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lunedì 23 gennaio 2017

Donald Trump, un uomo nel mirino


Craig Roberts: la Dichiarazione di Guerra di Trump 
Saint Simon

Dal suo blog, riportiamo il commento del famoso analista Paul Craig Roberts al discorso di insediamento di Donald Trump, 45° Presidente degli Stati Uniti: Trump ha chiaramente individuato il nemico interno, ma le sue aperture non impediranno che la lista dei suoi oppositori si allunghi – dal complesso militare e della sicurezza capeggiato dalla CIA, a Wall Street e alla Fed, alle multinazionali, ai politici statunitensi ed europei legati all’establishment euro-atlantico della NATO, ai leader dei gruppi per i diritti delle minoranze nere, ispaniche, omosessuali e transgender. Craig Roberts non esclude nemmeno che Trump possa essere il bersaglio di un assassinio.


di Paul Craig Roberts, 20 gennaio 2017


Il breve discorso inaugurale del presidente Trump è stato una dichiarazione di guerra contro tutto l’establishment americano al potere. Tutto.


Trump ha reso abbondantemente chiaro che i nemici degli americani sono proprio qui in casa: globalisti, economisti neoliberisti, neoconservatori e altri unilateralisti abituati ad imporre gli Stati Uniti nel mondo, che ci coinvolgono in costose guerre senza fine, e politici che servono l’establishment al potere piuttosto che gli americani; a dirla tutta, l’intera cupola di interessi privati ​​che ha portato l’America allo sfinimento mentre gli interessati si arricchivano.


Se si può dire la verità, il Presidente Trump ha dichiarato guerra a se stesso, una guerra per lui molto più pericolosa che se avesse dichiarato guerra alla Russia o alla Cina.


I gruppi di interesse designati da Trump come “Il Nemico” sono ben radicati e abituati a stare al potere. Le loro potenti reti di relazioni sono ancora al loro posto. Anche se ci sono maggioranze repubblicane sia alla Camera che al Senato, la maggior parte dei rappresentati del Congresso è tenuta a rispondere ai gruppi di interesse al potere che finanziano le loro campagne, e non al popolo americano e al Presidente. Il complesso militare/della sicurezza, le multinazionali che delocalizzano, Wall Street e le banche, non cederanno a Trump. Né lo faranno i media prezzolati, che sono di proprietà dei gruppi di interesse il cui potere viene sfidato da Trump.


Trump ha chiarito che sta dalla parte di ogni americano, nero, marrone e bianco. Pochi dubbi sul fatto che la sua dichiarazione di inclusività e apertura verrà ignorata dagli odiatori della sinistra, che continueranno a chiamarlo razzista, come già stanno facendo, mentre scrivo, i manifestanti pagati 50 dollari all’ora.


In effetti, la leadership nera, per esempio, è educata al ruolo della vittima, ruolo al quale le sarebbe difficile sfuggire. Come si fa a mettere insieme persone alle quali per tutta la vita è stato insegnato che i bianchi sono razzisti e che loro sono vittime dei razzisti?


Lo si può fare? Ho partecipato ad un breve programma su Press TV, nel quale avremmo dovuto commentare il discorso inaugurale di Trump. L’altro commentatore era un nero americano, da Washington, DC. Il carattere inclusivo del discorso di Trump non gli ha fatto nessuna impressione, e l’ospite della trasmissione era interessato solo a mostrare le proteste dei manifestanti al fine di screditare l’America. Così tante persone hanno un interesse economico a parlare in nome delle vittime e a dire che l’apertura di Trump toglie loro lavoro.


Quindi insieme ai globalisti, alla CIA, alle multinazionali che delocalizzano, alle industrie degli armamenti, all’establishment NATO in Europa, e ai politici stranieri abituati a essere pagati profumatamente per sostenere la politica estera interventista di Washington, si schiereranno contro Trump anche i leader dei gruppi vittimizzati, i neri, gli ispanici, le femministe, i clandestini, gli omosessuali e i transgender. Questa lunga lista ovviamente include anche i bianchi liberal, convinti che l’America da una costa all’altra sia abitata da bianchi razzisti , misogini, omofobi, e svitati amanti delle armi. Per quanto li riguarda, questo 84% della geografia degli Stati Uniti dovrebbe essere messo in quarantena o seppellito.


