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domenica 19 luglio 2020

Il Virus della Paura




PROF.TARRO. IL VIRUS DELLA PAURA

VIRUS UCCISO DAL SOLE ► DURANTE: "LO DICIAMO DA MESI! LA VERITÀ VA CONTRO GLI INTERESSI DI QUALCUNO


TERMOMETRI LASER PERICOLOSI
 

PUNTARE IL TERMOLASER SULLA FRONTE DA' PROBLEMI? PROF. PIERPAOLI: GHIANDOLA PINEALE E MELATONINA!!
 

mercoledì 11 aprile 2018

Ghiandola Pineale - La sede dell’anima


La misteriosa ghiandola pineale e le sostanze psichedeliche - Parte 1

Dott. Roberto Slaviero 

La ghiandola pineale od epifisi, conosciuta ai più per la produzione di melatonina, e’ una piccola ghiandola posta all’interno del cervello in una posizione unica ed isolata rispetto alle altre strutture cerebrali ,che hanno sempre una controparte di destra e sinistra. IL primo medico a parlarne fu, nel III° secolo a.C, al tempo di Alessandro Magno, Erofilo. Il nome deriva dal latino pineus,a forma di pigna ed è non più grande di un’unghia del mignolo.

Posizionata direttamente sopra una delle vie secondarie fondamentali, ove passa il liquido cerebrospinale, liquido salato prodotto dai ventricoli cerebrali, ricco di proteine, che ha il compito di fornire al cervello un cuscinetto protettivo,proteggendolo da colpi improvvisi e trasportando molte sostanze nutritive nel tessuto cerebrale, drenandone i prodotti catabolici.

Nelle sue vicinanze si trovano i collicoli uditivi e visivi, tessuti cerebrali specializzati che trasformano stimoli visivi ed uditivi in percezione di immagini e suoni. 

Inoltre è circondata dal sistema limbico, composto da una serie di strutture cerebrali antiche, coinvolte nell’esperienze degli stati d’animo tipo gioia, rabbia, paura ecc, sistema primordiale rettiliano di sopravvivenza.

Il grande filosofo francese del XVII secolo Rene’ Descartes è il primo che parla della pineale quale “sede dell’anima”. Negli animali più vecchi dal punto di vista evolutivo, come gli anfibi e lucertole, viene chiamata “terzo occhio”, possiede infatti una lente posta in superficie direttamente a contatto con la luce, aiutando a regolare la temperatura e la pigmentazione del corpo.

Mano a mano che si sale nella scala evolutiva, la pineale si sposta all’interno del cervello,sepolta e non più direttamente sensibile alla luce, anche se lo è indirettamente in quanto la luce blocca la produzione della melatonina, che viene invece stimolata dal buio. 


Ma la cosa più sorprendente di questa ghiandola è la sua derivazione embriologica, che non deriva dal tessuto nervoso, bensì dal tessuto laringeo, il tessuto attraverso il quale si creano le vibrazioni della parola, la laringe. 

Uno dei Vangeli, quello di Giovanni, inizia dicendo “in principio era il Verbo (la vibrazione), il Verbo era presso Dio, il Verbo era Dio. E conclude dicendo “ed il Verbo si è fatto carne“! Interessante, non credete! Altra cosa stupefacente è che la pineale diventa visibile nello sviluppo del feto al 49° giorno giorno dopo il concepimento, l’esatto momento in cui avviene la differenziazione del sesso del nascituro, maschio o femmina. Prima del 49° giorno  giorno il feto è indifferenziato sessualmente, poi si identifica. 

E al 49° giorno con tale differenziazione del sesso del feto vi è la prima secrezione di una sostanza, la dimetiltriptamina (DMT), sostanza endogena, ossia prodotta dal nostro corpo, che è presente inoltre in molte piante in natura. Tale sostanza ha effetti altamente psichedelici, ovvero una sostanza che causa modificazioni profonde della coscienza, della sensazione dell’Io e della percezione del mondo circostante.

Nell’organismo la durata di azione di tale sostanza è estremamente breve in quanto viene immediatamente metabolizzata e resa inattiva da particolari enzimi chiamati MAO, chimicamente detti monoamminoossidasi. Credo che sorga spontanea una domanda: perché il nostro corpo e la natura producono una sostanza altamente psichedelica e perché ciò avviene nel corpo umano in particolari ed estreme situazioni, soprattutto nella pineale, struttura ghiandolare situata in una zona strategica dal punto di vista percettivo, emozionale e forse spirituale?

Prima di addentrarci in tale mistero, che uno studio sperimentale di un grande ricercatore medico, il Dr.Rick Strassman probabilmente ha contribuito a svelare (ha svolto una ricerca clinica su pazienti volontari dal 1990 al 95 sulle quale si basano le mie informazioni), parliamo delle sostanze psichedeliche presenti in natura ed i loro derivati. Principalmente vi sono due linee chimicamente differenziate di sostanze con effetto psichedelico, una deriva dall’amminoacido FENILALANINA e una dall’amminoacido TRIPTOFANO: dalla Fenilalanina si origina una struttura chimica chiamata FENIL ETIL AMINA da cui derivano
- il Trimetossi ß feniletilamna o MESCALINA 
- il Metilendiossimetanfetamina (MDMA) meglio nota come ECSTASY 

La Mescalina si trova nel cactus Peyote, originario del sud-ovest americano e nel Messico. L’Ecstasy venne sintetizzato nel 1912 nei laboratori chimici Merck e venne utilizzata principalmente dai tedeschi per i loro soldati nella prima guerra mondiale.

