Visualizzazione post con etichetta Roberto Pinotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roberto Pinotti. Mostra tutti i post

martedì 29 dicembre 2015

GERUSALEMME CELESTE

 
NUOVO ORDINE MONDIALE & NUOVO ORDINE CELESTE

Quando Nostradamus evoca <<un altro Regno di Saturno e un Secolo d'oro>>, difficilmente ci si trova difronte a una semplice coincidenza. Il nuovo Ordine Mondiale potrebbe anche cedere il passo al Nuovo Ordine Celeste e, l'Angelica <<Gerusalemme Celeste>>, suggestivamente citata alla fine dell'Apocalisse di San Giovanni, potrebbe allora scendere dal cielo, e anche atterrare sulla Terra. Sì, perché in effetti si tratta a tutti gli effetti di una immane città volante.

Eccone infatti la testuale e dettagliata immagine:

"L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa. Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, rispendente della sua gloria. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come una pietra di diaspro cristallino.

E' cinta da alte e grandi mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d'Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.

Le mura della città posano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Angelo (Cristo). Colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro per misurare la città, le sue porte e le sue mura.

La città è a forma di quadrato: la sua lunghezza è uguale alla sua larghezza, la larghezza e l'altezza erano uguali. >Ne misurò anche le mura: sono alte centocinquantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini operata dall'Angelo.

Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo. I basamenti delle mura della città sono adorni di ogni specie di pietre preziose. Il primo basamento è di diaspro; il secondo di zaffiro; il terzo di calcedonio; il quarto di smeraldo; il quinto di sardonice; il sesto di cornalina; il settimo di crisòlito; l'ottavo di berillo; il nono di topazio: il decimo di crisopazio; l'undicesimo di giacinto; ol dodicesimo di ametista. e le dodici porte sono di dodici perle; ciascuna porta era formata da una sola perla e la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente.

<<In essa non vidi alcun tempio: / il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Angelo / sono il suo tempio. / La città non ha bisogno della luce del Sole / né della luce della Luna; / la Gloria di Dio la illumina / e la sua lampada è l'Agnello / le nazioni cammineranno alla sua luce, / e i re della Terra a lei porteranno il loro splendore. / Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, / perché non vi sarà più notte. / E porteranno a lei la gloria e l'onore delle nazioni. / Non entrerà in essa nulla d'impuro / nel libro della vita dell'Angelo>> (Ap 21,10-27)

Si tratta solo di una descrizione un po' cervellotica ma puramente allegorica? Forse. Ma a ben vedere questa volante <<Città di Dio>> di provenienza celeste definita la <<Dimora degli Eletti>> (in quanto questi ultimi - che poi siano i biblici 144 mila espressamente menzionati, o di più o di meno poco importa - portatevi materialmente a bordo per salvarli dalle distruzioni del conflitto finale in corso sulla terra, vi abiteranno fisicamente per mille anni prima di poter poi ridiscendere sul nostro mondo disastrato e ripopolarlo dopo il giudizio finale dei Reprobi e degli Angeli caduti) effettua la sua lenta discesa dal cielo <<con la gloria di Dio>>, ovvero mediante una radiante energia luminosa (divina), ovvero grazie a quella stessa <<gloria>> (energia luminosa) che caratterizza nel linguaggio biblico sia il manifestarsi di Jahvè dal Sinai al tempio di Salomone sia l'aspetto della Shekina (il <<carro>> di Dio) discesa di fronte al profeta Ezechiele.

M a forse la cosa più interessante è che si tratta a tutti gli effetti di una sorta di <<contenitore abitativi>> (naturalmente <<sacro>> perché vi risiede Cristo fisicamente asceso dal cielo) che presenta dimensioni immani ma anche ben definite: si tratta, per essere precisi, di una colossale struttura quadrata dal perimetro all'incirca di 2400 Km. quadrati e dunque 600 x 600 chilometri di lato )più o meno la distanza che separa Bologna da Napoli).