In altre parole, rimane abbastanza buona volontà nella popolazione per consentire a un Presidente di riunire il 16% che odia l’America con l’84% che la ama?


Considerate le forze che Trump si trova contro:


I leader neri e ispanici hanno bisogno del vittimismo, perché è quello che conferisce loro reddito e potere. Guarderanno con sospetto all’apertura di Trump. La sua inclusività è un bene per i neri e gli ispanici, ma non per i loro leader.


I dirigenti e gli azionisti delle multinazionali sono arricchiti dalla delocalizzazione del lavoro che Trump dice che riporterà a casa. Se tornano i posti di lavoro, se ne andranno i loro profitti, i bonus e le plusvalenze. Ma tornerà la sicurezza economica della popolazione americana.


Il complesso militare/della sicurezza ha un bilancio annuale di 1.000 miliardi che dipende dalla “minaccia russa”, minaccia che Trump dice di voler sostituire con una normalizzazione dei rapporti.  L’assassinio di Trump non può essere escluso.

Molti europei devono il proprio prestigio, il proprio potere, e i propri redditi alla NATO, che Trump ha messo in discussione.


I profitti del settore finanziario derivano quasi interamente dalla schiavitù del debito cui sono sottoposti gli americani e dal saccheggio delle loro pensioni private e pubbliche. Il settore finanziario con il suo agente, la Federal Reserve, può distruggere Trump con una crisi finanziaria. La Federal Reserve di New York ha una sala operativa completa. Può mandare nel caos qualsiasi mercato. O sostenere qualsiasi mercato, perché non vi è alcun limite alla sua capacità di creare dollari.


L’intero edificio politico degli Stati Uniti si è completamente isolato dal volere, dai desideri e dalle esigenze del popolo. Ora Trump dice che i politici risponderanno al popolo. Questo, naturalmente, significherebbe un forte colpo alla continuità dei loro incarichi, al loro reddito e alla loro ricchezza.


C’è un gran numero di gruppi, finanziati da non-sappiamo-chi. Ad esempio, oggi RootsAction ha risposto al forte impegno di Trump di stare al fianco di tutto il popolo contro l’Establishment al Potere, con la richiesta al Congresso “di incaricare la Commissione Giustizia della Camera per un’iniziativa di impeachment” e di inviare denaro per l’impeachment di Trump.


Un altro gruppo di odio, human right first,  attacca la difesa di Trump dei nostri confini in quanto chiude “un rifugio di speranza per coloro che fuggono dalle persecuzioni“. Pensateci per un minuto. Secondo le organizzazioni liberal-progressiste di sinistra e i gruppi di interesse razziali, gli Stati Uniti sono una società razzista e il presidente Trump è un razzista. Eppure, le persone soggette al razzismo americano fuggono dalle persecuzioni verso l’America, dove subiranno persecuzioni razziali? Non ha senso. I clandestini vengono qui per lavoro. Chiedete alle imprese di costruzione. Chiedete ai mattatoi. Chiedete ai servizi di pulizia nelle aree turistiche.


La lista di quelli a cui Trump ha dichiarato guerra è abbastanza lunga, anche se se ne potrebbero aggiungere degli altri.


Dovremmo chiederci perché un miliardario di 70 anni con imprese fiorenti, una bella moglie, e dei figli intelligenti, sia disposto a sottoporre i suoi ultimi anni alla straordinaria pressione di fare il Presidente con il difficile programma di riportare il governo nelle mani del popolo americano. Non c’è dubbio che Trump ha fatto di sé stesso un bersaglio. La CIA non ha intenzione di mollare il colpo e andare via. Perché una persona dovrebbe farsi carico dell’imponente ricostruzione dell’America che Trump ha dichiarato di voler fare, quando poteva invece trascorrere i suoi ultimi anni godendosela immensamente?


