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martedì 1 novembre 2016

HAARP: "informazioni né confermate e né smentite"


HAARP, perché la predizione dei terremoti va occultata 

Di Alessandro Lattanzio

Per provocare un disastro nel posto giusto al momento giusto è necessario risolvere il problema del tempo di predizione, a lungo termine, del “punto di mira”. Perciò gli statunitensi crearono un modello digitale dettagliato dell’atmosfera terrestre e un super-computer in grado di elaborare enormi quantità di informazioni. Ed ecco perché non si dovrebbe ‘scientificamente’ prevedere il terremoto, s’intralcerebbe il monopolio che detengono il Pentagono e le sue agenzie ‘scientifiche’ su quest’arma.


Un primo interesse dei militari nello studio della ionosfera per impieghi bellici, si ebbe nel 1958, quando gli Stati Uniti condussero la prima esplosione nucleare ad un’altezza di 70 chilometri, al limite della ionosfera, sull’atollo Johnson. Secondo il piano originale, l’impulso elettromagnetico dell’esplosione avrebbe bruciato i sistemi elettronici nel raggio di centinaia di chilometri, aprendo la via alla flotta di bombardieri B-52 con bombe all’idrogeno nella difesa aerea sovietica. Ciò non accadde, ma si notò un fenomeno interessante! Nell’arcipelago delle Samoa, 3500 km a sud del luogo dell’esplosione, apparve un’aurora luminosa! Un disturbo ionosferico che durò a lungo, a distanza di migliaia di chilometri! Le particelle cariche prodotte dall’esplosione nucleare, corsero lungo le linee magnetiche nell’emisfero opposto forando la ionosfera della Terra. L’esperimento fu ripetuto (tre esplosioni a un’altitudine di 480 km nel Sud Atlantico) e si scoprì che le esplosioni nucleari non sono violavano la ionosfera con anomalie radio per anni, ma influivano attivamente sui processi climatici della Terra. Da allora, gli scienziati iniziarono a studiare un’arma geofisica e climatica che permettesse di controllare il meteo sul campo di battaglia e sul territorio nemico. Così nacquero le armi geofisiche!

Le attuali armi geofisiche permetterebbero:
– La distruzione dello strato di ozono sopra specifiche superfici da “bruciare” con le radiazioni solari;
– Influire sulle risorse idriche (inondazioni, tsunami, tempeste, frane);
– Disastri atmosferici (tornado, tifoni, cicloni, acquazzoni) così come il clima generale in una particolare area (siccità, gelo, erosione).
– Terremoti e tsunami.


Negli Stati Uniti, tale tipo di arma viene chiamata “HAARP”, o “Ricerca attiva dell’area aurorale del programma ‘Northern Light’”, frutto dell’”Iniziativa di Difesa Strategica” (SDI o Star Wars). Dopo l’11 settembre 2001, attorno l’HAARP furono installati sistemi di difesa aerea. L’installazione fu costruita congiuntamente da US Navy e US Air Force, ufficialmente per studiare la natura della ionosfera e lo sviluppo di sistemi di difesa aerea e missilistica. Tuttavia, molti ricercatori ritengono che in realtà il complesso agisca sui meccanismi naturali globali e locali, nei Paesi avversari degli Stati Uniti.

L’HAARP può:
– Causare aurore artificiali;
– Disturbare le stazioni radar oltre l’orizzonte che sorvegliano i lanci di missili balistici e addirittura eliminare il sistema di telecomunicazioni nemico in una particolare area del pianeta;
– Distruggere i missili intercontinentali surriscaldandone le componenti elettroniche;
– Controllare le condizioni meteo ionizzando l’alta atmosfera;
– Cambiare il comportamento umano trasmettendo radiazioni elettromagnetiche di una particolare gamma, stimolando nelle persone stati di confusione;
– Rilevare ai raggi X risorse minerarie, tunnel sotterranei o cavità naturali;
– Disattivare velivoli spaziali.
 

Ma quando si raggiunge un livello di potenza in uscita maggiore (ufficialmente gli Stati Uniti dichiarano che la potenza di trasmissione dell’HAARP sia “solo” 6,5 MW, come la prima centrale elettronucleare del mondo, quella di Obninsk. Ma in realtà la capacità sarebbe tra 65 e 650 MW, (e forse ancora di più), si ha la reale opportunità di influenzare l’atmosfera, fino a suscitare calamità naturali: potenti tempeste, terremoti, alluvioni ed uragani.

