giovedì 31 ottobre 2013

Lo hanno scritto loro

 
1790 Vittorio alfieri

L'informazione libera e indipendente è il sale della democrazia.
"TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo”.  

Giuseppe Dossetti un padre della Costituzione repubblicana italiana, ha argomentato:  

"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". 

mercoledì 30 ottobre 2013

IL SIMBIONTE

ContanteLibero.it

ECCO PERCHÉ VOGLIONO (ELIMINARE) IL NOSTRO CONTANTE

 

di Paolo Cardenà

Secondo quanto riportato dalla Reuters, il Ministro Saccomanni avrebbe espresso la volontà da parte dell'esecutivo di ridurre ulteriormente i limiti di utilizzo del contante.
Nell'agenzia si legge:

Il governo intende ridurre la soglia massima di pagamento in contanti, attualmente posta a 1.000 euro."Questo è un punto su cui l'Italia resta indietro ed è un punto su cui vogliamo intervenire", ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, durante un'audizione in Parlamento sulla legge di Stabilità.
Di seguito vi propongo alcune riflessioni, in parte già ospitate su numerosi articoli presenti sul blog.
Nella vita comune, l'utilizzo del denaro contante è una delle cose più normali che esista. La possibilità di utilizzare denaro contante per compensare transazioni commerciali, costituisce elemento di libertà di  ogni essere umano, oltre che motore di sviluppo alla crescita economica e al benessere collettivo.

Quotidianamente, avvengono milioni e milioni di transazioni che hanno come contropartita l'utilizzo del denaro contate,  senza il quale, con ogni probabilità, parte di queste non avverrebbero mai, o avverrebbero in mani
era sensibilmente ridotta

L'utilizzo del denaro contante è semplice, è pratico, è efficace, è veloce e non è costoso. Questo, unito alla possibilità di utilizzare anche altre forme di pagamento che il progresso tecnologico ha reso disponibili, contribuisce ad elevare il grado di efficienza della società e delle pratiche commerciali le quali, a seconda dei casi, richiedono strumenti di pagamento più o meno consoni a talune tipologie di spese.  

Ridurre o eliminare del tutto l'utilizzo del denaro contante nelle pratiche commerciali, implicherebbe che chi ha uno stipendio, ad esempio, dovrà riceverlo obbligatoriamente in banca. Così come ogni sostanza contante di cui si dispone, dovrà essere depositata in banca, e da lì spesa attraverso la moneta elettronica. 

Di colpo, grazie ad un atto normativo, il cittadino verrebbe privato oltre che di questa forma di libertà (cioè quella di utilizzare il contante), anche dell'unica forma di dissenso a sua disposizione nei confronti del sistema bancario. Per contro, le banche verrebbero graziate in quello che per loro costituisce il vero e proprio incubo: la corsa agli sportelli.  

A quel punto, essendo il denaro smaterializzato e sostituito con un algoritmo astratto e intangibile, ne deriva che se non esiste moneta contante da scambiare e da prelevare, viene meno anche il pericolo che la popolazione possa chiedere la restituzione di ciò che non esiste. 

E' evidente, e le banche festeggiano. Nel corso dei secoli, la necessità degli stati e quindi della politica, di contare sempre più sull'appoggio del sistema bancario per il finanziamento degli abusi di spesa della macchina statale e dei privilegi di politici (spesso corrotti ed incapaci), ha favorito l'instaurarsi di  una connivenza simbiotica tra la politica e il sistema bancario. Ciò  per reciproca convenienza: quella della politica di poter contare sui favori dei banchieri; e quella di quest'ultimi, di poter godere di  un quadro normativo di  favore per incrementare i propri affari e, in caso di dissesti, contare sull'interventismo statale. 

In un sistema basato sulla riserva frazionaria quale è il nostro, accade che i 1000,00 euro che vengono depositati in banca, possono  diventare (per il sistema bancario) fino a 100.000, ossia cento volte tanto. 

E ciò è possibile per l'effetto moltiplicativo dei depositi. Siccome sulle somme depositate la banca è tenuta ad accantonare solo l'1% del deposito (nel nostro caso 10 euro, l'1% di 1000) per far fronte ad eventuali esigenze di cassa e richieste di rimborso delle sostanze depositate, ne consegue che le altre 990 possono essere  immesse nuovamente nel sistema, mediante la concessione di prestiti. 

A questo punto i 990 euro concessi in prestito, vengono nuovamente depositati sul sistema bancario e la banca, dopo aver provveduto ad accantonare un altro 1% (9.90 euro in questa seconda fase) della somma depositata, avrà nuovamente a disposizione 980.10 da poter  concedere di nuovo in prestito, e così via fino a che non si sarà esaurito l'effetto moltiplicatore sul deposito iniziale. 

Ossia fino a quando non si sarà prodotta moneta virtuale per 100.000 euro a fronte dei 1000 euro di deposito reale iniziale. In sostanza, per ogni mille euro di deposito, la banca potrà moltiplicare fino a 100.000 euro la materia oggetto dei propri affari: il denaro. 

Sulla massa di prestiti concessi, in questo caso 99.000 euro,  la banca trae un enorme profitto applicando un tasso di interesse che chi ha usufruito del prestito dovrà rimborsare a determinate scadenze, unitamente al capitale preso in prestito. 

Alla luce del ragionamento appena esposto, risulta del tutto agevole comprendere l'interesse da parte del sistema bancario affinché si giunga alla completa eliminazione della denaro contante. Tanto meno sarà il contante in circolazione, tanto più elevata sarà la possibilità riservata alle banche di incrementare il proprio giro d'affari e aumentare a la redditività prodotta, che si traduce in bonus milionari pagati ai super manager. 

Il sistema bancario così deterrebbe in deposito la maggior parte della ricchezza del paese. Deterrebbe in custodia i vostri investimenti in titoli, azioni, obbligazioni, i preziosi custoditi in cassette di sicurezza, e ora anche il denaro che, obbligatoriamente, deve essere depositato sul conto corrente. 

