sabato 30 aprile 2016

"L'ALTRA INFO"

Antica Lettera dei primi del 1900 (Foto di Archivio Pressenza)
Rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto, raccoglilo e fanne tesoro. Convinciti che è proprio così, come ti scrivo, certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza. Pensaci bene: della nostra esistenza una parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell’agire diversamente dal dovuto….”
Comincia così una delle più belle lettere di Seneca all’amico Lucillo nel 63 D.C.
Leggi l'articolo QUI
 
 Marò  uccisi in agguato in Libia? Roma smentisce.  Tutto previsto.

Special Forces

Joseph Stiglitz

 MARIO DRAGHI E’ MOLTO PIU’ PERICOLOSO DI WOLFANG SCHAEUBLE



Black chemtrails reported worldwide

Le foto della settimana.

 

 

venerdì 29 aprile 2016

TERREMOTI

Nel precedente post ho tradotto l'articolo che implicava Il super vulcano di Yellowstone, vulcano che dava segni di instabilità. Non solo il vulcano di Yellowstone, ma tutti i maggiori vulcani (grandi e piccoli) del pianeta sembrano essere instabili; ho pubblicato sempre nel post precedente VULCANI ATTIVI NEL MONDO: PERIODO 13 APRILE – 19 APRILE 2016, "I Super Vulcani nel mondo",
e l'ubicazione (vedi piantina) di tutti gli eventi sismici della Terra: "Seismic Monitor" Nel post che segue si parla di un incontro segreto che la FEMA avrebbe fatto il 16 aprile, avente la massima priorità sui futuri eventi che potrebbero coinvolgere tutto il pianeta Terra.
Inoltre nell'articolo sotto appena tradotto viene menzionato il nostro Sistema Solare e l'anomalia delle ellissi di rotazione dei pianeti al suo interno ed esterno; pianeti disturbati da un eventuale intruso chiamato: "Il Distruttore e/o Purificatore-Il Messaggero Fiammeggiante.
Quanto queste teoriche Profezie siano o no veritiere, solo il tempo ce lo dirà, nessuna verità verrà divulgata alla popolazione da chi segretamente si riunisce, il silenzio per ovvi motivi è d'obbligo, onde evitare anarchia, sommosse popolari e facili isterismi che in passato hanno già fatto enormi danni con perdite di vite umane, ma anche da chi (sotto terra), ha già portato avanti da decenni la possibilità (egoistica di una certa élite) di salvarsi. Qualcosa sta succedendo, solo che non ne comprendiamo i segnali che ormai sono così evidenti. 
Scoperto Meeting Segreto della FEMA,  
una pessima notizia per l'umanità

Se si seguono le notizie del mondo, ci si accorge che nelle ultime settimane c'è stata una allarmante massa e numeri di terremoti in tutto il mondo. Solo per citarne alcuni, uno di recente si è verificato alle Hawaii, ma ce ne sono stati recentemente fino a 20 che hanno scosso l'Arizona, il Pakistan, tre di questi terremoti hanno devastato il Giappone, dopo il terremoto infame di Fukushima, e all'inizio di questa mese Tonga ed Ecuador sono stati scossi creando devastazioni.

Inoltre, dopo tutti questi folli terremoti, persone provenienti da tutto il mondo hanno riferito di aver sentito dei forti suoni/rumori che suonano come dei boom sonici, o barriti, suoni che fino ad oggi sono rimasti senza spiegazione. Nel post che segue, avente la massima priorità, dopo un incontro segreto avvenuto alla FEMA il 16 aprile, abbiamo ora un paio di risposte che la maggior parte delle persone probabilmente sono pronte ad ascoltare.

ATTENZIONE: le informazioni condivise all'interno di questo post sono di natura estremamente preoccupante, e potrebbero causare in alcune persone a reagire in modo negativo. NEL CASO IN CUI ci si può spaventare FACILMENTE, è meglio NON PROCEDERE!

No ... ATTENZIONE non è uno scherzo!

Di seguito vi darà un po' di background sui tipi di eventi che di cui sopra da un post intitolato: Profezia? Il mondo sta cambiando; Questo video è la prova! E' questa la Fine dei Tempi? Questo messaggio non è mai stato così pesante e vicino a quello che sta per succedere, ma è una grande introduzione al materiale in oggetto:

Stiamo vivendo negli ultimi tempi? Il mondo sta cambiando ok, va bene ... ma molte persone dicono di credere che stia cambiando in meglio. Potrebbe essere che stiamo vivendo negli ultimi tempi e molti non lo sanno? Potrebbe esserlo davvero?

Il seguente video di yandex il popolarissimo "Jason A" prende in esame solo alcune delle tendenze strane e anche inquietanti che stiamo assistendo in tutto il mondo.

In tutto il mondo le persone hanno segnalato di aver udito quello che suona simile a un forte boom sonico o barrito suoni che fino ad oggi sono rimasti senza spiegazione. Finora nel 2016, si possono sentire in alcuni video in luoghi come: Massachusetts, North Carolina, Idaho, e Florida. Inoltre, ultimamente ci sono stati anche massicci terremoti nelle Hawaii, se ne sono verificati fino a 20, in Arizona, Pakistan, Tonga, il Giappone è stato appena colpito da altri tre, e l'Ecuador è stato colpito ieri!
"E vi saranno terremoti in vari luoghi" - Marco 13: 8
La Bibbia indica nell'Apocalisse che sette trombe suoneranno prima della fine del mondo e molti hanno già detto che cinque delle sette trombe hanno già suonato come testimoniano momenti critici nella storia recente. Potrebbe essere la sesta tromba? Nel dubbio, possiamo leggere: Apocalisse 9: 13-21 indica che quattro angeli comanderanno un esercito di 200 milioni di individui.
"Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno". - Marco 13: 8


Qualcosa che non viene menzionato nel video, ma che ci mostra la notizia con crescente regolarità, è stata la scoperta dell'ellissi dei pianeti che stanno ruotando in forma anomala all'interno del nostro Sistema Solare.
 
Geremia, un profeta del Vecchio Testamento, si sentì in dovere di avvertirci di qualcosa che ha chiamato il Distruttore. Sapeva che il Distruttore, e ovviamente, il significato della sua ira, si sarebbe fatto sentire in ogni luogo della Terra che ne avrebbe risentito dei suoi nefasti effetti.

