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giovedì 14 ottobre 2021

ALIENS…SCONTRO FINALE

Di Dottor Roberto Slaviero - 14.10.21

Da domani 15 ottobre, non solo in Italia,  entrano in vigore ulteriori limitazioni delle libertà personali Costituzionali.

La lesione dell’Art. 1, è più che palese

Lo scandalo di un Parlamento e di una Presidenza della Repubblica, che sembrano osservatori asettici di questa infamia, ha solo precedenti nelle tossiche esperienze totalitarie del 900.

Il drappello dei lobbisti eugenetici, dell’operazione c-o-v-i-d-1-9, continua la propria agenda. I satanisti esoterici, si divertono ad affiancare una mostra a Roma  di stampo dantesco,  alle limitazioni delle libertà.

Io sono un grande estimatore di Dante e ricordo che la Divina Commedia, ha anche i capitoli del Purgatorio e Paradiso. Comunque, gli attori senz’anima del governo, persone svuotate di qualsiasi tipo di amore ed empatia per il prossimo, probabilmente sotto scacco e sotto paga degli eugenisti, vanno avanti e vogliono lo scontro finale … vi ricordate il film di Cameron del 1986

Gli Xenomorfi, con acido perforante al posto del sangue, almeno cercavano si salvare la propria razza, utilizzando gli umani come cibo.

I malthusiani eugenisti del lasciapassare, al contrario, cercano di affossare la razza umana o parte d’essa, con continue sperimentazioni. Sperimentazioni adesso, con emissione di nuove onde ad alta frequenza elettromagnetica, associate a v@xxinazioni di massa, con presenza di sostanze adiuvanti, potenzialmente tossiche.

La sequenza virale del famigerato v-i-r-u-s letale, NON è mai stata isolata e, per questo i cosiddetti v@xxini, NON possono funzionare.

E’ palesemente chiaro, che gli obbiettivi sono altri e li possiamo identificare in:

- riduzione della fertilità

- eliminazione di soggetti malati soprattutto anziani, considerati inutili dal punto di vista sociale

- schedatura generalizzata della popolazione e controllo sugli spostamenti

- riduzione in schiavitù di una altissima % della popolazione, attraverso un aumento dell’inflazione reale

- mescola forzata di razze differenti, attraverso guerre e falsi pietismi di accoglienza

Se ci fate caso, l’ immigrazione maggiore è fatta quasi esclusivamente da maschi adulti e pochissime famiglie con donne e bambini.

Chi è interessato si vada a studiare il “piano Kalergi“.

I prezzolati di Soros e soci vari, dicono che la diminuzione della popolazione, deve essere controbilanciata da, diciamo, “freschi spermatozoi“.

Stanno addirittura parlando di nascite diminuite, causa c-o-v-i-d! Invito questi stronzi, a leggere un mio articolo del 2016 la melastregata il de-popolamento italico è in atto da lungo periodo.

Tornando al 15 ottobre, in Italia vogliono rinverdire i “fasti” dell’8 settembre del 1943, una guerra civile degli uni contro gli altri.

La cosa migliore da fare per i “non allineati“ è quello di restare a casa ed attendere.

Attendere cosa?

Riduzioni e problematiche nella distribuzione e buchi nei servizi pubblici e privati.

Le canaglie al governo, logicamente cercheranno di appioppare le colpe ai “non allineati”, ma ormai gran parte della popolazione, ha mangiato la foglia e sa che gli aumenti dei prezzi e le mancanze dei prodotti o i futuri blocchi energetici, sono figlie del blocco imposto nel pianeta dal marzo 2020.

A Draghi e soci, potrebbe cadere in testa una marea non molto profumata e la presunta crescita del 2021 del 6%, cadrebbe a pezzi.

A proposito, di che crescita parlano ?

2020, Pil – 9 %

2021, Pil + 6 %

…conoscete la matematica!?

Sono solo degli illusionisti, dei giocatori di poker, dei bluff!

I partiti sono impresentabili, tutti uguali.

Mi pare di aver capito che anche l’unico partito, cosiddetto di opposizione, abbia offerto al Pd le elezioni anticipate, con la promessa del Dragone al Quirinale.

Forse il venerato banchiere si è già esposto troppo e poi … si insomma, forse c’è troppo lavoro da fare, come Primo Ministro ed al Quirinale la vita scorre senza problemi di sorta!

Tempi duri ragazzi e adesso bisogna tirar fuori gli attributi. I falsi flags dell’attacco alla Cigl  dai…minchia, abbiamo già vissuto la strategia della tensione anni 70…Io ero studente universitario a Padova ai tempi del Gen. Dozier, Negri etc.

Moro l’avevano fatto fuori poco prima. Non vi viene un piccolo dubbio? Avendo perso la guerra ed essendo colonia e possedimento anglo-americano (anche francese) dal 1945, dobbiamo restare sempre dei futili, poveri ed ubbidienti esecutori di altre nazioni.