Siccome le pretese impositive dello Stato si fondano su imponibili di cui lo Stato stesso ne dovrebbe conoscere le dimensioni e la collocazione, se ne deriva che lo Stato non potrebbe tassare ciò che non conosce, come ad esempio il denaro contante che voi custodite a casa. Almeno fino a questo momento. 

Il pericolo è proprio quello di essere obbligati, tramite un provvedimento di legge, a privarsi dell'utilizzo del contante, per rendere la macchina coercitiva del fisco ancora più efficiente, funzionale, perfetta e micidiale. 

Tra qualche giorno,  le banche italiane dovranno trasmettere all'anagrafe tributaria tutte le movimentazioni dei nostri conti correnti.  Lo stato, con un semplice click, potrà conoscere in tempo reale ogni vostra ricchezza: sia la sua collocazione, che la sua dimensione complessiva. Ricchezza incrementata, ovviamente, dai depositi di denaro contante che, oltre a far aumentare la base imponibile da colpire con un'eventuale imposizione patrimoniale, offre allo Stato la garanzia del buon esito della sua pretesa tributaria. 

Quindi, in questo caso, avrebbe a sua completa disposizione ogni forma di ricchezza, e potrebbe tassare, confiscare ed espropriare, ogni importo a suo piacimento, desiderio e necessità, sia per salvare chi tale ricchezza la detiene in deposito (le banche), sia per salvare se stesso e i privilegi del manipolo di gerarchi da un'eventuale bancarotta.  

Anzi, questo pericolo è quantomai reale e percepibile al punto che buona parte della nomenclatura politica del paese non nasconde affatto il desiderio di applicare un'imposta patrimoniale.

Volete un esempio su cosa potrebbe fare lo stato con il vostro patrimonio? Bene, basta prendere ad esempio Cipro. La cosa più semplice da fare è proprio quella di aggredire il deposito sui conti correnti. Sono sostanze disponibili e quindi per definizione idonee ad essere immediatamente trasferite, dal conto corrente alle casse dello stato. 

E poi se lo Stato è fortunato e a voi vi dice male, sul conto corrente potrebbe anche trovare un saldo particolarmente elevato derivante dal mutuo che la vostra banca, magari, vi ha accreditato qualche giorno prima per comprare la vostra casa o finanziare la vostra attività. Quindi un "extragettito" per lo Stato, una maggiore rapina per voi, su dei patrimoni a debito che dovrete rimborsare alla banca.  

La cosa vi sorprende? Nel 1992, con la patrimoniale di Amato, è accaduto proprio questo. Aziende e famiglie di sono viste confiscare ricchezza su delle somme derivanti da un finanziamento concesso dalla banca e temporaneamente depositato sul conto corrente bancario. Vi sembra giusto? 

Volete un altro esempio? Eccovi serviti. Parte della politica, ad esempio, come dicevamo, non nasconde affatto l'idea che sarebbe favorevole ad un'imposta patrimoniale sui grandi patrimoni. 

A parte il fatto che non si forniscono chiarimenti su cosa debba intendersi per patrimonio, ossia se si dovranno considerare beni immobili, mobili, investimenti, aziende ecc., il sospetto è che, quando si accorgeranno che il gettito derivante da un'imposizione patrimoniale sarà molto ridotto, probabilmente, abbasseranno di molto il livello di patrimonio dal quale far scattare l'imposizione al fine di aumentare la base imponibile.  

Solo per citare un esempio, qualora dovesse essere tassato il patrimonio immobiliare, non è detto che il contribuente abbia disponibili gli importi per adempiere all'obbligazione tributaria. Ecco quindi che il fisco potrebbe aggredire il conto corrente dove si detengono, per obbligo normativo, anche le risorse indispensabili per il sostentamento dei propri congiunti, lasciando a pancia vuota tutta la famiglia. 

Ma la carrellata di casi e gli aspetti inquietanti di una simile coercizione della libertà individuale è ancora lunga, fitta, se non interminabile. Si potrebbe andare avanti per ore, ma non cambierebbe affatto il risultato.  

La banca, concludendo, diverrebbe una gigantesca camera di compensazione, ossia soggetto giuridico al servizio (più di quanto lo sia oggi) dello Stato per espropriare ricchezza: ossia il presente e il futuro di liberi ed onesti cittadini. Il perché è chiaro: per rendere solvibile il debitore non c'è via più semplice che quella di compensare debiti del debitore con i crediti del creditore. E il gioco è fatto 
di  Paolo Cardenà

http://www.vincitorievinti.com/2013/10/ecco-perche-vogliono-eliminare-il.html#more
Visto su CDC

"il collettivo"

 

Un impianto di Chip cerebrali impiantati nella testa potrà connettere le persone a Internet entro il 2020 

Seconda Parte

Volete navigare in Internet, fare una telefonata o inviare un messaggio di testo usando solo il vostro cervello? Volete "scaricare" il contenuto di un libro di 500 pagine nella memoria in meno di un secondo? Vi piacerebbe avere nanorobot estremamente avanzato e girare costantemente nel vostro corpo per monitorare una malattia? Vi piacerebbe essere in grado di accedere istantaneamente alla base della conoscenza collettiva dell'umanità ovunque Vi troviate?

Tutto questo potrebbe sembrare fantascienza, ma queste sono le tecnologie che alcune delle più potenti imprese ad alta tecnologia in tutto il mondo credono davvero siano ottenibili entro l'anno 2020. Tuttavia, con tutti i potenziali "benefici" che tale tecnologia potrebbe portare, vi è anche la possibilità di una grande tirannia.