Oggi come molti sanno, viene usata soprattutto dai giovani nelle Disco per “sballarsi”. Dal Triptofano si origina una struttura chimica indolica chiamata TRIPTAMINA: dalla Triptamina l’organismo produce la IDROSSI-TRIPTAMINA, meglio nota come SEROTONINA, uno dei più importanti mediatori chimici presenti nel nostro corpo ed altamente attiva sui tessuti cerebrali. 

Triptamina e Serotonina non possiedono attività psichedeliche. Ma aggiungendo semplicemente due gruppi metilici (CH3) alla triptamina (e questo viene fatto nell’organismo da enzimi chiamati Metiltransferasi) si ottiene la Dimetilitriptamina o DMT, potentissimo agente psichedelico.

Altra struttura indol-triptaminica, si ritrova nella famosa LSD ovvero la Dietilamide dell’acido lisergico,prodotto di sintesi ottenuto casualmente dal Dr. Hoffman nel 1938 nei laboratori Sandoz di Basilea. Stava lavorando sui prodotti derivati dall’Ergot, un fungo parassita della segala, che in un lontano passato causò gravi epidemie in centro Europa con una patologia che portava a morte per gangrena. Lui stava cercando infatti prodotti per contrastare l’ergotismo, nota come febbre del pellegrino, che causa gravi dolori e problemi circolatori alle gambe e deliri allucinatori e in un passaggio di sintesi chimica, si ruppe la provetta ed egli inalò inavvertitamente la sostanza intermedia della sintesi che stava svolgendo. Descrisse poi gli effetti psichedelici causati da tale sostanza, il destino volle, forse, creare la LSD!

Altra sostanza con struttura indol-triptaminica altamente psichedelica è la PSILOCIBINA o Fosforil idrossi metiltriptamina, presente in natura in alcuni funghi. La PSILOCINA è un suo metabolita, anch’esso altamente psichedelico, chimicamente è una Idrossi dimetil triptamina.

Vi è poi la IBOGAINA, psichedelico presente in alcune piante africane, usato per la terapia antidipendenze di droghe tipo eroina, in quanto provoca in poche ore la fine della crisi di astinenza da tali droghe. Quindi pur avendo effetti psichedelici, blocca gli effetti devastanti dei derivati oppiacei! Un mistero in più nei misteri della natura. Infine vi è il 5-meo-dmt o 5 metossi dimetiltriptamina, presente anch’essa in varie piante, funghi ed animali. La durata di azione di tali sostanze è variabile: si va, dopo un inizio dell’effetto di circa mezz’ora dall’assunzione, ad effetti che durano per la Lsd e Mescalina fino a 12 ore, per la Ibogaina fino a 24 ore, per la Psilocibina fino a 6 ore!

Unica nel suo effetto è la DMT, che se inalata od iniettata endovena produce effetti immediati dopo pochi secondi ed una durata di azione limitatissima, pochi minuti. Per renderci conto della potenza “eroica” di tali sostanze, parliamo di dosaggi per la DMT di 0,3-0,4 milligrammi per peso di Kg corporeo, quindi per una persona di 70 kg, di una dose altamente attiva di 21 o 28 milligrammi.
Pensata ad un grammo cos’e’ e dividete per 1000! 

Anche il piccolo Davide, nella storia antica, ha stroncato il gigante Golia! La natura ci insegna molte cose ... Nel prossimo capitolo ci addentreremo nello studio, che il Dr Rick Strassman ha compiuto, sugli effetti prodotti dalla DMT sui volontari.

FINE PARTE PRIMA

Dott. Roberto Slaviero
Fonte gentilmente concessa da:  http://olisticoaltapusteria.com/ 

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domenica 25 settembre 2016

Melatonina & Pineale


L'importanza della melatonina
 di Joaquín Piquer
14 Settembre 2016
dal Sito Web SelenitaConsciente
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

La produzione di melatonina è essenziale per il sistema immunitario e il blocco di questo ormone può influire sulla nostra salute.

Si è parlato molto del danno che produce il fluoro sulla ghiandola pineale e sebbene sia certo che ci sono cose che la bloccano e giornalmente le facciamo senza rendercene conto.

 La ghiandola pineale si attiva nell'oscurità o di notte; solo in queste condizioni avviene secrezione della melatonina, per questo vi consiglio di ascoltare i suoni al buio. La luce artificiale può fare più danni di tutto il fluoro che abbiamo consumato durante tutta la nostra vita.

A partire da 15 Lux (Unità di intensità dell'illuminazione del Sistema Internazionale il cui simbolo è lx, che equivale all'illuminazione di una superficie che riceve normalmente e in maniera uniforme un flusso luminoso di 1 lumen per metro quadrato) si arresta la produzione di melatonina.