Ed alcuni esempi specifici di tale influenza:
– 1997-1998, l’uragano “El Niño” imperversò su molte città; il danno complessivo ammontò a 20 miliardi di dollari;
– 1999, terremoto in Turchia di magnitudo 7,6 che uccise 20mila persone;
– 2003, uragano “Isabel“, il più potente e mortale che causò diverse migliaia di vittime;
– 2004, al largo della costa orientale dell’isola indonesiana di Sumatra vi fu uno dei più forti e distruttivi terremoti nella storia moderna. Il maremoto causato dal terremoto di magnitudo 9, costò la vita a circa 300mila persone;
– 2005, il terremoto in Pakistan di magnitudo di 7,6 fu il più potente di tutte le osservazioni sismiche in Asia meridionale, uccise più di 100mila persone;
– 2008, l’improvviso risveglio del vulcano addormentato Caitya, in Cile, dopo secoli;
– aprile 2010, eruzione di un vulcano in Islanda che causò la sospensione dei voli aerei in Europa.

Terremoti in Giappone, come quello che causò l’incidente nella centrale nucleare di Fukushima nel 2011.

Per provocare un disastro nel posto giusto al momento giusto è necessario risolvere il problema del tempo di predizione, a lungo termine, del “punto di mira”. Perciò gli statunitensi crearono un modello digitale dettagliato dell’atmosfera terrestre e un super-computer in grado di elaborare enormi quantità di informazioni.

Gli autori A. Sokolov e A. Burmakin si chiedono nel loro testo: La Russia può respingere l’attacco, o almeno rilevare e dimostrare l’aggressione geofisica?



I sovietici lavoravano al contraltare dell’HAARP, il sistema radar di Krasnojarsk, distrutto da Gorbaciov e Shevardnadze su insistenza degli statunitensi. La stazione di Krasnojarsk sarebbe entrata nel sistema di Primo allarme contro un attacco missilistico balistico, agendo da radar, ma un radar dalle caratteristiche uniche, e dall’altro, aveva una potenza tale che poteva semplicemente bruciare le antenne dell’obiettivo, agendo da sistema di difesa aerea e antisatellite, distruggendo la minaccia all’istante.

La Stazione radar oltre l’orizzonte Darjal-U aveva trasmettitore e ricevitore distanziati di 2 chilometri, per il rilevamento a lungo raggio dei missili balistici in orbita e oggetti spaziali provenienti da direzione sud, tra la Cina occidentale e l’Iran. L’Unione Sovietica aveva anche il suo programma “HAARP”, che portò alla realizzazione del “Sura“nella Russia centrale, a 150 km da Nizhnij Novgorod. Apparteneva all’Istituto di Ricerca Scientifica di Radiofisica, uno dei principali istituti di ricerca scientifica dell’URSS. Oggi è abbandonato. Su una superficie di 9 ettari vi sono file di antenne di 20 metri, ora invase da arbusti. Nel centro del campo delle antenne vi era un enorme trasmettitore, con cui gli scienziati studiavano i processi acustici nell’atmosfera. Ai bordi del campo vi erano gli edifici per i trasmettitori radio, la cabina di trasformazione e il laboratorio. “Sura” fu attivato nel 1981. L’installazione assolutamente unica ottenne dei risultati molto interessanti sul comportamento della ionosfera, compreso l’effetto della generazione aperta delle radiazioni a bassa frequenza nella modulazione delle correnti ionosferiche, denominato dal direttore dell’impianto “effetto Getmantsev”. “Sura” fu finanziato in gran parte dai militari, ma dopo il crollo dell’Unione Sovietica non fu più finanziato.


