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mercoledì 30 ottobre 2019

ARMONIE DEL PASSATO E STORTURE DEL PRESENTE

 

Ricevo dal Dott. Roberto Slaviero  e pubblico

CASTEL DEL MONTE.

Esiste un posto magico nella Puglia, una costruzione ottagonale, edificata su di un colle sopra Andria; liscio ed orizzontale alla sommità, fu fatta edificare a partire dal 1240 d.C. da Federico II di Svevia, Re di Sicilia, nonché nel corso della sua incredibile vita, anche Imperatore del Sacro Romano Impero, appartenente alla dinastia sveva degli Hohenstaufen;

Da parte di madre lo “stupor mundi“ Federico Ruggiero Costantino, discendeva dalla casata normanna degli Altavilla e sua madre Costanza, lo partorì ad Jesi il 26.12.1194, nel viaggio di ritorno verso la Sicilia, dove il marito Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa, era stato appena incoronato Re di Sicilia. 
 
Federico II parlava sei lingue, latino, siciliano, tedesco, francese, greco ed arabo; un uomo di grande cultura, promosse tra l’altro lo sviluppo di arti e poesie alla Corte siciliana, con l’utilizzo del nuovo idioma siciliano, che ebbe poi una grande influenza sulla futura lingua italiana.

Certificò e supportò in medicina, lo sviluppo della Scuola Medica Salernitana.

“se ti mancano i medici, siano per te medici queste tre cose; l’animo lieto, la quiete e una dieta moderata … se gli umor serbar vuoi sani, lava spesso le tue mani…“
Saggezza ed armonia del passato! E poi ci raccontano molti storiografi che il Medioevo fu un periodo di oscurantismo culturale e mentale … forse nelle loro zucche, a cui manca molto sale!


Veniamo al CASTEL DEL MONTE

Ho avuto la fortuna di arrivarci, dalla piana che circonda Andria in un primo pomeriggio di sole, con un cielo terso ed azzurro e con un sole splendente, un sole che negli ultimi decenni é diventato sempre più BIANCO, sempre più caldo e puro.

Un Sole che sta purificando il pianeta da tutte le storture, perversioni e malvagità, che il genere umano riesce a produrre nel suo passaggio sul pianeta Terra.  Pianeta probabilmente deputato a proporci sfide ed accadimenti, che dovrebbero migliorarci dal punto di vista spirituale; pianeta anche delle purghe animiche e corporee, soprattutto se si nasce e si trascorre la vita tra guerre e sofferenze continue.

Sul significato ed il perché il Castello fu edificato in quel luogo, ne sono state dette di tutte;
  • - struttura militare di osservazione sulle rotte marine adriatiche
  • - riserva di caccia di Federico
  • - luogo di villeggiatura e svago della Corte siciliana
  • - struttura militare difensiva 
etc etc etc !!

“E’ un castello-gioiello, incastonato com’è, perfetta Corona sfaccettata simmetricamente, come una gemma, o come un sonetto di pietra, tanto le sue linee sono state condotte a rigor di musica”

Mario Praz.
Il castello dispone di sedici sale uguali, ciascuna di 62 metri quadrati a struttura perfetta trapezoidale. Il cortile interno è ottagonale come le otto torri esterne.

“l’otto, primo cubo di un numero pari e doppio del primo quadrato, bene esprime la salda ed immobile potenza del Dio...”

Plutarco.
La larghezza del cortile coincide con la lunghezza dell’ombra di uno gnomone di m. 20,50 (altezza del castello) alle date degli Equinozi (23 settembre - 21 marzo) in quel luogo preciso, posto al 41.mo parallelo. Se ci si sposta di qualche km, ciò non si verifica più.

I quattro punti del sorgere e tramontare del Sole, alle date dei solstizi d’inverno ed estate sull’orizzonte di Castel del Monte, tracciano un ideale rettangolo i cui lati sono in rapporto AUREO.


