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venerdì 16 febbraio 2024

AMAZZONI & Donne sovrane e guerriere Vichinghe

 

AMAZ..ZONI

di: Dottor Roberto Slaviero 16.02.24

Non so quanti sapranno che la parola Amazon, tradotta dal greco, dovrebbe significare “senza seno“

Il nome in greco αμαζών?, amazn è di dubbia etimologia. La maggior parte degli autori classici considerano la α iniziale un'alfa privativa che rende nullo il successivo nome μαζός, versione ionica di μαστός, che vuol dire "seno": il risultato sarebbe quindi "senza seno" 

I padroni del pianeta si divertono e hanno anche a volte un buon senso dell’umorismo.

Pare infatti che le famose “donne guerriere“, si togliessero il seno destro per avere più forza nel tiro con l’arco.

La loro collocazione storico-geografica la si dà nelle odierne regioni caucasiche, nella Sarmaziaasiatica

E le ritroviamo anche descritte nell’Iliade ove il Re di Troia, Priamo, le combatté.

Vivevano in una società matriarcale e si narra (Strabone) che due mesi all’anno, in primavera, si incontrassero con i Gargareni, popolo vicino, per accoppiarsi e generare dei figli.

L’accoppiamento avveniva nell’oscurità in modo che nessuno potesse conoscere il suo amante.

I maschi venivano poi consegnati ai Gargareni e le femmine rientravano nei territori delle Amazzoni e venivano fatti crescere nella grande famiglia o tribù senza gelosie di padri, madri e/o amanti. Non si sgozzavano per motivi di possesso famigliare!

I greci le consideravano loro nemiche, non accettavano donne sovrane e guerriere.

Donne sovrane e guerriere, si trovavano invece al tempo dei Vichinghi

Si potrebbe anche immaginare che i nordici fossero emigrati al sud per le migliori condizioni climatiche, quando un’Era glaciale colpi il nord! Tentarono di ricreare nel sud le stesse culture scandinave o comunque del nord Europa.

Poi ci furono mescolanze di razze e cataclismi naturali e la storia raccontata ai posteri divenne molto leggendaria.

Comunque gli achei greci, ispirati nel poema di Omero ai micenei, poco hanno a che vedere con Micene e la sua conformazione, la cui capitale, tra l’altro, dista 12 Km dal mare.

Ma come sappiamo, la storia la scrivono i vincitori e poi viene riscritta dopo ogni diluvio o terremoto o comunque reset del pianeta e si accavallano epoche diverse, siti diversi e storie diverse.

Sembra che un altro sconvolgimento si stia avvicinando a grandi passi.

Credono di fermarlo con la diminuzione della popolazione ed il transumanesimo uomo-macchina, ma se lo prenderanno in quel posto gli psicopatici al comando.

Tornando agli accoppiamenti tra maschi e femmine per generare figli, atto previsto dalla biologia naturale, oggi ci troviamo nell’occidente malato, dove proprio ieri il Tribunale di Roma ha concesso di sostituire madre e padre, con genitore 1 e genitore 2. Pensano di aprirsi alla modernità o meglio; che giro di affari c’è per inseminazioni artificiali, uteri in affitto etc. etc.?

Corsivo mio: a prposito di "genitore 1 e genitore 2", Lei diceva così, prima di essere infettata dall'epidemia "ASPEN". (Quando si dice coerenza)

Bisogna sempre seguire la pista dei soldi per capirci qualcosa!

Società in completa dissoluzione.

In ogni caso, la Storia ci insegna che tra migrazioni e cambiamenti geologici, gli umani si spostano nel pianeta e si sistemano nei luoghi nel quale il clima è favorevole.

Nell’incisione fantastica di Johannes Schnitzer del 1482 (aprite la mappa a destra, la prima in alto) si può notare come ad esempio il deserto del Sahara odierno, all’epoca era ridondante di fiumi e laghi.

In geografia antropica, l'ecumene (in greco antico: οκουμένη?, oikoumene, participio medio passivo del verbo οκέω "abitare") è la parte della Terra dove l'essere umano trova le condizioni adatte a stabilirsi. Il termine deriva dal greco antico, dove indicava la parte del mondo conosciuta, il cui opposto è eremo (in greco antico: ρημος, érēmos).

Io vi chiedo:

Vi sembra normale che negli ultimi 100 anni le persone si siano ammassate in grandi città, che oggi stanno diventando dei campi di concentramento?