Basta pensarci. Cosa penseresti se i governi di tutto il mondo potressero fare, se quasi tutti avessero una mente che legge l'impianto cerebrale che è stato collegato a Internet? Potrebbero quegli impianti essere utilizzati per controllare e manipolare noi? Queste sono le cose spaventose da considerare.


Un impianto di Chip cerebrali impiantati nella testa potrà connettere le persone a Internet entro il 2020

Per ora, la maggior parte degli scienziati che stanno lavorando sulla tecnologia di impianto cerebrale non sembrano essere troppo preoccupati per questo genere di tecnologia. Invece, essi vanno avanti in regni che una volta erano considerati impossibili.

In questo momento, ci sono circa 100.000 persone in tutto il mondo che hanno impianti nel loro cervello. La maggior parte di questi sono per ragioni mediche.

Ma questo è solo l'inizio. Secondo il Boston Globe , i piani del governo degli Stati Uniti è "di spendere più di 70 milioni dollari in cinque anni per passare al livello successivo di impianti cerebrali".

Questo nuovo progetto è stato chiamato il Neurotechnology Systems-Based per le terapie emergenti (sotto-reti), e l'obiettivo è quello di essere in grado di monitorare la "salute mentale" di soldati e veterani. Il seguente, è come un recente articolo di CNET descritto nelle sotto-reti ...

Le Sotto-reti si ispirano alla profonda stimolazione cerebrale (DBS), un trattamento chirurgico che prevede l'impianto di un pacemaker cerebrale nel cranio del paziente che interferisce con l'attività del cervello per aiutare nei sintomi di malattie come l'epilessia e il morbo di Parkinson. Il dispositivo della DARPA sarà simile, ma piuttosto che prendere di mira un sintomo specifico, sarà in grado di monitorare e analizzare i dati in tempo reale ed emettere un intervento specifico secondo l'attività cerebrale.

Così, questo tipo di tecnologia è in fase di sviluppo da parte del settore privato. In realtà, secondo il Scientific American, gli scienziati sono sempre più entusiasti di come gli impianti cerebrali possano essere utilizzati per "riavviare" il cervello delle persone affette da depressione ...

La depressione psicologica, è più di uno stato emotivo. Buona prova per che viene da nuovi usi emergenti per una tecnologia già ampiamente prescritta per i pazienti di Parkinson. In più neurologi e chirurghi conoscono la giustamente chiamata stimolazione cerebrale profonda, in più sono convinti che gli elettrodi e le correnti delle tecnologie impiantate possono letteralmente riavviare i circuiti cerebrali coinvolti con il disturbo dell'umore.


Vi piacerebbe avere un "riavvio" del vostro cervello da parte di un chip dentro la vostra testa?

E, naturalmente, questi come impianti cerebrali saranno commercializzati al pubblico in un primo momento. Essi saranno venduti come qualcosa che ha grandi "benefici per la salute". Ad esempio, uno studio ha sviluppato un impianto cerebrale in grado di rilevare e trattare le crisi epilettiche ...

Il NeuroPace RNS è il primo impianto per ascoltare le onde cerebrali e autonomamente potrà decidere quando applicare una terapia per prevenire un attacco epilettico. È stato sviluppato da una società con un organico inferiore a 90 persone, quando per il cuore elettronico, meccanico, sviluppo del software, le persone sono circa 30.

Un altro gruppo di ricercatori ha scoperto che può stimolare la riparazione del tessuto cerebrale nei ratti, utilizzando impianti cerebrali ...

I pazienti con ictus e malattie del Parkinson possono beneficiare di un esperimento controverso, le prove sono state fatte impiantando microchip in topi da laboratorio. Gli scienziati dicono che i test hanno prodotto risultati efficaci nella ricerca di danni cerebrali .

I Ratti, hanno mostrato funzione motoria nella materia grigia precedentemente danneggiata dopo che è stato impiantato un microchip neurale sotto il cranio, gli elettrodi sono stati trasferiti al cervello del ratto. Senza il microchip, i ratti con tessuti cerebrali danneggiati non avevano la funzione di motoria. Entrambe le patologie ictus e Parkinson possono causare danni neurologici permanenti al tessuto cerebrale, per cui questa ricerca scientifica porta speranza.

Però, la maggior parte di noi non avrà bisogno di impianti cerebrali per motivi medici.

Così, come potranno essere immessi sul mercato per il resto della popolazione?

Beh, e se vi avessero detto che avrebbero potuto dare "super poteri"? 

Vorreste un impianto cerebrale allora? 

Quello che segue è un breve estratto da un recente articolo di Scientific American ...

Il nostro mondo è determinato dai limiti dei nostri cinque sensi. Non possiamo sentire frequenze che sono troppo alte o troppo basse, né possiamo vedere gli ultravioletti o la luce infrarossa, anche se questi fenomeni non sono sostanzialmente diversi dalla vista e i suoni che le nostre orecchie e gli occhi possono rilevare. Ma che cosa faremmo se fosse possibile allargare i nostri confini sensoriali al di là dei limiti fisici della nostra anatomia? In uno studio pubblicato di recente su Nature Communications, gli scienziati hanno utilizzato impianti cerebrali per insegnare ai ratti di "vedere" la luce infrarossa, che di solito trovano invisibile. Le implicazioni sono enormi: se il cervello è così flessibile che può imparare a elaborare nuovi segnali sensoriali, la gente potrebbe un giorno sentirsi toccare attraverso arti protesici, vedere il calore con raggi IR o addirittura sviluppare un sesto senso per il nord magnetico.

E alcune aziende di internet molto importanti semplicemente danno per scontato che la maggior parte di noi alla fine si impianterà "impianti cerebrali" che li collegherà direttamente a Internet ...

Google ha un piano. Alla fine si vuole entrare nel vostro cervello. "Quando si pensa a qualcosa e, in realtà non si conosce o non si hanno molte informazioni su un determinato argomento, si otterranno automaticamente le informazioni," Nella CEO di Google, Larry Page nel libro di Steven Levy, ha detto " In Plex: Come Google pensa, opera, plasma l'esistenza. Alla fine avrete un impianto, dove se ci pensate bene un dato di fatto, sarà solo lì a darvi la risposta ".

