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martedì 17 dicembre 2019

Il 5G è arrivato nella Smart City di Milano


Milano 5G, cose da pazzi. Per ARPA "superati valori di legge", ma Comune (e Ministro) ignorano precauzione e ricerca sugli effetti 

di Maurizio Martucci 

Aveva ragione il Prof. Gioberti (Nino Taranto) nel celebre film con lo smemorato Totò: “in questo manicomio succedono cose da pazzi!” Il manicomio in questione è quella di Milano, Smart City da (circa) 1.200 stazioni radio base, cioé le antenne spesso sui tetti dei palazzi, pronte a moltiplicarsi per far spazio all’Internet delle cose. Cosa da pazzi invece è la posizione della giunta Giuseppe Sala, non intenzionata a cofinanziare una ricerca indipendente per capire gli effetti socio-sanitari delle inesplorate radiofrequenze del 5G (“dovrebbe essere meno nocivo del 4G“, sentenzia l’assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco), nonostante l’ambiguità di alcune aziende sanitarie locali e l’ultima steccata dell’ARPA Lombardia, confermano timori e perplessità arrivate anche da altre agenzia regionali per la protezione ambientale e finite in una mirata interrogazione parlamentare ancora senza risposta. 

“A Milano – afferma ARPA Lombardia – a causa dell’elevato numero di stazioni radiobase e di sistemi trasmissivi autorizzati, è notevolmente aumentata, negli ultimi anni, l’estensione di aree con spazio elettromagnetico saturo, poiché numerosi sono ormai i siti nell’intorno dei quali i valori di campo elettromagnetico simulati sulla base della potenza autorizzata, danno luogo al superamento del valore di attenzione. Di conseguenza pareri ambientali preventivi all’implementazione di nuove tecniche trasmissive emessi da ARPA Lombardia ai sensi della normativa vigente spesso sono negativi, con conseguente criticità per lo sviluppo della rete 5G.” 

 

Lo ha messo nero su bianco Daniela Carmela de Bartolo, dirigente fisico delle attività produttive di ARPA Lombardia, intervenuta a Roma nel recente seminario di studio da titolo “Procedure autorizzative degli impianti di telefonia mobile 5G” tenuto nell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. In pratica l’ARPA sostiene come nella Milano Smart City il fondo elettromagnetico sia pressoché saturo dall’irradiazione multipla e cumulativa di radiofrequenze prodotte da antenne già installate e operative (tecnologia 2G, 3G, 4G), motivo per cui i pareri preventivi tecnici per installare nuova infrastruttura tecnologica 5G sono negativi, considerato lo sforamento dei valori di attenzione di campo elettromagnetico stabiliti per legge (36/2001) a 6 V/m.


Il valore di attenzione è un parametro fondamentale, che riguarda proprio la protezione della popolazione irradiata in ambienti abitativi, scuole e siti di lunga permanenza, valore pensato dal legislatore proprio per tutelare la salute da pericolosi effetti a lungo termine dei campi elettromagnetici. Motivo per cui, di recente, Paola Pisano Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione è tornata sull’innalzamento dei valori di campo elettrico, facendo intendere che – esattamente come chiedono da tempo le aziende del 5G – potremmo presto finire sui livelli soglia di 61 V/m, cioé + 100 volte rispetto ad oggi:

“ci vuole unità per le emissioni sulla soglia di emissioni elettromagnetiche delle frequenze utilizzate per le connessioni 5G.” Un tema di cui “stiamo dibattendo all’interno del governo, stiamo seguendo l’Ue su tutta la trasformazione digitale. Crediamo nell’Ue, che debba diventare un Paese unico per competere con Usa e Cina. Ci vuole unità di mercato, leggi simili e strategie simili”, ha detto la ministra per l’innovazione e la digitalizzazione sullo sviluppo del 5G. “La legislazione in Italia ci penalizza, in Ue ci sono altri limiti, dobbiamo capire se dobbiamo andare verso l’Europa o essere sempre restrittivi e non permettere la competizione“.