Si dirà, il lavoro, gli affari, ok.

Popolazioni ridotte in povertà che cercano lavoro, vedi migrazione sud-nord in Italia anni ‘50/60.

È mai possibile che uno Stato, come dovrebbe, non riesca ad organizzare il lavoro anche nelle periferie e zone meno agiate?

Sapete già la risposta: ai potenti servono schiavi ubbidienti, punto e basta.

A sto punto, ammiro molto le popolazioni beduine o nomadi, che almeno sono libere di scegliere dove, come e quando andare e spostarsi.

Tornando al Sahara, perché la storiografia ufficiale non ci racconta cosa è successo?

La mappa è del 1482 e pochi anni dopo Colombo sbarcò a Santo Domingo e Cabral in Brasil! Cosa ci nascondono?

·       E’ stato un cataclisma naturale o artificiale?

·       C’è qualcuno che controlla le acque del pianeta?

·      C’era una civiltà avanzata con tecnologia invidiabile, che controllava zone del pianeta?

Probabilmente si!

Bisognerebbe chiederlo al Patriarca biblico Enoc, che le nostre religioni hanno completamente offuscato.

Colombo quando è ritornato nei Caraibi si è portato un esercito di guerrieri, perché? Ci dicono che erano 4 selvaggi sfigati …

Storia, Storia, ma quale …

Amazon adesso, sposta e muove merci in quasi tutto il pianeta, con un’organizzazione invidiabile. Ma ha affossato migliaia e migliaia di piccole realtà commerciali.

Sono felici i lavoratori di Amazon? Beh, lavora e taci, se no troviamo umani a prezzo migliore!

Oggi ho sentito una bella notizia; il Sindaco di New York ha denunciato molti Social per  danni ai minori, che vivono ore ed ore rincretiniti sullo Smart.

Non accadrà nulla penso, ma è un bel messaggio per il metaverso!

Allora;

Lagherta, Brunilde, Pentisilea, Bremusa, ma, chi ...azzo siete, e insomma … la tetta destra c’è o no, eravate delle ciclope con ... scappellamento a sinistra oppure?

(dedicato a noi della vecchia guardia)

Io pensavo che foste vissute in ... Amazzonia ed invece vi ho scoperte in Europa…minchiaaa.

Adesso mando una mail a …Wonder Woman

«Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella» 

un genio il suo inventore! E la Wonder c’ha du pereee fantasticheeeee!

Ragazzi, è tanto che lo dico, l’ho scritto anche nel mio ultimo romanzo, Cristalli Magici;

L’IMMAGINAZIONE È LA VERA REALTA’!!

Tra l’altro tra pochi giorni, per chi lo volesse acquistare, sarà on line su www.farmaciadellognomo.com prezzo 5,50 euro

Tornando a Micene, ci siete stati? La porta dei leoni, uno spettacolo unico.

Il triangolo decorato è alto 2,90 metri; l'architrave che lo sostiene è lungo 5, profondo 2,50, alto nel centro 1 metro. La porta è larga 3 metri, profonda 1,20 alta 3,20. Si calcola che il solo architrave pesi circa 20 tonnellate.

Erano forti i ragazzotti micenei a quanto pare, 20 tonnellate!! Come i costruttori di piramidi...eh sì sì sì!

Quando comincerete ad avere qualche dubbio sulla storiografia, vuol dire che vi state scrostando la Pineale.

Stavo pensando anche alla SiliconValley ma i Boss del pianeta hanno pensato che hanno le aziende con sotto il …ulo la Faglia di Sant'Andre 

Forse hanno dei ciclopi in affitto che la regge e la stabilizza? Spero per loro.

Il Metaverso ci sta tentando, io me ne sbatto totalmente, ma molti ci stanno cascando e non capisco perché!?

Come diceva il grande scrittore di Boston:

“tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno”

Edgar Allan Poe

Quindi, a cosa serve il Metaverso??

Salutoni cari

Fonte:https://olisticoaltapusteria.com/

®wld 

mercoledì 10 febbraio 2021

SANTO GRAAL o meglio, L’ORO MONO ATOMICO

Ricevuto da: Anna Dossena

ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE Noi siamo esseri umani con emoglobina basata sul ferro e un’anima, appunto la ghiandola Amigdala! Loro sono esseri umani demoni, con emocianina basata sul rame  ecco perché si dice “sangue blu”, e la loro cattiveria è data dalla assenza della ghiandola Amigdala, l’anima appunto. Molto meno intelligenti di noi, ma cattivi e uniti!

