domenica 17 maggio 2015

Le tre alternative della fine



Premessa:
In risposta all'Amico Zret riguardo al suo profetico articolo appena pubblicato oggi 17 maggio 2015 "Se settembre..." - "la nociva vendemmia"

L'articolo che ho trascritto dal video, vuole dare un indirizzo su fatti e avvenimenti che si stanno verificando nei primi tre lustri di questo terzo millennio, e/o almeno cerca di dare una risposta (risposta che nel suo blog sarebbe stata troppo copiosa) a tre possibili - e non peregrine alternative, infatti, questo video qui sotto trascritto si chiama:  
"Alternativa Tre"

Negli anni 70 esisteva una serie televisiva che si occupava di inchieste sul mondo scientifico, si chiamava Science Report e settimanalmente trasmessa dalla Anglia, una emittente britannica, nonostante riscuotesse un importante grande successo, nel giugno del 1977 venne improvvisamente cancellata dopo la messa in onda di un particolare episodio, vane furono le proteste dei telespettatori, perché non fu mai più trasmessa. 

A chi domandava il perché di decisioni tanto incoerenti anche da un punto di vista commerciale, veniva risposto che la cancellazione era stata decisa da tempo e, che l'ultima puntata era stata progettata esclusivamente come uno scherzo per gli spettatori. Uno scherzo che sarebbe dovuto andare in onda il primo aprile del 1977, ma che poi per via di alcuni problemi tecnici era stata anticipata al mese di giugno.

A dimostrazione, indicarono sui titoli di coda dove cera scritto chiaramente primo aprile 1977 e che a differenza degli episodi precedenti, gli scienziati intervistati erano tutti attori. La versione dei fatti è riconfermata anche dal team che aveva preso parte all'episodio, gli stessi attori, il regista, lo sceneggiatore, tutti erano concordi nell'asserire che si trattava di un pesce d'aprile.


La burla era quella di aver fatto credere che gli esseri umani si sarebbero estinti nella prima metà del XXI secolo, la causa, una nuova glaciazione i cui sintomi premonitori sarebbero stati un aumento della attività vulcanica, il susseguirsi di terremoti sempre più devastanti, ondate anomale di calore che avrebbero provocato incendi in ogni nazione del globo, stagioni dagli inverni miti, seguiti da inverni polari, cicloni caraibici sull'Europa centrale, un vero e proprio clima impazzito. 

Se non fosse che la trasmissione fosse andata in onda nel 1977, sembrerebbe un documentario che descrive la situazione attuale e quindi, per quanto possa essere meno che uno  scherzo, ritengo sia doveroso informarvi del suo contenuto: in vista della fine del mondo i leader delle super potenze (Russia e Stati Uniti) insieme agli stessi scienziati hanno ipotizzato tre alternative per salvare se stessi, gli alti schemi della finanza, i vertici dei servizi di intelligences, quelli dei militari e ovviamente con le loro famiglie:

La prima consisteva nell'usare armi nucleari sotterranee e sostanze chimiche da immettere nell'atmosfera allo scopo di correggere il clima, in modo tale da riscaldare specifiche aree del pianeta scongiurandone il congelamento 


La seconda ipotesi fu quella di costruire città nel sottosuolo, sia sulla Terra che sulla Luna. 


La terza infine fu quella di dotare Marte di una atmosfera e costruirne una città.

Scelsero la terza opzione perché ritenuta la più sicura. Il titolo di quello che sarebbe stato l'ultimo episodio di Alternatively three è infatti Alternatively three ovvero Alternativa tre, e così, Russia e Stati Uniti, realizzarono insieme una base spaziale sulla faccia nascosta della Luna, sulla quale iniziarono a trasferire con le buone o con le cattive, le menti tra le più brillanti del pianeta Terra, dove lontano da occhi indiscreti realizzarono una flotta di navi spaziali in grado di raggiungere Marte dotandoli di una tecnologia talmente evoluta da sembrare aliena.

Nel frattempo, bombardarono Marte tramite armi nucleari; nel 1961 infatti, si scatenarono apocalittiche tempeste che avvolsero tutto il Pianeta Rosso restituendogli l'atmosfera. Il successo dell'esperimento fu verificato da un modulo privo di equipaggio che vi atterrò nel 1964, la telecamera mostrava un cielo azzurro con una temperatura di 4°, venti di appena 21 km. orari e pressione atmosferica di 707.7 millibar, ovvero, condizioni perfette compatibili con la vita, forse anche troppo perché si rilevò un qualcosa muoversi appena sotto la superfice del terriccio marziano, ce fosse un grande lombrico.