LINK

Seismic Monitor 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.da 

mercoledì 27 aprile 2016

Il super vulcano di Yellowstone


 Yellowstone: il Super-vulcano è instabile - 
i segni non sono buoni

Durante la scorsa settimana, il nostro pianeta è stato colpito da terremoti di grandi dimensioni dopo il grande terremoto, e l'eruzione del secondo più grande Vulcano Discovery ci sono altri 38 di vulcani di tutto il mondo che in questo momento stanno eruttando.

di Michael Snyder

Abbiamo visto un picco drammatico di attività sismiche globali che sono diverse da tutto ciò che abbiamo visto in epoche passate, per questo quello che sta succedendo a Yellowstone è così incredibilmente allarmante.

I geologi ci dicono che un'eruzione in piena regola del super-vulcano di Yellowstone potrebbe essere fino a 2.000 volte più potente dell'eruzione vulcanica del Mount St. Helens avvenuto nel 1980, e circa i due terzi del paese diventerebbero immediatamente inabitabili.



Come si vedrà in seguito, ci sono segnali che qualcosa di grosso si appresta a succedere a Yellowstone, e se dovesse scoppiare tutte le nostre vite cambierebbero in modo permanente per sempre.

Voglio condividere con voi alcuni filmati da Yellowstone che sono stati registrati nella notte di Giovedì.

In questo video, la luminosità sembra essere come il chiarore del giorno, anche se ci si trova nel cuore della notte, si può vedere tutta una serie di violenti geyser fumanti, e costanti che continuavano a fuoriuscire più e più volte:

Questo splendido filmato è stato pubblicato da un utente di YouTube conosciuto come Kat Martin 2016, (video) ecco quello che aveva da dire circa il video che avete appena visto:



"Ci sono luoghi dove il vapore non si è mai visto prima ... e nemmeno si sono notati terreni luminosi. Non ci sono ombre, quindi la luminosità non deriva dall'alto! La scorsa notte le telecamere si sono congelate, quindi non abbiamo potuto vedere cosa stava succedendo ... o almeno così abbiamo pensato che sia successo LOL ... Comunque, abbiamo trovato un modo per poter osservare cosa è successo.

"In qualche modo (non chiedetemi come), nel sito di studio e osservazione dei Geyser, è stato in grado (la scorsa notte) di catturare le immagini per intero, non conosciamo il motivo per cui le telecamere non si erano congelate, ad ogni modo, abbiamo rallentato la ripresa per poter vedere meglio. L'Old Faithful (il nome del geyser più noto al mondo) la scorsa notte ha subito delle strane scosse sismiche, portando il geyser costantemente fuori controllo."

Ma non è stato solo quella notte. La strana attività a Yellowstone è continuata, e la si può guardare ancora nei recenti filmati più recenti che Kat Martin ha pubblicato qui e qui.

Che cosa possa significare tutto questo non lo so, ma guardando quei filmati sicuramente ha ottenuto la mia attenzione.

Ed è interessante notare che solo poche settimane fa, il fiume Shoshone ha cambiato colore e ha iniziato a bollire senza alcun preavviso di sorta:

 
 "Il 25 marzo, il fiume Shoshone, vicino al Parco Nazionale di Yellowstone, improvvisamente e senza preavviso ha iniziato a bollire, ha cambiato colore e ha cominciato ad emettere un odore solforoso.
"Testimoni nelle vicinanze si stavano chiedendo se nel fiume tutto stava morendo. "L'unanimità tra geologi e altri esperti ha constatato che una parte del fiume Shoshone ha cominciato a bollire, inoltre, è situato vicino a Cody, Wyoming, dove si è aperto un nuovo sfogo nel fiume Yellowstone.

"Come riportato da universo misterioso, il fiume bollente di Yellowstone scorre ad est vicino al Parco Nazionale di Yellowstone. E' abbastanza vicino al parco e al super vulcano per essere considerato  come un "canarino in una miniera di carbone" in quanto si riferisce ad eventi geotermici insoliti.

"L'evento è stato inizialmente registrato da Dewey Vanderhoff, un fotografo che ha visto delle caratteristiche bizzarre nel fiume Shoshone vicino Yellowstone, dove risultava macchiato e in ebollizione."
Quando un fiume situato sopra un super-vulcano che potrebbe spazzare via gran parte del paese inizia a bollire, si potrebbe pensare che avrebbe fatto notizia in tutta la nazione.

Ma non lo fece.

Sarebbe estremamente difficile sopravvalutare il potenziale pericolo che rappresenta Yellowstone per negli Stati Uniti.

Diversamente da un numero estremamente elevato di asteroidi o meteoriti che potrebbero impattare sulla Terra, è difficile immaginare un disastro naturale che porrebbe una minaccia maggiore.

Qui di seguito, viene da un eccellente articolo di Steve Elwart:
"La Caldera di Yellowstone, o calderone, si trova sulla cima del più grande campo vulcanico del Nord America. Quattrocento miglia sotto la superficie della Terra con un punto di 'accesso magmatico' (punto caldo o Hot spot) che arriva fino a soli 30 miglia sotto il livello del suolo prima di diffondersi su una superficie di 300 miglia che attraversa tre stati.

"Su tutto questo si trova il vulcano."

"Mentre la maggior parte degli scienziati ritengono che la probabilità di una grande eruzione sia molto piccola, diversamente, la maggior parte di alcuni analisti preoccupati sono d'accordo sul ritenere che il vulcano rappresenti un potenziale catastrofico. Potrebbe esplodere e far saltare in atmosfera 240 miglia cubici di cenere, rocce e la lava, rendendo subito inabitabile circa i due terzi della nazione, secondo alcune stime, potrebbe precipitare il mondo in un 'inverno nucleare' ".
Che certamente non suona bene.

E come ho già detto, l'attività vulcanica in tutto il pianeta è in aumento. 38 vulcani in questo momento sono in eruzione, ormai quasi ogni giorno sentiamo parlare di un'altra nuova eruzione.

Si spera solo che presto o in qualsiasi momento Yellowstone non scoppi.

Ci sono circa 3.000 terremoti nella zona intorno a Yellowstone ogni anno, quindi è una regione molto sismicamente attiva.

Nel caso di una eruzione su larga scala di Yellowstone, praticamente l'intero nord-ovest degli Stati Uniti verrebbe completamente distrutto.

Fondamentalmente tutto entro un raggio di 100 miglia verrebbe  immediatamente ucciso, Salt Lake City letteralmente diventerebbe un toast, e quasi tutto e tutti a Denver morirebbero in breve tempo.

In posti più lontani, la cenere vulcanica potrebbe piovere continuamente per settimane. Quelli abbastanza stupidi da uscire fuori casa scoprirebbero rapidamente che la cenere si trasforma nei polmoni in una sostanza simile al cemento, e molti morirebbero per soffocamento.

