giovedì 10 gennaio 2019

Almanacco di gennaio 2019




Project Soli(tudine)

Questa dittatura distopica viene presentata dagli avatars del M5S come "Nuova Cittadinanza Digitale": una cosa tanto figa quanto inevitabile, la versione tecnologica del There Is No Alternative. E così sono contento di essere diventato vecchio perché morirò prima di essere costretto a vivere in un mondo in cui, al condizionamento già presente da tempo, ma al quale sono riuscito (quasi) sempre a resistere, si aggiungerà anche il controllo, ancora più pervasivo. 

L'anello di raccordo di questa, come di altre tecnologie hardware e software, è il protocollo IPv6 basato sull'uso di indirizzi IP a 128 bit. Un indirizzo IPv6 a 128 bit è anche chiamato UUID (Universal Unique IDentifier) oppure GUID (Global Unique IDentifier) una cosa che noi programmatori usiamo da tempo per generare chiavi indice uniche per la gestione dei database. Seguite questo link per un generatore online di guid. Continua QUI

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Chiesa, Mazzucco, Messora, Fusaro: quante verità oscurate

«È la stampa, bellezza. E tu non puoi farci niente». Lo dice uno straordinario Humphrey Bogart alla fine del film “Deadline” di Richard Brooks (in italiano, “L’ultima minaccia”). Era il 1952: una profezia. Ancora oggi, ufficialmente, le Torri Gemelle sono crollate per colpa dell’impatto con aerei dirottati.

La “demolizione programmata” è stata ormai dimostrata da oltre duemila architetti e ingegneri, eppure per l’11 Settembre la “verità” resta quella palesemente falsa. Grazie a chi? Ai media mainstream, che spacciano “fake news” governative. Il primo a denunciarlo, riguardo al caso delle Twin Towers, in Italia fu Giulietto Chiesa, con il libro “La guerra infinita”, uscito nel 2003 per Feltrinelli (e vendutissimo, nonostante il silenzio di giornali e televisioni).

Ebbe più fortuna mediatica qualche anno dopo Massimo Mazzucco, con il suo esplosivo documentario “Inganno globale”, trasmesso da Mentana in prima serata a “Matrix”, su Canale 5. Un’eccezione, mai più ripetuta. «Arrivato a La7 – dice Mazzucco – Mentana poteva essere “il primo degli ultimi”, dando voce agli esclusi, e invece ha scelto di restare “l’ultimo dei primi”, accodandosi all’ufficialità». In compenso, ormai l’opinione pubblica più disincantata è letteralmente esplosa: milioni di persone, anche in Italia, la verità ufficiale non se la bevono più. Continua QUI

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Tutte Storie


Claas Relotius, reporter dello Spiegel, era il ragazzo prodigio del giornalismo europeo: “Migliore Reporter Tedesco” nel 2013 e 2016, “Giornalista dell’Anno” per la CNN nel 2014, nel 2017 vince il Premio Europeo “Distinguished Writing Award” per “La storia di Ahmed ed Alin”, due bambini siriani in fuga da Aleppo a causa del perfido Assad. Una storia rivelatasi piena di falsità, persino nella sua declinazione successiva, fatta di ulteriori articoli in cui il giornalista-prodigio, indossate le vesti del filantropo, descrive i suoi tentativi (mai esistiti) di aiutare i bambini in questione. 

Il fatto è che il Relotius di bufale ne ha fabbricate tante. Almeno 14 gli articoli già accertati come falsi. E non si parla di inesattezze o di orpelli giornalistici, ma di invenzioni di sana pianta. Come la storia/intervista del prigioniero detenuto “ingiustamente” a Guantanamo: una storia totalmente inventata, a fronte di una intervista mai nemmeno fatta. Continua QUI

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IL CORRIERE HA SPARATO FAKE NEWS. LO DICE UNO DEL CORRIERE.