Il grande matematico pisano Leonardo Fibonacci nacque nel 1170, quindi 24 anni prima di Federico II. Viaggiò molto per motivi commerciali in Egitto e Siria e portò in Italia la conoscenza del numero arabo 0, che rivoluzionò il pensare ed i calcoli algebrici. Pubblicò a 32 anni il “Liber Abaci“, che rivoluzionò i sistemi di numerazione e calcolo dei mercanti del tempo.


A Federico II, dedicò il “Liber quadratorum“ e anche se non vi sono prove scritte, sembra abbastanza chiaro che la perfezione “aurea“ del Castel del Monte, sia stata realizzata seguendo la “successione di Fibonacci“  ( 1,2,3,5,8,13,21,34…..), ove la somma dei due numeri precedenti dà il numero successivo, creando un’armonia, uno sviluppo armonico delle forme; creando la famosa

“sezione aurea“, che possiamo ben osservare sulla chiocciola e ad esempio sul nostro organo di percezione uditivo, chiamato  Coclea!

Castel del Monte è stato costruito seguendo esattamente tale regola!

Come abbiano fatto, a quell’epoca, a realizzare tale incredibile Tempio Solare è difficile a pensare; a meno che, finalmente, si dica e si possa pensare che, la Storia raccontataci sia molto bislacca, per non dire artefatta e manipolata!
“Castel del Monte è un concentrato di geometria, matematica, astronomia, rapporto aureo semplice, in radici e potenze in funzione simbolica e sacrale e, come tale, interdetta a chi non era un iniziato...”

Aldo Tavolaro (Castel del Monte ,scienza e mistero in Puglia)
E qui dobbiamo smettere di pensare che “iniziato” voglia  sempre significare un qualcosa di massonico, nel senso peggiore della parola; chi crea cioè una rete di amicizie esclusivamente per i propri fini, principalmente di potere economico e politico, sfruttando e soggiogando gli altri.

All’epoca essere iniziato voleva significare il sapere, la reale conoscenza delle regole intime e veritiere, della nostra struttura terrestre e della potenza del Creatore; dell’ unità e connubio tra Cielo e Terra.
“Ma tu hai tutto disposto con misura, calcolo e peso“

Sapienza 11:20 (Bibbia)
La nostra matrice terrestre (Matrix), si dispone nello spazio tridimensionale in cui noi viviamo (3D), essenzialmente secondo le forme dei cosiddetti  Solidi Platonici;
  • - tetraedro
  • - esaedro
  • - OTTAEDRO
  • - dodecaedro
  • - icosaedro
In Medio stat Virtus!

In mezzo ai solidi platonici c’ è l’Ottaedro, che permea tutto Castel del Monte!

Pensate che per ottenere Castel del Monte nelle dimensioni in cui lo vediamo, hanno dovuto tracciare dei rettangoli con un lato di 22 metri e l’altro di 35,60.

I 22 metri del lato minore del rettangolo, che rappresenta la sezione aurea del lato maggiore (numero irrazionale aureo 1,61803398 … quindi 22metri x 1,618 = 35,60metri) corrisponde ai 40 Cubiti sacri di 55 cm ciascuno  (55cm  x  40 = 22 metri) usati da Re Salomone per edificare il Tempio di Gerusalemme! 
  
Sapienza divina, struttura materiale che collega con il Divino…

Tale Castello venne edificato in sintonia con la teoria Aristotelico - tolemaica del Geocentrismo, che prevede la Terra stazionaria immobile, al centro del sistema solare!

Chi ha orecchi per intendere…intenda!

A questo punto parlare delle storture e delle disarmonie del presente mi pare superfluo.

Non mi pare che ci siano state costruzioni auree nell’ultimo secolo, caratterizzato da dittature e guerre.

L’anno scorso bruciò la Notre Dame de Paris, anch’essa sviluppata secondo le regole auree….rogo probabilmente doloso...un attacco al cuore dell’armonia celeste!