L'esposizione continuata a fluorescenti, schermo di computer, cellulari, televisione e qualsiasi luminosità notturna che ci circonda superiore a 15 Lux impedisce il beneficio derivante da questo ormone.

La radiazione elettromagnetica emessa dagli schermi danneggia direttamente la ghiandola pineale.

Per farvi un'idea della luminosità normale in una casa con luci accese è pari a 700 Lux, la luce solare oscilla da 32.000 a 50.000 Lux per questo si sconsiglia di guardare direttamente il Sole.

Dormire con una piccola luce, per un motivo qualsiasi, impedisce di avere un ciclo di sonno corretto e non dormiamo bene.

15 Lux è la luminosità che si può avere nella strada di notte con i lampioni accesi. Invece la luce naturale data dalla Luna piena e dalle stelle non supera 1 Lux di luminosità.

 Le persone che per necessità di lavoro o a cui piace la vita di notte e dormono di giorno, anche se in una camera completamente al buio non riposano allo stesso modo e si rompe ciclo circadiano che è quello che regola i cicli del sonno e sono più esposte a più malattie.


La cosa corretta è dormire di notte completamente al buio e lasciare il cellulare lontano da noi e stare per un'ora senza essere esposti alla luce artificiale come per esempio a uno schermo di computer prima di dormire.

Per quanto possiamo avvertire le vibrazioni, se non prestiamo attenzione a questa luce artificiale, ciò che guadagniamo da una parte lo perdiamo dall'altra. D'inverno per esempio la luce solare è meno intensa e più breve e si secerne più melatonina che in estate.

Le persone cieche che conservano il globo oculare secernono melatonina tutte le 24 ore, e ciò permette loro di sviluppare il resto dei sensi più del normale.

Effetti della melatonina

Ha un effetto diretto sul sistema immunitario; regolare i cicli del sonno, dormire da 8 a 9 ore per notte e non abusare della luce artificiale diretta come quella degli schermi dei dispositivi elettronici previene il cancro e molte altre malattie.

Dormire di giorno e essere esposti di continuo a questo tipo di luce vuol dire assicurarsi una vita piena di problemi, di malattie ed è una forma inconscia di accorciarsi la vita vito che la melatonina la dobbiamo considerare come un elisir di lunga vita e di gioventù.
  •         La melatonina ha effetti antiossidanti, protegge il DNA, le proteine e i lipidi da questa ossidazione.
  •                 Previene da malattie degenerative come Alzhaimer o Parkinson.Evita il cancro alla prostata, alle ovaie, al fegato e alla mammella.
  •         
  •         Allunga la vita ed evita l'invecchiamento precoce.
  •          Riduce la tossicità di trattamenti della chemioterapia e radioterapia.

Gli effetti più comuni sono i suoni che vi offro in questo blog e che corrispondono ad una attività alta di melatonina pertanto si stimola correttamente la ghiandola pineale.

Prendere adattogeni e triptofano aiuta la ghiandola pineale. Il triptofano si trova soprattutto nelle banane, nel pomodoro, nei fichi d'India e nei melograni, nel cetriolo e nella barbabietola.

Di fatto la frutta e le piante adattogene contengono il triptofano, ma non tutto quello che contiene trttofano è un adattogeno.


La melatonina è un derivato della serotonina e questa a sua volta un derivato del triptofano.

Il triptofano curiosamente è un aminoacido neutro, ha il ph neutro e non ha poli ossia non ha polarità. Possiamo considerarlo come uno zero, uno zero pieno di fattori benefici.

Come vediamo ciò che è neutro favorisce in tutto e per tutto quello che ha a che vedere con l'evoluzione umana e della coscienza.

Con il ritmo di vita e come vanno le cose, il fluoro è quello che ci preoccupa di meno, anche se togliessero tutto il fluoro nell'acqua che consumiamo, si sono assicurati come bloccare questa ghiandola rendendo meno forte la mente, per essere chiari usano la dipendenza da sistemi elettronici:
  •         I bambini e gli adolescenti con i videogiochi stanno già distruggendo l'attività della pineale
  •         Gli adulti con Internet, cellulari e televisione.
...e così non rimangono altri spazi e si assicurano il blocco totale della melatonina, trasformando la popolazione mondiale in autentici zombi malati e dipendenti.

Il progresso tecnologico ci fa ritardare nell'avanzare della coscienza nel recupero della nostra vera essenza umana.

Una civiltà avanzata non implica un avanzato sviluppo umano.

Che in una civiltà uno debba studiare minimo 10 anni per essere considerato un buon medico, significa che si ignora come vivere con gli altri e significa anche che ci sia una società molto malata che dipende da sostanze esterne per avere una vita mediamente sana.

Più ospedali troviamo in una civiltà significa un ritardo nel comprendere le energie della natura e del cosmo.

Una cultura avanzata significa:
  •         Niente malattia
  •         Nessuna dipendenza
  •         L'assenza di paura nel vivere la vita

mercoledì 11 maggio 2016

Pratiche Riprovevoli in agricoltura


82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO, 
CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO
"Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale."
"Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo. Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori …… Paolo de Santis".
LETTERA


I DANNI MICIDIALI DEL GLIFOSFATO, 
ERBICIDA DELLA MONSANTO


Caro Valdo, ti mando in allegato un articolo, uscito recentemente su una autorevole rivista scientifica, riguardante i danni provocati dall’uso del Glyphosate in agricoltura. Come sai, il Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli Stati Uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture.