A chi, come a Comune di Milano e al Ministero dell’Innovazione, abbraccia con estrema disinvoltura il 5G continuando a perorare solo la causa dell’ipotizzato sviluppo economico (ma poi quale sarebbe? se con l’Intelligenza artificiale sono previsti esuberi e licenziamenti di intelligenza umana?), dovremmo far vedere la relazione ARPA e gli esiti delle ricerche indipendenti di scienza e medicina che insistono perché – più che a non innalzare i livelli d’irradiazione – si dovrebbe ad abbassarli verso soglie più sicure, per finire a minimizzare il pericolo a 0,6 V/m come per altro affermato dall’Assemblea Plenaria del Consiglio d’Europa nel 2011. In tempi non sospetti, nel 2011 non un millennio fa, quando le radiofrequenze entrarono per la prima volta nella black list dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro tra gli agenti cancerogeni per l’umanità. Cose da pazzi.


giovedì 24 gennaio 2019

Lo Stato Profondo - New Manhattan Project (terza parte)

I Missili Di  Von Braun in America 

I primi lavori di Von Braun in America riguardarono l'ulteriore sviluppo di missili basati sul missile tedesco V-2 che i nazisti avevano usato per terrorizzare la Gran Bretagna durante la guerra. Questo lavoro è stato condotto al Fort Bliss dell'esercito americano in Texas, al White Sands Proving Ground nel New Mexico e al Redstone Arsenal in Alabama. Von Braun e molti dei suoi colleghi Operatori Paperclip nazisti in seguito hanno lavorato per la NASA.

Facciamo nuovamente riferimento allo storico John Cornwell: 
"Aiutati dagli inglesi, gli americani, guidati dal colonnello Holger Toftoy (capo dell'ordinanza degli Stati Uniti, Rocket Branch), hanno spedito i missili V1 e V2 negli Stati Uniti e tutti i pezzi di ricambio su cui potevano mettere le mani. Gli americani hanno anche afferrato un'intera galleria del vento supersonica dalla Baviera, un sottomarino con un sistema di propulsione avanzato e molti diversi tipi di velivoli tra cui prototipi di jet e aerei a razzo. Il bottino trasportato all'Air Document Research Centre di Wright Field negli Stati Uniti comprendeva tonnellate di design."
Al White Sands Proving Ground, Von Braun e gli altri ex scienziati nazisti vivevano in una caserma accanto a uomini che lavoravano per la General Electric. Prima che GE fosse coinvolta, l'esercito stava lavorando ai suoi programmi di missili in erba con il Jet Propulsion Laboratory del California Institute of Technology di Pasadena. Il White Sands Proving Ground nel New Mexico è anche il luogo in cui si è verificata la prima bomba atomica al mondo nota come Trinity. Il 16 aprile 1947 il gruppo combinato tedesco-GE lanciò il primo razzo.

Il trasferimento a Huntsville iniziò nell'aprile del 1950. Michael Neufeld scrive: "Spostare diverse centinaia di personale, oltre a negozi e attrezzature di prova, da Fort Bliss e installarli in edifici convertiti a Redstone Arsenal era un lavoro che durò sei mesi." Neufeld continua: "Per Wernher e Maria Von Braun, e per quasi tutti gli altri tedeschi che sono venuti con loro, Huntsville è rapidamente diventata casa. Per la prima volta potevano vivere fuori da una base recintata e integrarsi nella vita quotidiana americana".

All'Arsenal di Redstone, il titolo iniziale di Von Braun era direttore del progetto del Centro missilistico guidato dall'ordinanza. A seguito di un grosso ordine da parte della casa automobilistica Chrysler, Von Braun ha ampliato le sue operazioni. Neufeld ci dice che: "La costruzione di questa capacità industriale interna, insieme alle decisioni cumulative dell'esercito di costruire laboratori sostanziali per l'orientamento, i computer e altri campi, gradualmente ha ricostruito l'impero di Von Braun in dimensioni non viste da Peenemünde.

