giovedì 20 gennaio 2011

chemtrails - scie chimiche


Quando si affrontano discussioni sulle 'scie chimiche' si sente spesso parlare di esperimento. Nulla di più falso. L'esperimento per poter essere chiamato tale, deve svolgersi in un cotesto delimitato ed in un periodo di tempo prestabilito, condizioni necessarie affinché si possa procedere al confronto dei diversi parametri di luoghi e situazioni differenti. Nel mondo invece assistiamo all'applicazione di un nefasto programma in fase parecchio avanzata dovunque e sempre. Non esperimenti quindi ma operazioni sistematiche giornaliere di svolgimento di un piano ben preciso che, secondo noi, ha ed avrà conseguenze irreparabili.


Vaticano
Il ‘Creato’ è la Grande Opera di Dio

Non sappiamo chi comandi realmente all’interno del Vaticano, se il papa od altre entità, sappiamo solamente che, mentre i cani schiamazzano intorno alle cialtronerie sessuali del nostro presidente, la santa sede tace incredibilmente sulle ‘scie chimiche’ e sugli effetti devastanti degli ogm sull’uomo e sull’ambiente (2). Anche le altre confessioni tacciono, ma la responsabilità vaticana è enormemente superiore. Il Vaticano infatti, oltre ad essere un piccolo stato indipendente alla guida di una grande confessione mondiale, è una multinazionale finanziaria ed immobiliarista con proprietà dall’iperbolico valore commerciale. Al Vaticano inoltre fanno capo istituti universitari e programmi di ricerca avanzati soprattutto nel settore della medicina e dell’astronomia (1). Non è possibile quindi che al suo interno non si sappia dettagliatamente cosa stia accadendo.

Siamo sottoposti ad un’operazione di avvelenamento ben congegnata che porterà presto ad una sorta di genocidio di tipo selettivo nel nostro pianeta i cui effetti si stanno già osservando. Questa operazione, si avvale di numerosi vettori come le emissioni di onde elettromagnetiche del programma haarp, di quelle televisive, dei telefoni cellulari e di internet oltre allo spargimento di uranio impoverito ed altri veleni chimici e biologici sparsi con gli aerei della morte, fino agli additivi neurotossici presenti nei medicamenti e negli alimenti, come ad esempio il fluoro o l’aspartame, sempre presente nelle liste degli ingredienti per i cibi dedicati ai bambini, od all’ultima nano-macchina antiuomo diabolica. Il Vaticano che fa? Tace e tacendo alimenta il sospetto di un suo benestare all’infame piano che sta stravolgendo il ‘creato’? Con il rischio connesso di commettere il più grave dei peccati, quello di sostituirsi a Dio, di sentirsi come Dio, come un novello Prometeo.

La manipolazione genetica cominciata anni or sono è giunta quasi al termine. Il mondo, come credevamo di conoscerlo è già cambiato e lo sarà sempre di più. Una stretta cerchia di persone (?) ha ridisegnato l’ecosistema tutto immettendo nuove specie e sacrificandone altre per giungere ad una configurazione nuova ed inedita di cui ci sfuggono i contorni e gli scopi: la ricreazione del creato. A chi giova tutto ciò? Non all’uomo che è strettamente legato alla biodiversità del suo ambiente. Forse giova ad entità differenti che non partecipano della nostra stessa natura oppure siamo di fronte ad un tentativo psicopatologico di rimodellazione del pianeta prima della fine dei tempi. Resta il fatto che il Vaticano, intriso di rituali di origine sumera ed egizia, non ha impedito questo scempio né ha avvertito nessuno del suo svolgimento. La moria di uccelli e pesci nel mondo, anticipa le modalità dell’opera di selezione del DNA umano in atto da decenni e forse secoli. Si vuole ridisegnare il genoma umano e quello di tutte le specie viventi per creare un ambiente sintetico, programmato e ben gestibile in un’atmosfera di controllo capillare a direzione unica, lontana e divinizzata. Viene il sospetto che chi compie queste operazioni, oltre a non partecipare al programma, sappia qualcosa c⁹he a noi sfugge sull’origine del tutto o, perlomeno, sul senso del nostro piccolo mondo nel grande universo.

Il Vaticano, sempre pronto ad intervenire su ovuli, sesso e spermatozoi, mettendo giustamente in guardia dalle conseguenze di interventi artificiali sulla creazione, non interviene tuonando come dovrebbe sulle operazioni di genocidio in atto nel pianeta. Ricordiamo che gli ogm sono ad oggi la più grande minaccia per l’umanità (2) e sono sulle nostre tavole da ormai più di cinquant’anni in forma irreversibile a sviluppo esponenziale, spacciati ignominiosamente come rimedio principe per la fame nel mondo! Il Vaticano, pochi anni orsono, stava per bruciare Galileo in pubblica piazza ma sta avallando indirettamente il più grosso dei peccati, una specie di genocidio selettivo? Anche nell’ultima grande opera di selezione, lo sterminio degli ebrei europei, la posizione del Vaticano è stata quanto mai ambigua e la situazione odierna non è dissimile ma anzi mille volte peggiore in quanto il regime nazista aveva almeno il coraggio di mostrarsi in modo ben visibile mentre le operazioni odierne sono condotte in modo vigliacco e subdolo.

Come sempre i livelli sono due, uno per il popolino a livello di stantii canovacci della commedia all’italiana e l’altro per gli eletti con contenuti impresentabili, tragici ed inquietanti. Dall’istituzione creata sulla pietra di Pietro, ci saremmo aspettati la difesa della grande opera del ‘creato’ ma non è così. Anche l’altro potentato italiano, la mafia, non dice nulla a proposito, ma non hanno figli anche loro?

Assistiamo impotenti allo svolgersi dei fatti. Teniamo acceso il lume della consapevolezza. Per quanto tempo ancora? Ricordiamo solo l'esempio eroico dei tanti sacerdoti (la base della piramide) impegnati genuinamente nella lotta alle mafie, alla fame ed al malaffare nel mondo per sottolineare l'esistenza di livelli di conoscenza ben separati e per ricordare le grandi possibilità dell'uomo. In onore di questi ultimi, occorre alzare la testa, o si è da una parte o dall'altra nessuno, purtroppo, escluso.



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