IL DISERBO CHIMICO DEI TERRENI 
È UNA PRATICA RIPROVEVOLE IN AGRICOLTURA


Il diserbo chimico viene usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre. Lì ci sono soltanto i fitofarmaci. Ma, per esempio, nel caso del melone, di cui sono un divoratore esagerato, e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato è divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno anche da noi.


SINISTRE CORRELAZIONI TRA ROUNDUP E 
LE PIÙ GRAVI PATOLOGIE CEREBRALI


L’articolo che ti allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità. Gli attentati alla nostra sopravvivenza sono sferrati sia a livello del suolo, vedi fluoro negli acquedotti e nei dentifrici, che nel cielo mediante irrorazioni aeree.


TI SCRIVO DAL BRASILE 
E DOVRÒ RINUNCIARE A MELONI ED ANGURIE


A titolo di assaggio, ti riporto una figura presa dal lungo articolo, con i relativi commenti. Guarda il livello di correlazione fra le quantità usate di questo veleno e la percentuale di patologie del sonno.
In questo momento mi trovo in Brasile, e sto mangiando quantità industriali di deliziosi meloni “pele de sapo”. Temo che dovrò diminuire la quantità a favore di manghi, papaye e ananas, che dovrebbero contenere altri tipi di pesticidi. Temo pure che da questo scenario di orrori non si salveranno né i vegetariani e tanto meno i carnivori.


LA MONSANTO HA UNA STORIA INCREDIBILE 
DI CRIMINALITÀ DISINFORMATIVA


Ecco una delle tante perle su Monsanto, da Wiki, alla voce Glyphosate: Il New York Times ha riportato che nel 1996 Dennis Vacco, Procuratore Generale di New York City, aveva già ordinato alla Monsanto di ritirare lo slogan commerciale dove si diceva che il Roundup è più sicuro del sale da cucina. La multinazionale ritirò gli spot ma fece presente che tali spot erano compatibili con le leggi vigenti.


FRODI E FALSIFICAZIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO


In due altre occasioni la EPA Environmental Protection Agency aveva scoperto dei ricercatori  nel deliberato atto di falsificare i risultati dei test effettuati in laboratori noleggiati dalla Monsanto per  lo studio del glifosfato. Il Dipartimento Americano di Giustizia fece chiudere il Laboratorio della Industrial Biotest Laboratories (IBT) nel 1978. Poi nel 1983 i leader della Monsanto furono giudicati colpevoli di false dichiarazioni e di frode dei riguardi del pubblico e del governo americano. Nel 1991, Don Craven, proprietario della Craven Laboratories e 14 suoi impiegati furono condannati per una ventina di dichiarazioni mendaci.


DISORDINI DEL SONNO CHE PORTANO ALL’AUTISMO, 
ALLA SLA, AL PARKINSON E ALL’ALZHEIMER


I disordini del sonno si associano con un vasto numero di patologie neurologiche includenti l’autismo, il disordine da iperattività ADHD, il Parkinson, la schizofrenia, il disordine da ansia, la sclerosi laterale amiotrofica SLA e l’Alzheimer.


LA MELATONINA È RILASCIATA DALLA PINEALE 
NELLE ORE NOTTURNE


Il sonno  regolato dal neurotrasmettitore melatonina che viene lasciato dalla ghiandola pineale durante le ore notturne. La pineale è situata al centro del cervello e dietro il nervo ottico. Riceve un buon flusso sanguigno secondo solo a quello dei reni, per cui è molto suscettibile all’esposizione da prodotti tossici tipo alluminio, cadmio e fluoro. Uno studio anatomico post-mortem in varie regioni d’America rivela che la pineale accumula alluminio a ritmo doppio rispetto alle altre zone cerebrali.
Un caro saluto.
Paolo De Santis
*****

RISPOSTA

IN BRASILE TI DIFENDI MEGLIO


Ciao Paolo. Intanto permettimi di invidiarti per la località in cui ti trovi. In Brasile puoi permetterti almeno di poter scegliere tra meloni ed angurie da un lato e tra manghi e papaie dall’altro, per cui avrai modo di difenderti meglio dai guasti e dagli attentati alla salute umana da parte della esecrabile Monsanto.


DANNI INCALCOLABILI ALLE NOSTRE 
CATTURE ENERGETICHE ALTERNATIVE


Grazie per questo tuo contributo che si collega agli articoli del prof Giuseppe Altieri, pubblicati sul blog la scorsa settimana. Danneggiare il sonno e la ghiandola pineale non solo produce terribili danni alla produzione di melatonina, ma impedisce pure il meccanismo di trasformazione dei raggi in somatotropina, risorsa alimentare gratuita ed alternativa, basata sulla cattura energetica solare da parte della retina.