A metà del 1952 lui e gli altri Paperclip tedeschi furono convertiti in regolare stato di servizio civile; nel gennaio del 1953 divenne per la prima volta il capo di una divisione civile: la Divisione di sviluppo di missili guidati dei rinomati Laboratori di missili di ordinanza, ora comandata da Holger Toftoy. Come parte di un decentramento dell'autorità in Ordnance, Toftoy era stato promosso a generale di brigata e inviato da Washington, spostando, con grande sollievo di Von Braun, Hamill e il suo "regime di ufficiali minori". Nel settembre 1954 Von Braun contava 950 dipendenti; quattro anni dopo quel numero era quadruplicato a 3.925. Ancora una volta ha dimostrato di essere un virtuoso nella costruzione e nella gestione di programmi complessi, complessi e tecnicamente impegnativi. "Nel 1955 Von Braun e altri 102 tedeschi prestarono giuramento come cittadini americani a Huntsville.

 
Operazione Paperclip scienziati nazisti 

Von Braun e gli altri scienziati dell'operazione Paperclip Nazi sono stati ufficialmente trasferiti alla NASA il 1° luglio 1960. Come primo direttore dell'espandibile Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, in Alabama, Von Braun ha lavorato con i suoi ex, ex nazisti producendo il razzo che avrebbe lanciato Il primo satellite americano e, separatamente, i giganteschi razzi Saturn progettati per portare gli americani sulla luna. Ma più importanti di questa discussione sono i suoi contributi al campo della scienza atmosferica. Alla NASA Von Braun ha contribuito allo sviluppo di versioni modificate del missile V-2 tedesco da utilizzare nei sondaggi atmosferici; un modo per mappare e quindi acquisire una migliore comprensione dell'atmosfera terrestre.

Come parte del suo lavoro nelle scienze atmosferiche, Von Braun ha anche partecipato alle operazioni di Argus e Hardtack che hanno coinvolto la detonazione di bombe nucleari nell'alta atmosfera (bassa ionosfera). Queste operazioni hanno permesso ai nostri scienziati di mappare meglio l'elettrojet aurorale; un aspetto importante del tempo spaziale del nostro pianeta, che ha un effetto diretto sul tempo che sperimentiamo quotidianamente qui nella troposfera.

È interessante notare che le operazioni di Argus, Hardtack e altre operazioni simili sono state finanziate e coordinate dalla neonata Advanced Research Projects Agency (ARPA). L'ARPA fu fondata nel 1958 con l'aiuto del capo di Von Braun dell'Arsenale di Redstone, il maggiore generale John Bruce Medaris. Il primo direttore dell'Arpa è stato il vice presidente GE Roy Johnson. Analizzeremo brevemente le pervasive connessioni di GE al progetto New Manhattan.

Poiché i satelliti meteorologici svolgono un ruolo importante nel NMP, è anche molto interessante capire che Von Braun ha apparentemente avuto a che fare con la produzione della prima linea di satelliti meteorologici americani dedicati. L'eminente storico Michael J. Neufeld scrive: "Quando il Dipartimento della Difesa ha chiarito, all'inizio del 1958, che la ricognizione dello spazio era una missione aerea, un ingegnoso ingegnere della RCA Von Braun ha detto: "Guardiamo le nuvole!". La proposta dell'esercito / RCA si è evoluta in un progetto di satellite meteorologico che in seguito è andato alla NASA come Tiros. "Tiros è stata la prima linea di satelliti meteorologici americani dedicati all'osservazione meteorologica.

Nei suoi ultimi anni, Von Braun divenne vice presidente per l'ingegneria e lo sviluppo in una società aerospaziale americana chiamata Fairchild Industries. Fu durante il suo periodo con Fairchild nel settembre del 1974 che Von Braun si recò sul North Slope dell'Alaska per visitare il campo petrolifero di Prudhoe Bay; non è una destinazione molto popolare. Questo è importante per la nostra discussione perché il più grande e versatile generatore di energia elettromagnetica del mondo, noto per essere in grado di controllare il clima alla moda del Progetto New Manhattan (HAARP), è alimentato dal gas naturale che esce dal terreno a Prudhoe Bay.

Ora diamo un'occhiata agli altri scienziati dell'operazione Paperclip nazista che hanno lavorato nelle scienze atmosferiche e in altre aree rilevanti per il Progetto New Manhattan.