Il 2 Dicembre 2011 la sonda spaziale della NASA Stereo (Secchi HI-1A) ha registrato una eiezione di massa coronale dal Sole, diretta verso il pianeta Mercurio. Durante il suo tragitto, la massa coronale ha evidenziato la presenza di un misterioso oggetto spaziale abbastanza grande da incuriosire ricercatori e appassionati di UFO. Nelle immagini che vi proponiamo si evidenzia, durante l’espulsione di massa coronale, la presenza massiccia di uno strano oggetto spaziale abbastanza grande, vicino il pianeta Mercurio. All'interno di questo LINK è stato rimosso il video.
In altri termini, considerato l'ambiente da cui proviene (l'alto dei cieli, cioè le estreme profondità dell'universo), le definite caratteristiche funzionali e strutturali, le titaniche dimensioni e il suo ruolo assimilabile a quello di una sorta di <<unità militare>> angelica, potremmo anche dire tranquillamente che potrebbe trattarsi di una colossale fortezza spaziale descritta di forma cubica e munita di 12 portelloni di accesso (tre su ognuno dei suoi quattro lati) di grandi veicoli <<angelici>< di taglia minore: in pratica, una stazione cosmica a tutti gli effetti ( o se preferite nave-madre) in grado di orbitare come pure di procedere autonomamente nello spazio, sul tipo dei pianetini artificiali della classe <<Morte Nera>> nella fantascientifica saga di Star Wars, delle titaniche <<unità d'invasione da sbarco>> aliene di Indipendence Day, ovvero di una versione enormemente maggiorata dell'Interprise di Star Trek.

Solo che qui la science fiction non c'entra affatto. Perché nella Bibbia le <<guerre stellari>> sono una realtà a tutti gli effetti. A suo tempo, come leggiamo nell'Apocalisse di san Giovanni (12,7-9)
Ci fu gran guerra nel cielo. Michele e i suoi Angeli guerreggiavano col Drago. E il Drago guerreggiò insieme a lui e ai suoi Angeli. ma non prevalsero, e non si trovò più posto per loro nel cielo. E fu precipitato giù il Gran Drago, il Serpente Antico che è chiamato "Diavolo" e "Satana", il seduttore di tutta la Terra. Fu precipitato sulla terra e tutti i suoi Angeli furono precipitati con lui.
La descrizione, fin troppo minuziosa e accurata, che del Gran Drago ci dà il libro di Giobbe è piuttosto sconcertante. <<Leviatàn>>, il nome con il quale il Gran Drago è chiamato in tale libro, come pure in altri libri dell'Antico Testamento, è una parola ebraica dal significato quanro mai oscuro.

La traduzione letterale di tale termine, infatti, è propriamente: <<qualche cosa che è avvolta a mo' di spira>>. La sua identificazione, pertanto, non è assolutamente stabilita; sappiamo comunque, come ci fa notare il Ricciotti, che, sebbene esso venisse solitamente raffigurato come dimorante del mare (donde il termine finì poi, nel linguaggio poetico, col venire applicato, impropriamente, al coccodrillo, creatura acquatica), gli ebrei gli attribuivano un'origine e una provenienza celeste, dal momento che lo ritenevano il diretto responsabile delle eclissi solare.

In ogni caso, esso simboleggia le potenze del cielo avverse a dio. Allusioni bibliche al mitico Leviatàn come un mostro marino, ma anche come un serpente <<alato>> (nahash hariah), oppure come un serpente <<tortuoso>> (nahash aqalaton), il Leviatàn è richiamato dai testi biblici che si possono leggere nella Bibbia.  

Prima edizione giugno 2013
p: 350-351-352-353   

®wld

mercoledì 5 agosto 2015

ELS il codice nascosto



Il Mondo segreto nascosto nei primi cinque libri della Bibbia

Oggi c'è chi crede che le profezie abbiano una loro realtà. E non religiosa. Una realtà addirittura informatica. Nel 1997, con il bestseller Codice Genesi, l'agnostico giornalista investigativo americano Michael Drosnin ha sostenuto nondimeno una <<ipotesi affascinante>>, come l'ha definita il <<Corriere della Sera>>: infatti <<tra le 304-805 lettere dei primi cinque libri della Bibbia in ebraico (quelli attribuiti a Mosè, il Pentateuco) si nasconderebbe un mondo segreto destinato a spiegare fatti avvenuti di migliaia di anni fa,  ma anche a interpretare il presente e sopratutto a predire il futuro>>.