La quantità di cenere vulcanica che verrebbe rilasciata da Yellowstone sarebbe quasi inimmaginabile. In realtà, è stato stimato che una conclamata eruzione scaricherebbe al suolo uno strato di cenere vulcanica che arriverebbe ad almeno 10 piedi di profondità fino a 1.000 miglia di distanza.

La produzione di cibo in America verrebbe quasi completamente spazzata via, e "l'inverno vulcanico" che ne deriverebbe dall'eruzione di Yellowstone raffredderebbe drammaticamente il pianeta. Alcuni hanno previsto che le temperature globali si ridurrebbero fino a 20 gradi.

Alla fine, la morte, la fame e la distruzione sarebbe un'esperienza di gran lunga superiore a qualsiasi cosa che abbiamo mai visto nella storia della civiltà occidentale.

Quindi sì, al momento c'è motivo di essere preoccupati delle cose strane che stanno succedendo a Yellowstone. Cerchiamo solo di pregare e sperare di non vedere mai presto e in nessun momento un'eruzione nel 2016.

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

VULCANI ATTIVI NEL MONDO: PERIODO 13 APRILE – 19 APRILE 2016 "I Super Vulcani nel mondo"
Seismic Monitor 

lunedì 25 aprile 2016

"un velo calato sui voli aerei"


IL MODO MIGLIORE PER RISCALDARE IL PIANETA? 
VOLARE IN AEREO 

L’articolo del Dr. Peter Kalmus, scienziato dell’atmosfera presso il Jet Propulsion Laboratory, si rivolge a tutti, ma soprattutto a chi promuove misure contro il surriscaldamento del pianeta. Peter Kalmus ha smesso di viaggiare in aereo. Durante la lettura dell’articolo bisogna ricordare che il testo definitivo dell’accordo scaturito dalla Conferenza sul clima di Parigi COP21 esclude dalle misure di contenimento della CO2 (Ndr: IL CO2 E UN NECESSARIO CHIARIMENTO ) il trasporto marittimo e aereo, una misura in linea con enti ed istituzioni pubbliche che non tengono conto dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico di aerei e navi civili e militari. Tutti a far finta di niente.

Ancora nel 1999 nel rapporto dell’IPPC leggiamo preoccupazioni sulle emissioni degli aerei. L’invito a spostare il traffico dall’aria ai binari è chiaro.

Da quell’anno cala un velo. Le emissioni in troposfera non risultano più un problema. Dal 2002 in poi gli aeroporti militari aprono al traffico civile e ospitano le compagnie dei voli a basso costo. Esplodono i voli low cost, aumenta il traffico in cielo, perché costa meno spostarsi con l’aereo che con i mezzi di terra. I cieli cambiano, mostrando sempre più intense velature artificiali.

Su questi nuovi fenomeni i meteorologi ci rassicurano con un vocabolario aggiornato.

Kalmus può sembrare una mente ingenua, un uomo che sogna. Invece è senza ombra di dubbio uno scienziato sincero e coerente, qualità piuttosto rara e non soltanto in ambito scientifico.

Kalmus in questo suo racconto traccia un cambiamento rivoluzionario per i nostri tempi e scopre lungo la strada una nuova qualità della vita, grazie alla decisione di non prendere più aerei per viaggiare.

Pubblicazioni e dati del Dr. Peter Kalmus qui: https://science.jpl.nasa.gov/people/Kalmus/kalmus_cv.pdf


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domenica 24 aprile 2016

ANTROPOMORFI (quarta parte)



I Theuthiani (Ibisiani)

Nel Libro dei Morti degli antichi Egizi, Osiride ad un certo punto prende la parola ed esclama:
“Salve o Thot! Che cos’è questo che è accaduto ai divini figli di Nut? Hanno combattuto, hanno sostenuto la contesa, hanno fatto strage, hanno provocato guai: in verità, in tutto il loro operato i potenti hanno agito contro i deboli. O potenza di Thot, concedi che ciò che il Dio Atum ha decretato (sia compiuto)!
E tu non vedi il male né ti lasci provocare dall’ira quando essi portano alla confusione i loro anni e si accalcano e spingono per disturbare i loro mesi; perché in tutto ciò che ti hanno fatto hanno operato iniquità in segreto.”
Thot è il dio della scienza e della saggezza, in quanto ad Atum egli precede, per così dire, la gerarchia divina, descritto in termini puramente metafisici, è l’entità misteriosa da cui ebbe origine il Tutto: il suo nome potrebbe essere Principio-e-Fine.

Egli è quindi la Presenza e il Segreto Consiglio che si è tentati di identificare con lo stesso cielo stellato e il suo decreto deve avere una perfezione immutabile. Qui però vi sono, a quanto pare, forze che hanno operato iniquità in segreto, forze che appaiono ovunque e che vengono regolarmente denunciate come “prepotenti” o “inique” o l’uno e l’altro insieme, ma queste “forze” non sono inique fin dal principio: si rivelano per tali, diventano prepotenti nel corso del tempo.

E’ il Tempo, solo il Tempo, che trasforma i Titani, già sovrani dell’Età dell’Oro, in “operatori di iniquità” e l’idea di misura, dichiarata o implicita, mostrerà il delitto di questi “peccatori”, la loro trasgressione, trascinando dietro tutte le altre divinità nella loro caduta.

Ma Thot è anche la divinità egizia della luna, sapienza, scrittura, magia, misura del tempo, matematica e geometria, è rappresentato sotto forma di ibis, uccello che vola sulle rive del Nilo, ma anche sotto la forma, meno frequente, di babbuino.

Originario del 3º distretto del Basso Egitto, capitale Damanhur (Hermopolis Parva), comparve già nel periodo predinastico, mentre la città dove venne maggiormente adorato fu Hermopolis Magna ("Città degli Otto"), capitale del 15º distretto dell'Alto Egitto, dove venne rappresentato in sembianza di ibis, di cinocefalo ed anche di toro.

Nella teogonia di Ermopoli, Thot assunse un ruolo di grande rilevanza e fu considerato una delle divinità creatrici del mondo, mentre come divinità lunare venne associato con il sole morto in quanto la luna stessa (Iah), compare raramente nella teologia egizia.

Come i cicli della luna regolavano molti dei rituali religiosi ed eventi civili della società egiziana, così Thot fu considerato anche il primo regolatore di tali attività. Compagna di Thot fu Seshat che con lui divideva il compito di scrivere nomi ed imprese dei defunti sulle foglie dell'albero ished; secondo altre tradizioni sposa di Thot fu anche la dea-rana Heket.