La Gioconda di Leonardo è perfettamente aurea!

Qui trovate ottime informazioni al proposito, realizzate dal liceo scientifico Sacro Monte di Varese 

L’idiozia che sta caratterizzando le persone, avvolte e distratte dalle onde elettromagnetiche tossiche e dai social vari, è ben visibile soprattutto nella politica; politica diventata l’arte della frode e degli spergiuri, manovrata dal Dio Denaro dei potenti, che tirano i fili dietro!

I potenti non sono idioti, anzi: idioti e svenduti sono gli attori politici, che per denaro si prestano ai loro sporchi giochetti. Questi potenti di oggi, non hanno nulla a che vedere con i grandi condottieri del passato e con i grandi matematici ed astronomi del medioevo.

Che bisogno ci sarebbe di un nuovo Federico II , di un nuovo Fibonacci!

Che bisogno ci sarebbe di un nuovo alto pensiero sulla “magia“ della vita, che riportasse in alto i cuori!

Adesso stiamo vivendo questo allucinante Transumanesimo, che vuole sostituire l’uomo con i Robot, facendo perdere lavoro a milioni di persone! E i più sono contenti, poiché hanno istituito il reddito di cittadinanza….stai a casa e non rompere le palle...e vivi con gli 800 che ti diamo e metti il cervello in salamoia!

Pensiero demenziale di autodistruzione e di miseria!

Il comico in questione, ha anche detto che agli anziani andrebbe tolto il diritto di voto, in quanto il loro pensiero è vecchio e non coincide con i fabbisogni delle nuove generazioni!

E i più tacciono invece di mandarlo a quel posto….Sono dei paraculi senza fine e senza vergogna, ingannatori di milioni di persone, che cercherebbero una guida illuminata!
“Le nove figure degli indiani sono queste; 9 8 7 6 5 4 3 2 1. Con tali nove figure e con il simbolo 0, che in arabo chiamano Zephiro, qualsiasi numero può essere scritto, come sarà dimostrato, più avanti“

da Liber Abaci.
Grazie Fibonacci, grazie di cuore!
Abbiamo veramente bisogno della tua armonia aurea, sperando che ci permetta di ricollegarci con il Cielo! 



®wld

lunedì 9 settembre 2019

Antonino Pio Imperatore: Una rarità nella vecchia Roma

 
Osama Shukir Muhammed Amin FRCP(Glasg) [CC BY-SA 4.0 
(https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)
Premessa – ndr – corsivo della premessa mio:

Mi viene sempre detto: “mai una gioia”, ebbene oggi dopo aver pubblicato l’articolo precedente “La Mantide” che divora qualsiasi cosa compreso il suo partner, non certo legato all’insetto ma al suo agire, agire che sembra sia molto in auge nella politica nostrana. 
  
Ebbene, oggi vi voglio parlare di un nostro antenato e più precisamente di un Imperatore Romano del I° secolo d.C. “Antonino Pio”. Ho fatto una ricerca per trovare qualcosa di positivo nella nostra millenaria Storia.

Buona Lettura
Antonino Pio: il più grande imperatore romano di cui non hai mai sentito parlare  

Antonino Pio: il più grande imperatore romano di cui non hai mai sentito parlare

Antonino Pio, sebbene imperfetto, governò per lo più con prudenza, contenzione e moderazione.
 

Nel libro della Genesi, Dio accettò di non distruggere Sodoma se Abramo avesse trovato lì 10 persone giuste. Abramo fallì e Dio cancellò la città dalla faccia della terra.

Più recentemente (e molto meno importante), il mio amico ed ex presidente della Fondazione per l'Educazione Economica Larry Reed ha lanciato una sfida simile: mi ha chiesto di identificare un buon imperatore romano, oltre a Marco Aurelio. Mi sono subito sentito un po' come Abramo, che cercava freneticamente un ago in un pagliaio. Per fortuna, Larry non ha minacciato di distruggere Roma se la mia ricerca fosse fallita.