Un vero e proprio <<codice biblico>>. Codice Genesi, rivelava così al mondo la scoperta di un matematico israeliano che, grazie a un sofisticato software, confermava un'antica intuizione di Newton: e cioè che la Bibbia ebraica sarebbe pure un codice matematico (perché i caratteri ebraici hanno anche valenza numerica) che contiene, fin nei particolari, gli eventi della storia dell'umanità.

Decifrando quel codice, Drosnin aveva in effetti predetto con un anno di anticipo l'assassinio del primo ministro israeliano Rabin. Oggi dopo il crollo delle Torri gemelle, Drosnin è tentato a interrogare la Bibbia sui rischi dello scontro finale tra le forze del Bene e del Male, l'apocalisse predetta dalle tre grandi religioni monoteistiche.

La Bibbia è davvero uno straordinario codice segreto nel quale un'intelligenza superiore ha inscritto da tempo il destino dell'umanità? Contiene davvero, fra le altre cose, da tremila anni, la profezia degli attentati dell11 settembre 2001, del successivo e tuttora attuale crollo economico, dell'elezione dell'americano Obama alla Casa Bianca e di una possibile apocalisse nucleare? E' l'annuncio di un futuro già scritto oppure noi siamo invece chiamati ad agire per evitare che questa atroce profezia si compia?

Per Drosnin il fatale <<conto alla rovescia>> può in effetti essere interrotto: forse il <<codice biblico>> esiste proprio per avvertirci - appena in tempo - del pericolo che incombe su di noi. In quella che è oggi è diventata una trilogia. Drosnin aveva già illustrato personalmente a Clinton e Bush, a Sharon e ad Arafgat i presagi rivelati dal <<codice biblico>> mai come adesso - ammoniva - la scelta è tra una pace da conquistare e la distruzione dell'intera civiltà umana.

Il criterio per individuare tipi di eventi, nomi di personaggi, dati temporali, argomenti specifici e quant'altro consiste <<nell'incrociare>> tutti questi fra loro attraverso i calcoli del computer in funzione del codice. Le risultanti della loro associazione trasversale forniscono nuove indicazioni o <<scenari>>, sia per il passato (sovente risultati abbastanza esatti e coerenti dai fatti) Ma come avviene ciò?

Come ricorda Massimo Introvigne, un certo numero di testi esoterici moderni contengono ELS (Rquidistat Letter Sequences, ovvero sequenze di lettere equidistanti). Le ELS costituiscono anche uno dei codici più semplici tra quelli impiegati in ambito militare. Per leggere una ELS occorre conoscere quale lettera dell'alfabeto  in un testo funge da punto di partenza, e quante lettere si devono saltare fra le lettere di partenza e la seconda lettera da prendere in considerazione, fra la seconda e la terza e così via.

Per esempio in una corrispondenza abbastanza innocua, che nasconde in realtà un codice segreto, una chiave ELS 2.8 includerà che la lettera da cui partire è la seconda - se il testo inizia: <<Cara Marion ... >>, si dovrà partire dalla <<a>> - e che, contando dalla lettera successiva alla prima presa in esame, si deve  quindi selezionare l'ottava lettera: in questo caso la <<n>> finale di <<Marion>>.

Il messaggio segreto quindi inizia con <<an ...>>. Per andare avanti sempre contando dalla <<a>> della prima parola <<Cara>> si dovranno selezionare la sedicesima, la ventiquattresima lettera e così via, continuando ad adottare multipli di otto. Leggere un ELS conoscendo la chiave è molto facile. Se non si conosce la chiave, trovare una ELS in un testo di poche righe è un problema che un fedele lettore della <<Settimana enigmistica>> non dovrebbe avere difficoltà a risolvere. 
Trovare una o più ELS in un testo di migliaia di pagine senza conoscere la chiave è, invece, quasi impossibile. O meglio, è impossibile procedendo manualmente per tentativi. Diventa possibile se si chiede a un computer di tentare tutte le possibili ELS e di <<selezionare quelle che hanno un senso compiuto secondo un dizionario in una data lingua, per esempio  la stessa lingua del testo..