In quanto inventore della scrittura e patrono degli scribi era al servizio anche del dio Ra nelle vesti di segretario e visir, e di Osiride come scriba; nel Duat, il mondo degli inferi, aiutò Osiride giudicando le anime dei morti.

In un dialogo platonico, il Fedro, Thot viene nominato (come Theuth), in un breve apologo proposto da Socrate per contestare l'importanza della scrittura, di cui il dio egizio sarebbe stato l'inventore, a favore dell'oralità, la quale sola permetterebbe all'uomo di "possedere" nella propria memoria quello che la fredda scrittura fissa su supporti materiali. Successivamente venne identificato con il dio greco Ermes o Hermes Trismegistus.

Hermes Trismegistus
Ermete Trismegisto è un personaggio leggendario dell'età ellenistica, a volte considerato come una divinità, altre volte come un uomo, venerato come maestro di sapienza e ritenuto l'autore del Corpus Hermeticum, a lui fu successivamente attribuita la fondazione di quella corrente filosofica nota come ermetismo.

Ermete Trismegisto significa letteralmente «Ermes il tre volte grandissimo», con questo nome si voleva assimilare Ermete, dio greco del Logos a Thot, dio egizio delle lettere, dei numeri e della geometria.

Essendo costume degli egizi iterare l'aggettivo «grande» davanti al nome delle divinità, Ermete era quindi appunto indicato come il "grandissimo" per tre volte (tris-megisto). Entrambi erano al servizio di una divinità superiore (Ermete è messaggero di Zeus, Thot è lo scriba di Osiride), Ermete era dio della parola mentre Thot era dio della parola e della letteratura; entrambi psicopompi, accompagnavano le anime dei defunti nell'oltretomba.

Sia Ermete che Thot erano inoltre, nelle loro rispettive culture, gli dèi della scrittura, della magia e a seguito di un tale processo di assimilazione tra divinità greche ed egizie, avvenuto nell'atmosfera sincretistica dell'Impero romano, Ermete Trismegisto divenne il dio rivelatore della verità e mediatore tra gli uomini e gli dei.

Athanasius Kircher
nel suo Obeliscus Pamphilius, affermava:
“Gli Arabi lo chiamano Idris, dall'ebraico Hadores, i fenici Tauto, gli Egizi Thot ma lo chiamano anche Ptha, e i Greci Ermete Trismegisto”.
Giamblico attribuiva ad Ermete decine di migliaia di opere, di grande antichità ed immensa importanza, anteriori persino a Pitagora e Platone che a quei testi avrebbero attinto. Nei dialoghi Timeo e Crizia lo stesso Platone riferisce che nel tempio di Neith a Sais vi fossero stanze segrete contenenti registrazioni storiche possedute per novemila anni, forse riconducibili ai famosi “Libri di Thot”.

Anche secondo Cirillo di Alessandria e Marsilio Ficino, Platone avrebbe conosciuto in Egitto una sapienza antica risalente all'epoca di Mosè e forse ancora molto più primitiva.

I “Libri di Thot” sono dei mitici libri, 42 in tutto, redatti dal dio egizio Thot e lasciati sulla Terra, nei quali si troverebbero i misteri dei cieli e predizioni di eventi planetari futuri, questi libri profetici sarebbero stati nascosti in biblioteche egiziane segrete ed ora risulterebbero dispersi. Si trattava di una conoscenza infinita e coloro che la padroneggiavano venivano indicati come "Capi della Casa dei Libri" e solo i sacerdoti potevano consultare tali testi.

Secondo alcuni studiosi le 22 figure principali dei tarocchi provengono dai libri redatti dal dio, secondo tale teoria le figure altro non sono che fogli staccati dai libri.

Si pensa che all’interno vi fosse spiegata la precessione degli equinozi, tale evento è un movimento dell'asse terrestre, simile a quello di una trottola, che ne fa cambiare l'orientamento rispetto alla sfera celeste, una rotazione talmente lenta che, per compiere un giro su se stesso, l'asse terrestre impiega quasi 26.000 anni, durante i quali la posizione delle stelle sulla sfera celeste cambia, per poi tornare al punto di partenza.

L'intento degli antichi, sarebbe stato quello di trasmettere ai posteri il modo per calcolare la fine di ogni ciclo precessionale, solitamente accompagnato da catastrofi planetarie. Per questo eressero costruzioni talmente imponenti da resistere al peggiore dei cataclismi, monumenti nelle cui proporzioni matematiche e allineamenti astronomici, era contenuto un messaggio che, in questo modo, sarebbe sopravvissuto al trascorrere dei millenni.

Secondo alcune teorie, questi libri, sarebbero nascosti in una camera segreta situata nel complesso monumentale di Giza, mentre altri sostengono che siano stati spostati nell’attuale Iraq.

Il Maestro e “Guardiano Spirituale”
Si conosce dalle leggende e da quanto ci ha tramandato la tradizione, la persona dell’istruttore (guida, iniziatore) del popolo egiziano nella figura di Ermete Trismegisto.

Oltre ai misteri “Ermetici” che il Trismegisto stabilì nella città sacra di Thoth, Khemenu, Ermete fu iniziato ai misteri solari di Zoroastro e tramandò questi insegnamenti al centro di Eliopolis.

E’ quanto dire che la sua visione del mondo era dominata dall’idea del Male, dove l’uomo, a suo giudizio, doveva innanzi tutto aspirare alla perfezione ed alla purezza morale: compiendo la sua scelta fra i due opposti schieramenti quello di Ahura Mazdao e di Angra-mayniu (tra Osiride-Horus e Seth), dalla scelta dipendeva la sua salvezza individuale ed, indirettamente, quella del Cosmo.

Dall’accordo di queste due dottrine, Ermopolitana e Eliopolitana, incise sul “corpo” spirituale dell’Egitto, da queste “nozze alchemiche” e dalle sue reazioni particolari alla mentalità egiziana scaturì tutta la civilizzazione della vallata del Nilo.

Ermete Trismegisto, che ricevette per missione di orientare l’evoluzione storica dell’Egitto mediante questi due centri iniziatici, non era probabilmente di sangue egiziano e nemmeno umano, e l’impresa che dovette assumersi fu, anche per un super-uomo, prodigiosa. Si trovò di fronte ad un popolo ostinato, insensibile quasi insofferente a qualsiasi forma di governo, passibilmente amorale, indifferente al bene e al male, un popolo infine appassionatamente avvinto, poeticamente e nei suoi sogni romantici, alle dolci gioie della terra, indolente, incapace di astrazioni e di interessi speculativi di qualsiasi sorta.