Vitamina B17 detta anche Amigdalina (fai una ricerca, e ti accorgerai che la spacciano per veleno)

MA È L’ESATTO OPPOSTO

Essi arrivarono dall’altra parte della parete di ghiaccio comunemente chiamata Antartide, già migliaia di anni fa, per predare ORO dalla porzione di Madre Natura Terra Dio in cui oggi viviamo noi. E depredarlo al popolo di IPERBOREA: gli ARIANI!

Essi usarono il “FASCIO LITTORIO” un’arma a induzione di onde sonore vibrazionali (cioè la luce ... Lucifero! Infatti la luce non ha velocità propria, bensì è la reazione a catena dei fotoni, che vengono appunto attivati dalle onde sonore vibrazionali) Tale arma non è altro che la vera ed unica “ARCA DELL’ALLEANZA” con la quale possono provocare terremoti, smottamenti, slavine e valanghe, tsunami, cicloni uragani e tempeste.

Oggi ne hanno una versione addolcita ed “omologata” che si chiama HAARP, composta da 3 elementi separati: Le antenne HAARP in USA, la piattaforma galleggiante HAARP e un immenso “condensatore ionico” nella base di DIEGO GARÇIA!

Bene essi distrussero il 99% di tale avanzatissima civiltà, ma, la loro stessa avidità fece si che si ritrovarono essi stessi a corto di materie prime alimentari, per il fatto che per vincere tale guerra dovettero usare appunto L’Arca dell’alleanza. Cosa che portò ad uno sconvolgimento della geomorfologia terrestre, con conseguenze e danni fuori dalla loro portata tecnologica. Infatti i demoni sono INFERIORI, ma uniti e cattivi.

Abbandonarono quindi la nostra porzione di Terra, per tornare indietro. In seguito arrivarono gli Sciti i Fenici e i Rus (ovvero le derivazioni genotipi che dei Vichinghi che occuparono la Kiev arcaica. O meglio i marinareschi discendenti vagabondi degli ultimi Ariani) chiamati: русский.

E i Tartari (che non sono assolutamente coloro che i libri di storia LORO, ci insegnano!

Quindi, costoro si fusero senza tuttavia perdere identità, in un unico grandissimo impero: L’IMPERO DELLA GRANDE TARTARIA, che comprendeva tutta la grande Russia, la Gallia, Esperia (Italia) Ichnusa (Sardegna) la Sassonia (Germania) l’Anglia (UK) ma non il Nippon, l’India, l’Australia e la New Zealand, il Canada, e ben il 75% ca. dell’Amaruca (si Amaruca, perché Amerigo Vespucci è un personaggio inventato) così come moltissimi altri!

1000 anni di storia INVENTATI!

Passiamo adesso al movente sommo, di tutto ciò: VIVERE A LUNGO:

Carbonio 12, il mattone della vita organica 6 protoni, 6 neutroni e 6 elettroni...666 ti ricorda qualcosa? Il suo isotopo più importante è il Carbonio 7 Carbonio 7= 6 protoni, 1 neutrone e 6 elettroni ... 616 Come i 12 apostoli più Gesù....

Leonardo Da Vinci sapeva tutto, ULTIMA CENA ecco perché è considerato il primo...il PRIMO DEGLI ILLUMINATI  il Carbonio 7 è l’unico elemento capace di fondere i tre tipi di oro insieme e come risultato, esce fuori: L’ ORO MONO ATOMICO! che polverizzato ed ingerito (perché l’oro può essere metabolizzato dagli esseri umani o meglio da tutte le forme di vita ORGANICHE)

dato il suo potere (assurdo)  antiossidante, permette agli esseri viventi, sia essi ferro-basati che rame-basati, di poter vivere molti molti anni.

Tavole dei Sumeri:

le tavole dei Sumeri, risalenti a giusto qualche annetto fa, descrivono cronologicamente le epopee dei loro re, e stiamo parlando di regni durati migliaia di anni.