Vi sono testi esoterici - e messaggi segreti - in cui le ELS ci sono sicuramente, perché qualcuno ve le ha nascoste di proposito e ha fornito a qualche altro la relativa chiave. Per altri testi, Bibbia compreso, la questione è molto meno semplice. I primi cinque Libri dell'Antico Testamento nella versione ebraica corrente - la Torah costituiscono un'unica stringa di 304-805 caratteri, e per un computer trovare quali ELS hanno un senso compiuto in ebraico non richiede più di qualche ora di lavoro.

Michael Drosnin dichiarava di aver compiuto l'esperimento e di aver trovato ELS (in ebraico) << Un assassino ucciderà  Rabin>>, o altre relative all'assassinio di John Fiztherald Kennedy o alla scoperta della lampadina da parte di Thomas Alva Edison. Drosnin ha affermato di avere trovato nella Bibbia perfino una ELS che profetizza la morte in un incidente automobilistico della principessa del Galles, Lady Diana.

Il giornalista americano assicura che le probabilità che queste ELS si trovino nella Bibbia per caso sono inferiori a una su dieci milioni, concludendo quindi trionfalmente che qualcuno ha inserito di proposito le ELS profetiche nella Bibbia.

Michael Drosnin è ateo e sostiene che non si tratta di Dio ma di extraterrestri, i quali avrebbero lasciato la Bibbia agli uomini prevedendo che, millenni dopo, lasciati a loro stessi, essi avrebbero scatenato una Terza guerra mondiale suicida. Questi alieni sarebbero anche stati consapevoli che, quando fossimo stati così tecnologicamente avanzati da distruggere il pianeta, i terrestri sarebbero stati pure in grado di decifrare il codice nascosto nella Bibbia e di comprendere i relativi ammonimenti. E magari agire di conseguenza.

Drosnin non ha scoperto le ELS nella Bibbia da solo. E' partito - e lo ammette - da un articolo di tre scienziati israeliani, Doron Witztum, Eliyau Rips e Yoav Rosemberg, pubblicato sulla rispettata rivista scientifica <<Statistical Science>> nel 1994. Alla ricerca di ELS nella Torah, i tre matematici affermano di avere trovato ELS con i nomi di 32 famosi rabbini - vissuti ben dopo la stesura della Bibbia - con relative date di nascita e di morte.

Ci sarebbe dunque trovati difronte ad una specie di miracolo, confermato da una di quelle riviste scientifiche internazionali di cui è nota la cura nel fare esaminare gli articoli da occhialuti recensori prima di pubblicarli.

Il professore Harold Gans, matematico e autore di più di 180 saggi tecnici, è stato un autorevole ricercatore al Pentagono. Quando è venuto a conoscenza di questi fatti era assolutamente scettico. Però, avendo a disposizione del computer, nel 1989 creò un programma per confutare le affermazioni di Witztum Rips e Rosemberg. Durante 19 giorni e notti il programma esaminò il testo della Genesi ricercando, oltre ai nomi e alle date dei rabbini, anche le città di nascita e di morte di ciascuno di loro.

Con sua grande sorpresa Gans arrivò alla conclusione che i codici ELS sono effettivamente nascosti nella Bibbia e oggi fa parte di coloro che sostengono l'impossibilità che vi siano apparsi per caso e per disegno umano. Anche se Doron Witztun aveva dichiarato pubblicamente che una ELS nella Bibbia aveva previsto la Guerra del Golfo, i tre scienziati hanno unanimemente indicato l'opera di Michael Drosnin come dilettantesca..

