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venerdì 3 novembre 2017

In realtà tutto è relativo ed interpretabile

 

Ricevo dall'amico Dott. Roberto Saviero di Alta Pusteria e pubblico

Come in cielo così in terra 

Dott. Roberto Slaviero

In un discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze nel 1992 il Papa Giovanni Paolo II, il polacco Karol, dichiaro' sul trattamento ricevuto da Galileo da parte della Chiesa..."l'errore dei teologi del tempo nel sostenere la centralita' della Terra, fu quello di pensare che la nostra conoscenza della struttura del mondo fisico, fosse in certo qual modo, imposta dal senso letterale della Sacra Scrittura"
Un affermazione clamorosa che metteva in dubbio la veridicità letterale delle Scritture e quindi di tutta la struttura ecclesiastica che Wojtyla tra l'altro rappresentava.
  
170 anni prima,nel 1822 la Congregazione del Sant' Uffizio rimosse il divieto di pubblicazione dei libri che trattano del moto della Terra in conformità con l'astronomia moderna; per fare un nome, il famoso "Il dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" di Galileo Galilei pubblicato nel 1632
  
Nel 1543 a Norimberga veniva pubblicato il "De Rivolutionibus orbium
coelestium" di "Nicolaus Copernicus", il grande astronomo polacco...strano destino con l'altro grande polacco Karol 5 secoli piu' tardi. La sua frase famosa è "in vero medio omnium residet Sol "ovvero"e in mezzo a tutto sta il sole" ma in realtà egli formulò una teoria Eliostatica e non Eliocentrica; tale teoria infatti prevede due sistemi che sono in moto relativo tra loro...dopo lo vedremo meglio.

Si dice che Copernicus si oppose alla sua pubblicazione e non se ne conosce bene il perchè in quanto, purtroppo per lui, era sul letto morente e quindi non penso gliene importasse molto se la Chiesa lo avesse considerato un eretico, con le conseguenze del caso.

Ricordiamo comunque che nel 1517 con la pubblicazione delle "95 tesi di Lutero" contro la vendita delle indulgenze da parte della Chiesa Cattolica in Germania, iniziava la Riforma Protestante.
  
Quindi l'Europa stava vivendo un periodo di lotte anche di pensiero e religiose ed è in questo trambusto che si inseriscono le varie ipotesi sui moti dei pianeti e del sole!

La premessa del libro di Copernicus, in cui si afferma che poi non è che con questa teoria si vuole confutare quella Tolemaica, venne scritta pare da un teologo luterano, tale Andrea Osiander; almeno cosi dimostrò un altro grande astronomo nel 1609 Johannes von Kepler (Keplero) teologo evangelico tedesco oltre che matematico e astronomo.

Keplero dimostrò empiricamente le leggi che regolano i moti dei pianeti. La cosa molto interessante sulle intuizioni di Keplero e' la sua convinzione che Dio nella creazione si sia ispirato ai cinque solidi regolari,detti Platonici; tetraedro-esaedro-ottaedro-dodecaedro-icosaedro. Ne ho gia' parlato in altri miei articoli.

Ma andiamo avanti
Nel 1921 nell enciclica "In Praeclara summorum" il Papa Benedetto XV dice cose a mio avviso molto belle, con una sorta di profonda amarezza per le convinzioni della nuova scienza, chiamiamola Newtoniana-Darwinista
"questa Terra che noi abitiamo, quantunque NON sia il CENTRO dell'universo, come un tempo si credeva, tuttavia è sempre stata la sede della felicità dei nostri progenitori; e testimone in seguito della loro miserrima caduta, che segnò per essi la perdita di quella felice condizione che fu poi restituita dal sangue di Gesù Cristo"

Sapete secondo me il problema più grande che affronta l'uomo nella sua vita? Dover sempre prendere una decisione alla quale un'altra contraria vi si oppone; il famoso dualismo della nostra dimensione, che si dice comunque ci faccia conoscere meglio la realtà del mondo...

Io personalmente dubito fortemente che sia cosi la storia. Ma veniamo a noi...cosa voglio raccontarvi...Stiamo parlando dei due sistemi di visione del funzionamento dell'universo o meglio principalmente del nostro sistema solare.
  