Imperatori romani

Ma è stato comunque uno sforzo difficile perché la maggior parte degli imperatori romani, almeno in certi punti della loro vita, erano poco più che megalomani omicidi troppo disposti a scatenare guerre a proprio vantaggio e ad eliminare le libertà dei romani. Questo vale anche per gli imperatori più venerati, tra cui Augusto, Adriano e Costantino.

Dopo aver accettato la sfida di Larry e aver riflettuto su di essa, alla fine venne in mente un imperatore: Antonino Pio. Mentre imperfetto, per la maggior parte, Antonino governava con prudenza, contenzione e moderazione. È conosciuto come uno dei cosiddetti "cinque buoni imperatori", ma il suo nome è sopravvissuto nella
relativa oscurità perché la storia è spesso più gentile con conquistatori ambiziosi e grandi costruttori rispetto a quelli che rispettano la libertà e governano con il cuore di un servo. 
“Antonino capì che se avesse governato giustamente per l'imperatore sarebbe stato un grande sacrificio, non una manna.”  
Nato nell'86 d.C., Antonino proveniva da una famiglia influente e ricca. All'inizio della sua vita, ha goduto di una carriera di successo come amministratore pubblico. Ma quando la salute dell'Imperatore Adriano iniziò a vacillare, chiamò Antonino suo erede anche se Antonino non avrebbe voluto l'onore. In effetti, Adriano presumibilmente riconobbe che Antonino era "lungi dal desiderare tale potere", ma tuttavia credeva che avrebbe "accettato l'ufficio anche contro la sua volontà".

Non molto tempo dopo, Adriano morì e Antonino divenne imperatore. Quando Antonino assunse l'incarico, disse a sua moglie: "Ora che abbiamo guadagnato un impero, abbiamo perso anche quello che avevamo prima." Queste parole mostrano che Antonino capì che se avesse governato giustamente per l'imperatore sarebbe stato un grande sacrificio, non un manna.

Regola di Antonino

Antonino si dimostrò un sovrano indulgente e scrupoloso. Uno dei suoi primi atti da imperatore fu l'annullamento di alcuni decreti finali di Adriano. Il malato romano aveva condannato un numero imprecisato di senatori, ma Antonino optò per la misericordia e liberò gli uomini. Secondo alcuni storici, questo è il motivo per cui il Senato ha conferito la denominazione di "Pio" ad Antonino. Ma il nuovo imperatore non risparmiò semplicemente i nemici degli altri. Quando si formò una cospirazione contro di lui, il Senato, non Antonino, perseguì il tentato usurpatore, ma Antonino proibì di indagare sui cospiratori ribelli. Oltre a questi atti di misericordia, Antonino abolì anche l'impiego di informatori e annunciò che nessun senatore sarebbe stato giustiziato durante il suo regno.

Mentre accettava alcuni onori, incluso il cognomen di Pio, ne respingeva altri. Ad esempio, il Senato e il popolo romano adorarono così tanto Antonino che si offrirono di rinominare il mese di settembre dopo di lui, ma rifiutò categoricamente l'onore. Anzi, Antonino sembrava spesso evitare la grandezza del suo ufficio. Vendette terre imperiali, ridusse o eliminò i salari superflui e visse nelle sue ville piuttosto che nelle proprietà imperiali. Non ha mai nemmeno viaggiato oltre la Campania durante il suo regno perché credeva semplicemente di non poter giustificare il drenaggio del tesoro pubblico per i viaggi. 
“Mentre molti conflitti sono scoppiati durante il suo lungo regno, molti erano di natura difensiva.”  
“Antonino non cercò di aumentare in modo massiccio il dominio di Roma.”  
Antonino era frugale anche in altri modi. Ha sorvegliato coscienziosamente il tesoro pubblico riducendo contemporaneamente le confische e il carico fiscale dei suoi sudditi. In più di un'occasione, ha scelto di spendere risorse personali per sostenere l'impero. Ad esempio, ha contribuito con denaro per riparare i progetti di costruzione di Adriano e, durante una carestia, ha fornito gratuitamente vino, olio e grano ai romani a proprie spese. Gestì con tanta prudenza le finanze dello stato che, quando morì, lasciò il tesoro pubblico con un enorme surplus: una rarità nella vecchia Roma.