Nei primi anni ’80, quando “Sura” venne attivato, furono osservate in cielo delle anomalie interessanti. Molti lavoratori videro strani bagliori, globi rosso-incandescente immobili o sfrecciare ad alta velocità nel cielo, erano luminescenti formazioni di plasma. “Sura” lavorava circa 100 ore all’anno, ma l’istituto non ebbe più finanziamenti per operare. Gli statunitensi conducevano esperimenti con l’HAARP per 2000 ore all’anno, cioè 20 volte tanto, per una spesa stimata in circa 300 milioni di dollari all’anno. I russi ne spendevano 40 mila…

L’HAARP (Programma di ricerca attiva aurorale ad alta frequenza), fu avviato nella primavera del 1997 ad Hakon, Alaska. La struttura è composta da antenne radar dalle radiazioni incoerenti, dal diametro di venti metri, radar laser, magnetometri, computer per l’elaborazione del segnale e controllare il campo delle antenne. Il complesso era affidato ai “Laboratori Philips”, situati nella base dell’US Air Force di Kirtland, New Mexico, subordinati alla divisione armi astrofisiche e geofisiche del Centro di tecnologia spaziale dell’US Air Force. Il complesso di ricerca ionosferico (HAARP) sarebbe stato costruito per studiare la natura della ionosfera e sviluppare sistemi di difesa aerei e missilistici. L’HAARP non è l’unico negli Stati Uniti, vi sono due stazioni, a Porto Rico (vicino all’Arecibo Observatory) e l’altro, noto come HIPAS, in Alaska, vicino Fairbanks. Entrambe le stazioni sono simili all’HAARP. In Europa vi sono altri due gruppi di ricerca sulla ionosfera, in Norvegia, il radar EISCAT, presso Tromso, e lo SPEAR (Radar di ricerca attiva per l’esplorazione del plasma spaziale), nelle Svalbard. Gli altri sono a Vasilsursk (“Sura“); a Zmiev, regione di Kharkov (Ucraina) “Uran-1“; a Dushanbe (Tagikistan), sistema radio “Horizon” (2 antenne rettangolari verticali), e a Jicamarca (Perù).

Lo scopo principale di tali sistemi è lo studio della ionosfera, e la maggior parte di essi può stimolare piccole zone localizzate della ionosfera. L’HAARP si differenzia da questi complessi per l’insolita combinazione di strumenti di ricerca che permette di controllare le radiazioni su varie bande. L’HAARP ha presumibilmente una potenza di 3600 kW (la capacità esatta non è nota), l’EISCAT di 1200 kW e lo SPEAR di 288 kW. A differenza delle stazioni radio, che hanno trasmettitori fino a 1000 kW e antenne omnidirezionali, il sistema HAARP utilizza antenne a scansione trasmittenti altamente direzionali, in grado di focalizzare tutta l’energia irradiata in una piccola area. L’HAARP nel linguaggio diplomatico degli USA suona così: “Il progetto è anche oggetto di numerose teorie cospirative, compresa l’affermazione che HAARP sia un’arma climatica o geofisica“Cioè, non confermiamo né smentiamo queste informazioni!

Il terremoto in Giappone fu causato dal sistema HAARP?
US Air Force e US Navy fornirono una immagine di ciò che causò il terremoto (magnitudo 9,0), in Giappone alle 05:46:23 UTC dell’11 marzo 2011.


 

Questo spettro (coordinate, frequenza e tempo) mostra la frequenza della radiazione registrata dal magnetometro ad induzione di HAARP. Il dispositivo dell’Università di Tokyo, cattura le modifiche nella gamma di frequenza ultra-bassa (ULF – Ultra Low Frequency), da 0 a 5 Hz, del campo magnetico terrestre (magnetosfera). Se si osserva lo spettrogramma dell’HAARP, è possibile vedere il momento in cui il terremoto si verificò (linea rossa verticale), e ciò che accadde prima e dopo. Sullo spettrogramma, si può vedere la luce costante alla frequenza di 2,5 hertz, registrata dal magnetometro. La frequenza del segnale di 2,5 hertz è una testimonianza del fatto che il terremoto fu indotto. 

Generalmente il segnale viene registrato prima, durante e dopo un terremoto. L’11 marzo 2011 la frequenza del segnale, 2,5 Hz, venne registrata dalle 00:00 fino a circa le 10:00, per 10 ore. Si sa che il terremoto in Giappone durò solo pochi minuti, quindi perché il segnale, la “firma” del terremoto (alla frequenza di 2,5 Hz), fu registrato fino alle 10 del mattino dell’11 marzo 2011? Perché il sistema HAARP emise un segnale (irradiato) ad una frequenza di 2,5 Hz, causando il terremoto in Giappone e il conseguente tsunami.
 