Qualunque sia la ragione, dovremmo essergli grati per questo, e se è sincero lo dobbiamo sostenere. Se viene assassinato, dobbiamo prendere le armi, radere al suolo Langley [sede centrale della CIA, ndt] e ucciderli tutti.


Se avrà successo, merita il titolo: Trump il Grande!


La Russia, la Cina, l’Iran, il Venezuela, l’Ecuador, la Bolivia, e qualsiasi altro paese sulla lista nera della CIA dovrebbe capire che l’ascesa di Trump non basta a proteggerlo. La CIA è una organizzazione a livello mondiale. I suoi redditizi affari forniscono delle entrate indipendenti dal bilancio degli Stati Uniti. L’organizzazione è in grado di intraprendere azioni indipendentemente dal Presidente o anche dal proprio Direttore
.

La CIA ha avuto circa 70 anni per consolidarsi. Ed esiste ancora.

Fonte diretta:


lunedì 24 ottobre 2016

L'aspetto occulto di un conflitto crescente


TOTALE PAZZIA
Cresce l'Ombra di una Possibile Guerra Nucleare
13 ottobre 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
 

Il politico ultra-nazionalista russo e alleato politico di Putin, Vladimir Zhirinovsky, capo del Partito Liberale Democratico di Russia ha dichiarato in un'intervista alla Reuters che se il candidato presidenziale degli Stati Uniti, Donald Trump non arriva al potere, scoppierà una guerra nucleare con la Russia.

"Gli Americani devono eleggere Donald Trump presidente il prossimo mese o prepararsi per una guerra nucleare" ha dichiarato Zhirinovsky, un politico radicale conosciuto per le sue dichiarazioni altisonanti.
Vladimir Zhirinovsky  

Ecco le parole del politico russo noto per la sua retorica esegetica:

"il candidato repubblicano è l'unica persona capace di allentare le tensioni tra Mosca e Washington scatenatesi su diversi temi come l'attuale crisi della Siria".

"Invece, l'ex segretaria di Stato americana e attuale rivale di Trump, la democratica Hillary Clinton, potrebbe scatenare una Terza Guerra Mondiale", avverte Zhirinovsky, un alleato di Vladimir Putin, durante l'intervista pubblicata mercoledì.
Secondo questo legislatore russo appartenente al partito che ha guadagnato il terzo posto nelle ultime elezioni parlamentari:
"le relazioni tra Russia e Stati Uniti non potrebbero essere peggiori. L'unica maniera per farle peggiorare sarebbe l'inizio di una guerra".
Coloro che voteranno il prossimo 8 novembre negli Stati Uniti
"devono rendersi conto che stanno votando per la pace sul pianeta Terra" se eleggono Trump. Però, se le urne daranno il responso di vittoria alla candidata democratica" è la guerra. Sarà un breve film. Sarà Hiroshimas e Nagasakis dappertutto".
Zhirinovsky assicura che se il magnate arriva al potere, gli Stati Uniti si allontanano da quanto sta succedendo in Ucraina o in Siria e Irak. Effettivamente: 
"la Clinton è una persona pericolosa".
Con lei gli Stati Uniti continueranno a intervenire negli affari di altri paesi.
"Lei potrebbe iniziare una guerra nucleare".

Non è l'unico che la pensa così.

Già in agosto l'economista, scrittore e analista politico Paul Craig Roberts, ha parlato nella stessa maniera…

"Un voto per Hillary è un voto per una guerra nucleare. Se Hillary riesce a insediarsi nello Studio Ovale, pronostico una guerra nucleare prima che termini il suo primo mandato. Un voto per Hillary è un voto per una guerra nucleare".

"Sappiamo che Hillary, come Bill, è bugiarda. Sappiamo che Hillary è una guerrafondaia.

Sappiamo che Hillary ha reso le dichiarazioni più irresponsabili mai pronunciate da un candidato presidenziale quando affermò che il presidente della Russia era il nuovo Hitler, portando così le tensioni tra gli Stati Uniti e la Russia ad un livello più alto di quello della Guerra Fredda.