L'antico sistema detto TOLEMAICO-ARISTOTELICO parlava di una Terra Ferma al centro dell'universo e di pianeti, compreso il sole, che giravano intorno ad essa. E' anche vero che il mondo Sublunare, cioè la Terra,veniva considerata l'unica parte imperfetta del cosmo per i suoi movimenti lineari e per la sua mutabilita' dovuta ai suoi principali quattro elementi  
-terra
-aria
-fuoco
-acqua
Al di fuori della sfera terrestre vi erano altre otto sfere composte da un quinto elemento fluido ed INCORRUTTIBILE: l'ETERE 

Le prime sette sfere corrispondevano ai sette pianeti
-luna
-mercurio
-venere
-sole
-marte
-giove
-saturno 
e l'ultima sfera
-il firmamento delle stelle fisse  
Ogni oggetto delle sfere era incastonato nella propria sfera e ne condivideva il moto circolare uniforme perfetto, immutabile ed eterno attorno alla Terra.

Genesi 1-(7-8)
"Dio fece il firmamento e separò le acque che sono sotto il firmamento dalle acque che sono sopra il firmamento e cosi avvenne e chiamò il firmamento cielo"

Questa teoria accettata dai più fino al 16mo secolo venne poi rimpiazzata dai più dal sistema ELIOCENTRICO COPERNICANO che comunque sarebbe meglio chiamarlo ELIOSTATICO poichè prevede che il Sole sia fermo al centro e che la Terra gli giri intorno; ma prevede anche che gli altri pianeti in realtà girino intorno al movimento della Terra.

E' un sistema in cui DUE DIVERSI SISTEMI DI RIFERIMENTO SONO IN MOTO RELATIVO TRA LORO

Ok?! Il sole è fermo, la Terra gli orbita intorno ma...anche la Terra ha un suo sistema orbitale attorno ad essa,costituito dagli altri pianeti...Quindi si tratta di due sistemi che interagiscono tra loro, "è da notare che, sebbene il Sole sia immobile, tutto il sistema solare non ruota intorno ad esso ma intorno al centro dell'orbita della Terra, la quale conserva ancora un ruolo particolare nell'Universo..." cosi si dice nella teoria copernicana NILAKANTA SOMAYAJI matematico ed astronomo indiano (1444-1544) aveva già ipotizzato un sistema doppio GEO-ELIOCENTRICO nel quale tutti i pianeti orbitavano intorno al sole, che a sua volta ruotava intorno alla Terra.

Il contrario del sistema eliostatico copernicano però con la stessa struttura di funzionamento.
  
E adesso arriviamo ad un grandissimo genio astronomo danese, il mitico Thyco Brahe (1546-1601) di cui Keplero fu suo allievo. Thyco possedeva molto denaro e fece costruire un enorme osservatorio sull'isola di Hven (Danimarca), l'Uraniborg (costruito tra 1576-1580) ultimo grande osservatorio che non si basava sul telescopio, che avrebbe sviluppato poco dopo Galileo...anzi Nel 1608 l'olandese Hans Lippershey costruì il primo modello di telescopio a rifrazione che poi Galileo perfezionò nell'anno successivo.

Torniamo a Thyco...nel 1573, quindi esattamente dopo 30 anni dalla pubblicazione copernicana, pubblica il suo "De stella nova", dopo aver visto una stella molto luminosa apparire improvvisamente nella costellazione di Cassiopea. Tale fenomeno metteva in discussione la teoria tolemaico-aristotelica dell'immutabilita' delle stelle fisse!  

Ma badate badate...avendo avuto grandi possibilità di osservazione del cielo rispetto a Copernico che fa?! Si convince come Copernico che vi sono due sistemi orbitali che interagiscano, ma dice che la TERRA E' FERMA e che il Sole e la Luna le ruotano intorno, ed intorno al Sole ruotano gli altri pianeti. Il suo sistema passato quasi nel dimenticatoio si chiama
SISTEMA TICONICO
  
Egli affermava inoltre che "il cielo è fluido (etere) e libero, aperto in tutte le direzioni, tale da non opporre alcun ostacolo alla libera corsa dei pianeti"... affermazione rivoluzionaria per l'epoca.

La Chiesa romana adottò la sua teoria dal 1611 al 1620...poi chissa'...  

Nel 1610 Galileo pubblica il suo "Sidereus Nuncius" annunciando la scoperta dei pianeti medicei, ovvero i quattro maggiori satelliti di Giove che ruotano intorno ad esso. Questa scoperta mette in seria crisi il modello geocentrista tolemaico che non prevedeva altre orbite di corpi se non e solo attorno alla Terra. Nello stesso anno Galileo osserva che il pianeta Venere presenta le fasi, come la Luna e questo è possibile solo se il pianeta ruota attorno alla sorgente luminosa.