E quindi il

“dividi et impera“,

con la massima espressione da domani 15.10, è sicuramente figlia di piani decisi

“oltralpe“ od “oltreoceano”.

E gli esecutori italici del piano del lasciapassare, se un giorno scoperti … probabilmente saranno scappati od imboscati prima…con la collusione dei partiti politici e sindacati, vergognosi ed indegni…e con l’avvallo della scandalosa Chiesa romana…

Lo vedremo, e faremo di tutto per vedere i traditori ed affamatori, alla sbarra! L’accelerazione degli eventi subita in questi mesi, ci darà presto degli indizi indissolubili.

Non resta che a noi, ancora credenti in un sovrannaturale, ricordarci le parole di Matteo e rimanere fedeli al proprio istinto di uomini buoni e giusti.

Vangelo Matteo 10, 26-33

«Dunque, non abbiate paura degli uomini. Tutto ciò che è nascosto sarà messo in luce, tutto ciò che è segreto sarà conosciuto. Quello che io vi dico nel buio, voi ripetetelo alla luce del giorno; quello che ascoltate sottovoce, gridatelo dai tetti. Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima. Temete piuttosto Dio che può mandare in rovina sia il corpo che l’anima, all’inferno. Due passeri valgono un soldo: eppure nessun passero cade a terra se Dio, vostro Padre, non vuole. Quanto a voi, Dio conosce anche il numero dei vostri capelli. Perciò non abbiate paura, perché voi valete più di molti passeri!». «Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch’io dichiarerò che sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo. Ma tutti quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli, anch’io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.».

Fonte articolo: https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?aliesscontrofinale

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lunedì 18 febbraio 2019

IGNAVI: uomini nudi che inseguono una bandiera senza stemma

 

Ricevo dall'amico Lino e pubblico  

Il tempo dei criminali e degli ignavi
 
Credo che oggigiorno il delitto più grande sia e sarà per un bel pò di tempo l'ignavia della gente di fronte a tanta sofferenza di anime sorelle. 
L'ignavo è colui che pur intuendo, per vigliaccheria, non vuole conoscere la realtà, non sapendo che così facendo altro non farà che posporre la necessità esperienziale ad altre generazioni ed in altre sue incarnazioni. I delitti verso i bambini sono i più odiosi è la condanna ad una vita di terrore qual é quella di tanti bambini e giovani autistici (malattia pressoché inesistente prima dei vaccini) è un delitto ad ogni alba. 
E' come uccidere la stessa anima ogni giorno nel tentativo di privarla di ogni bellezza, di ogni energia, di ogni sogno e distruggendo anche la vita di quanti malauguratamente accompagnano questi disgraziati nella loro vita di stenti.
E la quintessenza della crudeltà. Così tanto devono e dobbiamo soffrire? Ed a quanti dicono che è il nostro destino, il nostro karma, dico che lo può essere nella misura in cui l'ignavia di tanta gente crea una aridità delle anime e condensa e indirizza nella energia della mente umana i più reconditi baratri di sofferenza. Questa sofferenza in seguito si avvererà e accompagnerà l'anima che verrà ospitata nel futuro contenitore umano. 
Ecco perché l'ignavia è così terribile, perché reitera recidivandolo un dolore assoluto al quale la mente, lo spirito e l'anima umani sono resi impotenti schiavi. ... senza andare a leggere le cifre enormi, vi anticipo che si parla di 8 milioni in prevalenza bambini, di persone scomparse ogni anno nel mondo. (vedere documentazione in Sulatesta di G. Lannes ed altre rivelazioni di Missing Children e in siti di lingua inglese che parlano degli utilizzi osceni di queste persone)... E' il caso di dire "Difendiamoci dagli dei!" come dal titolo del libro di Salvador Frexeido" Sapendo che siamo noi i creatori della nostra realtà, dobbiamo riuscire a staccarci emotivamente da questo immenso dolore, che può nuocerci non poco e vedere e vivere del bello che ancora ci circonda. Non dimenticheremo però che l'ignavia di tanta gente dovrà essere vaporizzata come la nebbia quando il sole inizia a scaldare. 
Si lo so che è un esercizio difficilino, ma credetemi, ci si può riuscire, anzi è bene sapere che siamo nati per questo. Un abbraccio caloroso a tutti Lino
danni da vaccini
https://www.facebook.com/leonardo.santi.1441/videos/390538668391148/
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L’Umana Commedia – Il peccato di chi non sceglie: gli Ignavi

Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto, vidi e conobbi l’ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto.
Gli occhi di chi ha letto la Commedia, insieme a quelli di Dante, hanno attraversato le atrocità dell’Inferno in tutti i suoi gironi e hanno osservato le pene inflitte a chi si è macchiato dei peggiori peccati. La lussuria, la sodomia, il tradimento. 