Questa immagine mostra i sismogrammi di “Jakutskgeofizika” dell’11 marzo 2011, attivo nel sud-ovest della Jakutia. Il prima sismogramma si ebbe 2 minuti prima che l’onda del terremoto in Giappone (a 3000 km di distanza) raggiungesse l’osservatorio. La frequenza delle onde registrate in modalità di produzione, 15-90 Hz, e la frequenza delle onde del terremoto (secondo sismogramma) di 2,5 Hz. L’intensità della prima onda era così alta che la rilevazione del segnale fu completamente soppressa.

 

Fonti:
Фомы
Город Змиев и его тайны. Часть первая. Оружие Змея Горыныча

FONTE ARTICOLO


Molte menti stanno lavorando per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni.
 
Negli anni settanta i Russi avevano costruito un enorme generatore a pulsioni battezzato “Pamir” Il dispositivo fu ufficialmente presentato come un sistema per analizzare la situazione di un terreno misurandone sulle grandi distanze e a grandi profondità la conduttività elettrica del suolo.Il sistema, usato con moderazione, può testare il terreno, come quando si danno leggeri impulsi su un blocco in equilibrio per vedere se è pronto a scivolare in un burrone.
Ma un tale sistema potrebbe non solo studiare la situazione pre-sismica del territorio, ma eventualmente innescare il terremoto.

 
Se la faglia non è pronta a cedere, occorrerebbe una notevole energia per innescare il terremoto.
Al giorno d’oggi ormai sappiamo che una variazione di conduttività è il segno di un imminente terremoto.

Con una simile macchina e dei dati geologici esatti, i militari potrebbero, in aree potenzialmente “ostili”, o per ragioni geo-politiche, innescare un devastante terremoto, uno tsunami o un’eruzione vulcanica….

– Qui le pagine originali dell’IVTAN, l’Istituto Russo per le Alte Temperature, che parla di uno di questi generatori Pamir:

http://www.ihed.ras.ru/mg/otdel6.htm
http://www.ihed.ras.ru/mg/Pamir3U.htm


Un generatore MHD (detto anche “generatore di plasma”) a scappamento lineare di Faraday, alimentato con esplosivo (propergol) solido al cesio, o al sodio (sostanze a basso potenziale d’ionizzazione). Lo scappamento espelle gas ionizzato a 3000° tra due o più elettrocalamite. Esso sviluppa 4,8 tesla, e ha elettrodi che raccolgono le correnti generate durante qualche secondo (15000 a 25000 A su 1000V).

-Dal documentario ”Les colères du climat” (le collere del clima), trasmesso sulla 5 (emissione televisiva franco-tedesca), film che passa in rassegna le differenti catastrofi “naturali” mondiali dal 2002 in poi, un corto estratto sulla “Pamir”…. (vedi articolo integrale qui) 


Fonte:
http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sistemi-radar/haarp-perche-la-predizione-dei-terremoti-va-occultata/


Articolo correlato:
Scie chimiche e Terremoti artificiali

martedì 14 agosto 2012

inseminazione delle nubi (cloud-seeding)


Articolo pubblicato da Straker sui commenti del blog: 
 Tradotto e curato da wlady 

 Out Of The Blue

Programmi Neri, droni spaziali e il debutto delle offensive militari statunitensi per la meteorologia e il tempo da usare come arma
(autore: Keith Harmon Snow)
 
La US Navy e la Air Force ha condotto numerosi esperimenti e sistematica cloud seeding dal 1948 -1950 e questi hanno dimostrato la promessa iniziale dell'arena ENMOD [22] A partire dal 1951 -. Nel 1953 hanno condotto il progetto Artificial Nucleazione Cloud (AEN), un progetto in grande scala nel sud-ovest di Washington. Dai primi anni 1950, circa il 10% della superficie intera degli Stati Uniti era sotto operazioni commerciali di cloud-seeding, con un budget di '$ 3-5 milioni di euro che sarebbero stati spesi ogni anno. I servizi di pubblica utilità come la Pacific Gas and Electric (PG & E) e la Southern California Edison Co. hanno mantenuto ampi programmi nel corso degli anni 1950 e 1960. [23]