A questo punto si potrebbe pensare che questo non accadrà mai, perché ottenere un impianto cerebrale è una procedura molto complicata e costosa.

Ebbene, secondo un articolo del Wall Street Journal , è che in realtà non è vero. Infatti, la procedura tipica è molto veloce e spesso richiede soltanto appena un pernottamento in ospedale ...

Gli impianti neurali, detti anche impianti cerebrali, sono dispositivi medici destinati ad essere messi sotto il cranio, sulla superficie del cervello. Spesso piccoli come un'aspirina, le protesi usano elettrodi metallici sottili per "ascoltare" l'attività cerebrale e in alcuni casi per stimolare l'attività nel cervello. In sintonia con l'attività tra i neuroni, una protesi neurale può essenzialmente "ascoltare" la vostra attività cerebrale e quindi "parlare" direttamente al cervello.

Se questa prospettiva vi fa venir nausea, potreste essere sorpresi di apprendere che l'installazione di un impianto neurale è relativamente semplice e veloce. Sotto anestesia, un'incisione viene fatta nel cuoio capelluto, sarà fatto un foro che perforerà il cranio, e il dispositivo verrà posizionato sulla superficie del cervello. La Comunicazione diagnostica con il dispositivo può avvenire in modalità wireless. Fino a quando non diventerà una procedura ambulatoriale, i pazienti in genere richiedono solo un pernottamento in ospedale.

In futuro, le menti di molte persone potrebbero potenzialmente essere connesse a Internet 24 ore al giorno. Immaginate l'invio di una e-mail o rispondere il telefono al solo a pensarci. Secondo il New York Times , è questa la direzione che stiamo inesorabilmente andando ...

Ben presto, potremmo interagire con i nostri smartphone e computer semplicemente utilizzando la nostra mente. In un paio di anni, potremmo accendere le luci a casa solo con il pensiero, oppure inviando una e-mail dal nostro smartphone senza neanche prendere il dispositivo dalla nostra tasca. Più in là nel futuro, il vostro assistente robot apparirà al vostro fianco con un bicchiere di limonata, semplicemente perché sa che avete sete.

I Ricercatori in Emerging Technology Lab di Samsung stanno testando delle compresse che possono essere controllate dal vostro cervello, utilizzando un casco che assomiglia a un cappello da sci tempestato di elettrodi di monitoraggio, la Technology Review del MIT, la scienza e la rivista tecnologia del Massachusetts Institute of Technology, lo ha riferito questo mese .

L'interfaccia tecnologica tra computer e cervello, è stata concepita per consentire alle persone con paralisi e altre disabilità di interagire con i computer o controllare i bracci robotici, pensando a tali azioni semplicemente, in poco tempo, queste tecnologie potrebbero benissimo essere anche l'elettronica di consumo.
 



Quindi, quanto lontano è tale tecnologia? 

Secondo un articolo di Computer World UK, Intel ritiene che essi avranno impianti cerebrali collegati a Internet nella testa delle persone entro il 2020... 

I ricercatori Intel dicono che entro il 2020, non avrete più bisogno di una tastiera e un mouse per controllare il computer. Così gli utenti potranno aprire i documenti e navigare su Internet utilizzando niente di più che le loro onde cerebrali.

Gli scienziati del laboratorio di ricerca di Intel di Pittsburgh stanno lavorando per trovare il modo di leggere e sfruttare le onde cerebrali umane in modo che possano essere utilizzate per operare su computer, televisori e telefoni cellulari. Le onde cerebrali sarebbero sfruttate con sensori Intel sviluppati e impiantati nel cervello della gente.

Gli scienziati dicono che il piano non è una scena di un film di fantascienza, il Grande Fratello non impianterà chip nel cervello contro la tua volontà. I ricercatori si aspettano che i consumatori vogliano la loro libertà guadagnandoci utilizzando l'impianto.

E questo sarebbe solo la punta dell'iceberg il futurista Ray Kurzweil è effettivamente convinto che alla fine tutti noi saremo pervasi da orde di nanorobot che corrono nei nostri organi per il controllo della nostra salute e alla ricerca di malattie ...

'Il Ponte due (è) la rivoluzione biotecnologica, dove siamo in grado di riprogrammare la biologia dalla malattia.

    'Il fatto è che non sarà la fine di tutto.

    'Il ponte tre è quello di andare oltre la biologia, la rivoluzione delle nanotecnologie.

    'A questo punto possiamo avere piccoli robot, a volte chiamati nanorobot, che aumenteranno il vostro sistema immunitario.

    'Saranno in grado di creare un sistema immunitario che riconosce tutte le malattie, e se una nuova malattia è emersa, potrebbe essere riprogrammato per far fronte a nuovi patogeni.'

    Tali robot, secondo Kurzweil, vi aiuteranno a combattere le malattie, migliorare la salute e consentire alle persone di rimanere attivi più a lungo.


 Siete pronti per questo tipo di futuro? Allora siete pronti per questo nuovo mondo?

Queste tecnologie si stanno sviluppando in questo momento, e saranno adottate con entusiasmo da un ampio segmento della popolazione.

Ad un certo punto, in futuro, avere un impianto cerebrale potrebbe essere così comune come lo è quello di utilizzare uno smartphone di oggi.

E, naturalmente, i media mainstream diranno a tutti noi quanto sia bello avere un impianto cerebrale. Se dubitate di questo, basta controllare il seguente rapporto di NBC News dove viene detto a tutti che ci possiamo aspettare entro il 2017 di avere gli impianti di microchip ...





