martedì 9 novembre 2021

SeNzA TiToLo ...

Cordialissimi e affezionati lettori di questo blog:

difficilmente scrivo di me in prima persona, preferisco andare alla ricerca di articoli, se possibile inediti e pubblicarli sul mio blog che è in rete da oltre dieci anni.

Ma non è di questo che voglio parlarvi oggi, ma dalle difficoltà che mi ha creato un codice fiscale errato da quando mi è stato attribuito dall’Intendenza di Finanza fin dagli anni sessanta, prima cartaceo e poi plasticato; con quel codice fiscale ho fatto tutte le mie operazioni, dai contributi pagati per 47 anni all’INPS, alla dichiarazione dei redditi dell’Agenzia delle Entrate, comprato casa, bollo macchina, varie utenze, telefono, luce, gas, acquisto di auto e ciclomotori, ecc. ecc.

L’anomalia non sta nella mia identificazione fisica e giuridica, ma in quel SPID che non mi ha più permesso con le varie pecedenti password, di entrare negli enti sopra descritti; mi sono recato c/o un ufficio postale e così ho fatto questo ennesimo strumento per poter accedere all’IMPS e alla Agenzia delle Entrate, pena la sospensione della mia pensione se non presento la dichiarazione UNICO e/o 730.

Ho tribolato non poco per capire come mi dovevo muovere con quello SPID che, sì mi faceva entrare nei vari enti ma, la mia pregressa situazione fiscale non appariva, il cassetto fiscale era tutto vuoto, non risultava nulla.

Ebbene, dopo aver interpellato telefonicamente i vari enti, nessuna risposta mi è stata data, andare direttamente agli uffici era impossibile, vi erano prenotazioni fino al prossimo anno dovute a quella cosa che mi rifiuto di elencarla.

Finalmente, dopo aver fatto ricerche in rete sono riuscito a recuperare i documenti necessari per poter inviare tramite mail alla Agenzia delle Entrate tutto quello che necessitava per riunire i due codici fiscali (l'anomalia era una W invece di una V.

Fatta questa piccola premessa, e dopo aver ricevuto un piccolo video da un amico dell’Alto Adige, mi sono fatto alcune domande, di come siamo arrivati a questo punto di distopia …

Abbiamo tutto per essere identificati da quando si nasce:

  • Alla nascita, si viene registrati sin dall’inizio dal dottore o dall’ospedale
  • La chiesa se credenti, veniamo iscritti in un loro libro
  • Il codice fiscale (oggi tessera sanitaria) ci viene subito attribuito
  • Carta di identità a carico dei genitori fino al compimento dell’età matura
  • Patente di guida
  • Passaporto
  • Carta di Credito/debito/ricaricabile
  • Carte fedeltà di vari esercizi commerciali
  • Intestazioni di tutte le Utenze compreso canone RAI, autovetture o motocicli compresi
  • Posizione INPS
  • Dichiarazione dei redditi Modello Unico/730
  • Che dire dei telefonini di ultima generazione che sanno tutto di noi?
  • Infine lo SPID (ID) con il codice QR

L’elenco è abbastanza eloquente, magari qualcosa l’ho dimenticata, la domanda è:

perché anche un passaporto verde? Quale scopo ha?

Non mi dilungo oltre sono sicuro che le risposte già le conoscete.

Vi invito a guardare questo video mandatomi da mio amico altoatesino  e di divulgarlo il più possibile, tutto quello elencato nel video fin ora si è avverato … https://t.me/ningishz/2914 

Purtroppo è solo su Telegram, l’unico social (per il momento) che resiste alla perniciosa distopia e censura.

Grazie della Vostra paziente attenzione.

wlady

®wld

1 commento:

  1. telegram è l'altra parte della medaglia,comunque questi esseri hanno la mania di controllarci anche l',ultimo pelo appena nato,basta guardare i documentari di quelle povere creature,inseguite da ogni parte del mondo.perchè lo fanno,ma ovvio no?!siamo i gentili,abbiamo perso la guerra multimendionale,e ora pace e amen.

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