martedì 11 dicembre 2012

VOTODIPENDENTI



PAROLE CHIARE A TUTTI... speriamo  
 
Come avevo confessato, in un momento di rincoglionimento e di euforia per la fine preannunciata e anticipata (causata dallo “strappo” di Berlusconi), del governo Monti, uno spaventoso governo commissionato dai Banksters per compiere il “lavoro sporco” cioè non solo rastrellare tutto quello che è rastrellabile dalle tasche degli italiani, ma introdurre regole, leggi e provvedimenti che consentano anche in futuro ai cosiddetti “governi politici”, ispirati sempre dai Banksters, di perpetuare l’usura e la rapina ai danni del popolo italiano, in quel momento, dicevo, avevo invitato CHI, VOTODIPENDENTE, VOLEVA ANDARE A VOTARE, DI VOTARE PER BERLUSCONI O MEGLIO ANCORA PER GRILLO.
Io comunque, e come sempre, mi sarei astenuto.

Questa mia esternazione, sbagliata nella forma e non ben motivata, ha prodotto tutta una serie di reazioni, molte delle quali negative, anche se qualcuno per fortuna ha capito quanto intendevo dire.
Tra le reazioni negative, a parte quelle di qualche gruppo che a torto o ragione si ritiene antagonista più degli altri, le più interessanti sono state quelle di Umberto Bianchi e Ezio Palonara (che poi però mi ha capito), condivise anche da Joe Fallisi. Tutti amici con i quali condividiamo molte idee e scelte politiche.


Devo quindi precisare il mio discorso, un discorso che, è bene sottolinearlo, per non far torto a nessuno ho poi esteso, invitando SEMPRE E SOLO CHI VUOLE VOTARE, di scegliere nel caso anche certi gruppi come Forza Nuova, Casapound o gruppi Comunisti antagonisti.
Chi mi conosce e sa come io non faccia parte e non condivida quei gruppi, resta ovviamente meravigliato ed anche per questo urge una precisazione.

Premessa: Le mie esternazioni partono da un presupposto semplicisissimo che risponde ad una altrettanto semplice domanda:
Quale è il processo politico, la strategia dei Banksters, quindi mondialista, per i prossimi anni e rispetto al nostro paese?
Risponderebbe facilmente anche un bambino perchè’ oramai era a tutti evidente:


Lasciare al governo imposto dal “colpo di stato” silenzioso dei “tecnici” di Monti, di completare il “lavoro sporco” e quindi proseguire per gli anni successivi con un progetto politico imperniato sull’asse di centro sinistra Bersani – Casini che, anche per la legge dell’alternanza, dovrà governare il paese per diversi anni, visto il disfacimento delle coalizioni di Centro – Destra che comunque, sempre per la legge dell’alternanza, ritorneranno utili in seguito. In definitiva sono TUTTI “camerieri dei Banksters”.

Stabilito questo, la domanda successiva è questa:
Può questo processo, questa “dittatura” quasi silenziosa, dei Banksters essere scardinata attraverso il voto?
Risposta: No, non lo può, perchè il Sistema è talmente radicato e perverso, oltre che inglobato in un Sistema europeo più ampio, per il quale il VOTO, le elezioni e chi si presenta a questi Ludi, non solo non potranno far nulla, ma per forza di cose, quelli che riuscissero ad ottenere un effimero successo, verrebbero sempre e comunque “coinvolti” nella pattumiera generale.

La logica e l’esperienza quasi settantennale della democrazia, ci insegnano che un qualsiasi partito, gruppo o movimento, fosse anche antagonista come potrebbe ritenersi, per esempio, il movimento 5 Stelle di Grillo, se in virtù dello spirito santo,avesse un grosso successo elettorale e quindi fosse chiamato ad occupare le stanze dei bottoni, sia a livello locale, Regioni e Comuni, che tanto più a livello Parlamentare, vedrebbe i suoi uomini immediatamente coinvolti e alle prese con un “andazzo”, delle consuetudini, un sistema di potere, di corruzione, con regole e procedure oramai in vigore da decenni e a tutti opportune, e si trasformerebbe, ipso facto, nella copia esatta di tutti gli altri partiti, tutti intenti a leccarsi le dita. L’unica reazione consisterà solo in qualche dimissione interna o per disgusto (molto rara), o per essere stati esclusi dalla “torta” (molto più probabile). Fidatevi: è  cosi e basta.

Quindi torna sempre valida e comunque più “pulita” la MIA SCELTA DI DISERTARE IL VOTO.