LA MONSANTO NASCE COL PIEDE SBAGLIATO


La Monsanto Company è un’azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, con 18000 dipendenti e un fatturato di 8,5 miliardi di dollari. Meriterebbe spazzata via dalla terra per gli spaventosi danni che ha prodotto, che produce e che produrrà, se nessuno si decide a fermarla. Fondata a Saint Louis, Missouri, è oggi guidata dal CEO scozzese (chief executive officer) Hugh Grant, che guadagna tra stipendio-base, bonus, opzioni ed altri compensi, una cifra assai superiore ai 10 milioni di US$/anno. La Monsanto nasce già col piede sbagliato nel 1901, come produttrice della micidiale saccarina e come amica intima della CocaCola Corporation, nata nel 1892 in Georgia.


FA I SOLDI CON I FAMIGERATI POLICLOROBIFENILI PBC


Nella grande crisi del ’29, mentre milioni di americani senza lavoro non riescono a mangiare, lei si mangia una ditta che ha giusto messo a punto un nuovo composto, i policlorobifenili, detti PBC. Sono inerti, resistenti al calore, utili all’industria elettrica allora in grande espansione e come liquidi di refrigeranti nei trasformatori. La Monsanto fa i soldi, ma già negli anni Trenta viene fuori che il PCB è un composto chimico tossico. Ma l’elettrico è troppo importante, e la Monsanto va avanti pressoché indisturbata.


ERBICIDI, DIOSSINE E DEFOLIANTI AL NAPALM


Negli anni Quaranta si occupa di diossine e comincia a fabbricare l’erbicida noto come 245T, il nome gli deriva dal numero di atomi di cloro del famigerato composto. Così efficace che già negli anni Sessanta le grandi praterie americane diventano silenti, senza insetti, senza vita e senza uccelli.
L’erbicida è così potente che l’esercito americano lo usa come defoliante nella guerra in Vietnam, dove concepisce l’idea demenziale che distruggendo tutte le foglie degli alberi del Nord e Centro Vietnam riuscirà a scovare i Vietcong. 


AGENTE ORANGE, 
IN ASSOCIAZIONE CON LA RIVALE DOW CHEMICAL


Vietcong che invece arriveranno fino a Saigon, e faranno scappare l’ambasciatore americano dal tetto dell’ambasciata, con la bandiera a stelle e strisce arrotolata, e la coda fra le gambe. La Monsanto, durante tutta quella sciagurata guerra, la prima che gli Americani perdono nella loro storia, ha venduto all’esercito il tristemente famoso agente orange, un misto di diossine derivanti dal suo 245T e dal 24D della rivale Dow Chemical, sua alleata per la patriottica distruzione delle foreste del Vietnam. L’agente orange è cancerogeno, e continua a provocare enormi danni in Vietnam. 


SCOPERTA DEL GLIFOSFATO NEGLI ANNI ’80


Come si vede, la Monsanto viene da lontano davvero. Ma questo è ancora poco. Negli anni Ottanta scopre il glifosato, sostanza base per molti erbicidi, e soprattutto del tristemente famoso Roundup. Il Roundup è un pesticida potente e redditizio. Porta in cassa profitti del 20% annui, proiettandola ai vertici. Peccato che abbia il grave difetto di far male agli umani. I disordini provocati dal glifosato sono noti e documentati, ma le lobbies pro-pesticidi sono ormai potentissime ed inarrestabili. 


ROUNDUP E ROUNDUP READY


Ma ormai la Monsanto, da grande multinazionale qual è, sa guardare lontano. Nel 1997 scorpora chimica e fibre sintetiche e le mette in una società di nome Solutia e spende miliardi di dollari che le vengono dai profitti del Roundup nel campo biotech, che, insieme a quello del software, sta diventando la perla di Wall Street. Capisce alla svelta chele due grandi strade del futuro sono informatica e biotecnologie. La Monsanto viene fuori con la grande pensata. Fabbrichiamo una semente resistente al glifosato, così possiamo vendere le sementi super-resistenti, che si chiameranno Roundup ready, insieme al Roundup stesso. Così possiamo continuare a prendere due piccioni con una fava. Vendiamo le sementi, e ancor più pesticida Roundup, un pacchetto doppio che abbiamo solo noi. Splendido, no?


OGM E SEMI MODIFICATI ARRIVANO SULLE TAVOLE DI TUTTI


Così, dal 1997, la Monsanto vende semi con un gene che li fa resistenti al Roundup. Ci prova con il cotone, ma gli va male. Però soia, mais e colza vanno bene, e arrivano sulle tavole di tutto il mondo, ormai abituate a prodotti con dentro di tutto. Basta che siano colorati, pubblicizzati e venduti nei supermercati come prodotti nuovi, perché la gente ignara ci caschi. 


STERILIZZAZIONE DELLE PIANTE ORIGINARIE 
E BREVETTO TERMINATOR


E non è finita. Nel 1998 una delle nuove aziende Biotech, la Delta & Pine Land, si è inventata e brevettata una modifica genetica a molte piante, che le fa sterili. Come ogni persona di buon senso può capire, è peggio della bomba atomica. Sterilizzano le piante naturali e ti costringono a usare i loro semi. Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale. Il brevetto prende il nome di Terminator. La Monsanto, dopo due mesi dal brevetto, si compra la Delta & Pine Land, con l’evidente scopo di vendere le sementi transgeniche, che vengono chiamate suicide, ai mercati dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina.  


LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE


Ma la verità, si sa, alla fine viene fuori, e le bugie hanno le gambe corte. Un giornale tra i pochissimi, The Ecologist, inglese, fa un numero speciale sul transgenico, e cita i nomi della gente delle lobbies che hanno fatto passare le leggi sui brevetti. Sono spesso quelli che poco prima erano nel biotech. Era così e lo è ancora nel farmaceutico come negli armamenti. La chiamano la Revolving door. Entrano nelle multinazionali e escono dalle lobbies o dalle burocrazie ministeriali che decidono, e viceversa. Lo fanno da sempre.


GLIFOSFATO AI PRIMI POSTI COME 
FATTORE AMMALANTE MONDIALE


Secondo la facoltà di Igiene della Università di California, il glifosato occupa il terzo posto nelle cause di malattie legate ai pesticidi contratte dai lavoratori. Ma la Monsanto, come le grandi multinazionali, può tranquillamente perdere una battaglia, dieci battaglie, perché alla fine vince le guerre decisive, grazie ai suoi avvocati e alle sue lobbies. Anzi è così forte che riesce ad imporre quel che vuole agli organismi mondiali come il WTO. 


GUERRA EUROPA-USA 
SULLE CARNI E SUI LATTICINI AGLI ORMONI


Progresso contrabbandato come vittoria totale dei commerci senza barriere. Ma i ricchi non comprano il cibo dei poveri. Così, gli europei carnofili tutti, devono accettare le importazioni di carne e latte che provengono dagli USA, da bestiame trattato con Prosilac, l’ormone Monsanto che fa crescere gli animali e i profitti. Ed è proprio sulle carni ormonate Monsanto, che verte la guerra tra USA che mette gli ormoni e l’Europa che non ci sta. Una guerra commerciale a tutti gli effetti.


VISUALE PROFETICA DEL GRANDE STORICO TACITO


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero. Gente che né l’Oriente né l’Occidente possono saziare. Loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e con falso nome, lo chiamano impero. Infine, dove fanno deserto, lo chiamano Pace e Progresso. Publius Cornelius Tacitus (56-117 d.C).

Valdo Vaccaro



ANCORA PAOLO DE SANTIS  (LETTERA A NOI) 


l Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli stati uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture. Da noi, temo che ormai il diserbo chimico sia usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre: lì ci sono “soltanto” i fitofarmaci. Ma per esempio nel caso del il melone e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato temo sia ormai divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno. Da Wiki, alla voce Glyphosate:


The New York Times reported that in 1996, “Dennis C. Vacco, the Attorney General of New York, ordered the company to pull ads that said Roundup was “safer than table salt” and “practically nontoxic” to mammals, birds and fish. The company withdrew the spots, but also said that the phrase in question was permissible under E.P.A. guidelines.”[118]

On two occasions, the United States EPA has caught scientists deliberately falsifying test results at research laboratories hired by Monsanto to study glyphosate.[119] The first incident involved Industrial Biotest Laboratories(IBT). The United States Justice Department closed the laboratory in 1978, and its leadership was found guilty in 1983 of charges of falsifying statements, falsifying scientific data submitted to the government, and mail fraud.[120]In 1991, Don Craven, the owner of Craven Laboratories and three employees were indicted on 20 felony counts. Craven, along with fourteen employees were found guilty of similar crimes.


Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo.

Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori……

Sleep disorders are associated with a large number of neurological diseases and conditions, including autism [1], attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) [2]-[4], depression [5], Parkinson’s disease [6]-[8], schizophrenia [9]-[11], anxiety disorder [12], amyotrophic lateral sclerosis (ALS) [13], and Alzheimer’s disease [14]. ……………………………………Sleep is regulated by the neurotransmitter, melatonin, released by the pineal gland at night [20] [21]. The pineal gland is situated in the middle of the brain behind the optic chiasma. It is outside of the blood brain bar- rier (BBB) and is highly perfused—receiving a blood flow rate that is second only to that of the kidney [22]. These considerations likely explain why it is especially susceptible to exposure to environmental toxicants such as aluminum, mercury, cadmium and fluoride [23] [24]. A postmortem study of aluminum levels in various brain regions revealed that the pineal gland accumulates aluminum at a rate that is at least twice that of other brain regions [25].



82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO, CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO 

Ho investito di sicuro oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per trovare le cifre e i dati che vi sto presentando. Sappiamo oggi che nel corpo si trovano più di 82.000 materie tossiche. Ma l’80 per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze che sono l’alluminio e il glifosato. Il glifosato è un erbicida è prodotto dai miei amici della Monsanto negli USA e da 50 anni è commercializzato in quasi tutti i Paesi occidentali. È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni, ma da esso ci si può in parte proteggere, se lo sappiamo. Ed esiste un altro veleno, che è l’alluminio, dal quale invece non possiamo più difenderci.