Il mentore di Von Braun, Walter Dornberger (1895-1980), era il capo dello sviluppo di razzi V-2 nel campo di lavoro per schiavi di Peenemünde. Più tardi nella guerra, Dornberger convinse anche Hitler a costruire la fabbrica di razzi di Nordhausen dove almeno 20.000 prigionieri del vicino campo di concentramento di Dora lavorarono fino alla morte. Dopo la guerra, fu inizialmente internato nei campi di prigionieri di guerra britannici, ma nel 1947, subito dopo la sua liberazione, andò a lavorare su un programma di missilistica classificata nell'allora campo di Wright vicino a Dayton, nell'Ohio. Oggi questa installazione è conosciuta come Base Aerea Wright-Patterson ed è la posizione più probabile per lo sviluppo degli aerei responsabili delle attuali scie chimiche. Dornberger è diventato Senior Vice President della Bell Aerosystems Division della Textron Corporation. Non è mai stato ufficialmente interrogato sul suo ruolo nel campo di sterminio di Peenemünde.

Martin Schilling (1911-2000) è stato anche uno sviluppatore del razzo V2 tedesco durante la seconda guerra mondiale. Nel 1958 andò a lavorare per Raytheon dove raggiunse il grado di vicepresidente per la ricerca e l'ingegneria. L'evidenza suggerisce che Raytheon gestisce molte se non tutte le porzioni di energia elettromagnetica dirette dell'attuale New Manhattan Project.

Kurt Debus (1908-1983) era un membro delle SS, delle SA Brownshirts e di altri due gruppi nazisti. Era anche il direttore dei test di volo V-2 nel campo di lavoro per schiavi di Peenemünde. Debus ha continuato a diventare il primo direttore del Kennedy Space Center della NASA. Nel corso del suo lavoro in America, il Dr. Debus ha lanciato più di 150 missili e veicoli spaziali tra cui il primo satellite terrestre Usa Explorer I. La NASA ha prodotto molte tecnologie pertinenti al Progetto New Manhattan. L'Esercito degli Stati Uniti gli diede la sua più alta decorazione civile, l'eccezionale Medaglia del Servizio civile nel 1959.

Arthur Rudolph (1906-1996) era il direttore del programma di razzi Saturn V della NASA progettato per mandare gli americani sulla luna e l'ex capo della produzione nel campo di sterminio dei lavoratori forzati di Mittelwerk.

Ernst Czerlinsky, un ex membro delle SS, andò a lavorare presso il Centro di ricerca dell'Air Force di Cambridge. L'Air Force Cambridge Research Center ha lavorato su tecnologie utilizzate successivamente nel Progetto New Manhattan, come sistemi avanzati di controllo del traffico aereo e riscaldatori ionosferici.

Hans Joachim Naake era uno specialista di radar. Il radar, e in particolare il radar oltre l'orizzonte, svolge un ruolo importante nello sviluppo del progetto New Manhattan in quanto queste cose sono i predecessori dei riscaldatori ionosferici che modificano il tempo come parte dell'odierno NMP. Essendo che Naake era uno specialista di radar, probabilmente stava lavorando su radar oltre l'orizzonte perché quella era la tecnologia radar più all'avanguardia dell'epoca.

Presso l'Edgewood Arsenal dell'Esercito degli Stati Uniti, Albert Pfeiffer, uno scienziato nazista di alto rango durante la guerra, ha lavorato su nuovi modi per diffondere agenti di guerra chimica aerotrasportati. Suona familiare?

Infine, Hans Dolezalek è un illustre meteorologo tedesco che ha lavorato per il servizio meteorologico della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Era anche uno dei primi membri delle camicie brune naziste. Anche se gli scienziati nazisti non dovevano essere introdotti dopo il 1948, fu fatta un'eccezione. Dolezalek visitò l'America nel 1958 per partecipare a una grande conferenza meteorologica e successivamente accettò un lavoro con AVCO (Aviation Corporation) a Wilmington, nel Massachusetts. Nel 1985, AVCO è stata acquisita dal già citato Textron per $ 2,9 miliardi. Con questa acquisizione, Textron ha quasi raddoppiato le sue dimensioni. Inizialmente l'AVCO acquisito divenne una divisione di Textron nota come Textron Defense Systems. Textron Defense Systems si è evoluto nell'odierna Textron Systems Weapons & Sensor Systems; un leader nelle capacità di raccolta di informazioni e 'sistemi di protezione avanzati'. Questa è la stessa Textron Corporation che ha assunto il mentore di Von Braun, Walter Dornberger.