Dalle mie letture:
"Ufo Oltre il Contatto"
di Roberto Pinotti
p: 343-344-345-346 

http://ningizhzidda.blogspot.it/ 

mercoledì 18 febbraio 2015

ANOMIA


Gli alieni? Certo che esistono!
<<Ma per nessuna ragione dovremmo avere a che fare con loro!>> E' questa, la attuale nota e posizione di Stephen Hawking, il più brillante fisico d'oggi. Secondo lui, sui 100 miliardi di galassie i pianeti con presenza di forme di vita sarebbero molti.
Una civiltà più evoluta della nostra che riuscirebbero a raggiungerci sarebbe però a suo dire un pericolo: <<Ciò si potrebbe paragonare allo sbarco di Cristoforo Colombo in America, che fu la fine per gli indigeni. Se gli alieni ci dovessero visitare, potrebbero sfruttare la Terra e le risorse magari perché hanno esaurito le materie prime sul loro pianeta di origine. Meglio dunque evitarli>>.
Nel 2011 le agenzie battevano la notizia che la rivista >Philosophical Transaction>>, della ben nota società scientifica britannica Royal Socety, aveva pubblicato una notizia nella quale si chiedeva ai governi del mondo di prepararsi per un possibile incontro con una civiltà extraterrestre e al fatto che questo incontro avrebbe potuto essere violento.

La comunicazione, che apriva l'anno dedicando a un intero numero al tema della vita extraterrestre, sosteneva che se il processo di evoluzione in tutto l'universo segue i modelli darwiniani, come accade sulla Terra, le forme di vita che contatterebbero gli esseri umani potrebbero <<condividere la loro tendenza alla violenza e allo sfruttamento>> delle risorse.

Per questo motivo, gli scienziati chiedevano alle Nazioni Unite di costituire un gruppo di lavoro dedicato agli <<affari extraterrestri>> con la capacità di seguire un piano da seguire in caso di contatto alieno.

<<Dovremo essere pronti al peggio qualora contattassimo una civiltà extraterrestre>> avvisa l'insegnante di paleobiologia evolutiva presso l'Università di Cambridge, Simon Conway Morris, il quale crede che la vita biologica nell'universo debba avere caratteristiche simili a quelle della terra.

Morris è convinto che, se esistono alieni intelligenti <<saranno come noi>>, cosa che, <<la nostra storia non è così gloriosa>> dovrebbe <<farci pensare>>. Il professor John Zernecki, della Open University, e Martin Dominik, dell'Università di St. Andrews, chiedono sulla stessa rivista un piano <<responsabile>> guidato da esperti e scienziati per evitare <<interessi di potere e opportunismo>> nel caso in cui gli alieni arrivino sul nostro pianeta.

La <<mancanza di coordinamento>>, secondo questi scienziati, è facilmente superabile con la creazione di un piano di lavoro guidato attraverso uno sforzo veramente globale governato da un gruppo politico con sufficiente leggittimità.

La rivista affronta anche la domanda su cosa succederà alle religioni nel caso dovessimo entrare in contatto con forme di vita aliene: <<i teologi non resteranno senza lavoro>> afferma Ted Paters, teologo del Pacific Lutheran Theological Seminary in California <<ma dovranno riformulare i dogmi religiosi per conto di una visione più ampia dellae creazioni di Dio>>.

Nell'eventualità di una effettiva presa di contatto con una cultura differente e comunque tecnologicamente superiore, l'umanità non potrebbe non subire un vero e proprio trauma: quello che gli antropologi chiamano <<shock culturale>> e che corrisponde, a una svalutazione della maggior parte dei valori di riferimento della nostra civiltà, in termini non troppo diversi da quanto, appunto, vissuto dagli Aztechi e dagli Incas a confronto con gli Spagnoli.
Nel linguaggio degli <<addetti ai lavori>> i sociologi chiamano questo crollo dei valori di riferimento <<anomia>>, ed è proprio per evitare di innescare tale processo psicologico incontrollabile di destabilizzazione delle strutture portanti della nostra cultura (scienza, tecnica, politica ed economia, religione e filosofia, costume e società, ecc.) che è stata imposta sul tema UFO-alieni la <<politica dello struzzo>> e della censura, da Roswell in poi.

Perché, indubbiamente, le prospettive non sono rosee per quanti si trovano nella stanza dei bottoni. Cosa accadrebbe, infatti, in concreto, a seguito di un incontro di massa e alla luce del sole con esseri extraterrestri? In ogni caso un contatto di massa con esseri alieni costituirebbe indiscutibilmente per l'umanità uno schiaffo epocale e senza precedenti. Anzi, gli effetti sarebbero più d'uno.