Ivo Caizzi è il corrispondente da Bruxelles per il Corriere della Sera. In un esposto al Comitato di redazione del suo giornale e a tutti i colleghi  (lo postiamo in fondo),  rivela e spiega come
  • Il direttore abbia sparato in prima pagina, il 1 novembre, che contro il governo italiano “era pronta una procedura d’infrazione UE” che invece Caizzi sapeva (ed aveva riferito al giornale)  non esisteva, anzi era tecnicamente impossibile. “Si può aprire la prima pagina del Corriere ccon una “notizia che non c’è” del genere?”, domanda Caizzi ai colleghi.
  • E spiega come la direzione ribaltasse o sminuisse o nascondesse le notizie vere che lui, Caizzi, mandava da Bruxelles, allo scopo evidente di far apparire l’Italia sotto accusa, in  trincea, isolata e in pericolo di punizioni  – un clima  di tragedia che  ha danneggiato le quotazioni del debito italiano, ma che  lui, presente ai fatti, non constatava.
  • Ad esempio, Caizzi spiegava come  “i governi più influenti, Francia e Germania, avevano incaricato di mediare un compromesso con l’Italia – sulla manovra – il presidente dell’Eurogruppo Centeno, che guida l’organo politico che di fatto decide sull’eventuale procedura d’infrazione”,  quindi che la UE aveva scelto la politica del dialogo, e  Il Corriere titolava “La mediazione nell’Eurogruppo per evitare il “processo”  all’Italia”,  come se il processo fosse davvero imminente.
  • Caizzi spiega (e spiega anche a noi adesso) che manda un articolo in cui Moscovici smentisce “le anticipazioni sulla procedura contro l’Italia da parte della Commissione Ue, che anzi Moscovici le bollava come “fake news” e indicava come prioritaria la linea del “dialogo, dialogo, dialogo” con Roma.
  • Caizzi ripete in vari articoli che effettivamente c’è la trattativa fra Italia ed UE, ed è tutt’altro che uno scontro sotto minaccia di procedura d’infrazione..
  • – e il direttore Fontana li pubblica sì, ma all’interno, mentre dà “con risalto” massimo ed “ampio spazio”,   un retroscena che fa apparire Tria isolato e solo davanti ai 18 paesi euro ostili.  Titolo: “la trincea del ministro [Tria] isolato nel confronto con i 18 paesi euro”
Continua QUI

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Beppe Grillo contro gli anti-vaccinisti

Ragazzi, questa notizia è di oggi. Io ve la rilancio, ma sinceramente non ce la faccio a commentare. Fate voi. di Massimo Mazzucco


Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno firmato un patto trasversale per difendere la scienza dalle divulgazioni di ciarlatani e pseudoscienziati. A promuoverlo è il noto virologo Roberto Burioni. Che sul suo sito scrive: "Oggi è successa una cosa molto importante: Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base. Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani". Continua QUI

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A Carnevale ogni idiota vale… Grillo-il-coerente, Burioni-l’umile e Renzi-il-genio

 
Il fustigatore dei cattivi, il finto guru della blue economy, l’ideatore del Vaffa, il garante del Movimento 5 stelle ha ricevuto l’illuminazione sulla strada di Genova.

Giuseppe Pietro Grillo, dopo i bagordi delle festività e dopo l’Epifania (etimologicamente appunto «apparizione» e «manifestazione») ha compreso che la Scienza, quella con la esse maiuscola, va difesa a spada tratta.
Per fare questo, essendo carnevale, ha tolto la sua maschera per indossarne subito una in tema e si è messo a braccetto con coloro che ha sempre criticato e attaccato.

«Mi impegno - ha proclamato il diversamente-coerente - a non sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica».

Basterebbe rivedere i suoi video passati per capire che gli è accaduto qualcosa di grave.