Il Trismegisto seppe trasformare questa mentalità e questo carattere al punto di renderlo inconoscibile, facendo dell’Egitto la “Luce del Mondo”.

Il modo in cui risolse il problema con mezzi di ordine psicologico, esoterico, pedagogico su scala mondiale, può essere così riassunto: il procedimento iniziale tendeva a staccare dalla terra il pensiero egiziano ed imprimergli un sentimento entusiastico per l’Infinito spaziale e per la Durata senza Limiti.

La vita nell’Al di là, egli diceva, poteva essere, senza alcuna soluzione di continuità, indefinitamente prolungata ed organizzata a volontà, meditante una tecnica sapiente; così l’Egitto, con il suo abituale entusiasmo, si lanciò a corpo morto nell’oceano della magia teurgica ed operatoria.

Avrebbe potuto precipitare molto in basso, tanto profondamente quanto i loro contemporanei di Babilonia, votatisi alla magia nera, ma un colpo di timone del Trismegisto li preservò da questo pericolo, egli incise sul “corpo” dell’Egitto la sublime dottrina di Zoroastro ed insegnò a questo popolo amorale ed “interessato”, l’importanza pratica dell’attitudine morale, conforme alla struttura occulta del Cosmo.

Certamente non tutti gli egiziani erano degli stinchi di santo, tutt’altro, ma la realtà concreta dell’imperativo morale riviveva nelle coscienze della élite che guidava i destini del popolo, e per questa élite, l’ordine morale umano coincideva con l’ordinamento Cosmico. Era la struttura, l’ossatura (occulta) del Cosmo, l’insieme delle linee di forza che lo mantenevano in vita, le leggi spirituali che lo governavano e senza le quali il mondo sarebbe stato sommerso nell’anarchia e nel disordine: era l’Anima stessa del Mondo.

Il Sole, la Luna, i pianeti, procedendo nelle loro orbite, servivano a questo ordine morale, l’incarnavano, lo dirigevano: e la morale umana non era che un particolare aspetto dell’ordinamento cosmico.

Chiunque infrangeva la morale, attaccava frontalmente la Sinarchia Cosmica, diveniva il suo nemico dichiarato ed un alleato in Campo avverso. Grazie a questa prospettiva, così grandiosa quanto concreta, la morale diveniva un legame vivente tra l’Uomo e l’Universo, una fonte d’ispirazione artistica, religiosa e filosofica.

In tal modo, impercettibilmente, l’egiziano si staccava dalla Terra ed era conquistato all’ideale della perfezione morale, e il piano del Trismegisto, vera leva dell’Archimede di ordine psicologico ed esoterico, con le tre tappe della sua realizzazione, riuscì a sovvertire l’Egitto dalla cima alle fondamenta ed iniziarlo al Pleroma e al Cosmo Spirituale.

La civiltà di Theut
Al momento è ancora in fase di studio la loro provenienza, anche se diverse fonti ci indicano la costellazione dell’Aquila come sede originaria, un successivo e breve sviluppo nella vicina costellazione del Cigno, per poi approdare, infine, nella costellazione di Orione, dove probabilmente condividono pianeti con altre razze aliene.

Un Theuthiano medio ha un’altezza che varia dai 2 ai 3 metri e su questi parametri possiamo identificare buona parte di tutta la popolazione, sappiamo che ha l’aspetto di un volatile, ma è dotato di arti, braccia e gambe e che può camminare e levitare; la sua struttura ossea è possente in grado di reggerne la mole, la forza fisica e la considerevole altezza.

Dall’aspetto fisico del tutto quasi umano, si differenzia per la testa a forma di uccello (simile ad un Ibis terrestre) e da una strana capigliatura che si forma nel lungo collo, creando una sorta di ventaglio simmetrico e ben curato. La pelle varia di colore, forse soggetti a mimetismo, sono in grado di cambiare il loro aspetto esteriore in base alle più diverse circostanze climatiche.

Comunicano per via telepatica, ma sono in grado di emettere anche dei suoni e/o parole, attraverso una complessa lingua parlata e scritta. Sembra che non indossino abiti, anche se ci sono testimonianze che riportano di aver percepito questi esseri con indosso bracciali, collane, anelli o ornamenti di un metallo sconosciuto.

Altra caratteristica che ci accomuna è il parto delle femmine, dove i piccoli Theuthiani, una volta formatisi all’interno dell’utero materno, vengono partoriti in un modo simile a quanto avviene nel genere umano.

E’ chiara una forte somiglianza con una componente razziale “umana o umanoide” che si differenzia solamente per il volto decisamente “animale”, questo fa supporre una loro antica genesi, dove a seguito di lontanissime sperimentazioni antropomorfe, si passò successivamente alle ibridazioni umane.

I Theutiani sono cugini degli Horus, probabilmente sono nati da una “costola” di questa seconda e più conosciuta, quanto famigerata, razza aliena.

Nella vasta e complessa tematica della Genesi delle varie razze aliene, seguendo anche le antiche conoscenze terrestri sugli dei ad essi associati, si scopre in realtà che nell’Antico Egitto, si conoscevano due diversi Horus:
  • Horus il Vecchio, figlio di Ra
  • Horus il Giovane, figlio di Osiride e Iside
E’ evidente che Horus il Vecchio, molto probabilmente, corrispondente alla razza aliena degli Horus (conosciuta nei casi di adduzioni), era una delle creature primordiali del Demiurgo Oscuro, razza che successivamente, scendendo a patti con i nuovi signori (gli Adam o Primi Uomini), si rese disponibile a nuove ibridazioni (Umano / Umanoide / Aliene) per la loro sopravvivenza e che porteranno alla nascita dei Theuthiani, ovvero di esseri dalla forma umana ma dall’aspetto ancora “animale”.

Non è da escludere che inizialmente possano aver convissuto e collaborato insieme, questo spiegherebbe l’iniziale sede originaria su Altair (la stella principe della costellazione dell’Aquila) come punto di partenza, arrivando ad una scissione a seguito di contrasti e guerre e che porteranno i Theuthiani a trasferirsi brevemente nella vicina costellazione del Cigno, per poi approdare in quella di Orione, dove più tardi, sopraggiungeranno anche gli Horus, precisamente su Alnitak, la prima stella della Cintura.

Non a caso nell’antichità queste due costellazioni erano spesso unite insieme, mentre proprio sotto di loro se ne trova una terza, quella della Lira, che secondo la leggenda fu lo strumento musicale creato da Ermes/Thot.

Le leggende raccontano che:
“fu la prima lira a essere costruita, inventata da Ermes, il figlio di Zeus e di Maia (Zeus = Primo Uomo / Maia = razza aliena umanoide?).