Adesso faccio una piccola parentesi tecnica e di difficile comprensione, che però viene usata dalla vigente scienza copernicana per confutare la teoria di Thyco a favore dell'Eliocentrismo.

Il Parallasse: https://it.wikipedia.org/wiki/Parallasse#Parallasse_stellare
E' un fenomeno per cui un oggetto sembra spostarsi rispetto allo sfondo se si cambia il punto di osservazione.
  
Thyco quando vide la stella accendersi improvvisamente in Cassiopea, disse che se la Terra FOSSE IN MOTO le stelle vicine avrebbero dovuto cambiare posizione relativamente alle stelle più lontane, il che a suo avviso non accadde! Oggi si dice che essendo le stelle molto piu' lontane di quello che si pensava allora il Parallasse esiste ed è facilmente verificabile.

La luce ed i suoi effetti di riflessione e rifrazione spesso ingannano l'occhio umano, organo anch'esso dotato di percezione estremamente limitate alle frequenze vibratorie dal rosso al viola!

Noi abbiamo una VISIONE BINOCULARE che ci consente di percepire la profondità, quando entrambi gli occhi partecipano alla visione di uno stesso oggetto o di una stessa area di campo visivo.

La nostra percezione elaborata dal cervello dell'oggetto ci è data da una specie di un solo occhio virtuale, posto al centro dei due veri fisici...direzione visiva ciclopica...in quanto la parte retinica di destra e sinistra si sommano.

Fate una prova:
Osservate un oggetto vicino a voi tenendo lo sguardo verso l'infinito, copritevi alternativamente prima un occhio e poi l'altro ... e vedrete che l'oggetto sembra spostarsi; la sua posizione si modifica...come per il concetto del Parallasse...
Ma non è forse UN' ILLUSIONE OTTICA QUESTA???? L'oggetto è fermo ma noi lo vediamo spostarsi semplicemente chiudendo un occhio!

E' come per la luce STROBOSCOPICA tanto cara al grande Ighina Pierluigi, scienziato del novecento italiano che affermava che la Terra è FERMA e ciò che si muove è l'Etere; lo Spirito solare che ci dona la vita, etere, la quintessenza che la scienza moderna si rifiuta di accettare.
  
Abbiamo poi un altro grande scienziato italiano del novecento l'Ing. Todeschini e la sua Psicobiofisica che confuta le tesi Einsteniane e Newtoniane; afferma anch'egli che ciò che si muove è l'etere. Ne ho ampiamente parlato nei miei articoli. Ma loro sono considerati gli eretici della scienza moderna alla stregua di come venne trattato Galileo dalla Chiesa della Controriforma nel processo a lui intentato nel 1633...

Tra l'altro a quel tempo, o meglio vent'anni prima del 1633, nella Chiesa i due ordini che tutelavano la scienza e teologia, erano gli ordini dei Gesuiti e quello dei Domenicani, più vicini essi a San Tommaso e più sospettosi di qualsiasi novità metafisica; inizialmente infatti i domenicani osteggiarono la teoria Galileio-Copernicana, mentre pareva che i Gesuiti fossero piu' aperti al dialogo.
In realtà poi chi denunciò Galileo nel 1633 furono i Gesuiti che coinvolsero nelle accuse anche i domenicani, che avevano autorizzato la pubblicazione del "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo"!

Cosa accadde in quei vent'anni per far cambiare opinione ai gesuiti e contrastare la visone copernicana?

Nel 1616 Dirk Hartog esploratore e navigatore olandese mise piede in Australia e quindi nuove terre venivano scoperte e magari qualche navigatore ben esperto, usando il sestante dubitava di una Terra che dovrebbe girare a 1666 km/ora da Ovest verso Est.

Gli aristotelici dicevano...ma se la Terra girasse cosi velocemente si dovrebbero generare dei venti continui e perenni da Est verso Ovest, per lo spostamento che, un volume cosi enorme, procurerebbe nell'aria superficiale.

Ma poi ci pensò zio Isaac nel 1687, pubblicando la legge di Gravitazione Universale e chiudendo quindi la partita per chi aveva pensieri più empirici di osservazioni semplici di cosa succede di giorno e di notte.