Parte di questo surplus sembra essere correlato all'avversione di Antonino nei confronti dei progetti di vanità e di guerre inutili. Come molti imperatori, era un costruttore, sebbene non quasi al livello degli altri, e i suoi progetti di costruzione non sembrano essere stati progettati per glorificarsi, almeno non apertamente. E mentre sono scoppiati diversi conflitti durante il suo lungo regno, molti erano di natura difensiva. Inoltre, Antonino non ha cercato di aumentare notevolmente il dominio di Roma. Durante il suo mandato si verificarono solo due piccoli avanzamenti, in Britannia e Germania, ma sembra che la sua logica potesse essere stata, almeno in parte, quella di adeguare i confini in modo che i romani potessero difendere più economicamente la frontiera.

Un imperatore virtuoso

A differenza di molti dei suoi predecessori e successori, Antonino sembrava prendersi cura legittimamente dei suoi sudditi e dello stato. Ha istituito una dotazione per sostenere le ragazze orfane e colpite dalla povertà; prestava denaro personale a un tasso di interesse del quattro per cento (un tasso basso al momento) a chi era nel bisogno; non ha avviato alcuna persecuzione cristiana e ha cercato di restituire prestigio e rispetto al Senato. In effetti, il suo unico grande errore è stato il fatto di aver degradato il denario romano d'argento di circa il cinque percento per finanziare una grande celebrazione.

A parte questo passo falso, si potrebbero scrivere volumi sulle virtù di Antonino. La sua vita è forse meglio riassunta dal suo successore, Marco Aurelio, che descrisse Antonino come un uomo radicato, introspettivo e umile, rispettoso delle libertà altrui. Aurelio scrisse: "Sebbene tutte le sue azioni fossero guidate dal rispetto del precedente costituzionale, non avrebbe mai fatto di tutto per corteggiare il riconoscimento pubblico di questo".

Il biografo di Antonius, Giulio Capitolino, allo stesso modo ha brillantemente registrato:
“Quasi solo di tutti gli imperatori [Antonino] visse del tutto privo di macchia non essendosi mai macchiato del sangue di un cittadino o di un nemico per quanto era in suo potere.“
di Marc Hyden

Marc Hyden è un attivista politico conservatore e uno storico romano dilettante.
 

giovedì 25 luglio 2019

Galeno di Pergamo

 

Ricevo dall'amico Di Val Pusteria Dott.Roberto Slaviero e pubblico
 
CI FACCIAMO UN “GALENOS?“
 
Il grande medico greco Galeno, nato a Pergamo nel 129 d.C., è stato un grandissimo del passato ed in campo medico ha raggiunto livelli altissimi per ricerca delle cause delle malattie e per le loro cure; noi farmacisti, a tutt’oggi prepariamo rimedi “galenici” in suo onore!

Ci fu un periodo in cui egli visse a Roma, soprattutto alla corte del grande filosofo ed Imperatore Marco Aurelio e si dice che la soluzione da lui creata per ridurre i dolori, a base di Alcool ed Oppio, il GALENUS, piacesse molto anche all’Imperatore.

Il grande Dio Morfeo, deve il suo nome alla sostanza più presente nell’ oppio, ossia la morfina, potentissimo antidolorifico e induttore del sonno.

Fino a poche decine di anni fa, nelle farmacie si trovava ancora il Laudano, ovvero la stessa cosa inventata da Galeno.

Furono i discepoli di Paracelso a modificare una ricetta del grande medico ed alchimista svizzero, aggiungendoci l’oppio!