Hai mai pensato di far mettere a loro un chip in testa?

http://www.pakalertpress.com/2013/10/30/a-chip-in-the-head-brain-implants-will-be-connecting-people-to-the-internet-by-the-year-2020/

Leggi QUI la prima parte 

Leggi anche: http://www.segnidalcielo.it/

®wld

martedì 29 ottobre 2013

"vivere per sempre"

 

Un dirigente di Google ha intenzione di vivere per sempre. 

Il dirigente esecutivo di Google Ray Kurzweil prende 150 vitamine al giorno - il primo passo nel suo piano per ingannare la morte, così da poter 'resistere abbastanza a lungo per inventare dei robot che manterranno l'uomo vivo'.

Il 65-enne futurista e inventore, che è direttore della divisione Engineering di Google, sta usando un "ponte di un ponte di un ponte" un sistema (dice) che gli permetterà di vivere abbastanza a lungo per vedere una rivoluzione biotecnologica.

Ray Kurzweil, onoltre dice, la biologia del corpo è molto simile al software di un computer e che abbiamo bisogno di di un aggiornamento. La speranza è di andare abbastanza avanti negli stadi, per raggiungere il punto in cui la tecnologia potrà permettere il massimo allungamento della vita.

"
Kurzweil Maclean ha detto: I regolari test (fatti su base regolare), su me stesso, è che stanno funzionando".

"Tutte le mie misure prese ad intervalli regolari sono risultate ideali. Ho la scansione delle mie arterie per vedere se ho accumulato delle placche, e non ho l'aterosclerosi. E, uscendo più giovane sulle prove biologiche di invecchiamento. Fin qui, tutto bene."

Ma lui dice che questo programma vitaminico non è progettato per durare a lungo.

"Kurzweil ha detto, l'obiettivo è quello di arrivare al ponte due: la rivoluzione biotecnologica, dove siamo in grado di riprogrammare la biologia dalla malattia".

"Il ponte tre è quello di andare oltre la biologia, la rivoluzione delle nanotecnologie".

Il ponte a tre vedrebbe piccoli robot - o nanorobot - aumentare il sistema immunitario nelle persone.

"Siamo in grado di creare un sistema immunitario che riconosce tutte le malattie, e se emerge una nuova malattia che ha a che fare con nuovi agenti patogeni, potrebbe essere riprogrammata."

Kurzweil descrive la biologia umana come un "processo software."

"Kurzweil ha detto: tu ed io siamo in giro con dei software in esecuzione obsoleti nel nostro corpo, che si sono evoluti in un'epoca molto diversa."

"Ognuno di noi ha un gene del recettore dell'insulina e dei grassi che dice: 'Accumuliamo ogni caloria.' Questa è stata una buona idea 10.000 anni fa, quando si lavorava tutto il giorno per ottenere un paio di calorie, allora non c'erano i frigoriferi, in questo modo venivano immagazzinate nelle cellule adipose del corpo. Quello che vorrei dire al mio grasso gene del recettore dell'insulina è, 'Non hai più bisogno di fare questo'".

Kurzweil ci dice che la vita estesa non avrebbe mai visto la gente vivere come "un tipico vecchio di 95 anni per centinaia di anni".

"L'obiettivo non è solo quello di allungare la vita. L'idea è di rimanere sano e vitale, e non solo per avere l'estensione della vita, ma l'espansione della vita."

Questa storia è originariamente apparso su News.com.au .

Kurzweil ritiene che la creazione di robot intelligenti sia la chiave per l'evoluzione umana. 

I tre ponti di Kurzweil: 

Ponte numero uno: Stare il più sano possibile. Ray Kurzweil ha attualmente 150 integratori al giorno per mantenere il corpo al suo apice.

Ponte due: (è) la rivoluzione biotecnologica, dove siamo in grado di riprogrammare la biologia dalla malattia. 

Ponte tre: è quello di andare oltre la biologia, la rivoluzione delle nanotecnologie.

lunedì 28 ottobre 2013

FUKUSHIMA: 40 anni per decontaminare gli oceani

 
 
I 28 PERCHÉ…
LA WEST COAST AMERICANA
E’ FRITTA DALLE RADIAZIONI
DI FUKUSHIMA
 
La cartina della foto  arriva dal Nuclear Emergency Tracking Center ed indica che i livelli di radiazione, rilevati dalle stazioni di monitoraggio, sono elevati in tutto il paese. Come potete notare, questo è particolarmente vero lungo la West Coast (Costa occidentale)  degli USA. Ogni giorno 300 tonnellate di acqua radioattiva proveniente da Fukushima entrano nell’Oceano Pacifico.
 
Significa che la quantità totale del materiale radioattivo che viene rilasciato da Fukushima, continua a crescere e aumenta anche nella catena alimentare.

Non ultimo tutta questa radiazione nucleare vivrà molto più’ a lungo di noi e per un grande tempo. Dicono che ci potrebbero volere 40 anni per decontaminare dal disastro di Fukushima e nel mentre  un numero infinito di innocenti svilupperà cancro e altri problemi di salute come risultato della esposizione ad alti livelli di radiazione nucleare.
    
Stiamo parlando di un disastro nucleare che non ha precedenti e che peggiora costantemente. Nel seguito ci sono 28 segni che indicano che la West Coast americana… è fritta, grazie alle radiazioni di Fukushima.

1.gli orsi polari, le foche e i trichechi lungo le coste dell’Alaska stanno soffrendo di perdita di pelo e di piaghe (fur loss and open sores)…

2.C’è una moria di leoni marini ( sea lion deaths) lungo le coste della California… Una biologa marina, Sharon Melin (del National Marine Fisheries Service di Seattle), ha detto che il 45% dei nati in giugno sono morti. Di solito ne muore un terzo. 
E’ andata cosi male nelle due ultime settimane che il National Oceanic and Atmospheric Administration ha dichiarato un “evento di mortalità inusuale”
 
3. Lungo le coste del Pacifico del Canada  e lungo le coste dell’Alaska, la popolazione del salmone  sockeye è ai minimi storici
(
a historic low). Molti incolpano Fukushima per questo.

