imperatore lo facesse da solo, e non era meno importante, rispetto ai compiti necessari a governare un impero.

Fu così che Ashoka convocò nove delle menti più brillanti dell'India di quel tempo. Per ragioni di sicurezza, l'identità di questi uomini non fu mai resa pubblica.

Tutti insieme, questi geni formarono una società segreta che fu conosciuta come i Nove Sconosciuti.

L'inviato di Ashoka dichiara la pace.
Esempio dalla storia delle Nazioni di Hutchinson.
(Dominio pubblico) 

L'organizzazione riunì tutte le conoscenze scientifiche possibili, da scienze naturali a psicologia, fino alla composizione della materia

Con il timore che se gli uomini ordinari avessero ricevuto la conoscenza scientifica l'avrebbero utilizzata per distruggersi, fu permesso solo ai nove uomini di studiare e sviluppare le teorie scientifiche e la tecnologia.

Per svolgere meglio questo compito di enormi proporzioni, ognuno dei nove uomini fu incaricato di tenere un libro in particolare che egli avrebbe dovuto aggiornare, rivedere e in ultima istanza perfezionare la conoscenza.

Quando uno dei nove non poteva portare a termine il suo compito - per il desiderio di ritirarssi, per la precarietà della sua salute o per morte - l'incarico passava a un nuovo eletto.
Il numero dei membri della società è stato sempre di nove

Si suppone quindi che la società dei Nove Sconosciuti ha vissuto da oltre 2000 anni. 

Il Libro del 1923 

Le congetture sul contenuto di ognuno dei nove libri varia molto.

Talbot Mundy, una scrittore inglese ha pubblicato un libro dal titolo The Nine Unknown Men nel 1923 e conteneva una lista dei nove libri.

Questa lista è stata accettata da tutti.
1) Propaganda: Il primo libro riguardava le tecniche di propaganda e di guerra psicologica. "La più pericolosa di tutte le scienze è quella di manipolare l'opinione delle masse poiché permetterebbe a qualsiasi persona di governare il mondo intero". Questo secondo Mundy.

2) Fisiologia: Il secondo libro riguarda la fisiologia e spiega come uccidere una persona solo toccandola, conosciuto come “il tocco della morte" e si può seguendo semplicemente un impulso nervoso. Si dice che l'arte marziale dello judo sia il risultato “di elementi fuoriusciti" dal secondo libro.

3) Microbiologia: Il terzo volume riguarda la microbiologia e la biotecnologia.

4) Alchimia: Il quarto libro riguarda l'alchimia e la trasmutazione dei metalli. Secondo un'altra leggenda, in periodi di grande siccità, templi religiosi e organizzazioni di aiuto ricevettero grandi quantità di oro da una “fonte segreta

5) Comunicazione: Il quinto libro riguardava uno studio di tutti i mezzi di comunicazione, terrestre ed extraterrestre. Si deduce che i nove uomini sconosciuti sapessero della presenza extraterrestre.

6) Gravità: Il sesto libro riguarda i segreti della gravità e le istruzioni reali su come utilizzare gli antichiVimanas vedici, (come Vaiminika Shastra nella tecnologia aerospaziale).

7) Cosmogonia: Il settimo libro riguarda la settima cosmogonia e le materie dell'universo.

8) Luce: L'ottavo libro riguarda la luce compresa la velocità e la forma in cui utilizzarla come un'arma.

9) Sociologia: Il nono e ultimo libro riguarda la sociologia. Comprende regole per l'evoluzione delle società e i meodi per predire la loro decadenza.
(Mundy riassunto da Ancient Explorers)

Mito o Realtà? 

Sono stati reali i Nove Uomini Sconosciuti?

Ashoka avrebbe potuto sicuramente chiedere a nove uomini dall'identità sconosciuta di riunire la conoscenza scientifica soprattutto per quello che riguardava la la sua applicazione alla guerra. Quello è stato un tempo molto frammentario e si sa di altri imperatori che hanno avuto l'idea di una simile iniziativa.

Quegli uomini possono aver studiato le tattiche belliche di diversi imperi ed essersi esercitati fabbricando armi, l'uso dei cavalli/elefanti e forse anche l'uso della polvere da sparo.

Un gruppo antico, però, che vive in segreto per più di 2000 anni, mentre controlla gli avvenimenti mondiali dalle selve remote dell'India senza una minima quantità di armamentari moderni, di infrastrutture o tecnologia, è difficile da credere.

Per molti, la leggenda è solo una leggenda…

Fonti 

sabato 18 marzo 2017

Le guerre dell'antico passato - storia ignorata

 

Il conflitto segreto del nostro mondo
La storia ignorata

Dal libro "The Cosmic Portale Orion"
Ricardo González
marzo 2017

Le guerre dell'antico passato sono state extraterrestri?