Nel 1952 la Casa Bianca ha avuto un consigliere speciale per la modificazione del clima. Il presidente Eisenhower ha creato il comitato consultivo degli Stati Uniti per il controllo del tempo nel 1953. Il capitano Howard T. Orville (USN, Ret.) È stato nominato presidente di quello che divenne noto come "Il Comitato Orville". Orville era stato nel comitato direttivo (Dr. Irving Langmuir) Progetto Cirrus, e la sua nomina è la conferma de facto per il successo del Progetto Cirrus. [24]

Già nel 1953, Herbert Appleman del Servizio meteo degli Stati Uniti Air ha notato che le scie - scie di condensazione - formate da vapore acqueo e altri gas di scarico che escono dal tubo di scappamento di un motore jet può portare alla formazione diffusa di nubi che possono persistere e. I generatori di ioduro d'argento montati su aerei seminano nubi a nuove altezze, gli unici risultati simili della semina, sono stati raggiunti dopo dai ricercatori del Naval Research Laboratory (NRL) il carbonio (nero) utilizzato veniva disperso da aerei. Il nero carbonio, metodo di polveri di carbone, dispersi dal jet post-bruciatori, è lo stesso proposto come una delle armi tattiche future della scena ENMOD. Ricordiamo, come già rilevato in uno, dei precedenti articoli ed estratto da Airforce 2025 :

Le numerose tecniche di dispersione sono già state studiate, ma il più conveniente metodo sicuro, e discusso è l'uso di postbruciatori del tipo motori a reazione per generare particelle di carbonio durante il volo attraverso l'aria mirata. Se queste tecnologie UAV sono state combinate con tecnologie stealth e polvere di carbonio, il risultato potrebbe essere un aereo UAV invisibile ai radar mentre era in rotta per l'area di destinazione, che potrebbe creare spontaneamente polvere di carbone in qualsiasi luogo.

Le commerciali colture di spolveri pilotate, erano stati precedentemente assunte per seminare la polvere di carbonio nero per l'Air Force - nel 1950 [25] L'Air Force non ha mancato di notare che il 'potenziale  assorbimento solare "di polvere di carbone nero le rende una scelta rapida "per migliorare le precipitazioni nella mesoscala [atmosferica], generando cirri e cumulonembi per migliorare (temporali) le nubi in zone altrimenti a secche". [26]

I primi tentativi di operazioni ENMOD che hanno utilizzato i flussi di scarico di motori a reazione in volo per disperdere agenti di cloud-seeding sono stati brevemente descritti nel precedente punto 2. Per iniziare questa sezione i lettori dovrebbero cominciare con l'osservare che l'Air Force 2025 ENMOD il documento descrive le operazioni di erogazione sulla base delle sostanze attraverso i post-combustori dei motori a reazione.

Numerose tecniche di dispersione sono già state studiate, ma il più conveniente, sicuro metodo discusso e effettivo è l'uso di postbruciatori del tipo motori a reazione per generare particelle di carbonio durante il volo mirato attraverso l'aria. Questo metodo si basa sulla iniezione di carburante idrocarburo liquido in gas post-combustore di combustione. [176] Naturalmente, ai militari interessa il programma della modifica della ionosfera con (l'HAARP) che per i militari ha un beneficio sulle comunicazioni, siamo di nuovo qui a raccontare che "nessun militare conosce la realizzazione di questa tecnologia e le sue applicazioni". [177] La cosa è più che allarmante, tuttavia, è la prova che gli agenti dispersi con questi metodi non sono affatto 'sicuri" come descritto sopra.

Questo argomento ENMOD, eufemisticamente noto come scie di condensazione - per scie di condensazione - scie chimiche, ma in modo più appropriato doppiati - per scie chimiche - è diventata una grande area di inchiesta pubblica e di allarme, come dimostra la serie di critiche e le analisi pubblicate su Internet, i gruppi di cittadini che prendono l'azione contro di esse, e le petizioni al Congresso degli Stati Uniti chiedendo una completa scala di indagine.

Secondo la US Air Force le scie di condensazione: ? scie o scie di condensazione si formano sopra 33.000 piedi quando lo scarico del motore a caldo e condensa momentaneamente in cristalli di ghiaccio con sottili scie di vapore che rapidamente svaniscono, come la scia che si forma dietro la barca in mare aperto, .