L'episodio di Science Report, terminava proprio mostrando queste riprese agli spettatori e dicendo che si presumeva fosse costata la vita al radioastronomo che l'aveva captata, l'inglese Sir William Ballantine. Morto negli anni 70 in un misterioso incidente stradale, aveva registrato una serie di segnali spaziali dall'andamento intelligente al punto da ritenere che si trattasse di una comunicazione aliena, quindi si recò alla NASA convinto di aver fatto una scoperta sensazionale, e invece, una volta decodificate insieme ai colleghi statunitensi, si rivelò un messaggio audio/video dell'atterraggio su Marte, che veniva accompagnato da applausi e commenti in lingua americana e sovietica.

Fu allora che temendo (a ragione) di essere ucciso decise di inviare il nastro del video al direttore del giornale suo vecchio amico che fu colui che alla fine consegnò alla redazione del programma Science Report.

Ma come anticipato tutto ciò che venne trasmesso venne smentito, dicendo che si trattava di un pesce d'aprile, sarà come dicono loro! Eppure ho notato una serie di coincidenze, con fatti realmente accaduti che hanno dell'inquietante:

La prima, la puntata mostrava l'esito di una indagine condotta che mostrava la scomparsa di quattrocento scienziati di cui 24 scomparsi nel nulla, e altri morti in circostanze misteriose tra cui appunto il radioastronomo Ballantine. Ebbene non tutti sanno che un fatto realmente accaduto qualche anno dopo oltre trenta persone che lavoravano in una nota marca di computer, morirono in incidenti o suicidi nettamente improbabili e, tutti avevano in comune di aver preso parte alla realizzazione di componenti destinati all'utilizzo spaziale.



La seconda coincidenza è visibile a tutti: l'incremento dell'attività vulcanica, i terremoti devastanti, coincidenze? Può darsi! Come coincidenze sono anche i violenti cicloni sul centro Europa, i giorni estivi nel cuore di dicembre, la neve in località equatoriali, coincidenze l'incredibile ondate di calore causa di incendi e malore in tutto il mondo, coincidenze le miriadi di avvistamenti UFO dentro e fuori dall'atmosfera terrestre fino sulla Luna nella sua faccia nascosta, dovrebbe esserci la base spaziale russo/americana, coincidenze il fatto che nel marzo 1988, la sonda spaziale Phobos II un attimo prima di cessare le comunicazioni, aveva guarda-caso trasmesso le immagini di un gigantesco oggetto ellittico dalle stremità butide, la forma aerodinamica  rendeva compatibile con l'ipotesi che si trattasse di un velivolo, alieno o terrestre? 
Beh, gli scienziati esaminarono febbrilmente ogni fotogramma, era effettivamente frapposto tra Marte e la Sonda, non era un'illusione ottica perché la presenza e la consistenza erano le medesime in ogni ripresa effettuata, compresa quella agli infrarossi e, non è tutto, perché la telecamera a rilevazione termica mostrava sull'equatore di Marte linee parallele e perpendicolari fra loro, un'area di ben 600 km quadrati che emetteva calore delineando complesse strutture di una perfezione geometrica tale da escludere a priori l'ipotesi che si trattasse di fenomeni naturali quali concentrazioni di radioattività o geiger; gli stessi scienziati dichiararono che quasi certamente si trattava di una città sotterranea. Per essere uno scherzo, l'ultima puntata di Science Report si rivela eccessivamente profetica. 

Agatha Christie diceva: "una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze, sono due coincidenze ma tre coincidenze sono una prova."

Video fedelmente trascritto per agevolarne la lettura. QUI il video parlato in lingua italiana con foto e filmati interessanti.

Tankerenemy.com ne aveva già parlato QUI l'8 gennaio 2011

TheAntitanker ha pubblicato QUI (su you-tube) un interessante intervista video del Generale Fabio Mini che vale la pena di ascoltare. 

Questo QUI è il video che l'Amico Zret ha appena postato nel suo articolo come commento

http://ningishzidda.altervista.org/

2 commenti:

  1. Wlady, hai elaborato un'utilissima summa per provare ad orientarsi in questi tempi labirintici nonché oscuri, dove tutto appare come non è e dove ciò che non è può apparire.

    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .... ciò provato Zret, grazie anche ai tuoi addentellati che generosamente scrivi; sono uno stimolo per le mie ricerche.

      Tutto si confonde nella "bruma chimica" di questi tempi e, quello che appare è manipolato, quello che non appare ci sta annientando, pervadendo tutti gli ambiti del microcosmo di cui è fatto il nostro corpo sia materiale che spirituale..

      Ciao

      Elimina

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