Mi ricordo da giovane studente in farmacia, che un giorno mio padre Ettore, farmacista, mi mostrò l’armadietto degli stupefacenti chiuso a chiave e mi fece vedere’ la bottiglia del Laudano. E disse:  guarda bene il tutto ed abbi timore e rispetto per queste sostanze “eroiche”!

Per sostanza eroica, si intende una sostanza che in quantità piccolissime, (pochissimi milligrammi), abbatte anche un elefante! Potenze della natura e per questo da rispettare ed anche da temere.

Castaneda insegna …. Don Juan …

Il problema del dolore fisico in una vita vissuta nella materia, è di vitale importanza, e per questo la Dea Natura ci ha fornito strumenti incredibili per sradicarlo; affinché la nostra anima, leggiadra e volatile, non soffra molto nell’esperienza terrena.

I potenti, negli ultimi secoli hanno usato invece il potere dell’oppio, per rincoglionire e sottomettere le popolazioni. Mi vengono in mente ad esempio i colonialismi britannici in Cina nel 19°  secolo, con le guerre dell’oppio.

Cosa credete che siano andati a fare in Afganistan gli occidentali? A portare forse il pensiero libero contro le barbarità dei talebani? L’Afganistan è il più grande produttore di oppio del mondo!


Oggi lo fanno anche legalmente, soprattutto negli Usa, prescrivendo farmaci a base di oppiacei anche per dolori ridicoli. L’onda lunga made in Usa sta arrivando anche in Europa, anzi è già qui; arriverà anche la Marijuana legale etc. etc.

Obbiettivo è che i coloni (i servi della gleba), vivano rincretiniti e lavorino a basso costo e non si interessino della “cosa pubblica”.


Tornando ai tempi di Galeno, egli studiava le ferite dei Gladiatori per imparare i funzionamenti del corpo umano. Aveva abbracciato la scienza di Ippocrate e la teoria degli umori del corpo, quali causa delle malattie.

Un genio incredibile, che affermava che non si può essere medici, se non ci si intende anche di logica, fisica ed etica!

Pensando al momento in cui viviamo, dove solo il denaro ed il volere delle grosse multinazionali farmaceutiche contano, penso che siamo precipitati proprio negli abissi e sarà dura un giorno rialzarsi!

Il nostro caro Galeno frequentava ai tempi di Roma, ai tempi dell’ Imperatore Lucio Settimio Severo, che fu imperatore dopo Marco Aurelio, dal 193 d.C. fino alla morte, i salotti filosofici e letterari della moglie dell’Imperatore, Giulia Domna.

Altro frequentatore di quei salotti fu lo storico e retore Flavio Filostrato, nato a Lemno nel 172 d.C.

A Filostrato, l’Imperatrice commissionò una ricerca e biografia di un filosofo antico di Tiana nella Cappadocia, nato nell’anno 2 d.C., nella allora provincia romana dell’impero e chiamato Apollonio, (Apollonio di Tiana). Nato più o meno negli stessi anni di Jesus, dotato di poteri straordinari; effettuava miracoli ed opere incredibili. Venne anch’egli a contatto (per un periodo) con gli Esseni, viaggiò in Oriente per molti anni, tra Mesopotamia ed India.

A qualcuno sorse il dubbio … ma non è che la storia sia stata leggermente alterata e forse l’Apollonio e Jesus siano la stessa persona?!

Ma va ... era un mago stregone, possedeva le arti magiche.

Qualcun altro dice che avendo frequentato anche Tarso ... non è che magari sia il famoso Paolo di Tarso, divenuto in seguito San Paolo!? Pensate un po’ se magari si scoprisse che il Jesus esseno non era della stirpe di Davide … apriti cielo!

Frequentò molto Efeso; li proprio ad Efeso c’è ancor oggi la Casa di Maria (l’ho visitata), dove si dice che Maria e Giovanni evangelista vissero per degli anni dopo la morte di Jesus … forse anche con la Maddalena!