Dolezalek ha lavorato a lungo nel filone del Progetto New Manhattan. Ha svolto molto lavoro nell'area dell'elettricità atmosferica e della ionizzazione artificiale. Ha anche lavorato per l'Office of Naval Research; un'organizzazione con forti implicazioni per lo sviluppo del NMP.

Nel 1989 il Dipartimento della Difesa annunciò che stavano occupando posizioni esenti sotto il "programma per l'utilizzo di scienziati alieni". Questo programma era gestito dall'Ingegneria di Ricerca e Ingegneria dell'Agenzia per la Ricerca Avanzata della Difesa. Questo è il gruppo che rilevò l'Operazione Paperclip dopo che fu sciolto nel 1962. Tredici delle nuove reclute dovevano lavorare alla NASA. I nuovi assunti includevano un anonimo "climatologo di fama mondiale". Questi scienziati della NASA hanno lavorato presso: il Langley Research Center (vicino al quartier generale della CIA), il Centro di ricerca Ames a Moffet Field e il Goddard Space Flight Center.

L'operazione Paperclip aveva il sostegno ufficiale degli Stati Uniti e dei suoi militari. Ciò significa che molti ufficiali militari statunitensi di alto rango erano pienamente consapevoli della situazione e di ciò che stava accadendo.   

Fine terza parte (QUI la secona parte) 

Link dell'intero articolo QUI  

giovedì 23 marzo 2017

L'incontro tra Geoingegneria e Disinformazione

 

INTERPELLANZA URGENTE AL MINISTRO DELL’AMBIENTE 

L’onorevole Serena Pellegrino, vicepresidente Commissione Ambiente alla Camera, ha partecipato al convegno  Geoingegneria & Disformazione e ha illustrato una interpellanza urgente, che verrà discussa a breve in Aula, sul tema delle emissioni degli scarichi aerei e dei loro effetti sull’atmosfera. 

L’incontro “Geoingegneria e disinformazione”, svoltosi presso il Senato della Repubblica nell’Istituto di Santa Maria in Aquiro era patrocinato dal senatore Bartolomeo Pepe. 

Sono intervenuti Bartolomeo Pepe (senatore), Serena Pellegrino (deputata), Paolo de Santis (fisico), Gerardo Rossi (medico), Maria Heibel (pedagogista) e il regista Matthias Hancke che ha presentato il suo film documentario ‘OVERCAST’ 

 Video tradotto il lingua italiana

Deutsch Übersetzung Video HIER
Translation in English language HERE 

Atto Camera 
Interpellanza 
presentato da 
PELLEGRINO Serena 

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Per sapere – premesso che: 

l’art. 268 del d.lgs. n. 152 del 2006 definisce l’inquinamento atmosferico come ‘ogni modificazione dell’aria atmosferica dovuta all’introduzione di una o più sostanze in quantità e caratteristiche tali da ledere o costituire un pericolo per la salute umana’; 

l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) nel rapporto “Qualità dell’aria in Europa”, del gennaio 2017, riferisce che l’inquinamento ‘atmosferico’ è il fattore principale di rischio ambientale per la salute, contribuisce alla diffusione di gravi patologie e causa 467.000 decessi prematuri ogni anno, mentre secondo l’lSDE (International society of doctors for the environment) gravi danni alla salute sono prodotti da metalli pesanti e particolato ultrafine; 

l’Institute for Atmosferic and Climate Science, ETH Zurich, ha recentemente condotto presso l’aeroporto di Zurigo uno studio sulla composizione chimica dei gas di scarico delle turbine dei velivoli, riscontrando numerosi composti metallici mescolati con le particelle di fuliggine, tra cui alluminio, bario, manganese e ferro, tutte sostanze tossiche ed inquinanti che sono state immesse in atmosfera; 

tali sostanze risultano spesso presenti, oltre che nell’aria, anche nella pioggia e sul territorio, provocando gravi danni all’ambiente ed alla salute; 