L’ALLUMINIO RIMANE IL NEMICO NUMERO UNO

Vi mostro brevemente il perché. Qui c’è la correlazione, chiara e certa dal punto di vista medico, che l’autismo nei bambini oggi è causato principalmente dall’alluminio. Alluminio che, dal corpo della madre viene trasferito nel corpo del figlio, e poi dall’alluminio che viene somministrato in aggiunta con i vaccini. Prima avevo fatto vedere che c’è un enorme aumento delle patologie neurologiche. L’articolo che ho in mano prova che l’alluminio gioca un ruolo particolare nell’aumento di queste malattie neurologiche. Il principale sintomo è la perdita di memoria, e io oserei dire che tutti voi qui ne siete colpiti. Appena lo sai, puoi fare qualcosa per contrastarla! Ma fintanto che non lo sai finisci per soccombere. VEDI QUI SE VOLESSI METTERE IN GINOCCHIO L’UMANITA’

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venerdì 18 ottobre 2013

ONDE LETALI

Elettrosmog e Campi EM 



Accertati i devastanti effetti dell’esposizione EMF sull’essere umano. La loro influenza, sulla Pineale e sulla melatonina, ancora negata dalla scienza ufficiale.

L’ecologia è di moda e le forze politiche si mettono in gioco per dire la loro, eleggendola, in alcuni casi, a cavallo di battaglia per accaparrarsi voti, facendo leva sulle paure della gente, paure dell’inquinamento, o dello smaltimento dei rifiuti tossici, ad esempio. Rifiuti, un sottoprodotto della produzione che invade il mondo e a farne le spese sono tutte le classi sociali. Nessun imprenditore o banchiere costruirà la sua villa vicino ad una discarica, né permetterà, con i suoi appoggi politici, che ciò mai avvenga, al contrario di quello che accade in molti comuni della penisola dove, in cambio di vantaggi di dubbia consistenza, si accetta di convivere con la spazzatura delle grandi città. È però altresì vero che non è l’inquinamento che si vede quello più pericoloso. Ne esistono forme estremamente subdole, pur sempre sottoprodotti della civiltà industriale e consumistica.

Che il numero di malati di cancro aumenti giornalmente non è un mistero e qualcuno, o qualcosa, deve essere responsabile di questo oggettivo dato di fatto. Gli interessi politici, industriali, di mercato e della gente comune percorrono in questa ricerca di chiarimenti, strade diverse. Un esempio per tutti. Si dice che l’inquinamento da campi elettromagnetici (EMF) sia un problema di una certa gravità, ma le notizie che ci vengono propinate in proposito sono le più confuse possibile. Insospettisce che alcune case costruttrici di telefoni cellulari – sulla cui nocività il dibattito è aperto – consiglino di non farne uso per più di un quarto d’ora al giorno. Supponendo che al produttore non interessi la nostra bolletta telefonica, quanto piuttosto la nostra salute, non si capisce l’invito ad un uso non prolungato del cellulare se tale apparecchio non è nocivo. Ci si consenta di dubitare che l’industria delle telefonia mobile abbia a cuore il nostro bene fisico, quanto la nostra capacità d’acquisto, ridotta a zero se siamo crepati di tumore. Cosa c’è dietro tutto ciò?
 
FRA I DISTURBI, INSONNIA E LETARGIA 

Una ricerca di letteratura ci ha consentito di verificare qualcosa sull’inquinamento da onde elettromagnetiche ed affini. Partiti decisamente scettici, pensando si trattasse di una montatura dei media, ci siamo dovuti ricredere. La ricerca, via internet, ha riempito due megabyte di memoria nel nostro computer solo con i titoli di articoli scientifici pubblicati negli ultimi anni riguardo gli effetti di campi elettromagnetici su sistemi biologici (piante, animali superiori e inferiori e uomo). I risultati smentiscono recisamente che non ci siano ancora dati sufficienti per sapere se i campi elettromagnetici facciano bene o male o comunque interagiscano con noi. Gli effetti sono pressoché infiniti, reali e devastanti.

Tralasciamo per brevità gli innumerevoli esperimenti che vengono effettuati sugli animali e sulle piante e parliamo subito della razza umana.
Le esposizioni a campi elettromagnetici producono stati di percezione alterata, insorgenza di tumori, disturbi della visione e della percezione in generale, gravi problemi alla pelle, fenomeni di insonnia o di letargia, incapacità di orientamento, visione di esperienze irreali paragonabili alla somministrazione di farmaci droganti, incidenze di aborto su donne incinte, analgesia (incapacità di sentire lo stimolo del dolore) in alcune parti del corpo, e il missing time, cioè perdite di memoria.
 

LA PINEALE E LA RANA

La componente magnetica della radiazione sembra essere quella più pericolosa. Quella elettrica è più percepibile e quindi evitabile: prendere la scossa infatti non piace a nessuno. Il campo magnetico invece è più subdolo. Non si vede, soprattutto se è di minor intensità, ma agisce direttamente su una ghiandola del nostro cervello, la Pineale (epifisi).

Per capire meglio i sistemi biologici evoluti, la fisiologia ci viene incontro con il banale esempio della rana. Questo anfibio ha un cervello semitrasparente alla luce solare, ciò gli consente di far giungere i fotoni, la luce del Sole, alla ghiandola pineale che, essendo sensibile alla radiazione elettromagnetica, regola il ciclo circadiano dell’animale. In parole povere, la rana sa quando deve dormire e quando svegliarsi perché sente la lunghezza del giorno dalla conta dei fotoni svolta dalla sua pineale. Negli uomini questo effetto non c’è e lo stimolo viene dato alla pineale dal nervo ottico. Ad occhi aperti la luce passa, mentre ad occhi chiusi o nel buio, l’uomo pensa che deve dormire e si rilassa. Ciò che conta nell’uomo è che la pineale, tramite lo stimolo visivo, regola l’emissione di serotonina che, grazie all’enzima serotonina deacetilasi, si trasforma in melatonina.