Chi lo sa ragazzi, al tempo non c’era Internet o la Treccani e dopo il Concilio di Nicea nel 325 d.C., l’Imperatore Costantino decretò la religione cristiana, religione dell’Impero.

Le dispute su chi era Jesus Cristus furono terribili e fecero fuori diversi Vescovi, non in linea con il nuovo ordine mondiale di Costantino!

Nel 380 poi con l’Editto di Tessalonica gli Imperatori Graziano,Teodosio I° e
Valentinianio II°, decretarono il Cristianesimo niceno il credo ufficiale dell’Impero, proibendo l’Arianesimo e tutti i culti pagani.

Iniziò cosi una persecuzione feroce contro tutti i culti pagani con la distruzione di molti templi … vi viene in mente qualcosa del recente presente ... sempre nelle stesse zone Siriane - mesopotamiche? Non parliamo della eliminazione fisica di migliaia di persone. L’Integralismo di tutti i tipi e soprattutto religioso è una disgrazia per l’umanità  !!

Tornando all’ Apollonio mi ha colpito una cosa in particolare; egli fece voto di silenzio per 5 anni! “Parla prima con gli Dei e dopo parla degli Dei “

Vita ascetica secondo la dottrina pitagorica, spesso scalzo, si cibava di bacche e di piante spontanee. si vestiva di tuniche di lino bianche.

  • Pensate se oggi i nostri politici ed economisti facessero almeno un giorno di silenzio alla settimana … che sollievo!

  • Pensate se ognuno di voi facesse un giorno di silenzio sui social … che sollievo!

  • Pensate se ognuno di voi ritornasse col pensiero alla magia della natura e degli Dei della Natura … che sollievo!
Tornando ai secoli passati, Giulia Domna, Imperatrice e moglie dell’Imperatore Severo, era di origine siriana, di Emesa, figlia di Giulio Bassiano, gran Sacerdote della divinità solare El-Gabal!

Fu quella dinastia che trasferì il culto del Deus Sol Invictus nella corte romana;
l’adorazione del Dio monoteista solare!

L’Imperatore Eliogabalo, nipote  di Giulia Domna, tentò di imporre il culto del Sol Invictus all’Impero. Egli morì molto giovane, assassinato: era tra l’altro un personaggio un po’ spinto ... ebbe 5 mogli e 2 mariti …Storia

Comunque la corona solare sulle monete romane coniate durò per molto tempo.

Nel 272 l’Imperatore Aureliano ufficializzò il culto solare di Emesa e costruì un tempio sul Quirinale e creò i sacerdoti Pontifices Solis Invict.

La nascita del 25 dicembre dopo il Solstizio invernale, o meglio la rinascita, dopo che il sole si ferma per circa 3 giorni dal 21 al 24 dicembre, è dovuta a questo culto.

Il Cristianesimo ha seguito tale corso storico, con la nascita di Jesus in quei giorni.

Con Costantino nel 330, il Natale Invitto divenne Natale Cristiano!

Poi è arrivato l’Editto di Tessalonica e tale culto venne bandito … unica religione, il Cristianesimo niceno!

La magia dei culti pagani faceva vivere le persone con meno problemi e sensi di colpe a mio parere e forse più libere …

Vabbè ... attendiamo l’evento finale dell’Apocalisse già in atto … l’oggetto trascendentale della fine del tempo avviato dall’Onda Temporale zero!

Allora ragazzi … ci facciamo un Galenus per rincoglionirci e non capire nulla del mondo ... o ci facciamo un Gin Tonic ... più spumeggiante  e forse più stimolante sul pianeta ... guardate l’impero inglese … chi ha inventato il Gin Tonic?

Gli ascetismi ed integralismi  eccessivi a me non piacciono … la matrix terrestre è assai più interessante, se vissuta senza paure e timori vari!

A voi la scelta ed auguri … molti integralisti rimarranno stupiti delle rivelazioni finali, credo non manchi molto visto l’andazzo!

In bocca al lupo!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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