Un lungo manoscritto appartenente alla straordinaria e più completa scoperta del Mar Morto nel 1947, parla di una guerra tra i "figli della luce e i figli delle tenebre."

La cosa interessante è che il manoscritto non solo anticipa la guerra fatta dagli umani - e che, alla luce del globale quadro corrente è non del tutto lontano - inverosimile - ma anche esseri divini si sono impegnati e confrontati contro un nemico molto oscuro:

"I Figli della luce che lottano contro i figli delle tenebre con una dimostrazione della potenza divina, in mezzo a un tumulto fragoroso, tra grida di dèi e degli uomini".
Dei e uomini ... da quanto siamo coinvolti nelle vicende di questi "dei"?

Secondo l'antico Mahabharata, un lungo testo indiano e presumibilmente epico "mitologico", ci racconta di una feroce battaglia avvenuta nei cieli della Terra. Non a caso, questo documento, un lavoro monumentale, un centinaio di migliaia di versi, racconta di una "Grande Guerra".

La vincitrice di questa guerra è stata la potente Indra, che ha combattuto con il suo veicolo alato, gli asura che si nascondevano tra le "nuvole" ...

Gli inni del Rig Veda hanno descritto la "divinità":
"Avanzavamo senza paura in un combattimento cruento, distruggendo castello dopo castello con la tua forza. Si Indra, con il tuo amico, hai reso il tuo nemico inoffensivo, hai tenuto lontano l'astuto Namuchi. Tu che hai dato la morte a Arancione, Parnaya ... Tu che hai distrutto le cento città di Vangrida.
Hai shoccato le nobili creste del cielo quando, hanno osato far male a Sambara.
"Tornando al Mahabharata, si legge che Maia, un'altra curiosa "divinità" indù, ha costruito una grande macchina di metallo ed è stata portata in cielo ...

Ciascuno degli "dei" come Indra, Yama, Varuna, Kuvera e Brama, avevano uno di queste macchine volanti metalliche chiamate "Vimana".

Questi veicoli cosmici venivano modellati a forma di razzo, e navigavano nei cieli per l'effetto del mercurio che originava un grande vento.

Gli uomini alloggiati all'interno dei vimanas potevano percorrere grandi distanze in un istante ...

Un altro riferimento intrigante lo fornisce Narada - il grande saggio di antica tradizione - che cita un appartenente all'Indra, che "volava nel cielo di città" "in città" ininterrottamente.

Come se non bastasse, questo portento era circondato da un bianco "muro", che produceva lampi di luce nel cielo.

Il suddetto Mahabharata descrive anche quello che sembra un attacco atomico:
"La carica di un singolo proiettile aveva la forza dell'universo. Brillante come diecimila soli, una colonna incandescente di fumo e fiamme che aumentavano in tutto il suo splendore.

Era un'arma sconosciuta, un fulmine di ferro, un gigantesco messaggero di morte che ridusse in cenere l'intera razza di Vrishnis e Andhakas.

I corpi erano così terrificantemente bruciati che non potevano essere riconosciuti. Cadevano capelli e unghie: i vasi si rompevano senza nessun motivo, e gli uccelli diventavano bianchi.
Dopo un paio d'ore tutti i prodotti alimentari si sono infettati ...
 ... Per uscire da questo fuoco i soldati si gettavano nei fiumi, per lavare se stessi e le loro attrezzature ... "
In seguito egli dice:
... Raggiunti dal vento che infausto soffiava ...
Il sole sembrava girare intorno all'universo, bruciando con il suo calore, sembrava di avere la febbre ... elefanti e altre creature della terra, bruciate dall'energia esplosiva, scapparono via ...

La stessa acqua quando è stata riscaldata, le creature che vivevano in quell'elemento hanno cominciato a bruciare ...
Sono stati gli "dei" a lanciare missili distruttivi dai loro veicoli volanti?
Nel Ramayana, un altro antico documento indù, parla di questi oggetti volanti misteriosi.

Secondo quanto riferito, le persone che usavano quei veicoli divini potevano viaggiare nei cieli della Terra e andare anche verso i loro mondi d'origine, e poi tornare sulla Terra.

Questo e altri poemi epici indù hanno descritto battaglie aeree con "missili", potenti come i fulmini, capaci di distruggere, come abbiamo visto, tutto quello che si trovava nel loro cammino ...

La scomparsa della città di Mohenjo-Daro in Pakistan, circa 3.500 anni fa, potrebbe essere correlata a questi fatti.

Come ora sappiamo, su quella città c'era un chiarore abbagliante, una grande esplosione con una luce accecante che ha fatto totalmente bollire le vicine costiere marine.

