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sabato 7 novembre 2015

Almanacco di novembre 2015

Questo è solo l'inizio ...



ANNUNCIO BOMBA DI ANGELA MERKEL
  
”C’E’ IL RISCHIO CONCRETO D’ARRIVARE A UNO SCONTRO MILITARE IN EUROPA” (ALLARME!)

BERLINO – Con un annuncio shock, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha messo in guardia dallo scoppio di possibili scontri militari e disordini nel caso in cui la Germania decidesse di chiudere ai profughi il confine con l’Austria.

L’allarme lanciato da Angela Merkel è di una gravità estrema.

L’allarme della Cancelliera e’ giunto ieri in tarda serata, durante la sua partecipazione ad una conferenza a Darmstadt: “Cé il rischio concreto di arrivare ad uno scontro”, ha avvertito Merkel. Segue QUI
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La Germania blocca il trattato TTIP ora tocca all'Italia

Il TTIP è un accordo commerciale tra USA e UE di cui si sa poco o nulla. Non solo a causa dell'informazione italiana (al 73° posto nel mondo) che evita di sollevare il dibattito sul tema, ma anche perché i documenti relativi all'accordo sono tenuti segreti. La negoziazione dei termini del trattato è avvenuta tra un gruppo di burocrati. Gli stati membri UE non sono entrati nel processo negoziale e ora vengono interpellati solo per la ratifica. Segue QUI
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  Filologi tedeschi: “Fermiamo invasione o nostra cultura scompare”

Filologi Tedeschi: 
"Fermiamo l'invasione o la nostra cultura scompare"

La cultura non può che essere contro l'immigrazione, che è, ancor prima che economico, degrado culturale.
L’arrivo di semi-analfabeti non piace, ai filologi tedeschi, custodi della cultura di Goethe.
Così, l’associazione filologica della Sassonia-Anhalt ha messo in guardia sulla propria rivista dal frequentare (sesso compreso, ma questo sarebbe un obbligo sanitario) i profughi e dai pericoli di invasione dei cosiddetti migranti. Segue QUI
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Il primo ministro ungherese Orban accusa 
George Soros di alimentare la crisi dei migranti in Europa

Viktor Orban, primo ministro ungherese, veramente non è favorevole ai migranti.
Ha anche fatto tutto il possibile per fare sapere a tutta l’Europa che Budapest non è per nulla interessata ad accogliere le centinaia di migliaia di profughi che fuggono da un Medio Oriente dilaniato dalla guerra. 

Ed ecco ciò che succede quando un gruppo di rifugiati osa mettere alla prova la risolutezza di Orban di difendere la nuova barriera anti-migranti: (La foto mostra poliziotti ungheresi in tenuta antisommossa che manganellano dei profughi che tentano di attraversare la frontiera.)
Segue QUI
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martedì 14 ottobre 2014

Cacciati i "Bancksters" dall'Ungheria

 
L’Ungheria caccia i massoni dalla nazione e ora è sovrana!
Emette moneta senza debito.

L’Ungheria fa boom, caccia i massoni del FMI e banksters dalla nazione ed ora emette moneta senza debito, è SOVRANA DI SE STESSA, Li non comanda la sinistra…

Dopo che è stato ordinato  all’FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito. L’Ungheria sta facendo la storia.
Teniamo a precisare che la UE si permette ancora di calcolare il debito ungherese anche se ora la nazione è sovrana fuori dal FMI e da tutti i vincoli europei debito pubblico compreso,considerandolo il più alto d’Europa, semplicemente perché l’Ungheria non fa nulla per ridurlo, non da un soldo all'FMI, banche e UE perché pensa ai cittadini, e quindi il “debito fantasma” cresce, ma nulla possono contro una nazione che li ha rifiutati a priori, possono solo conquistarla militarmente violando i trattati internazionali.

Quindi anche se rifiuti l’Europa lei ti costringe comunque a pagare……gli italiani ci cascano, gli ungheresi, svizzeri, islandesi, inglesi, NO!….
Mai più dagli anni 30 con il caso della Germania un paese europeo aveva osato sfuggire alle grinfie dei cartelli bancari internazionali controllati dai Rothschilds. Questa è una notizia stupenda che dovrebbe incoraggiare i patrioti nazionalisti del mondo intero ad intensificare la lotta per la libertà dalla dittatura finanziaria. 

Già nel 2011 il primo ministro ungherese, Viktor Orbán promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavitù di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d’Israele. Queste amministrazioni precedenti erano infiltrate da israeliani nelle alte cariche, in mezzo al furore delle masse che alla fine, in reazione, hanno votato il partito  Fidesz di Orban.

Secondo una relazione sui siti germanofoni del “National Journal”, Orbán si è accinto a scalzare gli usurai dal trono. Il popolare e nazionalista primo ministro ha detto all’FMI che l’Ungheria non vuole né richiede “assistenza” ulteriore dal delegato della Federal Reserve di proprietà dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno più costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili.

Anzi, il governo ungherese ha assunto la sovranità sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno. I risultati sono stati nientemeno che eccezionali. L’economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente e con strumenti inediti dalla Germania nazionalsocialista. Il ministro per l’Economia ungherese ha annunciato che grazie a “una politica di bilancio disciplinato” ha ripagato il 12 agosto 2013 il saldo dei 2,2 bilioni di debito all’FMI, prima della scadenza ufficiale del marzo 2014.

Orbàn ha dichiarato: “L’Ungheria gode della fiducia degli investitori” che non vuol dire né l’FMI né la Fed o altri tentacoli dell’impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, e non già la “crescita di carta” dei pirati plutocratici, bensì quel tipo di produzione che assume realmente le persone e ne migliora la vita. 

Con l’Ungheria libera dalla gabbia della servitù agli schiavisti del debito non c’è da meravigliarsi che il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l’arricchimento privato abbia chiesto all’FMI di chiudere i battenti da uno dei paesi più antichi d’Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell’Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.

L’unico passo che rimane da fare per distruggere completamente il potere dei bancksters in Ungheria, è di attuare un sistema di baratto per lo scambio con l’estero come esisteva in Germania con i nazional socialisti e come esiste oggi in Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cosiddetti  BRICS, una coalizione economica internazionale. E se gli USA seguissero la guida dell’Ungheria, gli americani potrebbero liberarsi dalla tirannia degli usurai e sperare in un ritorno a una pacifica prosperità.
 
Fonte: 
http://americanfreepress.net/?p=12418#sthash.xQO6HWUr.ajIN2p9j.dpuf
http://www.disinformazione.it/

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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