Si può sempre, per amor di dio, cambiare idea, ma in questo caso Grillo ha cambiato anche il DNA…

Quindi l’ex comico ha sottoscritto il «Patto per la Scienza», già firmato dall’ex premier Matteo Renzi e dal virologo Roberto Burioni. Continua QUI

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NEO - Lobotomizzato: segretezza e "dis-illuminazione" 


di Gordon Duff, VT ​​Sr. Editor, ... con NewEastern Outlook, a Mosca  

Quando entriamo nel 2019, una cosa sopra ogni altra è chiara, i meccanismi dell'impegno umano, dell'educazione, dei media e delle informazioni, anche quello che passa per contatto umano attraverso i social media e la posta elettronica, sono tutti sottoposti a "algoritmi", qualunque essi siano.
È stato Snowden a portarlo alla nostra attenzione, da parte del Guardian nel 2014: 

"Sempre più, non siamo osservati dalle persone ma dagli algoritmi. Amazon e Netflix tengono traccia dei libri che acquistiamo e dei film che trasmettiamo e suggeriamo altri libri e film basati sulle nostre abitudini. Google e Facebook guardano ciò che facciamo e ciò che diciamo e ci mostrano annunci pubblicitari in base al nostro comportamento. 

Google modifica anche i risultati della ricerca Web in base al nostro comportamento precedente. Le app di navigazione per smartphone ci guardano mentre guidiamo e aggiornano le informazioni suggerite sul percorso in base alla congestione del traffico. E l'Agenzia per la sicurezza nazionale, ovviamente, monitora le nostre telefonate, e-mail e luoghi, quindi usa queste informazioni per cercare di identificare i terroristi. " Continua QUI in lingua inglese.

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Tim Ball: nella propaganda del clima, la norma viene promossa come anormale

Inserito da: Dr. Tim Ball 

Quasi ogni giorno ci sono storie sui media su eventi climatici o climatici che creano l'impressione di essere nuove e al di fuori del normale schema. Nessuno di loro lo sono. Sono inganni creati e manipolati da tecnocrati. L'obiettivo è sensazionalizzare la storia, utilizzando un periodo di registrazione che fornisce il risultato desiderato. È nella pratica della politica moderna definita da HL Mencken alcuni anni fa.

"L'obiettivo generale della politica pratica è di tenere la popolazione allarmata, e quindi clamorosa, di essere condotta alla sicurezza, minacciandola con una serie infinita di hobgoblin, tutti immaginari".

Un semplice trucco con un clima hobgoblin è scegliere un periodo in cui il tuo reclamo è valido.

Il primo esempio importante e classico è stato presentato nel capitolo 8 del rapporto Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) del 1995. Hanno mostrato come prova del riscaldamento causato dall'uomo un grafico della "temperatura superiore dell'atmosfera". Continua QUI in lingua inglese 

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I veicoli Ford dispiegheranno la tecnologia del cancro al cervello con il 5G nei veicoli entro il 2020, friggendoti il cervello mentre guidi 



Ford ha annunciato che distribuirà la tecnologia di veicolo-a-tutto (C-V2X) cellulare in tutti i suoi nuovi modelli di auto americani a partire dall'anno 2022 in poi. La tecnologia consentirà ai veicoli di comunicare tra loro e alle infrastrutture di gestione del traffico come i semafori. I pedoni avranno anche la possibilità di trasmettere le loro posizioni alle auto, aumentando apparentemente la sicurezza di escursionisti e ciclisti.

Il produttore di automobili afferma che sarà utile per situazioni come le soste a quattro vie, consentendo ai veicoli di comunicare tra loro su chi ha il diritto di precedenza. Potrebbe anche essere utilizzato per veicoli che sono coinvolti in incidenti per dare all'avanzamento dei veicoli lo stato di avanzamento della situazione in modo che possano evitare il pericolo. I semafori, nel frattempo, sarebbero in grado di inviare segnali di guida per avvisarli quando stanno per diventare rossi o verdi o per fargli sapere se stanno per eseguire un semaforo rosso.

In un post Medio che annunciava la mossa, la Ford Connected Vehicle Platform e il direttore esecutivo del prodotto Don Butler esprimevano l'entusiasmo di Ford per la tecnologia, ma non ha menzionato l'enorme svantaggio di tutta questa connettività. 

Butler ha scritto che il tempismo dello sforzo era "perfetto" alla luce della spinta dell'industria cellulare per la costruzione di reti 5G, ma quale prezzo pagheremo tutti per questo? Per tutte le sue maggiori velocità e connettività, il 5G potrebbe mettere a serio rischio la nostra salute. Continua QUI in lingua inglese

®wld  

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