Ovvero...

quando ci alziamo vediamo il sole spuntare ad est e poi tramontare ad ovest ...di notte osserviamo i movimenti lunari e gli spostamenti della volta celeste... Ma ci hanno detto che chi si muove è la Terra...pero' noi non percepiamo tale movimento ... ci hanno detto che non lo percepiamo perchè il sistema è chiuso e c'e' la gravita'...ok
  
A dare il colpo finale, con le spiegazioni e dimostrazioni scientifiche dell'era moderna, ci pensò la Nasa ed il barone nazista Werner Von Braun, inventore nella seconda guerra mondiale delle famigerate V1 e V2 che i tedeschi spararono sull'Inghilterra, che...si dice..mandò l'uomo sulla Luna.

Sapete che oggi la Nasa dice di aver perso molti filmati dello sbarco lunare e delle tecniche per riproporre tale sbarco?? Anche ultimamente è molto attiva nello proporre ottimi film tipo Hollywood, grandi effetti speciali!

La Nasa venne fondata il 29 luglio 1958 ed il primo dicembre 1959 venne firmato il Trattato Antartico, dove praticamente venne militarizzato il continente antartideo.

Beh ok c'e' un sacco di freddo da quelle parti e poi tra foche e pinguini...insomma ... e che ci fanno laggiu' oltre 60 basi militari ??? Cosa ci devono nascondere ?? Forse l'ISOLA CHE NON C'E' per dirla alla Bennato ?? Altre Terre meno ghiacciate, come descrisse nel 1947 l'Ammiraglio americano Bird ??

Tutto ciò potrebbe esserci se e solo se...la Terra fosse ferma ed orizzontale... sulla Bibbia si parlava infatti dei 4 angoli della Terra...ve beh ma dai cavolaccio, anche il Papa Karol ha detto che le Scritture non vanno prese alla lettera. Capite chicos ??
  
Corsi e ricorsi storici...adesso sono presi di mira quelli che hanno idee diverse dal pensiero unico scientifico che si sta imponendo soprattutto in Italia..vedi legge scandalo sulla frequentazione nelle scuole dei non vaccinati. Sono loro la nuova Inquisizione..che loro chiamano...scientificamente dimostrabile...pagliacci invece venduti agli interessi delle Corporation assetate di denaro ... gente con idee fisse, direi quasi paranoiche e che non accettano altri pensieri diversi dai loro
  
Cosa vi ho voluto raccontare oggi...
che in realtà tutto è relativo ed interpretabile...

Copernico senza telescopio dice..il sole è fermo... trent anni dopo Thyco senza telescopio dice...la terra è ferma...Galileo altri trent'anni dopo con il suo piccolo telescopio dice...la terra si muove...  

Tutti pero' sono umani dotati di visione binoculare e spesso possono prendere degli abbagli di luce...stroboscopica...

Concludo e mi viene in mente William Blake (1757-1827)
"l'immaginazione non è uno stato mentale, è l'esistenza umana stessa" 
Dott. Roberto Slaviero Alta Pusteria

martedì 26 novembre 2013

“telegeodinamica”


L’uomo potrebbe modificare la massa di questo pianeta, controllare le stagioni, modificare la sua distanza dal sole, guidarlo sul suo viaggio eterno lungo ogni percorso che decida di scegliere, attraverso la profondità dell’universo.

Potrebbe portare in collisione i pianeti, potrebbe creare i soli e le stelle, il suo calore e la luce, potrebbe originare la vita in tutte le sue forme infinite. Generare, a suo piacimento, la nascita e la morte della materia sarebbe il più grande atto dell’uomo che gli darebbe il dominio della creazione fisica, rendendo possibile la realizzazione del suo fine ultimo.
 


“L’uomo può riuscire a dividere in due i continenti, senza esplosioni o guerre”.

 È quello che disse Nikola Tesla, elaborando la teoria della “telegeodinamica” dopo aver scoperto le onde terrestri stazionarie. Nel 1896, infatti, Tesla accidentalmente provocò un terremoto nella Città di New York usando un piccolo oscillatore meccanico, dal suo laboratorio di Houston Street.

Quando l’oscillatore ricevette il segnale di ritorno di un sisma longitudinale o un’onda d’energia sonora, aggiunse nuova forza al ritorno, e dopo alcuni minuti quest’onda era cresciuta a livello tale che le forze oscillatorie crearono dei piccoli terremoti locali. 


 

La Terra poteva essere dunque usata come un conduttore che risponde a vibrazioni elettriche, e questa scoperta può essere applicata nello studio della prevenzione dei terremoti e maremoti, o per provocarli e dunque come un’arma catastrofica. Infatti, nel 2002 il Segretario americano alla difesa ammise che esistono tecnologie per alterare il clima e scatenare terremoti ed eruzioni vulcaniche utilizzando delle onde elettromagnetiche. Il messaggio che volle dare era chiaro, ossia che i mezzi tecnologici per far questo esistono e si servono dell’energia nucleare, mediante la quale possono creare la sufficiente energia per l’onda d’urto.