"Gli effetti" 
  • L'effetto tecnico-scientifico e militare 
  • L'effetto politico-economico
  • L'effetto religioso-filosofico
  • L'effetto psicologico: individuo e società
  • L'effetto biologico:contrasto e fraternizzazione a livello psicofisico
  • Dall'effetto tabula rasa all'effetto spugna: la necessità di reagire all'anomia diffusa
Questi "effetti" nei punti sopra esposti saranno trattati prossimamente

Leggi anche: "Gli UFO e il Nuovo Ordine Mondiale"

Dalle mie letture "UFO: Oltre il Contatto" di Roberto Pinotti
cap. 7 - pag. 134 - 135 - 136

http://ningishzidda.altervista.org/

 

  

lunedì 12 agosto 2013

"Gli ufo e il Nuovo Ordine Mondiale"


UFO: oltre il contatto di Roberto Pinotti
(Parte Prima)

Leggendo il libro di Roberto Pinotti al capitolo 8 "Gli ufo e il Nuovo Ordine Mondiale, mi sono soffermato a pagina 205, dove Nick Pope, stimato saggista britannico di estrazione militare impegnato nell'ambito dell'ufologia e oggi residente in USA, ha divulgato a sorpresa una notizia tale da sorprendere anche il più fantasioso dei cospirazionisti.

Egli ha infatti pubblicato un post sul suo blog nel quale ha affermato che i potentati occulti del pianeta avrebbero avrebbero pianificato di simulare a breve un falso attacco alieno che dovrebbe andare in scena durante qualche plateale evento in grado di attirare su di sé l'attenzione del mondo quale per esempio, aveva  provocatoriamente affermato, la chiusura dei Giochi Olimpici  in Inghilterra nell'agosto del 2012.

Naturalmente nulla del genere e poi successo a Londra. Resta il fatto che, come osserva Pope, farlo non sarebbe poi così difficile la Gran Bretagna dispone a suo dire di vari strumenti, oltre che di aerei e droni segreti dalla tecnologia avanzatissima, per fronteggiare "lo scenario un attacco dall'ignoto" non siamo in presenza di organizzazioni simili a quelle raccontate dalle fiction televisive, come (la Shado del comandante Straker della serie Ufo o come il team Torchwood, il programma creato da Russel, T. Davies che racconta di una squadra che dà la caccia agli alieni), ma Pope sostiene che , in caso di emergenza, è possibile mettere in moto un sistema di difesa rapido che deve poi avvalersi della cooperazione mondiale, proprio come avviene nel film Indipendence day.




"Disponiamo di prototipi di aerei che non vedrete per i prossimi 10-15 anni ma che, se necessario, sono utilizzabili all'uopo: Prendete per esempio il Taranis, il caccia senza pilota della BAE, il cui prototipo volerà nella prima parte del 2013 . Ma c'e' ancora dell'altro e non solo sul fronte dei velivoli." Eppure , il governo di Sua Maestà ha ufficialmente dichiarato che gli Ufo non rappresentano un problema per la sicurezza del paese
(e, di riflesso del mondo).



Pope forte della sua esperienza, però non ci sta: "Qualunque sia la posizione ufficiale sugli Ufo a qualsiasi livello, esiste un 5% di casi e di avvistamenti che non trova affatto spiegazione). Una tale tecnologia aeronautica avanzata e segreta potrebbe benissimo essere utilizzata per simulare un attacco alieno. Per "mettere in scena" il tutto potrebbe essere utilizzata una combinazione di effetti speciali e di  sofisticate  tecnologie olografiche che creerebbe l'illusione realistica di un'invasione o di un attacco effettivo. 

In particolare, quest'ultima affermazione potrebbe suonare assurda. Ma resta il fatto che questi ultimi anni si sono ripetuti platealmente insoliti e del tutto simili fenomeni celesti di aspetto spiraliforme cui si e' poi cercato di attribuire le origini più varie,  dall'ambito meteorologico a quello militare (missili russi fuori controllo): Tali curiosi e suggestivi fenomeni celesti, che presentano alcuni significativi punti di contatto con le tecnologie  olografiche, si sono verificati in Russia nel 2006 e nel 2007, in Cina nel 2008, in Norvegia nel 2009 , in Thailandia, Canada e Australia nel 2010, in Russia e Nuova Zelanda nel 2011 , in Israele e Medio Oriente nel 2012.