Ermes fece la lira dal guscio di una testuggine che aveva trovato a brucare fuori dalla sua grotta sul Monte Cillene in Arcadia. Ermes pulì il guscio, fece dei buchi lungo il bordo e vi legò diagonalmente sette corde fatte di budello di mucca, tante quanto il numero delle Pleiadi. Grazie a quella lira Ermes si tirò fuori dai guai in cui s'era cacciato per un'impresa giovanile, che l'aveva portato a rubare del bestiame di proprietà di Apollo.

Infuriato Apollo si presentò a reclamare la sua restituzione, ma quando sentì la bella musica che proveniva dalla lira lasciò che Ermes si tenesse le bestie e in cambio si prese la lira.”
Sappiamo poco della loro società, non esiste un capo supremo dell’intera razza, ma un sistema democratico composto da tante piccole comunità auto-gestite e che riunite formano agglomerati di città.

Un sistema ad incastro e a numero chiuso, ben articolato e ristretto, dove tutti i componenti, pur nella massima libertà di agire e vivere il loro quotidiano, sono costantemente monitorati e sorvegliati.

La discendenza dinastica è maschile, in una società del tutto patriarcale, anche se non sono rari i casi di dinastie di stampo matriarcale.

Interferenze con l’Uomo

Sappiamo che non interagiscono con il Genere Umano sino a quando nessuno di noi raggiunge un alto livello di presa di Coscienza.

Anche se non è da escludere un intervento silenzioso, se vogliamo “indolore”, e che può avvenire durante l’arco della vita di qualsiasi terrestre, non è loro intenzione palesarsi per non intralciare il nostro cammino, anche se facciamo parte del contendere con le altre razze aliene, che invece conducono su di noi le abductions e gli esperimenti a noi conosciuti.

Dal poco che conosciamo, tendono a guarire le “ferite spirituale degli uomini”, chiedendo una sorta di tacito permesso alla Monade della persona coinvolta (soprattutto la parte Spirituale e Animica, escludendo la Mente, in quanto ritenuta corrotta).

Sembra che non inseriscano microchip, mentre dalle rare visite fisiche, dato che interagiscono con noi per lo più a livello spirituale, prelevano del tessuto organico in grado di monitorare il nostro livello di trasformazione genetica e, successivamente, di intervenire per arrestarne una ibridazione condotta dalle razze aliene della Gerarchia Inferiore, operazioni che conducono anche in collaborazione con altre razze aliene.

Una particolarità di queste entità aliene è quella di manifestarsi raramente negli esseri umani, e se ciò avviene, la forma o il nome che assumono, è quello di “Guardiani” o di “Maestri”. Ancora è incerto il compito del guardiano, mentre l’essere maestri si manifesta nella necessità di istruire alcuni uomini su antiche conoscenze e di farli elevare a stadi di sapienza superiore.

Quando avviene tale contatto, spesso non si mostrano mai nella loro forma aliena, ma agiscono attraverso la psiche della persona prescelta grazie ad un gioco di incastri archetipici, andando a pescare la figura più consona alla cultura e allo sviluppo della persona stessa.

Solo dopo un lungo periodo di apprendimento o di particolare ascesi, arrivano a manifestarsi per ciò che sono realmente, in base al diverso livello di coscienza raggiunto.

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sabato 23 aprile 2016

Si pubblichino, suvvia, le 28 pagine

Giulietto Chiesa: Negli USA si riapre il caso 11 settembre 
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11 Settembre: Trump adotta la nuova versione ufficiale. 
Ed è nuovo anche lui.

Dai giornali americani: “Il genero di Donald Trump pubblica un articolo sui cospirazionisti sull’11 Settembre: ‘Idioti deleteri, scemi e ciarlatani che teorizzano su Internet su come le Twin Towers siano stata ‘in realtà’ distrutte dagli ebrei, dagli Illuminati,o dagli extraterrestri”. Notizia che assume il suo sapore se si viene informati che il genero di Trump (che ha sposato sua figlia Ivanka) si chiama Jared Kushner, e (da Wikipedia) “è cresciuto in una famiglia ebraica nel New Jersey, s’è diplomato alla Frisch School, una jeshiva privata a Paramus, New Jersey, e allo Harvard College nel 2003 con laurea in sociologia”.

Harvard, e sia pure lo Harvard College è un nome prestigioso di una difficile università. Notizia che assume tutto il suo sapore quando si viene informati (cito da Wiki): “secondo il giornalista Daniel Golden, Kushner e sua fratello Joshua Kushner vi sono stati ammessi nonostante le modeste credenziali accademiche dopo che suo padre ha fatto una donazione di 2,5 milioni di dollari all’università”. Un professore ha descritto l’ammissione di Jared “una scelta insolita per Harvard”, essendo il ragazzo “per nulla al vertice della sua classe”. Papà Kushner, Charles, un immobiliarista di lusso (ha l’ufficio a 666 Fifth Avenue) che ha fatto la ricca donazione, “è stato arrestato per evasione fiscale e donazioni elettorali illegali”.

Questo per sfatare al mito, diffuso tra i goy, che “gli ebrei siano più intelligenti della media”. Jared è la prova incarnata che esistono ebrei stupidi, anche con laurea ad Harvard. E conferma la sua stupidità col farsi saltare i nervi nel mezzo di una finissima operazione di depistaggio in corso nella Washington che conta: la minaccia o decisione di render pubbliche le 28 pagine del rapporto del Congresso Usa sugli attentati dell’11 Settembre, che a suo tempo George Dubya Bush fece segretare, e che provano che fu l’Arabia Saudita, e specificamente la famiglia reale Saud, ad architettare il mega-attentato e pagare la compagnia di attentatori guidata da Mohamed Atta e il suo gruppo di piloti della domenica. Segreto di Pulcinella, perché quelle 28 pagine (sulle oltre 800 del Rapporto della Commissione) sono sì “classificate”, ma qualunque senatore Usa ha potuto leggerle, se voleva. Molti le hanno lette e già da anni vanno sussurrando che incastrano i sauditi. L’ex senatore Bob Graham, che co-presiedeva quella Commissione, lo disse quasi subito.
Poi, per 15 anni, silenzio.

E’ stato proprio Trump, il suocero, a tirar fuori di nuovo le 28 pagine. A febbraio, durante un comizio in South Carolina, ha detto: se mi fate presidente scoprirete chi ha tirato giù davvero il World Trade Center…potete scoprire che sono stati i sauditi, OK?”. Allora parve un colpo quasi diretto a Jeb Bush, il fratello del presidente segretatore, che difatti s’è subito ritirato dalla corsa.