Avrete certamente notato, altrimenti fatelo, le pseudo borsette che i famosi Annunaki hanno sovente in mano, nelle rappresentazioni artistiche che li raffigurano, statue dipinti, incisioni etc. etc., e queste borsette, le hanno con se anche tutti i cosiddetti dei venuti dal cielo, in ogni parte (della nostra porzione) della Terra in cui sono stati rinvenuti, Perù, Guatemala, India, Romania etc. etc.

E sapete bene che in tutte le civiltà antiche l’oro era maniacalmente presente e appannaggio dei reali o dei ceti elevati. Bene in quelle borsette avevano oro mono atomico.

Ecco perché le civiltà della nostra remota antichità erano, come in effetti siamo noi, ossessionati da tale elemento/metallo!

Ma purtroppo il Carbonio 7, o meglio il vero SANTO GRAAL, ha una vita effimera, che tecnicamente è categorizzata come: poco più di tempo zero!

È un elemento instabile, il più instabile. Ma essi, ”essi” lo hanno trovato, al CERN di Ginevra, via LHC (large hadron collider) e gli hanno dato in primis il falso nome di: BOSONE DI HIGGS, per poi subito dopo, dargli il suo vero nome: LA PARTICELLA DI DIO!

Adesso fermati un attimo e pensa ... PENSA!

Cosa manca a costoro che GOVERNANO IL MONDO? Hanno le ricchezze, i soldi tramite le LORO banche Hanno il POTERE, sia economico, sia dei media (informazione e quindi descritto bene da G. Orwell, e da Orson Welles: il 4° potere) sia giuridico!

Che cosa gli manca, o meglio, a cosa possono ambire costoro che HANNO TUTTO? Ad annientarci? NO! Lo avrebbero potuto fare molto tempo fa, ma purtroppo loro hanno la forza della cattiveria, ma noi abbiamo l’INTELLIGENZA!

Allora?

Gli manca il potere di poter vivere a lungo! E solo con l’oro, essi possono avere la possibilità di raggiungere il loro obiettivo! Come detto prima, purtroppo però, loro non hanno il nostro intelletto, e quindi devono IMPIEGARE gli UOMINI (quindi l’umanità) per ottenere il SANTO GRAAL o meglio, L’ORO MONO ATOMICO!

Stranamente la Cina sta costruendo un acceleratore di particelle, 10 volte la grandezza del CERN!

di: Stefano Desio

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Articoli correlati di:Dottor  

Roberto Slaviero

LE DUE IMMORTALITA’

di Mauro Biglino:

L’oro monoatomico e il Dio della steppa

®wld

 

domenica 15 dicembre 2019

L'albero di Natale e le sue leggendarie origini storiche


È una casa rara che non è adornata in questo momento con un abete di Natale. In questi tempi familiari, piccoli e grandi di solito trasformiamo il nostro albero di Natale nell'asse centrale della nostra casa: ai tuoi piedi appariranno i regali il 25 dicembre e accanto a lui ci incontreremo, assaporando deliziosi piatti e dolci. Ci siamo abituati così tanto alla sua presenza magica, che non ricordiamo nemmeno - o molte volte sappiamo - i motivi per cui, anno dopo anno, diventa il protagonista del nostro Natale.

Tuttavia, sebbene la documentazione storica sull'abete natalizio appaia solo pochi secoli fa, è vero che le leggende e le tradizioni che ci raccontano risalgono a tempi molto antichi. Tradizioni e leggende frutto di culture, epoche e usanze molto diverse: alcune di origine strettamente cristiana e altre molto precedenti alla nascita del cristianesimo. 

Il simbolismo dell'albero nel corso della storia 

Gli alberi sono sempre stati considerati un simbolo di vita, specialmente per quelle culture strettamente legate alle forze della natura. Dalla preistoria gli uomini primitivi introdussero piante perenni e tutti i tipi di fiori nelle loro caverne e rifugi ai quali conferirono un significato magico e / o religioso. Mentre Greci e Romani decoravano le loro case con edera, i Vichinghi e altri popoli nordici preferivano farlo con il vischio e altre piante sempreverdi come alloro, agrifoglio e rami di varie conifere. 