Ma prima di camminare tra chi ha scelto di fare o farsi del male, il Poeta incontra chi, nella vita, non ha mai scelto, mai voluto, mai fatto. Gli ignavi, i primi dannati che incontra nel suo cammino, sono anime indegne tanto delle pene dell’Inferno quanto delle gioie del Paradiso: non avendo mai preso una posizione, non hanno mai fatto né azioni buoni né tanto meno quelle cattive nella loro vita. Per questo motivo, quindi, Dante li pone all’Antinferno, tra il fiume Acheronte e la porta del mondo degli Inferi.


Gli ignavi, comunque, non sono risparmiati dal contrappasso: per un uomo come Dante, così accorato nelle questioni soprattutto politiche, chi non ha scelto in vita è come se non avesse vissuto mai. Anche se non sono posizionati nei gironi infernali, il poeta non riserva loro certo un trattamento migliore di quello degli altri dannati, tutt’altro.


Qui, nel III canto, tra gli uomini «sanza ‘nfamia e sanza lodo», incontra un personaggio del suo tempo: Celestino V. Il pontefice è condannato per contrappasso a correre nudo per l’eternità insieme ai suoi compagni, tormentato da vespe, mosconi e vermi, inseguendo una insegna,  una bandiera, senza posa. Questa pena umiliante unisce tutti coloro «che mai non fur vivi» compreso Pietro Angelerio, eletto 192° Papa nel 1294. Il conclave per la sua elezione durò quasi due anni e una volta incoronato con il nome di Celestino V, l’ex eremita, si rese conto di non essere adatto al suo ruolo e per questo decide di abdicare al suo ruolo dopo circa tre mesi. La scelta ebbe un impatto enorme sulla comunità, sulla chiesa e sullo stato.

Pochissimi giorni dopo le sue dimissioni il conclave fu riunito a Napoli in Castel Nuovo e qui elesse il nuovo papa nella persona del cardinal Benedetto Caetani. Aveva 64 anni circa ed assunse il nome di Bonifacio VIII. Un nome che diventerà molto famoso nella storia, soprattutto attraverso la voce di Dante.

La figura di Celestino V sembra sbiadire dietro l’ombra ingombrante del suo successore, spietato e ingiusto, tanto grande quanto pericoloso.
 
In molti sostengono che l’orribile pena che il Sommo Poeta infligge all’ignavo sia in realtà tutta rivolta alla mancanza di coraggio del singolo che ha poi portato a un dramma per molti: l’elezione di Bonifacio VIII, grande nemico di Dante. Come sempre all’interno della Divina Commedia infatti bisogna cercare di leggere le citazioni e gli incontri cercando di districarsi tra il livello analogico, quello allegorico e quello morale.


Il pontefice a cui è inflitta questa pena diventa simbolo di un non-peccato dai risvolti gravissimi che si inserisce in un canto fatto di paure divise tra la porta infernale e l’Acheronte. L’incapacità di decidere, è comunque una decisione, sembra suggerirci il Dante personaggio, che camminando tra i peggiori peccatori si ferma a un passo dall’ingresso dell’Inferno e medita su chi pur di non vivere ha scelto di morire anticipatamente. Un tratto che sarà poi ripreso in tutta la storia della letteratura e che compare nella nostra quotidianità più di trecento anni dopo.


Il più celebre tra gli ignavi è sicuramente quel celebre vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro: il Don Abbondio dei Promessi Sposi. Chi più di lui vive per interesse senza scegliere mai, adeguandosi al facile più che al giusto?


Non è poi cambiato molto da quella schiera di uomini nudi che inseguono una bandiera senza stemma, così tanti e così poveri di spirito. Nel mondo odierno si sono persi anche molti valori di riferimento e, perciò, l’ignavia sta trovando terreno ancor più fertile. La gente cerca il compromesso, vive di egoismo, di guadagno.

Se Ulisse peccherà di presunzione e di curiosità malsana bruciando nel suo desiderio, agli ignavi è riservato un destino senza nome e senza senso, ben peggiore di quello dell’eroe epico.

 

Ieri come oggi, i peccati sono molti, ma non scegliere resta il peggiore di tutti. Uomini che non cercano nemmeno la loro passione, camminando sulla facile strada del guadagno, politici che saltellano tra i partiti politici come nel gioco della campana, giovani svogliati sul divano della rassegnazione. Lì si può vedere tutti passeggiare sulla via delle scelte non prese, in una immagine non così diversa da quella che raccontò Dante. 

Celestino V nei secoli si è quindi fatto perfetta metafora di un peccato fatto di persone normali, di sbadigli senza sogni, di opportunismo. Il peccato di chi non sa nemmeno di peccare, il peccato di chi non è.


Giulia Toninelli per MIfacciodiCultura (Articolo inviatomi dall'amico Lino)

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mercoledì 14 marzo 2012

Censura della Divina Commedia.

La folle dittatura del politicamente corretto non conosce più vergogna


 Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero, ché 'l velo è ora ben tanto sottile, certo che 'l trapassar dentro è leggero.

L'articolo non è più disponibile

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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