I ‘grandi’ media, che di solito hanno irriso come buffonesche le altre uscite di Trump, questa invece non l’hanno lasciata cadere. Anzi l’hanno ripresa e amplificata, e i politici più in vista l’hanno avallata: il candidato Bernie Sanders (J) ha dichiarato: “Era tempo che si guardasse al coinvolgimento saudita nell’11 Settembre”…La tesi è salita alla luce mediatica sempre pù accreditata, fino alla consacrazione definitiva della trasmissione “60 Minutes” della CBS, il più ufficioso e mainstream dei talk, ed anche uno dei più ebraici (tale è il conduttore, il celebre Dan Hewitt) che ha invitato l’ex senatore Bob Graham, il quale ha confermato: sì, sono stati i sauditi. Adesso tutti i media invocano la pubblicazione delle 28 pagine; la casa regnante saudita minaccia che se quelle pagine vengono rese pubbliche, svenderà i 750 miliardi di Buoni del Tesoro americano che detiene; insomma questa sta per diventare la nuova versione ufficiale: “Sono stati i sauditi”.

Il tutto in coincidenza non casuale col fatto che i rapporti fra i Saud e Washington sono al punto più basso: i monarchi detestano Obama per la pacificazione con l’Iran e per non aver “esportato la democrazia” in Siria rovesciando Assad, e se la sono legata al dito per la nascente industria dello shale oil, che renderebbe gli Usa meno dipendenti dal greggio del Golfo; e Washington ha motivi di vendetta per i conati di politica indipendente dal Protettore che il principino ereditario, “l’impulsivo” Bin Salman, ha provato a mettere a segno di testa sua. Obama, in visita a Ryad, ha consigliato ai Saud e agli emiri del Golfo di introdurre ‘riforme democratiche’ nei loro possedimenti (il che è quasi una minaccia di “esportarvela”) e di ridurre il loro “settarismo”, ossia annacquare la dose di fanatismo nel wahabismo.

Insomma: la nuova versione ufficiale è pronta per l’accettazione generale, dal Presidente ai politici ai media: “I mandanti sono stati i sauditi”. Ma allora perché il genero si scaglia contro gli “idioti scemi e ciarlatani” che non l’accettano? Forse perché l’operazione di revisione della versione ufficiale di prima è comunque un’operazione ad alto rischio. Risveglia cani che dormono: i segugi cacciatori della ‘verità sull’11 settembre’, che raccolte decine di prove del coinvolgimento israeliano nell’attentato, s’erano assopiti per stanchezza. E adesso, svegli, latrano in coro: “No, è stata la Cia col Mossad”.

L’assopimento è scusabile. Son passati 15 anni. La versione ufficiale di prima (“E’ stato Bin Laden”) è stata difesa dai media in modo da almeno, scoraggiare e demoralizzare le critiche dei “complottisti”. Chi oggi ha, poniamo, 25 anni, allora ne aveva dieci: allora non ne capì molto, ed oggi è per lui storia antica. Proprio per loro rievoco qui i tre o quattro fatti accertati, che saranno seppelliti dalla nuova versione ufficiale, se si affermerà.

Larry Silverstein (J) , immobiliarista, amico personale di Netanyahu, il 24 luglio 2001 rileva dal proprietario (la New York Port Authority) l’intero complesso del World Trade Center. E’ un contratto d’affitto per 99 anni, per il quale Silverstein s’impegna a pagare 3,2 miliardi di dollari; naturalmente a rate. Paga la prima (essenzialmente con prestiti bancari) e intanto assicura il complesso di grattacieli con 23 compagnie di assicurazione, per un totale di 3,55 milioni.


Dopo l’attentato e il crollo delle Twin Towers, Silverstein chiederà agli assicuratori il doppio – 7,1 miliardi – pretendendo che i sinistri sono stati due, due essendo gli aerei che hanno colpito le Towers. Ne nacque una battaglia legale, assai complessa, in cui 10 assicuratori poterono dimostrare che il sinistro era stato uno; altri dieci dovettero anno sostenuto che la IM accettare la tesi dei due sinistri. Alla fin fine, Silverstein ha incassato 4,577 miliardi di dollari.

 Secondo alcuni, non senza l’aiuto del giudice Alvin Hellerstein (J), davanti al quale sono passate quasi tutte le cause legali concernenti l’11 Settembre. Il figlio di Hellerstein ha fatto alyah in Israele, abita fra i coloni fanatici nei Territori Occupati, ed è l’avvocato che rappresenta la ICTS ( International Consultants on Targeted Security) la ditta israeliana che gestisce la sorveglianza degli aeroporti, fra cui quelli dove l’11 settembre sono passati i pretesi attentatori islamici.

ZIM Shipping: grossa compagnia di navigazione cargo, per metà posseduta dallo Stato d’Israele, aveva 250 dipendenti, per sistemare i quali aveva preso in affitto l’intero sedicesimo piano e parte del 17mo della Torre 1. Il 4 settembre 2001, la compagnia trasloca con tutto il personale in una nuova sede, a Norfolk Virginia; per risparmiare, aveva poi spiegato la ditta. 


I cospirazionisti han sostenuto che la ZIM in realtà aveva pagato l’affitto della North Tower fino alla fine del 2001, quindi non aveva risparmiato nulla; torme di debunker si sono lanciati a smentire questa circostanza, dicendo che i cospirazionisti se l’erano inventata. Alla fine, questi hanno obbligato la New York Port Authority, in forza del Freedom of Information Act, ad esibire il contratto d’affitto che la ZIM aveva firmato: e così s’è scoperto di peggio. Ossia che la ditta aveva firmato nel 1996 un contratto decennale d’affitto, che spirava nel febbraio 2006. Ossia poteva stare lì altri quattro anni e mezzo.

Invece se ne va il 4 settembre 2001. E la ZIM non aveva interrotto il contratto, né aveva cercato di subaffittare quello spazio che abbandonava, quindi in teoria avrebbe dovuto continuare a pagare l’affitto fino al 2006; si stima, sugli 8 milioni di dollari. Per fortuna sua, la distruzione della Torre Nord l’ha liberata da quell’impegno. Una armatrice preveggente e fortunata.

Gli Israeliani Danzanti. Il giorno 11 settembre, una cameriera segnò alla polizia dei giovanotti che, sul tetto di un furgone parcheggiato al Liberty State Park di Jersey City, “esultavano” , “saltavano su e giù di gioia”, e si fotografavano a vicenda con le Torri in fiamme sullo sfondo, facendo il gesto di “V” con le dita. Fermati col loro furgone, sono risultati israeliani, di nome Sivan e Paul Kurzberg, Yaron Shmuel, Oded Ellner e Omer Marmari. 