Resta però il fatto che, attraverso coloro che, comunque, voteranno, pochi o tanti che siano, il Sistema  procederà per la politica futura.
Ecco allora il mio invito a coloro che, votodipendenti, voteranno: facciano, almeno, in modo che il voto sia, di intralcio ai progetti dei Banksters.
Ripeto, dico di INTRALCIO, non sovvertitore, perchè qualunque sia l’esito delle votazioni non sarà mai possibile distruggere questo perverso Sistema con il voto.

E veniamo ora ad un altro aspetto relativo alla mia esternazione.
BERLUSCONI.


Può Berlusconi rappresentare una alternativa a questo andazzo?
Risposta semplicissima: NO, BERLUSCONI NON E’ UNA ALTERNATIVA. Non  lo è, perchè egli risponde a mega interessi personali e di famiglia: le sue Aziende, che sono interne al sistema finanziario internazionale e quindi non solo rispondono a logiche di profitto, ma ne subiscono anche i dovuti ricatti (tutti sanno che ne affrettarono la defenestrazione con l’uso della magistratura ad orologeria e con i ricatti di Borsa). Senza contare il fatto che è anche comproprietario di una grossa Banca, quindi anche qui è, in qualche modo, interno al sistema dei Banksters.

A questo si aggiunga la caratura del “nano di Arcore”, uso alla più rivoltante demagogia e privo di un minimo senso dell’onore come ha dimostrato il tradimento perpetrato a Gheddafi, dove, a parte il resto, pur non potendo opporsi ai progetti Nato, avrebbe quanto meno dovuto astenersi dal concedere le basi per il massacro del popolo libico e del Prezidente da lui accolto con tutti gli onori solo pochi mesi prima.
Si è invece comportato come un infame e questo squalifica l’uomo, per sempre.

Ora, non importa perchè lo abbia fatto (ma lo sappiamo tutti che Berlusconi ha silurato Monti per “difesa personale” avendo capito che lo stavano letteralmente spazzando via dalla politica nazionale con gravi conseguenze per i suoi interessi), resta il fatto che Berlusconi, affossando anzitempo, il governo Monti, ha fatto saltare i progetti che questo governo di tecnici ancora non avevano completato.
Dal nostro punto di vista, questo è positivo, sia che lo abbia determinato il Berlusconi sia che lo avesse determinato Belzebù.

E la positività sta anche nel fatto, non importa se  è demagogico e retorico, come lo sono tutte le tematiche di Berlusconi, che lo strappo avviene, sia pure solo a parole ed ovviamente tardivo, nel contestare i pesanti aggravi perpetrati a danno della popolazione dal governo dei tecnici.
Se ora si rendesse complicata anche la seconda parte del progetto dei Banksters, quella di mettere in piedi un asse politico forte Bersani – Casini, pregno di altrettanti altri “tecnici”, tutti ex consulenti bancari, anche questo sarebbe positivo, perchè sono tutti INTRALCI a certi progetti che oramai sembravano scontati.


Le reazioni avute in questi giorni dal mondo finanziario, le minacce e i ricatti delle agenzie di rathing, dei manipolatori della Borsa, le invettive del giornale dell’Alta finanza, La Repubblica, sono a questo proposito significative.


Ripeto intralci, NON vera possibilità di farli saltare.

In questo senso c’è da augurarsi che alle prossime elezioni, oltre ad una grandissima astensione, ci sia un successo di tutti i partiti almeno apparentemente antagonisti, che rendano quantomeno problematiche le alchimie future di governo.

Io posso invitare a non andare a votare, ma non posso impedire che i “votodipendenti” ci vadano, E se ci vanno è ovvio che per qualcuno voteranno, o no?
Ecco allora, per costoro e SOLO PER COSTORO, il mio invito, votate per tutti quelli che possono, magari transitoriamente, rappresentare un intralcio a certi progetti perversi, in pratica fate ammuina, nella speranza che, nel caos, si consolidino e si estendano le tematiche contro l’usura bancaria, si intensifichino le prese di posizione di chi mostra, di contestare il sistema dei Banksters, del Signoraggio.

Voi che proprio volete votare, votate Berluscni, se mantiene lo strappo, ma ne ho i miei dubbi, soprattutto votate Grillo, il cui antagonismo mi sembra più genuino e meno macchiato dal recente passato, votate i partitini antagonisti, da Forza Nuova, a Casapound, ai gruppi Comunisti antagonisti.
Serve a poco, ma almeno siate di intralcio, facite ammuina.
La necessaria rivoluzione o la semplice insurrezione, sono ancora molto lontane, ma molto lontane dal venire.


Maurizio Barozzi.




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