 
I popoli nordici decoravano le loro case con agrifoglio e altre piante perenni. Illustrazione di una pianta di agrifoglio disegnata da Otto Wilhelm per il suo libro "Flora di Germania, Austria e Svizzera" (1885). (Dominio pubblico) 

Gli antichi abitanti del nord Europa hanno celebrato la nascita di Frey, dio del sole e della fertilità, adornando un albero perenne vicino al solstizio d'inverno. Questo albero rappresentava il divino Yggdrasil (Albero dell'albero dell'universo supporto dei Nove mondi), nella cui corona era il cielo in cui era Asgard (la dimora degli dei), e all'interno di Asgard el Valhalla (sala di Odino nella che ha ricevuto eroi vichinghi uccisi in combattimento). Al contrario, le loro radici profonde affondarono in Helheim, il regno dei morti. La celebrazione di quel giorno era decorarla con torce che rappresentavano le stelle, la luna e il sole. Intorno a lui, danza e canta in onore di Frey. Dopo l'evangelizzazione di quella parte del vecchio continente, i nuovi cristiani hanno adottato l'idea dell'albero sacro per celebrare la nascita di Cristo.  

Per i Celti l'albero era considerato un elemento sacro e venerato dai Druidi. Era un mezzo per celebrare il "culto della luce" nel giorno del solstizio d'inverno, la notte più lunga dell'anno. Dal solstizio d'inverno fino all'inizio di gennaio i Celti hanno bruciato rami di quercia (simbolo dell'anno che muore) nella convinzione che le scintille prodotte porterebbero a nuovi giorni luminosi, mentre le ceneri si spargevano attraverso i campi per favorire il Colture future

Esistono innumerevoli culture in cui l'albero rappresenta il mezzo di unione tra cielo e terra. Pertanto, specialmente nelle culture orientali, l'albero è un simbolo dell'incontro con il sacro: un punto d'incontro tra esseri umani e divinità. Per millenni gli alberi sono stati per l'uomo un simbolo di saggezza, fertilità, longevità e crescita. Quindi, ci sono così tante leggende che ruotano attorno agli alberi e al loro rapporto con gli umani.

Giovane donna che decora il suo albero di Natale nel "Natale" (1898), di Marcel Rieder (1862-1942). (Dominio pubblico) 

L'albero di Natale cristiano 

L'albero di Natale simboleggia per il cristianesimo la speranza di rinascita nella notte più buia dell'anno e l'invocazione della luce attraverso la nascita di Gesù di Nazaret. Inoltre, ricorda l'albero del Paradiso di cui mangiarono i frutti Adamo ed Eva e da dove proviene il peccato originale. D'altra parte, la sua forma triangolare (perché si usa generalmente una conifera) simboleggia la Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Secondo una popolare tradizione tedesca, San Bonifacio (675-754) - vescovo inglese che viaggiò in Frisia e Germania per evangelizzare i suoi abitanti, si sentì molto ferito nel Natale del 723 quando vide che i tedeschi erano tornati alla loro vecchia idolatria e si prepararono a celebrare il solstizio d'inverno sacrificando un giovane sotto la sacra quercia di Thor. Tale era la sua delusione e rabbia che, prendendo un'ascia, andò a tagliare quell'albero. La leggenda narra che, al primo colpo dell'ascia, una forte raffica di vento abbatté immediatamente la quercia. La gente del posto, sorpresa e spaventata, riconobbe l'intervento della mano di Dio in un simile evento e implorò San Bonifacio di spiegare come avrebbero dovuto celebrare il Natale.

Quindi, il sacerdote notò un piccolo abete che, miracolosamente, rimase intatto accanto ai resti della quercia caduta. Lo vide come un simbolo dell'amore di Dio e lo adornava con mele - frutti di tentazioni peccaminose - e con candele che rappresentano la luce di Cristo che nasce per illuminare il mondo. Alla fine, poiché aveva familiarità con l'usanza pagana di decorare case con foglie e rami di piante perenni durante l'inverno, chiese a ogni famiglia di portare un abete a casa. 

 
Statua di San Bonifacio a Fritzlar, Germania, raffigurante il santo che porta un'ascia dopo aver abbattuto la quercia di Thor. (Dominio pubblico) 

A poco a poco, la tradizione si è evoluta, cambiando mele per palline colorate e candele per faretti e luci lampeggianti. Ma, nonostante questi cambiamenti, le sfere colorate simboleggiano ancora le preghiere fatte durante il periodo dell'Avvento cristiano: il tempo di preparazione fino alla nascita di Gesù. 