da un’analisi effettuata dall’ARPA Umbria (rapporto RP-2017-211) sono stati riscontrati dati allarmanti, in data 9 gennaio 2017, in zona S.Venanzo (TR), altitudine 500 mt, zona agricola, con evidenti concentrazioni di sostanze come alluminio, bario, ben superiori alla soglia prevista.; 

la Commissione europea, nella Risposta del 26/6/2007, all’Interrogazione posta il 10/5/2007 da Erik Meijer, non ha potuto escludere che il rilascio di bario, alluminio o ferro dagli scarichi aerei su larga scala possa produrre effetti sulla salute e sull’ambiente, influenzare le precipitazioni ed il cambiamento climatico; 

nella Risposta del 21/5/2012, all’Interrogazione del 15/3/2012 proposta da Oreste Rossi, la Commissione si dichiara a conoscenza di programmi di ricerca che comportano il rilascio da parte di aeromobili di determinate sostanze di marcatura innocua e aggiunge di non essere a conoscenza di emissioni ‘deliberate’ di sostanze tossiche quali i metalli pesanti;
  
nella Risposta del 16/6/2011, all’Interrogazione dell’11/7/2011 proposta da Nessa Childers, la Commissione precisa che non sono imposti obblighi di sicurezza dalla legislazione dell’U.E. alle imprese che fabbricano, importano e usano sostanze e/o prodotti chimici per modificare il clima o per applicazioni geo-ingegneristiche e che numerose lacune esistono ancora in materia;

l’esposizione continua del nostro DNA a un inquinamento sempre più capillare, e in particolare a metalli pesanti, particolato ultrafine, ai cosiddetti distruttori endocrini, modella l’epigenoma del DNA nel lungo periodo e crea le premesse alle mutazioni genetiche che danno poi i tumori e molte altre patologie in aumento; 

gli effetti deleteri dell’inquinamento atmosferico sono tanto maggiori quanto è più precoce l’esposizione (età gestazionale, neonatale, infantile e adolescenziale); risulta quindi urgente intervenire e predisporre interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione del fenomeno; 

nel recepimento della normativa U.E., risulta necessaria ed urgentissima un’integrazione della normativa nazionale attraverso una precisa individuazione del traffico aereo tra le diverse fonti di inquinamento atmosferico, al pari del traffico dei veicoli su terra e mare, e una definizione e classificazione degli inquinanti che ne derivano, quali metalli pesanti, particolati atmosferici e tutti gli altri dei quali si potrà accertare la presenza, con fissazione dei relativi valori limite e guida, in quanto non ancora sufficientemente contemplati nella normativa vigente; 

l’imprescindibile applicazione del principio di precauzione, nell’orientare l’azione dei pubblici poteri verso la prevenzione precoce, persino anticipatoria rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche, riguarda in primis la produzione normativa in materia ambientale, ma anche l’adozione di atti generali e di misure cautelari –: 

quali iniziative voglia intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze, per garantire, nel recepimento della normativa UE, la tutela del diritto alla salute ed alla vita, dell’integrità dell’ambiente e dell’equilibrio degli ecosistemi e delle biodiversità; 

come intende attivarsi per promuovere tutte le possibili attività di monitoraggio e controllo, da parte dell’Anpa, sullo stato dell’aria, dell’acqua e del territorio, a cominciare dalle zone circostanti agli aeroporti e avendo riguardo anche al traffico aereo ed ai relativi inquinanti in questione; 

se non ritenga, nelle more, di costituire un tavolo tecnico interistituzionale con la presenza dell’Istituto superiore di sanità, dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e di altri soggetti interessati, nell’attesa della integrazione della normativa in questione.
On. Serena Pellegrino 

VEDI ANCHE 

Atto Camera 
Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-09432 presentato da PELLEGRINO Serena



Matthias Hancke e i collaboratori del suo film Overcast hanno inviato un comunicato-stampa a tutti i parlamentari svizzeri, informandoli sui risultati dello studio dell’ETHZ.
Qui il Comunicato  

Fonte:  http://www.nogeoingegneria.com/

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Articolo correlato: http://www.tankerenemy.com/

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UV - Radiazione pericolosamente alta - La vita sulla Terra è in bilico

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

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Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

TUTTO SUL 5G

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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