Sappiamo che Hillary si allea con i neo-conservatori e che crede nell'ideologia dell'egemonia mondiale degli Stati Uniti che può portare ad una guerra contro la Russia e la Cina."
Un'altra figura importante che ha avvertito il pericoloso divenire dei fatti è il Vice primo Ministro turco Numan Kurtulmus, che ha affermato che: 
"Il mondo è sull'orlo di una grande guerra globale".
Numan Kurtulmus

"Il conflitto siriano è divenuto una "guerra suppletiva tra le due super potenze della Guerra Fredda, Russia e Stati Uniti. Se questa guerra suppletiva continua, gli Stati Uniti e la Russia arriveranno alla guerra.

Il mondo è sul filo di una grande guerra regionale o globale".
Riguardo a questa possibile "guerra nucleare" di cui si parla da mesi, ci sono notizie recenti che non invitano certo alla tranquillità.

La Russia spara con successo 3 missili balistici intercontinentali nello stesso giorno. 
Le Forze Armate russe hanno realizzato tre lanci con successo di missili balistici a lunga gettata, come esempio delle prove da combattimento delle Forze Missilistiche di denominazione strategica.
I lanci sono stati effettuati da diverse parti del paese.

Ecco cosa riporta la Web Sputnik… 
Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, durante la conferenza sulla sicurezza tenutasi a Berlino, ha detto che l'Alleanza atlantica inizia una tattica per intimidire la Russia: si pianifica il rafforzamento dell'infrastruttura e il dispiegamento di un nuovo tipo di proiettili vicino alla frontiera russa. 
Precedentemente, l'Amministrazione Nazionale per la Sicurezza Nucleare (NNSA) ha riportato che gli Stati Uniti avevano provato con successo le bombe con capacità nucleare moderna B61-7 y B61-11.

Gli esperti non escludono che queste armi saranno situate nelle basi NATO d'Europa per il 2020, il che aumenterebbe in maniera significante la capacità bellica dell'Alleanza.

Poi, il Capo del Pentagono, Ashton Carter, ha detto in più di un'occasione che tali misure servono da contrappeso alle presupposte "ambizioni aggressive della Russia".
 
Lo spiegamento in Europa di un'arma di tale precisione costituisce un problema serio per Mosca.

Il direttore del Progetto di Informazione Nucleare della federazione degli Scienziati Americani, Hans Kristensen, ha detto che:

"la NNSA sta sviluppando la prima bomba controllata a caduta libera per installarla sugli aerei da combattimento polivalenti F-35", che entreranno in servizio nella basi aeree dell'Alleanza che si trovano nei paesi baltici nel 2020.
Ha quindi aggiunto:
"è la modernizzazione nucleare più grande da parte della NATO dalla decade degli anni 80".
Per raggiungere le basi militari russe e il suo Ministero della Difesa dalle basi della Regione baltica, i caccia americani impiegherebbero solo alcuni minuti.

Il vice ministro della Difesa russo, Anatoli Antónov, ha spiegato che la bomba B61-12 è un'arma a doppio uso: può essere utilizzata come un elemento di armi strategiche lanciata da bombardieri pesanti e come una testata nucleare lanciata da aerei tattici.
L'esperto ha precisato che:
"I piani degli Stati Uniti sono di natura provocatoria e contraddicono le affermazioni di Washington sul suo impegno per il disarmo nucleare"

E' ovvio che in queste circostanze la Russia è obbligata a preparare delle contromisure dirette ad attualizzare i sistemi di difesa aerea sui suoi confini occidentali.

Però, il Ministero della Difesa del paese potrebbe considerare di impiegare le sue basi militari nei paesi dove le aveva avute in passato, Vietnam e Cuba compresi.
"I nostri cacciabombardieri a Cuba preoccuparono molto gli Stati Uniti e Washington ci chiamerà a negoziare per diminuire il livello di minaccia sia nei paesi baltici sia nei Caraibi", queste le parole dell'esperto militare Yuri Netkáchev.
Come si può vedere, è allucinante la leggerezza con cui ultimamente si parla di "guerra nucleare". 
Il problema, però, risiede nel fatto che crediamo sia impossibile una guerra nucleare perché secondo vecchi schemi basati sulla mutua distruzione dei contendenti.
E forse la guerra nucleare che si sta pianificando, si centra sull'uso di artefatti di valore tattico destinati a distruggere determinate infrastrutture del nemico, in ciò che non sarebbe altro che l'estensione di una guerra convenzionale.