? scie chimiche: Scie chimiche o le scie chimiche assomigliano scie di condensazione, ma sono molto più spesse. Invece di dissipare rapidamente, le scie chimiche proliferano per ore, diffondendosi in aria e unendosi insieme per formare un sottile velo bianco che persiste per tutto il giorno.

Secondo un grande gruppo di ricerca di un cittadino: dal 1998, la US Air force, aerei cisterna hanno spruzzato intensamente ampi pennacchi bianchi su praticamente tutte le principali città e aree rurali negli Stati Uniti e Canada. Un rapporto sulle scie chimiche e aerei che spruzzavano, sono stati avvistati in Inghilterra, Europa, Australia, Messico, Bahamas, Brasile, Croazia e Puerto Rico. Migliaia di testimoni oculari, tra cui piloti, ufficiali di polizia e personale militare. Hanno visto fino a otto o più Tanker posare scie chimiche in X-modelli, file parallele, tic-tac-toe, on-off o linee tratteggiate  [178]

Secondo l 'esperto e autore ENMOD e la dottoressa Rosalie Bertell ci dicono: "Sono assolutamente certa che le scie chimiche sono un fatto incontestabile e stanno accadendo". [179]

Note dell'autore Bob Fitrakis:

"I modelli di griglia dei jet sulle scie chimiche avvistate in tutto il mondo occidentale, sia probabile che l'applicazione di queste [Unione Sovietica] ENMOD alle nuove tecnologie vengano usate per usi militari e civili."

"Il brevetto US numero 6315213 ... è descritto come un metodo per modificare il tempo e riguarda il pubblico. Uno scienziato di Wright-Patterson della Base Air Force riconosce che gli aerei stanno spruzzando sale di bario, fibre polimeriche [leggi: plastica], Ossido di alluminio e altre sostanze chimiche in atmosfera sia per modificare il tempo che per scopi militari, di comunicazione "

"Il 24 aprile 2001, i New York Times ha riferito che [il padre della bomba H, Edward] Teller" ha promosso l'idea di manipolare l'atmosfera della Terra per contrastare il riscaldamento globale. "Le simulazioni al computer per l'uso di ossido di alluminio per contrastare riscaldamento globale provengono dal Lawrence Livermore Laboratory Armi, dove Teller funge da  Emerito direttore."

"L'investigativo giornalista William Thomas ritiene che vi sia un legame tra il recente aumento di asma, allergie e malattie respiratorie superiori e l'irrorazione chimica. Suona pazzesco? Ricordate, sembrava assurdo quando i rapporti della prima volta che il governo aveva condotto esperimenti sulla radioattività cittadini statunitensi ed il rilascio di radiazioni dalle centrali nucleari per testare l'effetto sulle popolazioni dei civili. Sembrava strano, quando le prime notizie filtrate che il governo era impegnato nel progetto MK-ULTRA esperimenti di controllo mentale con LSD. La CIA e la Defense Intelligence Agency ha ammesso che erano responsabili di molti degli avvistamenti UFO nel 1950, al fine di spiegare la sperimentale tecnologia militare ". [180]

La Sorveglianza Raytheon e Reconnaissance Systems Division produce una vasta gamma di "altamente avanzati sensori tattici e strategici "per aria maggiore e programmi spaziali: i prodotti di punta [erano] schierati in Afghanistan a supporto dell'operazione Enduring Freedom, tra cui la Integrated Suite sensore a bordo del Global Hawk (UAV) e AAS-52 MultiSpectral Targeting System a bordo l'RQ-1 Predator (UAV). A 2001 aggiudicazione dell'appalto è di aggiornare la capacità di raccolta di informazioni della U-2 aeromobili. Raytheon fornisce le tattiche Stazioni di comando del sistema di terra per le grandi UAV programmi, tra cui Global Hawk, RQ-1 Predator, Shadow and Fire Scout UAV. Raytheo Servizi Tecnici fornisce il supporto per circa 50 scienziati che lavorano per tutto l'inverno al Polo Sud. [187]

 Fonte: http://www.scribd.com/doc/102822064/OUT-OF-THE-BLUE

Tradotto e curato da wlady

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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