In questo modo, le palle blu simboleggiano le preghiere di pentimento, quelle d'argento corrispondono alle preghiere per dire grazie, quelle dorate sono un simbolo delle preghiere di lode e le sfere rosse delle richieste rivolte a Dio. Allo stesso modo, la stella con cui è sormontato l'abete di Natale rappresenta la fede e la luce che dovrebbero guidare ogni buon cristiano, ricordando alla stella che, secondo il credo cristiano, ha guidato i Magi a Betlemme. 

Per quanto riguarda il resto delle figurine con cui è decorato l'albero di Natale, rappresentano le buone azioni e i sacrifici che i cristiani offrono in dono a Gesù per il suo "compleanno" il 25 dicembre. 

 
Tutti gli ornamenti natalizi in abete hanno un profondo significato simbolico. (Kris de Curtis-CC BY 2.0) 

Origini dell'albero di Natale moderno 

Oggi non sappiamo quale sia stata la prima copia dell'albero di Natale nella storia, dal momento che ci sono diverse città del nord Europa che contestano questo onore. Ad esempio, a Riga, in Lettonia, c'è una targa che afferma che il primo albero fu adornato in quella città nel 1510. Tuttavia, ci sono anche testimonianze che affermano che era nella Brema tedesca, nel 1570, quando fu decorato per la prima volta un albero a base di noci, frutta secca e nastri di carta. 

Nonostante quanto sopra, sono gli spettacoli medievali - che rappresentavano misteri e passaggi biblici - che, secondo gli esperti, forniscono gli indizi più importanti sulla vera origine del moderno albero di Natale. Questi spettacoli hanno adempiuto alla funzione di insegnare la religione cristiana alle persone che, per la maggior parte, erano composte da individui analfabeti. Queste opere sono diventate molto popolari e diffuse in tutta Europa. Così, alla vigilia di Natale, il 24 dicembre, era rappresentato il passaggio del peccato originale di Adamo ed Eva. Durante tutto il lavoro, l'albero biblico del bene e del male ha occupato il centro della scena. In linea di principio si pensava di usare un melo, ma non sarebbe stato adatto in inverno, quindi si decise di far adornare un abete con mele, wafer e dolci per bambini dai quali, secondo gli esperti, sarebbero derivati ​​i nostri attuali alberi di Natale. 

 
Secondo gli esperti, è stato sulla riva occidentale del Reno, nella regione dell'Alsazia, dove "la moda" di decorare un albero di Natale è emersa nel 16° secolo. (Dominio pubblico)

Secondo gli esperti, è stato sulla riva occidentale del Reno, nella regione dell'Alsazia, dove "la moda" di decorare un albero di Natale è emersa nel 16° secolo. (Dominio pubblico)

Questi stessi esperti suggeriscono anche che si trovava sulla riva occidentale del Reno, nella regione dell'Alsazia, dove "la moda" dell'albero di Natale è emersa nel XVI secolo. Una delle prime prove documentali di ciò è la documentazione della città di Schlettstadt dell'anno 1521, che include l'ordine di fornire una protezione speciale alle foreste nei giorni prima di Natale, essendo i ranger responsabili della punizione Chiunque abbia tagliato un albero per decorare la propria casa. Inoltre, un altro documento informa che, a Strasburgo, capitale dell'Alsazia, gli abeti furono venduti sul mercato, per portarli a casa e decorarli. Dall'Alsazia la tradizione si diffuse nel resto della Germania, poi in tutta Europa e, infine, nel resto del mondo cristiano.
 

Immagine di copertina: particolare del dipinto ad olio "L'albero di Natale" (1911), di Albert Chevallier Tayler. (Dominio pubblico) 

Autore: Mariló T. A. 

riferimenti 

L'albero di Natale: origini e senso cristiano. http://www.primeroscristianos.com/index.php/origenes/item/791-el-arbol-de-navidad-sus-origenes-y-sentido-cristiano/791-el-arbol-de-navidad-sus- Origenes-e-senso-cristiana 

Fernandez, Tere. Natale e le sue tradizioni: l'albero di Natale. http://es.catholic.net/op/articulos/18260/la-navidad-y-sus-tradiciones-el-rbol-de-navidad.html 

Castelli, Eleonora. L'abete come albero di Natale: origine, storia e leggenda. http://galakia.com/abeto-arbol-de-navidadorigenhistoria-leyenda/ 

Gómez Fernández, Francisco José. Breve storia del Natale. Edizioni Nowtilus.


Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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