Se così fosse, allora ci troveremmo davanti a una guerra pianificata da ambedue le parti in cui

"si rispetteranno determinate regole di scontro".
A questo livelli, è difficile dirimere la vera minaccia da ciò che sono solo prese di posizione o sproloqui minacciosi tra i due contendenti.

Comunque sia chi ne pagherà le conseguenze saremo noi…
******

COMMENTO (E CONFESSIONE PERSONALE) DI 'EL ROBOT PESCADOR':

Generalmente, in questo blog mi sono limitato a esporre informazioni estratte dalla rete e provenienti da diversi ambiti a volte insieme a analisi appropriate.
Sono poche le volte, però, in cui espongo le sensazioni interiori che le notizie producono su di me , oltre ogni ragionamento.

Ma i n questo caso, faccio un'eccezione e commenterò ciò che provo nella speranza che alcuni lettori facciano lo stesso ed esprimano (se lo desiderano) quali sono i loro sentimenti per il conflitto che viviamo.

So che quanto dirò qui di seguito potrebbe sembrare a molti lettori una stupidaggine o una pazzia.

Ma per una ragione che non arrivo a definire con parametri razionali, ho l'intima sensazione che CI STANNO PRENDENDO IN GIRO.

Gira e rigira, però dentro di me non posso eliminare questa sensazione
Forse perché voglio ingannarmi, o perché non voglio accettare la possibilità che dovremo vivere una grande guerra in pochi mesi o anni.

Nella mia testa, però, c'è una vocina che non vuole zittirsi e che mi dice che tutto quanto stiamo vivendo (malgrado i milioni di morti e la distruzione che stanno avvenendo) sa molto di inganno. Da tutte e due le parti...

E' come su tutti si fossero messi d'accordo nel voler impaurire la popolazione.

Non vi ingannerò: non ho nessuna spiegazione razionale per questa sensazione personale; tutto quello che vedo e ascolto mira proprio nella direzione opposta. Pertanto mi posso sbagliare.

Non posso però evitare di sentire che c'è un aspetto occulto in tutto questo conflitto crescente.

E' come se tutta questa probabile guerra mondiale fosse un pretesto per la realizzazione di un altro tipo di manovra che non ci aspettiamo. Come se ci minacciassero con una grande guerra mondiale che "distruggerà tutto" però all'ultimo momento apparirà "una soluzione" forse veicolata per mezzo di un certo "tipo di fenomeno o evento" tale da farci accettare "la soluzione proposta" come "l'unica opzione per salvarci dalla catastrofe".

So che molti penseranno "all'arrivo degli UFO e degli extraterrestri", agli "anticristo che scendono dal cielo" e a altre "fantasie" abilmente infiltrate nella rete in questi ultimi anni.


Non so dove saranno diretti i colpi (visto che ho parlato di un possibile contatto extraterrestre orchestrato in precedenti articoli a mo' di ipotesi).

Ultimamente, inoltre, siamo stati sottoposti a un bombardamento costante di informazioni sulla colonizzazione di Marte. Ma forse tutto potrebbe essere veicolato attraverso qualcosa di molto più mondano e meno fantasioso.

Ripeto: so che non ha senso perché tutte le prove e gli indizi puntano in altra direzione.

C'è, però, qualcun altro che abbia la sensazione che tutta questa minaccia di terza guerra mondiale non sia altro che una manovra orchestrata e che in realtà ci stanno preparando qualcos'altro?
Fonti
Fonte: 

****** 

Navi e missili, e se questa guerra ora ci esplodesse addosso?
Articolo di libreidee.org

sabato 7 febbraio 2015

BDI: Il Baltic Dry Index

 

L'ECONOMIA MELTDOWN 2015 è IMMINENTE: Siete pronti?  

da: Dave Hodges 
https://www.pakalertpress.com/  

Il mondo è sull'orlo di una crisi economica globale. Che cosa significa questo? La risposta più semplice, è che non passerà molto tempo fino a quando ogni paese moderno è consumato da iperinflazione conseguente crollerà per via della troppa carta in valuta presente sul pianeta. Ciò comporterà l'arresto dell'economia. La fame sarà un luogo comune. Si verificheranno delle cruenti violenze e infine il mondo scivolerà nella terza guerra mondiale.