4. Lungo le coste occidentali del Canada, qualcosa sta causando emorragie alle branchie, ventri e pupilleto bleed from their gills, bellies and eyeballs).
 
5. Un ampio campo di detriti radioattività Fukushima, che è circa grande quanto la California  ha attraversato l’Oceano Pacifico e sta entrando in collisione con la costa occidentale.
 
6. Le proiezioni dicono che la radioattività delle acque costiere  al largo della West Coast Americana,  potrebbe  raddoppiare nei prossimi 5 o 6 anni.
 
7.Gli esperti hanno trovato alti livelli di cesio-137 nel plancton che vive nelle acque dell’oceano Pacifico  tra le Hawaii e la west coast.
 
8.Un test ha rilevato che in California  15 su 15 tonni pinna blu sono stati contaminati da radiazioni da Fukushima.
 
9.Nel 2012, il Vancouver Sun riporto’  che il cesio-137 era stato trovato in una percentuale molto alta del pesce che il Giappone vendeva al Canada…
• il 73 percento dello sgombro testato
• il 91 percento dell’ippoglosso (halibut)
• il 92 percento delle sardine
• il 93 percento dei tonni e anguille
• il 94 percento del merluzzo e acciughe
• il 100 percento delle carpe, alghe, squali e rana pescatrice

 
10.le autorità canadesi stanno trovando  livelli estremamente alti  di radiazioni nucleari  in certi campioni di pesce…
 
11.alcuni esperti credono che potremmo vedere livelli molto alti di cancro lungo la west cost, nelle persone che solo mangiano pesce contaminato
 
12. la  BBC News di recente hanno riportato che  i livelli di radiazione intorno a Fukushima sono “18 volte maggiori di quanto si credesse precedentemente.
 
13.uno studio sovvenzionato dalla EU è giunto a concludere che  Fukushima ha rilasciato fino a 210 quadrilioni di becquerel di cesio-137 nella atmosfera
 
14. la radiazione atmosferica di Fukushima nel 2011 raggiunse in pochi giorni la west coast degli USA.
 
15.A questo punto, 300 tonnellate di acqua contaminata di Fukushima,  si stanno riversando  nell’Oceano Pacifico ogni singolo giorno.
 
16.Un ricercatore senior della chimica marina  al Meteorological Agency’s Meteorological Research Institute del Giappone  ha detto che ogni giorno  “30 miliardi di Becquerel di cesio radioattivo e 30 miliardi di becquerel di stronzio radioattivo vengono rilasciati nell’Oceano Pacifico, da Fukushima (every single day).
 
17.Secondo la Tepco, un totale da circa 20 trilioni a 40 trillioni di becquerel di trizio radioattivo sono entrati nell’Oceano Pacifico, da quando è cominciato  il disastro .
 
18.Secondo un professore della università di Tokyo, 3 gigabecquerel di cesio-137 stanno fluendo ogni giorno nel porto di Fukushima Daiichi,  
 
19.E’ stata fatta una stima che la radiazione di Fukushima, nell’oceano è stata una radiazione nucleare 100 volte maggiore di quella che fu durante tutta la vicenda Chernobyl .
 
20.Un recente studio è giunto alla conclusione che una ampia scia di cesio-137 proveniente dal disastro di Fukushima comincerà a fluire  nelle acque costiere USA  agli inizi del prossimo anno
 
21.Una proiezione dice  che livelli significativi di  cesio-137 raggiungeranno ogni angolo dell’Oceano Pacifico entro il  2020.
 
22. un’altra proiezione dice che  tutto il Pacifico  avrà presto livelli di cesio da 5 a 10 volte maggiori ” di quelli che abbiamo visto durante l’era dei grandi test atomici nel Pacifico, molti decenni fa..
 
23.L’enorme quantità di radiazione nucleare che entra nell’acqua del Pacifico ha fatto sì che l’attivista Joe Martino pubblicasse il seguente avviso
“E’ finito il tempo in cui potete mangiarvi il pesce del Pacifico.”
 
24.Lo iodio-131, il cesio-137 e lo stronzio-90 che stanno costantemente giungendo da Fukushima stanno colpendo tutti quelli che vivono nell’emisfero nord e lo faranno per un tempo molto, molto lungo. Solo considerate quel che Harvey Wasserman ha avuto da dire in proposito… Lo iodio-131, per esempio, puo’ essere ingerito nella tiroide, dove emette particelle (elettroni) beta, che danneggino il tessuto. Si è già riportato di una piaga di tiroidi danneggiate tra almeno il 40percento di bambini  nell’area di Fukushima. Quella percentuale puo’ solo salire. Nei giovani in sviluppo, puo’ incidere sia sulla crescita fisica che mentale. Tra gli adulti è causa di un ampio spettro di disturbi ausiliari, compreso il cancro. Il cesio-137 di Fukushima è stato trovato anche nel pesce pescato  nella lontana California. Si diffonde in tutto il corpo, ma tende ad accumularsi nei muscoli.  Il periodo di dimezzamento dello stronzio-90 è di circa 29 anni. Assomiglia al calcio e finisce nelle nostre ossa.
 
25.Secondo un articolo recente di Planet Infowars, la linea costiera della California si è trasformata in una “zona morta”….
“Se non siete stati di recente  su una spiaggia della California, probabilmente non sapete che le rocce sono pulite in modo innaturale: a fatica vi potete trovare dell’alga, crostacei, ricci di mare etc
… 10 anni fa era meglio avere ai piedi  delle scarpe da tennis per camminare sulla spiaggia, per non farsi male ai piedi… Ci sono giorni in cui faccio anche molta fatica a vedere una mezza dozzina di gabbiani sulla spiaggia..

Tutto ORA è calmo in modo innaturale.
 