Secondo alcuni si sarebbe trattato di sistematici test da proiezione oleografica indotti da apparati in orbita terrestre, tesi a realizzare in futuro un show di natura oleografica di maggiore precisione e impatto. Uno "spettacolo" finalizzato ad una precisa, calcolata e convincente messa in scena: Un'apparente attacco da parte di Ufo ostili destinato ad essere contenuto con successo dalla nostra difesa aerea dagli Usa.

Con il pretesto di salvaguardare l'umanità da una minaccia extraterrestre, i potentati del mondo avranno allora mano libera nell'instaurare la legge marziale e inaugurare infine in concreto il Nuovo Ordine Mondiale.
Al fine di renderci interiormente disponibili alla possibilità di un invasione vera e propria, siamo stati in effetti preparati psicologicamente con anni di esposizione alle invasioni aliene del cinema, della televisione e dei documentari  attraverso le innumerevoli Oriented Production di Hollywood.

Quindi, siamo stati inconsciamente abituati a pensare che, pur di salvare il nostro pianeta e le nostre vite, saremo disposti a sacrificare qualsiasi cosa, anche il diritto civile e più elementare come la libertà. Tutto ciò garantirebbe agli Usa  - anche dichiarando la presenza di extraterrestri -  la continuazione della Leadership planetaria...

Questa faccenda ricorda tanto alcune teorie complottiste che vorrebero considerare l'attacco alle Torri Gemelle come un inside job, cioè almeno un evento parzialmente costruito ad arte dal governo americano per giustificare la sopressione delle libertà civili in america (vedi Patriot Act).

Secondo tale chiave di lettura i servizi di intelligence USA non solo avrebbero saputo dell'attacco imminente di al-Quaeda, ma avrebbero anzi lasciato che si verificasse, arrivando addirittura a minare le Torri Gemelle per ottenere il maggior numero di vittime e consentire quindi senza alcuna opposizione il successivo intervento militare in Afghanistan prima e in Iraq poi dietro cui si celano interessi geopolitici e petroliferi evidenti.

Molti pensano che il principio alla base della falsa invasione aliena sarebbe lo stesso di quello dell'11 settembre. Questa volta, pero, su scala planetaria. Nick Pope, dopo aver servito il ministero della Difesa del Regno Unito per venticinque anni, ha deciso di divulgare all'opinione pubblica alcuni dettagli ed eventi classificati come "segreti" riguardanti il fenomeno UFO.

Facendo parte del dipartimento britannico noto allora come  Sec(As)2a (Secretariat of The Air Staff), Pope era a conoscenza di molte circostanze segrete riguardo aspetti tecnici e possibilità di rilevamento ottico, infrarosso, e radar di svariati velivoli militari, dal momento che è stato per quattro anni (1991-94) il principale referente del ministero della Difesa inglese, col compito di ricevere rapporti, notizie e interpellanze dal pubblico in generale e di investigare e fornire notizie spiegazioni alla stampa sulla fenomenologia UFO e i relativi documenti governativi resi infine disponibili applicando la legge sulla trasparenza varata dal premier Tony Blair.

La divulgazione del file del governo inglese sugli UFO è stata, ha ammesso  nel 2012 Blair (che apparentemente avrebbe preferito che tali dati non emergessero affatto), "il peggior errore del mio governo, u esecutivo sempre dimostratosi in linea con la politica USA, da sempre contraria agli UFO. 

Perché evidentemente per lui sarebbe stato molto meglio che la gente non sapesse. Dal canto suo Pope, il cui libro è significativamente intitolato Open Skies, Closed Minds (Cieli Aperti e Menti Chiuse), si è finora dimostrato una persona seria, documentata, affidabile e assolutamente ben informata dei fatti di cui si parla.

pertanto, anche considerando le predette affermazioni di Carol Rosin, già collaboratrice di Von Braun, le sue recenti affermazioni rivestono una indiscutibile importanza. Che dire dunque' Come diceva Giulio Andreotti, "a pensar male si fa peccato, ma in genere ci si azzecca ...". Già.

Pagina 205,206,207,208
































Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...