Due dozzine di indicatori economici, dimostrano che il collasso economico è globale. Per essere brevi, mi limito a evidenziare due di questi indicatori anche se questi non sono gli unici indicatori, il collasso economico, è il nostro collettivo futuro. 

Il Baltic Dry Index

bdiIl Baltic Dry Index (BDI) è in assoluto il migliore indicatore economico della salute globale dell'economia. Il BDI è usato da economisti come leader per l'economia globale perché predice la futura attività economica. Il BDI, utilizza il dollaro come un punto di riferimento e misura la fornitura globale e la corrispondente domanda di spedizioni dei prodotti di base tra le navi che trasportano beni di consumo.

Le comodità, sotto forma di materie prime come i cereali, legname, carbone e metalli preziosi costituiscono la spina dorsale della BDI. Nel corso del tempo, il BDI è stato il migliore indicatore sulla salute economica globale, perché, a differenza del mercato dei futures, il BDI non si impegna in speculazioni, in quanto forniscono dati quasi in tempo reale su cosa e ciò che viene spedito. 

Le decisioni adottate dal BDI è un accurato indicatore delle attività economiche, perché le imprese non prenotano dei cargo quando non hanno carichi di muovere. In breve, il BDI è la misura della pressione arteriosa finanziaria mondiale. Il BDI, non è molto lontano dal raggiungere il suo minimo storico. In definitiva, ciò che il BDI dice agli economisti è che stiamo andando verso una depressione molto superiore al 1929. Il BDI è in caduta libera da 43 degli ultimi 47 giorni.

Diamo un'occhiata a questo problema attraverso una lente d'ingrandimento. Se le materie prime non vengono trasportate in numero sufficiente (come ci viene indicato dal BDI), cosa accadrà alla produzione? Per i più che hanno una dissonanza cognitiva, li preghiamo di togliere gli occhiali da sole colorati di rosa e onestamente rispondere a questa domanda: che cosa significa per il BDI la bassa produzione? Per bassa produzione il BDI intende un periodo di meno prodotti reperibili per bassa produzione che a sua volta significa meno prodotti finiti in arrivo sul mercato. Si noti che il BDI nelle sue analisi comprende prevalentemente i cereali. Con meno granaglie disponibili, meno prodotti alimentari saranno confezionati per poi essere distribuiti alle catene alimentari che vendono al minuto, questo porterà a gravi carenze di cibo. Questo non è allarmismo, questa è semplice Economia 101.

Quando il relitto incombente di questo treno si farà pienamente sentire, non ci sarà al mondo un governo civile che sarà al sicuro dall'essere assassinato. Lo so, alcuni di voi diranno che questo non accadrà mai. Bene, diamo un'occhiata a ciò che Paul Craig Roberts dice sulle condizioni in Grecia. 

La crisi economica dell'Unione europea 

Due giorni fa, l'euro è sceso dell'1,3% in un solo giorno rispetto al dollaro, lasciando molte banche europee preoccupate trovandosi fuori dall'economia dell'Unione europea. Un Insider del Business Sam Ro, ha dichiarato che le banche greche non possono più scambiare le obbligazioni del governo della Grecia con il denaro nell'Unione europea. In altre parole, l'Unione europea ha appena annunciato che dare del denaro alla Grecia è inutile. 

Forse perché mantiene una economia in difficoltà, che sta rotolando giorno dopo giorno? Le ragioni sono puramente psicologiche. Un greco accetta da altri greci le banconote, perché hanno fiducia nel fatto che la carta moneta può essere scambiata per beni e servizi. Quando i cittadini greci dovessero perdere la fiducia nella loro capacità di scambiare la carta moneta in cambio di beni e servizi, l'economia greca crollerà completamente. 

