venerdì 6 gennaio 2012

forme subliminali di depistaggio


Scie chimiche/Geoingegneria e giocattoli manipolati in forma subliminale

E' giusto che si sappia, e non si dimentichi che un tempo le scie nel cielo erano eventi rari che si verificavano solo in certe situazioni atmosferiche, non come oggi, che è un delirio, e che coprono i raggi solari a nostro danno.

Ho vissuto abbastanza per capire la differenza di un cielo a cumuli di nuvole naturali da igroscopiche nuvole manipolate dalla geo-ingegneria, (oggi le chiamano "Velature"), non solo ... adesso per farle sembrare normali vengono inserite in ogni ambito della nostra vita, come se fossero da sempre esistite, anche nei giocattoli dei bambini, per far sembrare normale nuvole che di normale non hanno nulla, e lasciare un ricordo subliminale nei giovani bambini, portandoli a credere che sempre è stato così.

Riporto qui sotto un articolo dell'amico Ghigo, dove spiega molto bene con un esempio emblematico del depistaggio nel pensiero comune:

Nel dopoguerra, un gruppo di antropologi ed etnologi francesi, visitando un villaggio centroafricano di una popolazione indigena che non aveva mai avuto contatti con la civiltà occidentale, riscontrava la desolazione interna delle loro semplici abitazioni costruite con terra ed arbusti. Al seguito di richieste specifiche, gli indigeni facevano notare agli studiosi invece che le loro dimore erano dotate di tutto il necessario: spazi per la cottura, per consumare il cibo, per meditare nonché per rilassarsi e dormire. Il gruppo di studiosi ebbe allora l’idea geniale di portare alcuni di loro all’interno di una completa abitazione contemporanea parigina chiedendo poi che cosa avessero individuato al suo interno. La risposta fu sorprendente: ‘nulla: è vuoto!’. Gli indigeni, esattamente come gli studiosi francesi, avevano trovato gli appartamenti vuoti e desolati nonostante fossero invece completi di tutti gli arredi tradizionali.

La conclusione che possiamo trarre da questi esperimenti è che l’uomo non riconosce come esistente ciò che non è mai stato oggetto della sua esperienza, sia in negativo (come potenziale minaccia), che in positivo (a mo di utensile od altro oggetto utile). Le scie chimiche quindi sono ‘invisibili’ alla maggior parte della popolazione mondiale perché non rientrano in nessuna categoria esperienziale diretta. Ci si può domandare giustamente perché non facciano parte del nostro bagaglio esperienziale e potremmo allora tirare in causa l’educazione che abbiamo ricevuto, parziale e lacunosa, oppure le mille astuzie della propaganda asservita agli avvelenatori (il sito Nasa educational [1] e le centinaia di siti ‘negazionisti’) oppure l’abile azione dei comunicatori di mercato che hanno inserito le scie chimiche nei giochi e nei film dedicati ai bambini [2], per poterli meglio infinocchiare una volta divenuti grandi.

Resta il fatto però che nell’ambito scie chimiche è stata superata, grazie soprattutto alla coraggiosa azione di alcuni blogger, la soglia di percezione e che ormai non si può più tornare indietro. Segno che il genere umano non è poi così imbecille come qualcuno crede: riesce anche a percepire la minaccia elettromagnetica seppur invisibile!

 



4 commenti:

  1. Questo plagio verso le nuove generazioni è insostenibile. Si parte dai cartoni animati, passando per i videogiochi e le pubblicazioni per bambini, lo scopo come hai sottolineato è evidente rendere normale grazie all'indottrinamento un crimine mostruoso come le scie chimiche.

    RispondiElimina
  2. Ciao Wlady, su un blog ho trovato questa curiosa notizia e ho pensato ti potesse interessare:
    http://anunnakitranoi.blogspot.com/2011/07/che-fine-ha-fatto-il-film-su-gli.html
    Si tratta di un film sugli Anunnaki, un progetto interessante ma mai realizzato. Forse perchè è tutto vero?
    Oggi irrorazioni con non persistenti, ieri invece c'è stato il delirio chimico. Un saluto e buona domenica!

    RispondiElimina
  3. Ciao Gigettosix, sì! Ero al corrente del film, che non è mai stato realizzato, (volutamente), quando le cose si avvicinano troppo alla verità, conviene toglierle di mezzo.

    Sono stati fatti tanti film di pseudo fantascienza, hollywood ne ha prodotti tanti, ma mai così vicini alla verità, scritta dal Professor Zacharia Sitchin; quando il film coincidono con le scritture (anche controverse), meglio non diffonderle, questa è il modus operandi, della élite dello spettacolo, e a hollywood, sappiamo a chi è in mano.

    A Milano, ormai è consuetudine il delirio delle igroscopiche scie, e nessuno si pone il problema che passa le loro teste, questa è la triste realtà di una popolazione ipnotizzata con il cervello in pappa.

    Ricambio il cordiale saluto, buona domenica anche a Te!

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono sottoposti a moderazione prima della loro eventuale pubblicazione.E' gradito il nome o il nikname