Lavoravano (illegalmente) per l’agenzia di traslochi Urban Moving Systems, a cui apparteneva il furgone; al momento del fermo, hanno farfugliato scuse come “Non siamo noi i vostri nemici, i vostri nemici sono anche i nostri: gli arabi”. Naturalmente anche su questo evento si sono lanciati i “debunker” per cercre di farlo svanire, di dimostrare che è “un mito complottista”. Ma non è un mito che il proprietario della Urban Moving System, di nome Dominik Suter, israeliano, appena quei suoi lavoranti (tutti ex militari israeliani) sono stati presi, è fuggito in Israele; e in gran fretta, lasciando anche i computer accesi negli uffici; e ricercato dall’FBI, non è più tornato.

Israeliani danzanti, alla tv israeliana
Israeliani danzanti, alla tv israeliana
I cinque ragazzoni sono stati detenuti a lungo dal FBI. Poi sono stati espulsi per aver lavorato in Usa senza permesso, e quindi sottratti a ulteriori indagini, da Michael Chertoff, che il giorno 11 Settembre era il capo della divisione penale nel Dipartimento della Giustizia, e si trovava in New Jersey: qui avocò a sé tutte le prime indagini sull’attentato e guidò le polizie (locale e federale) dove era opportuno. Ne 2005 Chertoff fu elevato da Bush a ministro: capo del nuovo ministero della sicurezza interna, Department of Homeland Security. Michael Chertoff è figlio del rabbino Gherson Baruk, e di Livia Eisen, israeliana, hostess della compagnia di bandiera El Al, e divenuta famosa a suo tempo per aver sventato un dirottamento aereo da parte di palestinesi. 

Michael_Chertoff,_official_DHS_photo_portrait,_2007
Chertoff
Philip Zelikow (la cui identità J è negata da alcuni, sostenuta da altri) è stato il capo del ‘transition team” di Bush jr.; dopo il mega-attentato Bush l’ha nominato direttore esecutivo della Commissione senatoriale sull’11 Settembre: quella dove sono le 28 pagine. In quella veste, è stato lui che ha deciso quali informazioni sulle indagini e d’intelligence passare ai senatori della Commissione, e quali non far loro vedere; anzi, secondo il giornalista Philip Shenon del New York Times, è stato lui, Zelikov, a scrivere, se non ampie parti del Rapporto della predetta Commissione, almeno la “scaletta” di esso, prima ancora che la Commissione si radunasse effettivamente.

Zelikow
Zelikov, che si è auto-definito “un esperto nella creazione e mantenimento di mitologie pubbliche”, nel 1998 scrisse (con Ashton Carter, il ministro della Giustizia l’11 Settembre, e l’ex capo della Cia nonché J John Deutsch) un articolo su Foreign Affairs, la rivista del Council on Foreign Relations, dal titolo: “Catastrophic Terrorim”, in cui speculava sulle conseguenze politiche di un attentato grosso come quello di Pearl Harbor, per esempio la distruzione del World Trade Center. Una vera profezia.

https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/1998-11-01/catastrophic-terrorism-tackling-new-danger


Nel 2004, Zelikow ha riconosciuto pubblicamente che le guerre ingaggiate nel mondo islamico dagli Usa non erano la risposta ad una minaccia contro gli Usa, ma “Per la sicurezza di Israele; una minaccia che non osa dire il suo nome, perché francamente gli europei non sono molto preoccupati di questa minaccia, e quanto al governo americano, non la dichiara troppo, perché non è una causa popolare”.

http://www.vdare.com/articles/philip-zelikow-and-the-iraq-threat-that-dare-not-speak-its-name

Difficile essere più espliciti di così.

Chi vuole, può controllare ciò che ho rapidamente riportato su “history commons”, sito collettivo che titanicamente raduna, in ordine cronologico, tutte le prove della versione ’non ufficiale”, con a fianco le fonti. Fatelo prima che scompaia.

http://www.historycommons.org/project.jsp?project=911_project

La nuova versione ufficiale è vantaggiosa per tutti. Il senatore Chuck Schumer, J, democratico di New York, ha fatto passare una legge su misura, secondo cui “l’immunità diplomatici di cui godono i capi politici stranieri non si applica se la nazione che guidano ha ucciso cittadini americani sul suolo americano”: così le famiglie delle vittime dell’11 Settembre potranno trascinare in giudizio i Saud par farsi pagare profumati risarcimenti. Soldi li hanno.

Washington potrà operare un “cambio di regime” a Ryad, magari tramite i classici bombardamenti. Anche se non credo: i Saud “faranno le riforme” (come Renzi o Monti) , e pagheranno una multa colossale di decine di miliardi alla giustizia federale Usa, come già ha dovuto fare Volkswagen. 


Il furgone dei danzanti
Il New York Times ha già preconizzato come andrà a finire nel suo editoriale del 22 aprile: “Il ristabilimento delle relazioni, ora rotte, con l’Arabia Saudita, richiede che tutti i fatti siano conosciuti”. Si pubblichino, suvvia, le 28 pagine.  
Anche l’Establishment, specie quello repubblicano, ha cessato di essere terrorizzato da Trump, e non cercherà più di sbarragli il passo verso la Casa Bianca con tutti mezzi e colpi bassi possibili. E’ molto tranquillizzato. Donald ha persino detto che tutta la storia degli israeliani danzanti è un mito complottista. Antisemita.

“Mister Trump ha riconosciuto la necessità di rimodellare il suo personaggio, e che la sua campagna deve cominciare collaborare con l’Establishment politico; poiché è vincente, non è interessato a cambiare le regole”, ha detto Paul Manafort, il manager della sua campagna, lobbista di grandi qualità (faceva lobby anche per i Saud, pensate).




E i media? Ormai non vedono più in Donald Trump l’impresentabile pagliaccio, il ridicolo rozzo sessista, razzista, politicamente scorretto; di colpo ravvisano in lui  le doti intellettuali dell’Uomo di Stato,  la dignità, l’eleganza, la allure adeguata al prossimo inquilino della Casa Bianca. Anche la Botteri, nel suo piccolo, comincia a descrivercelo nella nuova veste dignificata di Statista.  Un nuovo presidente per una nuova versione ufficiale: cosa volete di più?

Link alla fonte: http://www.maurizioblondet.it/11-settembre-trump-adotta-la-nuova-versione-ufficiale-ed-anche/
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