 Un colpo ben assestato ad una regione terrestre geologicamente predisposta, può generare un cataclisma. I terremoti sono legati allo scivolamento delle placche tettoniche che si trovano lungo faglie, per cui un’onda di energia che colpisce strati profondi del suolo, potrebbe sortire lo stesso effetto, creando, come fece un secolo fa Tesla, dei terremoti artificiali. 

 

Sono stati costruiti a tal fine negli anni settanta degli enormi generatori a compressione di flusso, “Pamir”, che potevano essere installati su un grosso camion. Questo sistema “permetteva di trasmettere delle forti correnti elettriche nel suolo” e ufficialmente è stato presentato come un sistema di analisi, su grandi distanze ed a gran profondità, della conduttività elettrica del suolo. Considerando che una variazione di questa conduttività segnala l’imminenza di un terremoto, poteva essere un valido strumento per poterli provocare i terremoti.

I Pamir permettono di trasportare le onde elettromagnetiche a gran profondità; è azionato al suo centro un esplosivo chimico che interagisce con un potente solenoide ad alto potenziale magnetico. L’energia sprigionata dall’esplosione di partenza alimenta il generatore Pamir.

Alcuni militari-geofisici possono così localizzare nel mondo, nei territori potenzialmente “ostili” o indisciplinati, delle “regioni sensibili” in cui un intervento mirato potrebbe scatenare un sisma devastatore. Per scatenare il sisma basta allora modificare per riscaldamento la natura del campo magnetico nel punto che trattiene la faglia e ne impedisce lo scivolamento.

È composto da quattro elementi identici, dette camere di combustione, affiancati per formare una batteria, da dei dispositivi circolari, che sono dei solenoidi, e da quattro razzi a combustibile solido, che formano il “generatore di plasma”. In meno di cinque secondi si raggiungono temperature di combustione elevatissime, superiori ai 3000°-3900°, e le camere di combustione lanciano un flusso non visibile direttamente nell’atmosfera. I solenoidi sono dei veri e propri generatori elettrici, hanno delle resistenze circolari che prendono l’energia creata dall’esplosione e producono un campo magnetico.

Vengono scavati, con sistemi di trivellamento installati sugli stessi camion, dei pozzi verticali sulle cui pareti vengono applicati dei cavi in ferro che faranno da elettrodi per scaricare la tensione elettrica. La scarica viene trasmessa su una falda orizzontale in corrispondenza di uno strato di acqua. Il passaggio della corrente vaporizza l’acqua e produce un effetto di sollevamento dello strato, che va a sbloccare le placche unite da una fessura verticale.

Lo scivolamento delle placche può allora propagarsi su grandi distanze, con un’onda di taglio, e scatenare un sisma. Lo stesso sistema viene utilizzato per smuovere il fondale marino, considerando che i razzi utilizzati a propellente solido funzionano molto bene nell’acqua e sotto pressione. Viene portata ad ebollizione l’acqua di un bacino acquifero, situato o sotto la superficie terrestre, o sotto il fondale oceanico, azionando un effetto “cric”, per poi far detonare al di sotto della faglia un ordigno nucleare.


 

Tali interventi sono molti ricorrenti nei pressi delle piattaforme petrolifere off shore o delle zone costiere, e vanno a creare una nuova forma di guerra in cui per indebolire un avversario vengono ricreati dei “fenomeni naturali”. Infine, bersaglio di queste operazioni sono anche i vulcani attivi, che hanno un meccanismo interno analogo a quello di un geyser: raggiunta una temperatura soglia tale da innalzare la pressione, avviene l’esplosione e la colata di magma.

Le microonde inviate su basse e frequenze, sono capaci di portare energia termica a grande profondità, scaldare il magma e rendere il sistema instabile, se è vicino al suo punto critico. Gravi tragedie hanno colpito l’umanità, eventi naturali che si traducono in catastrofi soprattutto perché spesso i più colpiti sono i paesi in via di sviluppo, o i poveri della terra: tsunami, terremoti, eruzioni, potrebbero nascondere qualcosa d’inquietante, ben più terribile del cambiamento climatico e dell’influsso della luna.

La biografia di Nicola Tesla QUI 

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Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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