MELATONINA E PERCEZIONE ALTERATA 

La melatonina – ormone naturale di basso costo, fino a qualche tempo fa invendibile in Italia – da un lato fa parte del cocktail antitumore di Di Bella e serve per regolare il ciclo circadiano nell’uomo, dall’altro produce, se in dosi errate, una serie di malfunzionamenti di tutto il cervello umano. Dalla melatonina infatti dipendono reazioni chimiche che conducono all’alterazione di una vasta gamma di ormoni naturali in grado poi di alterare il chimismo dell’intero corpo umano. I risultati sono disastrosi quanto ancora incomprensibili. 

La melatonina ha la stessa struttura dell’acido lisergico o della N,N dimetiltriptammina e di una serie di alcaloidi dell’indolo ed oppiacei di varia natura. Il mescal dei Mescaleros o il fungo pejote produrrebbero gli stessi effetti di molecole di quel tipo. La concentrazione di melatonina dunque influirebbe non solo sullo stato di salute generale, ma produrrebbe stati di percezione alterata o allargata. Oggi è noto che irraggiando con campi magnetici la ghiandola pineale questa si mette in movimento e si alterano i contenuti di melatonina con le conseguenze appena viste. 

Non si tratta di sole ipotesi. Floriano Papi e altri ricercatori dell’Università di Pisa, ad esempio, su “Bioelectromagnetics” del 1995, pagina 295, mettono in evidenza come alcuni esseri umani sottoposti ad un campo magnetico oscillante abbiano perso la sensazione dolorosa in alcune parti del corpo, tra cui i denti.

Lo stesso gruppo di ricerca ha dimostrato, in accordo con altri scienziati, che campi magnetici producono nei piccioni effetti di disorientamento simili a quelli ottenuti con la somministrazione di oppiacei (F. Papi ed altri, J. Exp. Biol., 166, 169, 1992). Alterazioni emozionali vengono altresì prodotte con campi magnetici (Anim. Behav., 52, 33, 1996). La NASA ovviamente sta studiando gli effetti della melatonina in alcuni volontari, come risulta da un articolo pubblicato su “Mini Mitter Newsletter” 1, 1998. Alcune aziende produttrici di microchips vorrebbero farci credere di studiare il rapporto tra melatonina e campi magnetici innestandoci questi aggeggi nell’ipofisi, passando attraverso la narice destra del nostro setto nasale. La tecnica, che fa uso di nuove metodologie, si chiama biotelemetria e sarà oggetto di un nostro futuro articolo. 


FREQUENZE E FORMICHE 

Non sarebbe dunque il campo magnetico vero e proprio a produrre effetti strani, ma l’alterazione di contenuto di melatonina che questo produrrebbe. Perché allora scienziati benpensanti ne sostengono la non pericolosità e affermano che gli esperimenti non sono probatori in quanto non ripetibili? Dal canto nostro, come ricercatori chimici, ci siamo accorti che la ripetibilità degli esperimenti e quindi degli effetti sarebbe principalmente imputabile ad un parametro, non ancora preso in considerazione, costituito dalla frequenza del campo magnetico pulsato utilizzato. Non sarebbe la potenza del campo magnetico – che al massimo stabilisce la quantità dell’effetto – ma la frequenza del campo impiegato a stabilire che tipo di effetto può produrre sul nostro cervello.

Evidentemente, dunque, non solo alcune conseguenze di campi EM sarebbero devastanti e negative, ma se ne potrebbero verificare persino di positive, legate a guarigioni da particolari patologie. La melatonina, infatti, sembra in grado di essere prodotta dal corpo umano anche in particolari stati di concentrazione nervosa, sotto controllo di diete particolari e di forti emozioni. È forse la melatonina la principale responsabile delle guarigioni miracolose? “Non ringraziare me…è la tua fede che ti ha guarito…” dice Gesù più di una volta nel Nuovo Testamento.


Osservando delle formiche che, in fila indiana, ad un certo punto della loro marcia, si sono sensibilmente staccate dal muro che seguivano con tanta dovizia per poi, dopo aver fatto pochi centimetri, riavvicinarvisi nuovamente, ho notato che in realtà si allontanavano da un cavo dell’alta tensione agganciato al muro e una rapida misurazione con un apposito apparecchietto mi ha dimostrato che le formiche accusavano la presenza di un piccolo campo magnetico inferiore a 0,01mTesla. Altre prove svolte nelle vicinanze mi hanno confermato questa interessante osservazione, che pare non sia stata riportata da alcuna pubblicazione scientifica. 


Questo mi ha dato la certezza del perché le formiche c’erano prima della comparsa dell’uomo sulla Terra e, se continua così, perché ci saranno anche quando l’uomo sarà scomparso.

 

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Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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