26.Uno studio condotto lo scorso anno giunse alla conclusione che la radiazione dal disastro nucleare di Fukushima potrebbe influenzare negativamente la vita umana nella west coast americana, dal Messico all’Alaska e questo per decenni.
 
27.Secondo il Wall Street Journal, si prevede che  per decontaminare definitivamente Fukushima ci potrebbero volere fino a 40 anni.
 
28. Il Professore Charles Perrow, delal Yale, sta mettendo in guardia sul fatto che se la decontaminazione  di Fukushima non viene portata avanti con la precisione del 100%, l’umanità potrebbe venire minacciata “per migliaia di anni“…


Cominci a capire perché in così tanti sono profondamente preoccupati di ciò che sta accadendo a Fukushima?



Fonte:
http://thetruthwins.com/archives/28-signs-that-the-west-coast-is-being-absolutely-fried-
Traduzione Cristina Bassi
L’autore Michael T. Snyder è un ex avvocato di Washington D.C. ed ora pubblica The Truth.

domenica 27 ottobre 2013

wormholes e viaggi nell’universo

 
 
GLI STARGATE? LI CREANO GLI E.T.

Viaggiare nell’universo? Possibile in via teorica e grazie ai wormholes, i cunicoli spaziotemporali tanto cari alla fantascienza. Ma per crearli, in assenza degli Stargate immaginati dall’omonima serie fantascientifica o delle “singolarità” alla Star Trek, è necessaria l’esistenza di una tecnologia aliena. 

A sostenerlo è Kip Thorne, scienziato americano, professore di fisica teorica al California Institute of Technology nonché consulente dei film di Steven Spielberg e di Robert Zemeckis. Sui celebri cunicoli che collegherebbero punti distanti dell’universo, dice: 

“Quasi certamente non esistono in natura, ma potrebbero essere creati da civiltà estremamente avanzate e spero che ci riescano. Oggi, però, sono fuori dalla nostra portata. Per costruirli avremmo bisogno di una comprensione molto più profonda delle leggi fisiche”. 

Sui tunnel spaziotemporali Thorne aggiunge: “Ammesso che il varco sia abbastanza grande, un’astronave potrebbe percorrerlo, entrando in un punto dell’universo e uscendo dall’altra parte. Un po’ come il buco scavato da un verme in una mela: il percorso tra due punti è più breve rispetto a quello lungo la superficie. 

Il problema è che per tenere aperte queste gallerie bisognerebbe introdurre un quantitativo di materia esotica, gravitazionalmente repulsiva, praticamente impossibile da creare sulla Terra. Probabilmente l’umanità non sarà mai in grado di sfruttare queste scorciatoie per i viaggi interstellari, ma l’ipotesi non è in contraddizione con le leggi della fisica…”

 






venerdì 25 ottobre 2013

La memoria cosmica "Akasha" asservita al potere terrestre

Come le rane ... Chi vuole confinare l’uomo al mondo fisico agisce tramite il ‘ribaltamento’ di realtà spirituali.
 
di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e di Altrainformazione)
 
ranForse ciò che auspicano coloro che hanno a cuore la libertà del nostro mondo si sta manifestando.
Le rivelazioni di Edward Snowden stanno finalmente arrivando – in onde concentriche sempre più larghe – a lambire anche i vertici del potere, acquisendo quell’ampia diffusione mediatica che fa sperare che questa volta – con tutta la buona volontà - non riusciranno a negare, minimizzare, insabbiare il tutto.

Condividevo, in un mio precedente articolo su questo argomento, le preoccupazioni di Snowden che temeva che il suo sacrificio potesse essere vano.

edward-snowden-is-in-the-process-of-destroying-any-support-and-sympathy-he-has-built-upNella prima intervista a Greenwald egli, infatti, diceva: "La mia più grande paura a proposito delle conseguenze di tutto ciò, l’esito di queste rivelazioni per gli Stati Uniti è che nulla di tutto ciò cambi. La gente verrà a sapere di tutte queste rivelazioni dai media, saprà che il governo si appropria del potere ed è in grado di tenere sotto controllo la società americana e quella mondiale, ma non sarà disposta a correre il rischio necessario per alzarsi in piedi unita e combattere per cambiare le cose, per costringere i propri rappresentanti a prendere posizione a favore dei propri interessi, quelli della gente.

Per far sì che ciò non avvenisse, era necessario che rivelazioni sempre più destabilizzanti fossero pubblicate, in un ampio progetto di risveglio della pubblica opinione tramite alcuni organi di stampa selezionati. Quello che sta accadendo.

E ora che le dimensioni dello scandalo sono divenute globali – come oggi anche la stampa più allineata e coperta è costretta a titolare – si può iniziare ad accarezzare la speranza che questa volta non sarà come le altre, che i popoli non accetteranno di fare la fine delle rane in pentola.
Ve la ricordate la storia, vero?

zdepski boiledfrogLa rana messa dentro la pentola piena d’acqua tiepida nuota tranquillamente. La temperatura sale, l’acqua si scalda. Diventa sgradevole, ma lei non si spaventa. L’acqua ora è calda; la rana inizia a star male, non ha più la forza di reagire e allora non fa nulla. La temperatura sale ancora, e la rana muore senza aver neppure tentato di scappare. Se fosse stata immersa direttamente nell’acqua calda invece che tiepida sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Così è per noi.

Le notizie drammatiche, le strette economiche, le difficoltà di vita ci coinvolgono - goccia a goccia – protestiamo, ci agitiamo ma alla fine ci abituiamo, come la rana… Ci ridiamo su, ci diciamo che "tanto si sa che è così e che non ci si può far niente", facciamo spallucce e intanto…l’acqua inizia a bollire. Se trent’anni fa ci avessero descritto il mondo in cui stiamo vivendo, avremmo risposto che non è possibile, che mai avremmo permesso un mondo simile.