La recente decisione dell'Unione Europea di non onorare la carta moneta greca ha messo in atto una serie di domino, che culminerà per i greci di non avere più a disposizione una moneta di carta per l'uso quotidiano. A meno che l'Unione europea inverta questa posizione, l'economia greca potrebbe essere a pochi giorni di distanza dal collasso totale. E in queste circostanze altamente volatili, ne deriverebbe solo anarchia. 

La situazione in Grecia è così terribile che Paul Craig Roberts ha apertamente parlato della possibilità reale che il governo greco venga assassinato. Roberts ritiene che sia molto probabile che il popolo greco volti le spalle all'Occidente accettando l'offerta dalla Russia e di fatto diventare un membro dei BRICS, sotto la sfera dell'influenza russa.
    "Questo rende difficile fare un accordo con il nuovo governo greco per migliorare le condizioni imposte alla Grecia. Così come fa l'inflessibile UE. Così come è inflessibile la Grecia nel dire, 'Noi non stiamo giocando il vostro gioco -. Stiamo andando a giocare una partita diversa e accetteremo l'offerta dalla Russia"
A peggiorare le cose in Grecia, è stato Mercoledì 4 febbraio 2015, il prezzo del petrolio è calato di oltre l'8% in quello che potrebbe facilmente dimostrare per essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Grecia è al bordo di una ripartizione finanziaria completa e totale.

 

Il collasso della zona euro è inevitabile. 

L'economia di Spagna e Irlanda sono sull'orlo del collasso lo sono dalla scorsa estate. Germania, Francia e l'Italia, sarebbe meglio che fossero nella sfera dell'influenza russa, data la loro dipendenza di queste tre economie, dal gas russo. In breve, l'Unione europea non sopravviverà.

La data della morte dell'Unione europea deve ancora essere determinata. Tuttavia, è solo questione di tempo. E se Paul Craig Roberts ha affermato che quando il governo greco sarà assassinato dall'anarchia prossima, quanto tempo ci vorrà prima che la violenza attraversi la Spagna, l'Irlanda, l'Italia e quindi coinvolgere il resto d'Europa?
 
L'incompatibilità di immigrazione musulmana ha già portato la violenza per le strade di Svezia, Francia e molti altri paesi europei, si aggravano le condizioni economiche.

L'Europa è pronta per fondersi totalmente con la salute dell'economia americana, non c'è modo di poter salvare il fondo-schiena finanziario dei nostri partner. Alla fine, credo che la previsione di Paul Craig Roberts potrebbe ben adattarsi. Il governo greco non sarà l'unico governo che corre ai ripari quando la proverbiale cacca economica dilagherà, la violenza si diffonderà in tutta Europa come l'Ebola in tutta l'Africa occidentale. 

Sommario 

Siate certi che gli agenti dell'intelligence di Putin saranno presenti in ogni capitale europea fomentando la violenza come soluzione all'economia e conseguentemente il caos. Anche se Putin è stato messo in un angolo, sta diventando chiaro vedere il perché non ha scagliato contro pro-attivamente i militari, azioni economiche e politiche in luoghi come l'Ucraina. Possiamo immaginare che Putin, tutto ciò che deve fare è sedersi e lasciare che la natura faccia il suo corso.

Siete pronti per quello che sta arrivando? Avete fatto scorte di cibo, acqua e fatto accordi di mutuo sostegno con i vostri vicini. Tu e la tua famiglia sei spiritualmente preparato? Ci si trova a 30 secondi dalla mezzanotte, siamo fuori tempo. 

In sintesi, voglio ribadire ciò che ho detto molte volte: 

Questo sistema bancario (bankster) non funziona. Anche in questo caso, prendete i vostri soldi dalle loro banche, stop allo shopping in negozi globalisti e cominciate a barattare per crearsi una scorta di cibo. Non si può fare altrimenti, quello di continuare a partecipare ad un gioco truccato può solo portarci alla nostra distruzione! 

Fonte

http://ningishzidda.altervista.org

®wld

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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