Cosa ha causato quella distruzione? Molti studiosi si riferiscono a quella città distrutta originariamente dei Sumeri in Mesopotamia.

Inoltre, negli archivi reali della cultura ittita si parla di un'altra "entità", il "dio" Teshub - "il Divino Tormentatore" - e le loro pretese per il controllo delle regioni superiori della Terra, che indica che c'è stata una lotta aerea tra quegli esseri.

In aggiunta, vengono narrate le battaglie del Dio Kumarbi lanciate contro Teshub e, come se non bastasse, contro i loro discendenti ...

Questi "dei" non solo hanno voluto distruggere:
Essi miravano ad eliminare anche tutte le tracce e il lignaggio del nemico.
Così come viene raccontato in altre culture del mondo riguardo alle alleanze, il vendicatore Kumarbi si è basato su altri "Dei" alleati per dare la battaglia finale.

Il filo comune è che gli Ittiti, anche se pronunciavano i nomi delle loro divinità nella propria lingua, scrivevano utilizzando la scrittura sumerica ...

Riflettendo sul termine "divino" che impiegano i "DIN.GIR", che in sumero significa:
"I Giusti sulle navicelle".
Ma non tutti erano così "giusti" ...

Tutti i riferimenti che noi abbiamo, sui lunghi poemi epici o proverbi, due linee indicando che gli dèi sono sempre stati in mezzo di terribili battaglie.

Gli epici ittiti, hanno evidenti con-notazioni sumere, il sanscrito ricorda anche la storia della battaglia finale tra Indra e il "demone" Vritra:
"E allora si potrebbe vedere una terrificante visione in cui Dio e demone Vritra impegnati in combattimento ... ha sparato i suoi proiettili appuntiti, la loro incandescenza e fulmini ...

Poi il fulmine ha cominciato a lampeggiare, la terra si spaccava - scossa dai raggi incandescenti ... orgogliosamente lanciati da Indra ... "
E improvvisamente la campana a morto di sventura stava suonando per di Vritra con scoppi e bracci di pioggia di ferro lanciati da Indra; trafitto, inchiodato, schiacciato con un urlo terribile il demone morente è caduto di testa ...

E Indra lo uccise con un fulmine lanciato tra le spalle ..."

Disegno di un Vimana.
In uno di loro era Indra?

L'aspetto delle vimanas ricorda la nave profeta Ezechiele.

La verità è scioccante a notare che questi "dei", "angeli", o enti del cielo, erano il mezzo a queste feroci battaglie spaziali.

La nave del profeta Ezechiele,
come interpretato
dall'Ingegnere Aerospaziale J. Blumrich. 

Oltre all'India o alle antiche culture del Medio Oriente, queste guerre sono menzionate anche nell'Apocalisse di San Giovanni (capitolo XII), dove Michele e i suoi angeli affrontare il drago.

Nella mitologia greca troviamo la rivolta degli dèi prima della divinità suprema:

Zeus.

Il risultato è stata una epica lotta che ha avuto luogo presso le bianche pareti dell'Olimpo.
Culture americane ricordano anche quelle battaglie, che per tradizione ha avuto inizio nel cielo "prima del diluvio".
  • La guerra di quegli esseri ha causato la leggendaria "alluvione" del pianeta?
  • Quindi la caduta di Atlantide nella narrazione di Platone?
Di fatto, nel mondo c'è stato un "nuovo inizio" dopo la catastrofe di proporzioni inimmaginabili.

Il tempo e le leggende hanno nascosto il mistero. Un mistero che indica una comportamento bellicoso e distruttivo degli "dèi", o, per chiamare le cose con il loro nome, alcuni gruppi alieni in visita nel nostro pianeta in quel momento.

Credo che di quelle "razze stellari" non troveremo una spiegazione soddisfacente solo nella già citata "quarantena di protezione planetaria".

La sensazione è che lasciano le vecchie storie a quegli esseri, "conosciuti" come "dei" che sono  venuti a combattere sulla Terra, promettendo che un giorno sarebbero ritornati.

Credo che per qualche potente ragione - siano venuti nel nostro mondo con la missione di separarci prendendo direzioni e posizioni diverse.

E il conflitto di idee è stato innescato dall'azione militare ...

La mitologia sumera suggerisce che tutto è cominciato dalla lotta di due "parti" in causa che ha seguito il "dio" Enlil - che, secondo le antiche scritture, ha voluto distruggere l'umanità per tre volte - e Enki, suo fratello, che ha cercato proteggere l'uomo.


In Egitto troviamo una storia simile tra Seth e Osiride. La controversia tra "dei" e l'uomo nel mezzo ...

Riusciremo mai un giorno ad andare alla causa di queste dispute ...?
 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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