O no?

E invece siamo qui a chiederci come uscire dalla pentola prima che sia troppo tardi.

Ora, prima di tutto è necessaria la consapevolezza di esserci – nella pentola.
È fondamentale comprendere cosa significhino certi eventi del nostro mondo e in che direzione vadano – o possano andare - da un punto di vista non solo politico o storico. Non possiamo limitarci all’analisi del presente; dobbiamo sforzarci di intuire gli effetti di certi avvenimenti, le loro conseguenze sul futuro, sul nostro futuro.

E qui ci può aiutare solo una riflessione più profonda di quanto accade in superficie, una riflessione che parta da una visione spirituale del mondo come base interpretativa degli accadimenti esteriori. Una tale visione oltre ad essere necessaria per comprendere gli enigmi della nostra vita personale è indispensabile per intuire il senso degli avvenimenti del mondo.

È ora di prendere coscienza di questo fatto.

Vatican-New-Wolrd-Order-ConspiracyEbbene, se io cerco di cogliere il vero significato di questa immensa rete spionistica che sta coprendo la terra posso certamente far riferimento al NWO, al progetto di controllo assoluto del mondo da parte di élite ben identificabili, alla creazione di una dittatura globale, de facto se non de jure[2].

Ma posso andare anche oltre.

Se analizzo da un punto di vista spirituale il senso della rete spionistica globale mi accorgo prima di tutto che essa ha dimensioni inimmaginabili. Vengono spiate 24 ore su 24 – e registrate – miliardi di comunicazioni, scritte, in voce e in video. Esse non vengono distrutte ma rimangono – virtualmente – presenti nei server delle agenzie di spionaggio.
A cosa  fa pensare tutto questo?

Tutte le dottrine occulte parlano di una zona che circonda la terra dal nome sanscrito Akasha, il cui significato è “etere”. In questa zona si conserva traccia spirituale di tutte le azioni, i pensieri, gli eventi che si riferiscono alle esistenze umane sulla terra.

Akasha kronieken Edgar Cayce SOIL Globe Doctor www.globeunited.comLe entità ahrimaniche vogliono invece che noi non sviluppiamo questa visione ma restiamo ancorati alla terra.
Ecco che allora nasce una sorta di Akasha rovesciata, una specie di memoria cosmica asservita al potere terrestre invece che alla conoscenza spirituale, cui possono accedere non esseri che si sono conquistati la visione spirituale, bensì i controllori delle élite.
Un contrappeso elettronico, sub-sensibile, alla memoria eterica, sovrasensibile.

Chi vuole confinare l’uomo al mondo fisico agisce tramite il ‘ribaltamento’ di realtà spirituali.

Stesso discorso possiamo fare, ad esempio, per quello che sta avvenendo nella tecnologia più avanzata, dove l’interazione con la macchina è sempre meno ‘fisica’.

army-telepathy-helmetSappiamo che vi sono già computer che possono venir manovrati con il pensiero[3].
Anche in questo caso la comunicazione sovra-sensibile – la trasmissione interiore dei pensieri - che dovremmo sviluppare, viene ‘rovesciata’ - nel Global Village - in una comunicazione sub-sensibile.

Quanto alla comunicazione tra le persone cui oggi assistiamo, essa viene sempre più depredata del coinvolgimento dell’intero essere umano. Lo vediamo giornalmente nel modo in cui gli smartphone e i social network stanno sostituendo l’incontro di anime di esseri umani reali. Lo vediamo nella trasformazione del linguaggio che cessa di essere vivente ma diviene meccanico.

Anche la parola - emanazione del Logos, dunque - è ‘ribaltata’, asservita alla sua funzione meccanica.

Negli scambi di text message o di post sui social network ci si avvede immediatamente che è facilissimo non comprendersi, entrare in polemica, insultarsi.

t1larg.smartphones.giDove – in un incontro reale di anime - basterebbe uno sguardo, una parola, un sorriso, per trovare l’accordo, nella comunicazione elettronica ci si scontra su frasi che hanno perso del tutto il loro significato vivo, rimanendo solo dei vuoti gusci semantici. Non avendo davanti a noi l’altro nella sua interezza non abbiamo alcuna fiducia in lui e ci opponiamo alle sue posizioni percependone solo l’aspetto dialettico.

Anche qui abbiamo il ‘rovesciamento’ di quella che dovrebbe essere l’obiettivo dell’umanità futura; spregiudicatezza e fiducia alla base di un sano sviluppo sociale[4].

Stesso discorso lo possiamo fare per l’istruzione, ormai privata di ogni elemento umanistico e diretta solo alla creazione di un uomo ripieno di sole nozioni e finalizzato all’esecuzione di un compito esteriore specifico. Una sorta di robot in carne ed ossa il cui interagire con l’altro può avvenire solo all’interno dei rigidi canoni in cui è stato programmato; competenze, efficienza, motivazione, obiettivi.

24postmanAnche qui possiamo notare il ‘ribaltamento’ di quella che dovrebbe essere la finalità dell’educazione: uno sviluppo interiore che metta al centro l’uomo e non le esigenze produttive, attraverso una continua crescita ed indipendenza interiori, mediante le quali giungere ad una personale esperienza di libertà.

Non dovremmo faticare ad accorgerci, dunque, attraverso questi esempi che dietro le quinte del nostro attuale forma di civiltà esiste una intenzione precisa di ‘rovesciare’ ogni spinta evolutiva trasformandola nel suo contrario.

Avviene allora che l’impulso verso il sapere nozionistico separato dall’azione si trasformi in intellettualismo e tolga forza all’agire, rendendo l’uomo sempre più impotente. E l’uomo impotente e incapace di reagire è esattamente coma la rana…

Questa è l’azione ahrimanica che stiamo osservando intorno a noi e di cui dobbiamo prendere atto. 

Ma forse qualche speranza c'è ancora.